Comprare azioni Google

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La società Google oggi è conosciuta da tutti i privati e i professionisti del mondo. Il successo di questo marchio ha permesso l’introduzione in Borsa di questi titoli nel 2004 e la capitalizzazione di diversi miliardi di dollari. Ecco perché le azioni Google rappresentano un eccellente investimento borsistico.  

 

Qualche nozione di base a proposito della società Google Inc.

La società Google Inc. è stata creata nel 1998 nel cuore della Silicon Valley dai suoi due fondatori, Larry Page e Sergey Brin che sono all’origine del celebre motore di ricerca su internet. Sebbene molti concorrenti come Yahoo o Bing abbiano rosicchiato parti di  mercato, Google Inc. ha saputo diversificare la sua offerta proponendo per esempio il software Google Earth, unico nel suo genere.

Oggi, Google Inc. è una delle imprese americane di maggior valore sul mercato. Al momento della sua creazione era quotata a 210 miliardi di dollari sul mercato di Wall Street e conta almeno 20.000 dipendenti.

Da quest’epoca la società non ha smesso di aumentare il suo fatturato grazie ad una gestione ben particolare ed efficace. Oggi è una delle società più importanti del mercato di Internet che possiede non meno di 900.000 server, ovvero il più grande volume al mondo. Il suo celebre motore di ricerca rappresenta da solo circa il 6,4% del traffico Internet mondiale con una crescita sempre più significativa.

In definitiva se vi interessate all’informatica, al web o più genericamente alle nuove tecnologie, Google Inc. è senza dubbio la società da seguire nei prossimi anni ed è saggio speculare sul rialzo del prezzo delle sue azioni.

 

Presentazione generale di Google

Come Apple, Google evoca agli specialisti l’immagine di una vera e propria success story all’americana.

È infatti grazie alla creazione di uno strumento che oggi ci è indispensabile, il famoso motore di ricerca, che i dirigenti di questa società hanno saputo creare la notorietà della marca.

Si possono sottolineare le performance della società Google attraverso il fatto che è partita con pochissimi mezzi per diventare oggi una delle società più importanti degli Stati Uniti.

 

I principali concorrenti e partner di Google

Google è attualmente il leader della ricerca su Internet nel mondo con il 70% delle quote di mercato in questo settore. Rimane poco spazio, dunque, per la concorrenza ma esistono tuttavia alcune aziende che agiscono nello stesso campo di attività e che tentano di fare concorrenza al gigante statunitense.

Per permettervi di capire meglio come Google si comporta in questo settore di attività e sorvegliare le eventuali emersioni di alcune società quotate in Borsa in questo ambito, ecco i principali concorrenti della società Google:

  • Baidu è attualmente il numero due del settore della ricerca online e detiene il 19,82% delle quote di mercato. Si tratta in realtà di un motore di ricerca cinese che esercita la sua attività prevalentemente in Cina, solo paese in cui Google non è leader.
  • Viene poi il motore di ricerca Bing, ideato e sviluppato dalla società Microsoft che detiene l’8,11% delle quote di mercato nell’ambito della ricerca online.
  • Infine Yahoo si classifica terzo concorrente di Google con il 7,68% delle quote di mercato.

Dal punto di vista dei partner, Google non sembra aver stretto contratti specifici con altre imprese, eccezion fatta per Sanofi. Google e Sanofi, infatti, si sono associate in una joint-venture specializzata nella lotta contro il diabete nel 2016. L’obiettivo di questa joint-venture è di sviluppare degli oggetti connessi che permettano, in particolare, il controllo del tasso di glicemia e la somministrazione d’insulina per i diabetici sotto trattamento.

Questa joint-venture è nata, in realtà, tra Sanofi e la società madre di Google, Alphabet, tramite la sua filiale specializzata nell’ambito sanitario Verily. Ricordiamo che in effetti Google è diventato Alphabet qualche anno fa.

 

Introduzione e quotazione dell’azione Google

L’azione Google è stata introdotta in Borsa nel 2004 ed ha immediatamente ottenuto un immenso successo presso gli investitori. Bisogna dire che dal suo lancio il motore di ricerca Google ha conosciuto un successo incredibile presso gli internauti, facendo la fortuna dei suoi due creatori, Larry Page e Sergey Brin.

