Comprare le azioni Tesla Motors

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Le azioni delle grandi società statunitensi quotate in Borsa sono ormai accessibili agli investitori privati tramite le piattaforme di trading online. Tra queste, abbiamo scelto di parlarvi oggi del gruppo Tesla. Scoprite in questo articolo delle informazioni pratiche sulla sua attività ma anche dei dati storici provenienti dall’analisi tecnica della sua quotazione negli ultimi dieci anni.  

 

A proposito del gruppo Tesla Motors

Il gruppo Tesla o Tesla Motors è uno specialista statunitense nella progettazione, fabbricazione e vendita di veicoli elettrici. Tuttavia la sua attività si suddivide in vari ambiti i principali dei quali sono la vendita di automobili, la vendita di componenti di gruppi motopropulsori per veicoli elettrici ed infine le prestazioni di servizi per lo sviluppo.

Attraverso i suoi due siti di produzione, raggiunge attualmente soprattutto il mercato statunitense ma anche la Cina e la Norvegia.

 

I principali concorrenti di Tesla Motors

Tesla Motors è specializzata nella produzione di veicoli elettrici e deve quindi far fronte, negli ultimi anni, ad una concorrenza sempre più forte da parte degli altri grandi costruttori di automobili del mondo che si sono lanciati in questa corsa ai veicoli ecologici. Per aiutarvi a realizzare meglio la vostra analisi della quotazione delle azioni Tesla Motors ecco i principali concorrenti del gruppo in questo segmento:

 

I principali partner di Tesla Motors

Tesla Motors ha stretto anche diversi partenariati strategici che le hanno permesso di conservare il proprio posto di leader del settore. Ecco i principali.

Nel 2014 il gruppo Allianz, specializzato in assicurazioni, ed in particolare la sua filiale francese di assicurazioni automobilistiche sigla un partenariato con Tesla Motors per proporre i suoi servizi ai clienti del marchio automobilistico.

Il gruppo Tesla Motors e la società Nvidia sono partner dal 2016 per lo sviluppo iniziale del più grande schermo tattile di bordo per automobili. Ad oggi Nvidia è già responsabile degli equipaggiamenti informativi e ludici e dei cruscotti digitali dei veicoli prodotti da Tesla Motors, come il recente Model X.

Sempre nel 2016 il gruppo giapponese Panasonic ha annunciato un investimento di oltre 30 miliardi di yen in una fabbrica di cellule e moduli fotovoltaici di Tesla Motors. Questo annuncio ha fatto salire il titolo Tesla del 3% nel corso della seduta.

 

Analisi della quotazione delle azioni Tesla Motors

Il corso delle azioni Tesla viene attualmente quotato sul mercato statunitense Nasdaq Global Select Market. Integra anche la composizione dell’indice borsistico Nasdaq 100.

Si osserva immediatamente sui grafici storici il potenziale al rialzo di queste azioni. Dopo un lungo periodo di stagnazione hanno infatti conosciuto una forte tendenza al rialzo dal 2013 ad oggi.

 

Storico economico e finanziario della società Tesla

Per comprendere meglio i grafici borsistici storici delle azioni Tesla ed essere in grado di analizzarne le tendenze passate, è importante sapere quali sono gli avvenimenti che hanno segnato la storia recente di questa azienda. È per questo che vi proponiamo di scoprire qui alcune date importanti degli ultimi decenni.

