Comprare azioni Qualcomm

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Questa scheda vi sarà utile nel valutare con attenzione la possibilità di investire su azioni del gruppo Qualcomm. Nelle righe che seguono troverete tutte le informazioni su questo importante gruppo statunitense quotato nell’indice Nasdaq: la storia, il resoconto finanziario del periodo recente, le previsioni a medio e lungo termine sul titolo. In questo modo, potrete procedere all’acquisto delle azioni Qualcomm con cognizione di causa e realizzare profitti senza incorrere in particolari rischi.  

 

A proposito del gruppo Qualcomm

La società statunitense Qualcomm, la cui sede è in California a San Diego, è un’azienda specializzata in progettazione, sviluppo e vendita in tutto il mondo di software e di sistemi CDMA. Per una miglior comprensione, precisiamo che la tecnica detta CDMA consiste nell’utilizzo della diffusione dello spettro per ripartire le emissioni di codice su differenti frequenze di comunicazione mobile. Per avere le idee più chiare circa la ripartizione delle attività di questo gruppo tecnologico, i prodotti commercializzati da Qualcomm possono essere suddivisi in due sottocategorie di seguito riportate in ordine di volume d’affari.

La vendita di sistemi di comunicazione rappresenta la maggior parte delle attività dell’azienda e genera da sola oltre il 74% del volume d’affari totale di Qualcomm. In questa categoria si trovano dei sistemi CDMA nonché circuiti integrati, software e sistemi dedicati alla trasmissione di voce e dati o ancora software nel settore multimediale. Sempre in questa categoria rientrano inoltre i sistemi di comunicazione senza fili e di accesso a Internet con dei prodotti destinati principalmente alla trasmissione dei dati, alle comunicazioni satellitari e alla decrittazione.

Il resto del volume d’affari della società Qualcomm, il 25,3%, viene generato dalla vendita di licenze per i fabbricanti che utilizzano le tecnologie Qualcomm, tra cui le tecnologie CDMA, per la progettazione dei lori prodotti.

Da un punto di vista geografico, le attività del gruppo Qualcomm sono ben ripartite nel mondo. Sebbene sia statunitense, infatti, questa azienda realizza negli Stati Uniti solo il 2,3% del suo volume d’affari. La Cina è il più grosso mercato della società con il 65,4% del volume d’affari, la Corea del Nord arriva in seconda posizione con il 15,9% e il resto del mondo si spartisce il rimanente 16,4%.

 

Conoscere la concorrenza delle azioni Qualcomm

Il gruppo statunitense Qualcomm è attualmente uno dei leader mondiali del suo settore di attività ma non è comunque la sola azienda ad ambire il ricco mercato di software e apparecchiature informatiche. Qualcomm deve quindi far fronte ad una concorrenza piuttosto forte da parte degli altri grandi gruppi mondiali di cui ecco la classifica per volume d’affari.

  • Intel Corporation, anch’essa basata negli USA, è attualmente il leader di questo mercato soprattutto grazie ai semiconduttori.
  • La coreana Samsung arriva in seconda posizione ed è inoltre il leader mondiale dell’industria high-tech.
  • In terza posizione si ritrova il gruppo cinese TSMC specializzato in particolare nel settore dei processori grafici.
  • Viene poi il gruppo Qualcomm, oggetto di questo articolo, che occupa il quarto posto mondiale.
  • Un’altra società statunitense si piazza quinta in questa classifica mondiale: la società Broadcom.
  • Al sesto posto si ritrova la società Hynix, con sede in Corea del Sud.
  • Viene poi il gruppo Micron che occupa il settimo posto della classifica.
  • All’ottavo posto, si classifica il gruppo statunitense Texas Instruments.
  • Il nono posto è della giapponese Toshiba.
  • Infine, la società NXP, un tempo filiale della Philips e con sede in Olanda, è la decima ed ultima di questa classifica.

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Qualcomm

Per posizionarsi tra i più grandi attori del suo settore di attività, il gruppo Qualcomm punta soprattutto sui propri sviluppi tecnologici e sull’innovazione ma può anche contare sulla sua capacità di stringere alleanze e partenariati solidi ed interessanti con altre società ovunque nel mondo. Ecco quindi alcuni esempi degli ultimi partenariati che il gruppo ha stretto.

Dal 2011, per esempio, Qualcomm ha un’alleanza commerciale particolarmente interessante con il gruppo Apple grazie alla quale fornisce a quest’ultimo l’integralità dei chip informatici che equipaggiano i telefoni della serie iPhone. Tuttavia, delle voci che circolano fanno oggi pensare che questo partenariato di lunga data sia sul punto di concludersi e che Apple si stia indirizzando verso Intel per la progettazione dei suoi prossimi telefoni.

Nel 2017 Qualcomm ha deciso di associarsi al fabbricante di telefoni mobili BlackBerry. Infatti il gruppo BlackBerry, che ha recentemente sviluppato una piattaforma di virtualizzazione denominata QNX Hypervisor che permette a differenti sistemi operativi di operare in simultanea, ha deciso di siglare un accordo con Qualcomm per utilizzare i suoi processori nel quadro della progettazione dei suoi sistemi di controllo virtuale dell’abitacolo e di controllo delle passerelle elettroniche nonché per proporre dell’info-intrattenimento sulle proprie piattaforme.