Al momento della sua entrata in Borsa, l’azione Google è stata venduta sui mercati delle tecnologie, il Nasdaq, al prezzo di 85 dollari. In pochi minuti, questo prezzo è salito a 100,01 dollari, permettendo alla società di alzare non meno di 1,67 miliardi di dollari in una sola giornata.

Da allora, le azioni della società Google non hanno smesso di attirare numerosissimi investitori che scommettono sulla perennità del settore “internet” e sullo sviluppo di nuove tecnologie e funzionalità da parte di questa società.

 

Come speculare sulle azioni Google dal Forex?

Se il Forex è prima di tutto un mercato riservato al trading di valute, i broker specializzati permettono da poco ai privati di trattare gli indici e certe azioni borsistiche a partire da queste piattaforme attraverso i CFD.

I CFD sono in realtà dei contratti sulla differenza. Il loro modo di funzionamento è quasi identico a quello dei tassi di cambio poichè consiste nell’anticipare un rialzo del prezzo dell’azione o dell’attivo seguito.

Così per trattare le azioni Google dovete prendere posizione sul mercato nel momento in cui i prezzi vi sembrano piuttosto bassi in modo di approfittare sul breve o medio termine di un rialzo di questi ultimi. Il vostro guadagno è allora calcolato in funzione dello scarto tra il prezzo dell’azione al momento della sottoscrizione del contratto e il suo prezzo al momento della sua scadenza al quale si sottrae evidentemente lo spread del broker che corrisponde alle spese di transazione.

 

Alcuni consigli per trattare le azioni Google

Esistono vari metodi per trattare le azioni Google. La prima consiste nel comprare dei titoli attraverso la vostra banca online.

In questo caso, dovrete prevedere di realizzare questi acquisti in un momento ben preciso e non appena cogliete un rialzo dei valori di questi titoli a breve termine. Potete ovviamente speculare a lungo termine e scommettere sull’aumento dell’attività di questa società che propone ormai numerosissimi servizi, come sistemi di navigazione su Smartphone o navigatori internet.

Un altro metodo consiste nello speculare al rialzo o al ribasso del valore dell’azione Google utilizzando una piattaforma di trading online. Grazie ai mediatori online, potete accedere a degli strumenti denominati “CFD” che permettono di scommettere su questa azione indipendentemente dalla direzione della tendenza. Per ottenere dei guadagni con questo principio, bisognerà ovviamente tenere conto delle performance della società Google e delle sue previsioni per poter pronosticare il livello della domanda e dell’offerta nonché i futuri movimenti dei valori della sua azione.

Uno dei principali vantaggi nel trattare l’azione Google o nell’acquistare dei titoli di questa società risiede nella quantità e nella qualità delle informazioni che si possono trovare online a proposito delle performance di questa società. È perciò particolarmente semplice cogliere i migliori segnali di rialzo o ribasso del suo quotazione.

 

Evoluzione storica del corso delle azioni Google

Le azioni Google sono quotate da diversi anni sul mercato borsistico NYSE di New York negli Stati Uniti. Sebbene recentemente abbia cambiato nome diventando “Alphabet”, questo titolo dispone di uno storico interessante da sfruttare per capire la dinamica di fondo di questa azione in Borsa.

Quando si analizzano i grafici borsistici storici delle azioni Google da una decina d’anni si osserva prima di tutto una tendenza di fondo nettamente al rialzo. Se infatti questo titolo era quotato a circa 230$ nell’aprile 2017, supera ormai gli 800$ dalla fine del 2016. Questa moltiplicazione per, circa, 4 del prezzo delle azioni Google in pochi anni mostra chiaramente a che punto questo titolo possa rivelarsi interessante per gli investitori che abbiano una strategia a lungo termine. A parte un leggero ribasso tra dicembre 2007 e dicembre 2008 il titolo ha infatti costantemente preso punti. 

Se mirate ad una strategia a più breve termine, le azioni Google offrono comunque molte possibilità. Si osservano infatti su questo titolo numerosi micromovimenti al rialzo e al ribasso che sono al tempo stesso volatili e regolari. La forte reattività delle azioni agli indicatori tecnici rendono inoltre questo attivo un attivo di qualità per gli investitori poco esperti.

 

Perché comprare e trattare le azioni Google?