  • Il gruppo Tesla è stato creato nel 2003 da Martin Eberhard e Marc Tarpenning ed il suo nome è stato scelto in omaggio allo scienziato Nikola Tesla.
  • Nel 2008 Tesla Motors lancia la produzione della sua prima automobile di serie, la Roadstar Tesla. Quest’auto 100% elettrica viene poi commercializzata tramite il sito Internet dell’azienda. In quattro anni permetterà alle azioni del gruppo di essere moltiplicate per 10.
  • Tra il 2008 e il 2009 Tesla produce circa 1.000 automobili prenotate da clienti statunitensi e solo nel 2009 la società diventa internazionale con la vendita di Roadster in Europa, sotto il nome di “Signature Edition”, con una serie limitata a 250 esemplari.
  • Nel 2013 la società Tesla Motors vince il titolo di campione del mondo costruttori FUA per le energie alternative categoria IIIA grazie al roadstar 2,5 numerato EU377 e pilotato da James Morlaix con Sébastien Chol come copilota. Lo stesso anno il gruppo lancia una nuova divisione chiamata Tesla Energy Group (TEG) incaricata dell’ideazione e della produzione di sistemi di stoccaggio energetico per equipaggiare le automobili Tesla e vendere le stesse tecnologie a diversi grossi partner come Daimler e Toyota.
  • Nel 2014 Elon Musk apre i brevetti Tesla al grande pubblico.
  • Nel 2015 Tesla decide di diversificare la propria offerta con il lancio di Powerwall, una batteria di design destinata alle abitazioni e proposta in due versioni differenti da 7 e 10KWh. Il gruppo prevede anche una versione professionale, destinata alle aziende, da 10KWh di questa batteria . Sempre nel 2015 Tesla si ritrova in deficit con una perdita netta di 184 milioni malgrado un numero record di automobili vendute ed un aumento del 52% delle vendite. Al tempo stesso il gruppo acquista per un importo non comunicato la società Riviera Tool, un’azienda negli Stati Uniti con 100 dipendenti specializzata in utensileria per il taglio dell’alluminio.
  • Nel 2016 il gruppo Tesla registra oltre 375.000 ordini dopo la presentazione della Tesla Model 3, le prime consegne della quale sono previste nel 2017. Lo stesso anno annuncia l’acquisto per 2,8 miliardi di dollari della società SolarCity per via di una situazione difficile di quest’ultima. L’offerta sarà poi rivista al ribasso a 2,6 miliardi di dollari.
  • Sempre nel 2016 l’autorità statunitense dei mercati finanziari ha aperto un’inchiesta su Tesla accusando il gruppo di non aver informato gli investitori, durante la raccolta di fondi, di un incidente verificatosi a causa del sistema di aiuto alla guida delle sue automobili. Lo stesso anno il gruppo annuncia che i veicoli ancora in produzione saranno equipaggiati con dei materiali compatibili alla guida 100% autonoma e conta di sviluppare il software negli anni 2017 e 2018. Sempre nel 2016 il gruppo Tesla annuncia l’acquisto della società tedesca di ingegneria Grohmann Engineering per un importo non comunicato e con l’obiettivo di aumentare la propria capacità di produzione con l’automazione.

 

Come è stato finanziato il gruppo Tesla?

Il primo investimento che ha permesso di lanciare la società Tesla è quello di Elon Mask, il co-creatore di PayPal, divenuto presidente del consiglio di amministrazione di Tesla. Questi è anche stato incaricato dei primi due incontri finanziari ed è stato condirettore del terzo tenutosi con Vantagepoint Venture Partners che ha permesso l’ingresso di nuovi investitori noti come Sergey Brin e Larry Page, cofondatori di Google, e di Jeff Skoll, ex presidente del gruppo eBay.

Nel 2007 è stata organizzata una raccolta di fondi tra privati che ha permesso di riunire 105 milioni di dollari di cui 37 forniti da Elon Musk che dal 2008 dirige infine il gruppo il seguito all’uscita di Ze’evDrovi, un imprenditore californiano a sua volta succeduto nel 2007 a Martin Eberhard.

In seguito al lancio di quasi 3.000 super caricatori che permettono di fare il pieno in 45 minuti, Tesla ha speso diversi miliardi di dollari nella costruzione di una fabbrica di batterie nel Nevada per equipaggiare la Model 3. Per coprire questo investimento l’azienda ha dovuto raccogliere circa 4 miliardi di dollari sui mercati a partire dal 2013. Va comunque notato che la quotazione delle sue azioni è stata moltiplicata per 11 dalla loro quotazione nel 2010.

Infine, nel 2017 Tesla ha nuovamente raccolto fondi per 1,2 miliardi di dollari emettendo 1,3 milioni di azioni ordinarie e cedendo delle obbligazioni convertibili con scadenza 2022.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Tesla Motors

Occupiamoci ora di alcuni dati molto importanti a proposito delle azioni Tesla Motors e più precisamente del posizionamento della società Tesla Motors sul mercato borsistico nazionale e internazionale. Queste informazioni generali vi saranno utili per avere una comprensione più globale di queste azioni in Borsa e quindi per realizzare una migliore analisi del loro corso in diretta.

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società Tesla Motors è di 52.396,54 milioni di dollari.
  • Il numero di titoli emessi dalla società Tesla Motors attualmente in circolazione sul mercato è di 8.161.643.
  • Il corso delle azioni Tesla Motors viene attualmente quotato negli Stati Uniti sul Main Market del Nasdaq Global Select Market.
  • La società Tesla Motors integra anche la composizione dell’indice borsistico statunitense NASDAQ 100.
  • L’azionariato della società Tesla Motorsè composto per il 13,.5% da quote di FMRC, per l’8,23% da quote diBaillie Gifford & Co, per il 7,37% da quote di T Rowe Price Associates, per il 5% da quote di Tencent Holdings, per il 3,50% da quote di Vanguard Group, per il 2,39% da quote di BlackRock, per l’1,65% da quote di Jennison Associates, per l’1,62% da quote di MSIM, per l’1,41% da quote di State Street Corporation e per l’1,28% da quote di Capital World Investors.

 

Quali possibilità per il futuro di Tesla Motors?