Infine, nel 2018 il gruppo Qualcomm ha annunciato il rinnovo del suo partenariato di lunga data con il fabbricante di telefoni mobili Samsung. Questo partenariato, rinnovato per una durata non precisata ma certamente per diversi anni, permetterà in particolare di concentrarsi sulle tecnologie 5G nel quadro dello sviluppo dei veicoli autonomi, uno dei settori più promettenti per i prossimi anni. In precedenza le due aziende avevano collaborato nel quadro dello sviluppo dei processori per telefoni mobili di alta gamma Snapdragon 835 e Snapdragon 845.

 

Storia del gruppo Qualcomm

La storia del gruppo Qualcomm ha origine nella società Linkbit, fondata da Irwin Jacobs, professore dell'University of California San Diego e Andrew Viterbi, entrambi appassionati ricercatori nel campo delle telecomunicazioni, fin dagli anni ’60, quando erano compagni al MIT di Boston. Linkbit di fatto operava già dalla fine degli anni ’60 e aveva come principale attività la produzione di strumenti per la comunicazione digitale.

Qualcomm nasce ufficialmente nel 1985, quando i due avviarono anche le attività relative alla produzione di semiconduttori e microprocessori per sistemi di comunicazione satellitare e senza fili. In un solo decennio, nel 1995, Qualcomm aveva raggiunto altissimi livelli e poteva già vantare nel suo portfolio clienti i più grandi operatori nel campo dei dispositivi per le telecomunicazioni: NEC, Motorola, Sony, Mitsubishi e AT&T.

Nel 2006 Qualcomm decide di espandersi acquisendo la nPhase, Airgo Networks, per ampliare la produzione della strumentazione Wi-Fi e si appropria anche della quota di maggioranza di RF Micro Devices per la produzione di dispositivi bluetooth.

I processori basati su sistemi ARM hanno fatto la ricchezza dell’azienda negli anni 2000, i processori furono infatti impiegati dai più grandi produttori di dispositivi mobili: dagli smartphone, ai tablet fino ai notebook.

Nel 2009 Qualcomm conquista il mercato globale dei processori con il lancio di Snapdragonla piattaforma chipset basata sui microprocessori ARM.

 

Analisi del corso delle azioni Qualcomm

Nell’ultimo periodo Qualcomm è al centro di alcune vicende giudiziarie legate alla registrazione di alcuni brevetti. Vicende che gioco forza hanno avuto un impatto sui conti finanziari. Alla presentazione dei conti economici del primo trimestre del 2017 il gruppo Qualcomm ha comunicato una crescita ridotta rispetto alle aspettative degli analisti. Il fatturato è comunque aumentato del 4%, pari a 5,8 miliardi di dollari, mentre le stime erano di 5,9 miliardi di dollari, 100 milioni di dollari in più.

Nel secondo semestre del 2017 gli utili hanno subito una contrazione del 36%, con 700 milioni di dollari; anche i ricavi sono diminuiti di 10 punti percentuali, rispetto al fatturato dello stesso periodo nell’anno precedente, ed è pari a 5 miliardi di dollari. Su queste cifre pesa la battaglia legale portata avanti contro la società canadese Blackberry per questioni legate ad alcuni brevetti. Il termine del contenzioso ha sancito un risarcimento da parte di Qualcomm verso Blackberry pari a 1 miliardo di dollari. Tuttora è in corso anche una battaglia legale con Apple, anche se i contratti di fornitura tra Apple e Qualcomm continueranno a essere validi.

Nonostante l’onda d’urto sui conti economici, il management di Qualcomm ha confermato il dividendo per il 2017, con una cedola pari a 0,57 euro per azione, si tratta del 7,5% in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

 

Previsioni sull’evoluzione del titolo Qualcomm

Il gruppo Qualcomm ha quantificato complessivamente, in termini economici, in 974 milioni di dollari l’impatto delle beghe legali con Blackberry. Scorporando le spese legali dal fatturato complessivo, i ricavi complessivi avrebbero registrato un aumento di 8 punti percentuali e, in questo caso l’utile per azione sarebbe stato di 1,34 dollari.

Il management del gruppo Qualcomm ha comunque previsto una rapida ripresa, già per il prossimo trimeste infatti sono già stati stimati ricavi tra i 5,3 e i 6,1 miliardi di dollari e utili per azione compresi tra 0,67 e 0,92 dollari.

La crescita sarà garantita anche dall’immissione sul mercato di nuovi prodotti come il modemSnapdragon X50, primo modem 5G per smartphone, che saranno installati sui nuovi dispositivi e messi in commercio entro la fine del 2018.

Gli analisti dunque, nonostante la lieve flessione, sono fiduciosi verso il titolo Qualcomm e prevedono un’ondata di nuovi rialzi.

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