Ci sono vari vantaggi nel trattare le azioni Google online. Prima di tutto, la società Google non smette di evolversi e di far evolvere la propria offerta dalla sua creazione nel 1998. A forza di innovazioni e di acquisti di altre società, questo gruppo è diventato uno dei giganti mondiali del digitale e non smette di proporre nuovi prodotti e servizi che rivoluzionano il nostro quotidiano.

Si nota anche che la forza di investimento di Google nell’ambito della ricerca e dell’innovazione è estremamente importante; di conseguenza il gruppo dispone di tutti i mezzi necessari alla messa in opera di una strategia a lungo termine che permette di far crescere ulteriormente la sua redditività e i suoi guadagni.

Per concludere, il titolo Google rimane ad oggi uno dei più costosi del NASDAQ e il suo prezzo non smette di evolversi al rialzo nel corso del tempo, attirando continuamente nuovi investitori che vedono in esso un valore stabile ed interessante in termini di guadagni, che si tratti di raccoglierne i dividendi o di rivenderlo in futuro.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni Google come attivo di Borsa

Prima di prendere una qualsiasi posizione a lungo termine sulla quotazione in Borsa delle azioni Google, in particolare utilizzando i CFD dei broker online, dovete ovviamente prendervi il tempo di assicurarvi delle probabilità di rialzo o ribasso a lungo termine di questo titolo. È per questo che vi proponiamo qui di scoprire quali siano le forze e le debolezze di questa azienda che potrebbero influenzare direttamente i risultati del gruppo a medio e lungo termine e indirettamente l’evoluzione della quotazione di queste azioni. Per cominciare passiamo in rivista le principali forze di questa società.

Per cominciare, si può ovviamente citare come grande atout il predominio del motore di ricerca Google in tutto il mondo. Sul mercato specifico della ricerca online Google rimane di gran lunga il leader incontestato con delle quote di mercato molto superiori a quelle dei suoi concorrenti. Per riuscire a mantenere questo posizionamento il gigante statunitense fa in modo di migliorare costantemente la tecnologia utilizzata dal suo motore di ricerca online e ciò lascia poche possibilità agli altri attori del mercato di sottrargli quote.

Sempre per quanto riguarda i punti forti di Google si può anche citare il grande successo che riscontra il sistema operativo Android che il gruppo statunitense ha acquistato diversi anni fa. Oggi il gruppo tecnologico profitta della crescita massiva mondiale dell’utilizzo degli smartphone grazie a questo sistema che equipaggia una gran parte degli apparecchi sul mercato. Grazie al sostegno di Google ed alla sua strategia di marketing ben concepita, Android è attualmente in cima alla classifica delle quote di mercato davanti a Apple, Microsoft e BlackBerry. Il sistema operativo Android rappresenta infatti attualmente oltre l’80% delle quote di questo mercato e viene utilizzato da oltre un miliardo di utenti attivi. Per raggiungere questo obiettivo Android ha potuto in particolare sfruttare diversi vantaggi come il fatto che funziona su molti modelli di telefono tra cui quelli a marchio HTC e Samsung così come dei cellulari meno costosi, il che gli permette di raggiungere un target molto largo di consumatori contrariamente al suo principale concorrente, Apple, il cui sistema iOS funziona solo con gli apparecchi della casa che sono piuttosto cari all’acquisto e quindi inaccessibili alle persone dai redditi più bassi.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni Google come attivo di Borsa

Dopo aver passato in rivista i differenti punti forti di cui dispone il gruppo Google vi proponiamo ora di scoprire quali siano le debolezze di questa azienda e quindi i punti che potrebbero avere un’influenza negativa sulla quotazione di queste azioni a più o meno lungo termine.

Per prima cosa, si può ovviamente sottolineare il fatto che il gruppo Google e la sua redditività dipendono molto dalla pubblicità. Ricordiamo infatti che oltre il 90% degli introiti di Google vengono generati dagli annunci pubblicitari di aziende e privati. Va detto che il budget che le aziende spendono in pubblicità dipende in gran parte dalla congiuntura economica e da altri fattori come le abitudini e il potere d’acquisto dei consumatori o anche la strategia budgettaria dell’azienda. Di conseguenza, tutti gli avvenimenti che hanno un impatto negativo sull’economia in generale possono influenzare il mercato della pubblicità e quindi gli introiti del gruppo Google.

