GOOGLE

Analisi della quotazione delle azioni Google

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Grafico fornito da TradingView

La società Google oggi è conosciuta da tutti i privati e i professionisti del mondo. L’azione Google è stata introdotta in Borsa nel 2004 ed ha immediatamente ottenuto un immenso successo presso gli investitori. Bisogna dire che dal suo lancio il motore di ricerca Google ha conosciuto un successo incredibile presso gli internauti, facendo la fortuna dei suoi due creatori, Larry Page e Sergey Brin. Al momento della sua entrata in Borsa, l’azione Google è stata venduta sui mercati delle tecnologie, il Nasdaq, al prezzo di 85 dollari. In pochi minuti, questo prezzo è salito a 100,01 dollari, permettendo alla società di alzare non meno di 1,67 miliardi di dollari in una sola giornata. Da allora, le azioni della società Google non hanno smesso di attirare numerosissimi investitori che scommettono sulla perennità del settore “internet” e sullo sviluppo di nuove tecnologie e funzionalità da parte di questa società. Le azioni Google sono quotate da diversi anni sul mercato borsistico NYSE di New York negli Stati Uniti. Sebbene recentemente abbia cambiato nome diventando “Alphabet”, questo titolo dispone di uno storico interessante da sfruttare per capire la dinamica di fondo di questa azione in Borsa.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Prima di tutto, va ricordato che dal 2015 Google è diventato una società integrata al gruppo Alphabet allo stesso titolo che altre società di differenti settori di attività come Life Science e Calico. Grazie a questa nuova organizzazione Google può quindi continuare a concentrarsi sulle sue attività principali incentrate sulle abitudini degli utenti del web. Può così mirare meglio i propri investimenti in ricerca e sviluppo e la propria strategia di marketing globale senza essere disturbato da elementi esterni.

Analisi n. 2

Sempre per quanto riguarda le opportunità future, il gruppo Google potrebbe anche trarre profitto dall’attuale crescita del mercato di tablet e smartphone.

Analisi n. 3

Si sa in particolare che il gruppo Google è esposto a differenti rischi per quanto riguarda le ricerche a partire da certe applicazioni. Sempre più utilizzatori infatti fanno uso delle applicazioni specifiche per effettuare le ricerche online.

Analisi n. 4

Un’altra minaccia da prendere in considerazione è costituita dalle procedure amministrative che potrebbero nuocere all’immagine di marca di Google. Ricordiamo infatti che Google ha subito alcuni anni fa delle accuse per abuso di potere.

Analisi n. 5

Infine, un’ulteriore minaccia da prendere in considerazione in occasione dell’analisi fondamentale è la fortissima concorrenza che regna in questo settore di attività.

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Presentazione della società Google

Come Apple, Google evoca agli specialisti l’immagine di una vera e propria success story all’americana.

È infatti grazie alla creazione di uno strumento che oggi ci è indispensabile, il famoso motore di ricerca, che i dirigenti di questa società hanno saputo creare la notorietà della marca.

Si possono sottolineare le performance della società Google attraverso il fatto che è partita con pochissimi mezzi per diventare oggi una delle società più importanti degli Stati Uniti.

Analisi della quotazione delle azioni Google
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Concorrenza

Google è attualmente il leader della ricerca su Internet nel mondo con il 70% delle quote di mercato in questo settore. Rimane poco spazio, dunque, per la concorrenza ma esistono tuttavia alcune aziende che agiscono nello stesso campo di attività e che tentano di fare concorrenza al gigante statunitense.

Per permettervi di capire meglio come Google si comporta in questo settore di attività e sorvegliare le eventuali emersioni di alcune società quotate in Borsa in questo ambito, ecco i principali concorrenti della società Google:

Baidu 

è attualmente il numero due del settore della ricerca online e detiene il 19,82% delle quote di mercato. Si tratta in realtà di un motore di ricerca cinese che esercita la sua attività prevalentemente in Cina, solo paese in cui Google non è leader.

Bing

Viene poi il motore di ricerca Bing, ideato e sviluppato dalla società Microsoft che detiene l’8,11% delle quote di mercato nell’ambito della ricerca online.

Yahoo

Infine Yahoo si classifica terzo concorrente di Google con il 7,68% delle quote di mercato.


Alleanze strategiche

Carrefour

i gruppi Google hanno recentemente stabilito una partnership con il gruppo Carrefour nell'ambito della trasformazione digitale accelerata di quest'ultimo, portando Google nel mercato alimentare. Questo accordo win-win dovrebbe quindi dare i suoi frutti sia per il colosso del web che per l'azienda francese di distribuzione alimentare.

Atos

Atos si è anche impegnata con Google nell'ambito di una partnership globale per fornire soluzioni sicure all'avanguardia alle aziende. Nell'ambito di questo accordo, le due società uniranno così le esperienze e il know-how delle tecnologie Google Cloud con le competenze di Atos al fine di accelerare la trasformazione digitale dei propri clienti offrendo soluzioni migliori per il cloud ibrido, l'intelligenza artificiale e il ambiente di lavoro connesso.