Prima di prendere posizione sulla quotazione delle azioni Tesla Motors vi ponete certamente delle domande a proposito dell’avvenire di questa azienda che ha recentemente raccolto una gran quantità di fondi sui mercati finanziari. Per trovare delle risposte è importante prendere in esame la strategia commerciale messa in opera da Elon Musk in persona.

Questi ha infatti lanciato oltre 10 anni fa il Master Plan la cui strategia era prima di tutto basata sulla democratizzazione dei veicoli elettrici scommettendo sugli utili generati dai veicoli di fascia alta utilizzati per finanziare i segmenti inferiori. Tuttavia, recentemente Elon Musk ha reso pubblico il Master Plan 2 che precisa a investitori e stampa la linea prevista dalla direzione per gli anni a venire.

La prima cosa da notare in questo nuovo piano strategico è una gamma più variata di veicoli elettrici prodotti dal gruppo con in particolare dei veicoli individuali di tipo SUV compact o pick-up. Si nota anche lo sviluppo e il futuro lancio sul mercato di un automezzo pesante, il Tesla Semi, e di un autobus elettrico.

A più lungo termine il gruppo annuncia anche lo sviluppo di una gamma di veicoli autonomi con il lancio di una flotta di veicoli senza conducente e la possibilità di condividere i veicoli elettrici Tesla con altri automobilisti quando il proprietario non li utilizza. Si noti che l’acquisto della società Solar City, specializzata nell’installazione di pannelli solari e creata dai cugini di Elon Musk, costituisce una soluzione ideale per alimentare i progetti nel settore dell’energia solare del gruppo, progetti di cui si parlava già in occasione della presentazione del Master Plan 1.

Rimangono comunque ancora degli interrogativi circa il modo in cui tali evoluzioni e progetti saranno finanziati ed è per questo motivo che si è assistito ad un calo delle azioni Tesla Motors al momento dell’annuncio del Master Plan 2. Gli analisti finanziari specializzati ritengono infatti che questi progetti potrebbero costare circa 3 miliardi di dollari all’azienda e si capisce quindi perché la mancanza di dati relativi al modo di finanziamento possa pesare sul morale degli investitori che dubitano così della loro fattibilità, parametro del piano che è bene seguire da vicino a lungo termine. In un primo tempo ci si attende, a logica, un aumento dei costi dell’azienda e quindi un calo degli utili con delle ripercussioni sul titolo borsistico.

Oltre al denaro necessario alla realizzazione dei progetti evocati nel piano strategico di Tesla Motors, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo del SUV e del pick-up che dovrebbero costare all’azienda diverse centinaia di milioni di dollari a condizione di utilizzare dei componenti già utilizzati da altri costruttori, alcuni progetti pongono anche dei problemi di tempi di realizzazione. È in particolare il caso della progettazione dell’automezzo pesante annunciato dal gruppo che potrebbe richiedere da 5 a 9 anni e trovarsi così di fronte ad una forte concorrenza da parte dei costruttori specializzati in questo tipo di veicoli. Se l’azienda conta unicamente sulle vendite dei suoi veicoli elettrici come Model S, Model X e Model 3 rischia di doversi confrontare a dei grossi problemi finanziari e a dei ritardi nella realizzazione dei progetti inizialmente annunciati.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Tesla Motors?

Va da sé che per mettere in opera una buona strategia sulla quotazione delle azioni Tesla Motors è indispensabile utilizzare sia l’analisi tecnica che l’analisi fondamentale. Si sa infatti per esperienza che questo titolo è particolarmente sensibile agli effetti annuncio e che le news hanno un’influenza concreta e diretta sulla sua evoluzione.

Di conseguenza vi consigliamo di seguire con attenzione tutte le dichiarazioni ufficiali del gruppo e della sua direzione, soprattutto quelle relative al Master Plan 2. Il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’azienda e i mezzi messi in opera per raggiungerli avranno qui tutta la loro importanza. Dovete quindi fare attenzione a tutte le soluzioni di finanziamento utilizzate dalla società, alle eventuali alleanze strategiche e, ovviamente, ai risultati finanziari del gruppo.

Attiriamo ancora una volta la vostra attenzione sull’importanza di un buono studio della concorrenza, visto che Tesla Motors opera in un settore di attività molto ambito perché considerato come d’avvenire. Da alcuni anni la corsa ai veicoli elettrici e autonomi è a pieno regime e Tesla non è l’unica azienda a puntare molto su queste innovazioni. Qualunque annuncio di sviluppo o di lancio di un nuovo veicolo da parte di una qualsiasi azienda può quindi avere un effetto diretto sulla direzione che prenderà la tendenza delle azioni Tesla Motors.

In definitiva, qualunque annuncio importante proveniente da questo settore di attività potrebbe influenzare il prezzo delle azioni Tesla Motors e rappresenta un eccellente punto di ingresso sul mercato con delle accentuazioni o inversioni di tendenza ben marcate e molto volatili.

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