Infine, l’ultimo punto negativo per quanto riguarda Google è lo scarso successo dei social media che il gruppo cerca di sviluppare. Infatti, se da una parte il gruppo Google occupa il primo posto del mercato per quanto riguarda la ricerca online grazie al motore di ricerca omonimo, la società registra anche qualche fallimento per quanto riguarda il mercato dei social media. Dal 2003 Google cerca di posizionarsi su questo segmento di fronte al gigante Facebook ma senza gran successo visto che Google è stato persino superato da alcuni outsider che sono riusciti recentemente a farsi posto in questo settore molto ricercato.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Google

Per concludere questo articolo sulle azioni Google vi proponiamo ora alcuni consigli per aiutarvi a realizzare una buona analisi fondamentale di questo titolo e prevedere al meglio i migliori punti di ingresso sul mercato nonché le tendenze future più probabili. Per farlo avete soprattutto bisogno di prendere in considerazione le opportunità che si offrono a Google negli anni a venire e le eventuali minacce che dovrà affrontare.

Per quanto riguarda le opportunità di cui il gruppo Google potrebbe profittare andranno presi in considerazione i seguenti elementi:

  • Prima di tutto, va ricordato che dal 2015 Google è diventato una società integrata al gruppo Alphabet allo stesso titolo che altre società di differenti settori di attività come Life Science e Calico. Grazie a questa nuova organizzazione Google può quindi continuare a concentrarsi sulle sue attività principali incentrate sulle abitudini degli utenti del web. Può così mirare meglio i propri investimenti in ricerca e sviluppo e la propria strategia di marketing globale senza essere disturbato da elementi esterni.
  • Sempre per quanto riguarda le opportunità future, il gruppo Google potrebbe anche trarre profitto dall’attuale crescita del mercato di tablet e smartphone la cui domanda dovrebbe continuare a crescere negli anni a venire. Nel solo 2018, secondo gli specialisti del settore, si dovrebbero vendere più di 1,7 miliardi di smartphone nel mondo la maggior parte dei quali saranno ovviamente equipaggiati con il sistema operativo Android.

Ovviamente, alcune minacce possono interporsi alla crescita del gruppo e ridurre le sue capacità di sviluppo. Andranno presi in considerazione soprattutto i seguenti elementi:

  • Si sa in particolare che il gruppo Google è esposto a differenti rischi per quanto riguarda le ricerche a partire da certe applicazioni. Sempre più utilizzatori infatti fanno uso delle applicazioni specifiche per effettuare le ricerche online. Ciò costituisce ovviamente un reale pericolo per il motore di ricerca Google e potrebbe avere delle conseguenze significative sul traffico generato e quindi portare alla riduzione del numero di inserzionisti interessati ad acquistare gli spazi pubblicitari. Questi software e applicazioni sottraggono infatti sempre più quote di mercato al gigante del web.
  • Un’altra minaccia da prendere in considerazione è costituita dalle procedure amministrative che potrebbero nuocere all’immagine di marca di Google. Ricordiamo infatti che Google ha subito alcuni anni fa delle accuse per abuso di potere. La cosa riguarda principalmente delle pratiche che sono state denunciate dalla Commissione Europea come il fatto di abbassare volontariamente il posizionamento di risultati particolarmente competitivi nel suo motore di ricerca. Questa non è che una delle allegazioni di cui Google è stato oggetto.
  • Infine, un’ulteriore minaccia da prendere in considerazione in occasione dell’analisi fondamentale è la fortissima concorrenza che regna in questo settore di attività. Sebbene Google sia riuscito finora a contrastare la concorrenza da parte dei differenti attori di questo mercato, infatti, si ritrova obbligato a innovare continuamente con nuovi prodotti e servizi per conservare le sue quote di mercato. Sono però molte le società innovative che cercano di posizionarsi in maniera originale nel settore dei motori di ricerca e dei social media utilizzando altre reti pubblicitarie come televisione e radio.

Oltre all’analisi fondamentale non dimenticate di realizzare un’analisi tecnica completa di questo titolo.

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Per trattare direttamente sulla quotazione delle azioni Google, vi basta effettuare un primo deposito presso un broker online e cominciare a speculare su questo titolo in diretta.

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I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 80.6% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.