Sanofi

Dopo una prima partnership con Google nel 2016 riguardante il trattamento del diabete, le due società hanno ribadito la loro collaborazione nel 2019 con la creazione di un laboratorio di innovazione virtuale qui con l'obiettivo di trasformare il modo in cui vengono sviluppati farmaci e servizi di Sanofi. Per fare ciò, le due entità utilizzeranno un'analisi dei dati scientifici del laboratorio francese.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Prima di prendere una qualsiasi posizione a lungo termine sulla quotazione in Borsa delle azioni Google, in particolare utilizzando i CFD dei broker online, dovete ovviamente prendervi il tempo di assicurarvi delle probabilità di rialzo o ribasso a lungo termine di questo titolo. È per questo che vi proponiamo qui di scoprire quali siano le forze e le debolezze di questa azienda che potrebbero influenzare direttamente i risultati del gruppo a medio e lungo termine e indirettamente l’evoluzione della quotazione di queste azioni. Per cominciare passiamo in rivista le principali forze di questa società.

Per cominciare, si può ovviamente citare come grande atout il predominio del motore di ricerca Google in tutto il mondo. Sul mercato specifico della ricerca online Google rimane di gran lunga il leader incontestato con delle quote di mercato molto superiori a quelle dei suoi concorrenti. Per riuscire a mantenere questo posizionamento il gigante statunitense fa in modo di migliorare costantemente la tecnologia utilizzata dal suo motore di ricerca online e ciò lascia poche possibilità agli altri attori del mercato di sottrargli quote.

Sempre per quanto riguarda i punti forti di Google si può anche citare il grande successo che riscontra il sistema operativo Android che il gruppo statunitense ha acquistato diversi anni fa. Oggi il gruppo tecnologico profitta della crescita massiva mondiale dell’utilizzo degli smartphone grazie a questo sistema che equipaggia una gran parte degli apparecchi sul mercato. Grazie al sostegno di Google ed alla sua strategia di marketing ben concepita, Android è attualmente in cima alla classifica delle quote di mercato davanti a Apple, Microsoft e BlackBerry. Il sistema operativo Android rappresenta infatti attualmente oltre l’80% delle quote di questo mercato e viene utilizzato da oltre un miliardo di utenti attivi. Per raggiungere questo obiettivo Android ha potuto in particolare sfruttare diversi vantaggi come il fatto che funziona su molti modelli di telefono tra cui quelli a marchio HTC e Samsung così come dei cellulari meno costosi, il che gli permette di raggiungere un target molto largo di consumatori contrariamente al suo principale concorrente, Apple, il cui sistema iOS funziona solo con gli apparecchi della casa che sono piuttosto cari all’acquisto e quindi inaccessibili alle persone dai redditi più bassi.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Dopo aver passato in rivista i differenti punti forti di cui dispone il gruppo Google vi proponiamo ora di scoprire quali siano le debolezze di questa azienda e quindi i punti che potrebbero avere un’influenza negativa sulla quotazione di queste azioni a più o meno lungo termine.

Per prima cosa, si può ovviamente sottolineare il fatto che il gruppo Google e la sua redditività dipendono molto dalla pubblicità. Ricordiamo infatti che oltre il 90% degli introiti di Google vengono generati dagli annunci pubblicitari di aziende e privati. Va detto che il budget che le aziende spendono in pubblicità dipende in gran parte dalla congiuntura economica e da altri fattori come le abitudini e il potere d’acquisto dei consumatori o anche la strategia budgettaria dell’azienda. Di conseguenza, tutti gli avvenimenti che hanno un impatto negativo sull’economia in generale possono influenzare il mercato della pubblicità e quindi gli introiti del gruppo Google.

Infine, l’ultimo punto negativo per quanto riguarda Google è lo scarso successo dei social media che il gruppo cerca di sviluppare. Infatti, se da una parte il gruppo Google occupa il primo posto del mercato per quanto riguarda la ricerca online grazie al motore di ricerca omonimo, la società registra anche qualche fallimento per quanto riguarda il mercato dei social media. Dal 2003 Google cerca di posizionarsi su questo segmento di fronte al gigante Facebook ma senza gran successo visto che Google è stato persino superato da alcuni outsider che sono riusciti recentemente a farsi posto in questo settore molto ricercato.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Come realizzare con successo un’analisi finanziaria di Google?

Per realizzare un’analisi finanziaria completa ed ottimale della società Google sono necessari diversi elementi tra cui ovviamente il fatturato ma anche l’analisi degli utili per azione, l’analisi dei profitti delle azioni Google, ovvero della redditività e dei margini del gruppo Alphabet, l’analisi del rendimento del titolo Google con il suo storico e l’analisi della liquidità di Google.

Come realizzare una buona analisi della quotazione delle azioni Google?

Per analizzare la quotazione delle azioni Google è necessario realizzare due tipi di analisi: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale. Per l’analisi tecnica è consigliabile utilizzare i grafici borsistici del proprio broker. Per quanto riguarda l’analisi fondamentale, questa richiede di prendere in considerazione tutti gli elementi di attualità che potrebbero avere un’influenza sui risultati del gruppo e sull’interesse per il suo valore da parte degli investitori.

Qual è la relazione tra Google e Alphabet?

Dal mese di agosto 2015 il gruppo Google ha riorganizzato le proprie attività e Google è diventato una filiale di un gruppo più grande chiamato “Alphabet”. Alphabet è quindi la casa madre di Google. Con il cambiamento Google ha smesso di svolgere le attività non direttamente connesse a Internet e all’informatica e tali attività sono diventate delle filiali di Alphabet. Le azioni Google sono inoltre un titolo indipendente dalle azioni Alphabet.

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