Comprare le azioni General Electric

Valutazione: 3.77 30 voti
 

Non è senza ragione che le azioni General Electric sono attualmente tra le più popolari del mercato delle azioni. Questa multinazionale ha infatti di che far sognare numerosi industriali per via della sua attività estremamente variata e della sua clientela internazionale. Ma, prima di comprare questo titolo o di trattarlo online, ecco per voi alcune informazioni al suo riguardo ed un'analisi storica su base decennale della sua quotazione.  

 

A proposito del gruppo General Electric

Il gruppo General Electric presenta un'attività quanto meno diversificata. Il suo volume d'affari globale è generato in differenti settori tra cui il principale è la fabbricazione di apparecchiature e di infrastrutture, seguito dalla prestazione di servizi finanziari alle imprese ed ai privati, dalla fabbricazione di sistemi di radiodiagnostica, dalle prestazioni in ambito della tecnologia delle infrastrutture e dalla fabbricazione di impianti domestici e industriali.

Sebbene la maggior parte degli utili venga realizzata negli Stati Uniti, la sua attività tocca anche il mercato americano, europeo, asiatico ed africano.

 

Storia del gruppo General Electric

La General Electric affonda le sue radici in quella che fu la l’invenzione che rivoluzionò il mondo: la lampadina elettrica. Nel 1878 Thomas Edison fondò la Edison Electric Light Company, nel 1880 fu avviata la produzione delle lampadine. Dalla fusione della Edison Electrc con la Thomson-Houston Company nacque nel 1892 la General Electric.

Oggi la General Electric ha la sua sede principale nel Connecticut, nel 2016 entrò nella classifica di Fortune come la ventiseiesima azienda più influente al mondo per fatturato.

Detiene tuttora il record in qualità di più grande società al mondo per diversificazione di prodotto, operando simultaneamente in diverse aree di business: dalla tecnologia, ai media, alla finanza e manifatturiera.

 

I principali concorrenti di General Electric

General Electric realizza il suo volume d’affari con diverse attività. A seconda del settore di attività in questione, l’impresa deve dunque far fronte a concorrenti diversi. Ecco alcune spiegazioni che vi aiuteranno a capire meglio i pericoli di questa concorrenza e ad analizzare meglio le possibilità delle azioni General Electric.

Nell’ambito dei dispositivi medicali i principali concorrenti di General Electric sono:

Nell’ambito delle costruzioni ferroviarie i principali concorrenti del gruppo sono:

  • Bombardier
  • Alstom 
  • CSR 
  • CNR 
  • Siemens

Infine nell’ambito della costruzione di turbine eoliche i concorrenti di General Electric sono:

  • Goldwind 
  • Vestas 
  • Siemens
  • Gamesa

È importante tener conto dei risultati e delle novità di queste imprese al momento della realizzazione delle proprie analisi fondamentali sulle azioni General Electric.

 

I principali partner di General Electric

Per chiudere questo articolo ecco ora il dettaglio dei recenti partenariati messi in opera dal gruppo General Electric che hanno influenzato la quotazione delle sue azioni in Borsa.

  • Nel 2011 il gruppo EDF e General Electric hanno annunciato la messa in opera di un partenariato finalizzato alla creazione di una centrale a ciclo combinato di grande potenza nel sito EDF di Bouchain, nel dipartimento del Nord della Francia.
  • Nel 2016 General Electric ed Engie hanno firmato un accordo di partenariato allo scopo di migliorare la performance delle attività di produzione di elettricità e di gestire meglio gli attivi energetici.
  • Sempre nel 2016 General Electric è diventata partner del gruppo Apple per integrare le proprie lampadine LED Align alla piattaforma HomeKit che permette agli utenti Apple di controllare i propri accessori domestici a distanza.

 

Analisi della quotazione delle azioni General Electric

Il corso delle azioni General Electric è quotato sul mercato Eurolist fuori zona euro. Integra il calcolo dell'indice borsistico Dow Jones.

Storicamente, e dopo un periodo al ribasso tra il 2007 ed il 2009, la quotazione di queste azioni segue una tendenza stabile al rialzo e particolarmente volatile.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni General Electric

Prima di cominciare a speculare online sulla quotazione delle azioni General Electric è importante capire bene quale sia il posto che occupa questo titolo sul mercato borsistico internazionale. Per farlo, dovete venire a conoscenza di alcuni dati importanti a proposito di questo titolo e della sua quotazione, dati che vi proponiamo di scoprire qui più in dettaglio:

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società General Electric è di 226.564,59 miliardi di euro.
  • Il numero di titoli emessi dalla società General Electric e attualmente in circolazione sul mercato è di 8.683.963.000.
  • Il corso delle azioni General Electric viene attualmente quotato in Francia sul compartimento A del mercato Euronext Paris.
  • La società General Electric fa anche parte della composizione dell’indice borsistico degli Stati Uniti riservato ai valori tecnologici e industriali Dow Jones Industrial Average.
  • L’azionariato della società General Electric è così composto: 6.65% Vanguard Group, 4.29% GESavings and Security Program, 4.09% State Street Corporation, 3.48% BlackRock, 1.65% Capital World Investors, 1.44% Fidelity Management and Research Company, 1.34% Northern Trust Investments, 1.18% State Street Global Advisors, 0.93% T Rowe Price Associates, 0.91% Geode Capital Management.

 

Andamento delle azioni General Electric

Nell’ultimo biennio il gruppo General Electric ha registrato una contrazione nel fatturato, che è diminuito del 16,75%. Il margine operativo lordo è sceso a 19,05 miliardi di dollari nel 2016 contro i 35,99 miliardi di dollari del 2014, l’EBITDA è sceso nel biennio 2014/2016 di 8,82 punti. Una contrazione anche per il risultato operativo che ha subito un ribasso del 47,38%, attestandosi a 14,05 miliardi di dollari, l’utile di esercizio è invece diminuito di 44,35 punti percentuali. A migliorare, negli ultimi due anni, è il rapporto debt to equity che scende a 0,97 da 1,88. Dato che è il risultato del rapporto tra il patrimonio netto di 77,49 miliardi di dollari e il debito finanziario netto di 74,95 miliardi di dollari.

Un nuovo slancio per gruppo General Electric arriva dai conti finanziari per il primo trimestre del 2017. Nello stesso periodo dello scorso anno i conti erano in rosso, mentre nel Q1 del 2017 l’utile e il fatturato superano le stime degli analisti. Un risultato dovuto a un efficientamento dei processi con una riduzione progressiva dei costi e all’aumento di profitto registrato dai settori: petrolifero e gas, energie rinnovabili, sanità, aviazione e trasporti.

Il piano di riduzione dei costi prevede una riduzione di spese per un miliardo di euro per tre anni consecutivi, a partire dal 2016 e fino al 2018. Nei primi tre mesi del 2017 il gruppo General Electric ha chiuso con un utile di 619 milioni di dollari pari a 7 centesimi di utile per azione, un dato significativo se si pensa alle perdite dello scorso anno che ammontavano a 61 milioni di euro.

I profitti, escluse le voci straordinarie, sono complessivamente di 21 centesimi per azione. Il fatturato si è attestato a 27,66 miliardi di dollari, contro le stime degli analisti che avevano previsto un giro d’affari per 26,37 miliardi di euro.

Il management del gruppo conta di aumentare ulteriormente nel corso dell’anno il flusso di capitale, confermando le stime operative industriali e anche le previsioni sull’utile per azione. La business unit dedicata all’oil & gas ha totalizzato profitti per il Q1 del 2017 pari a 3 miliardi di dollari, la divisione dedicata alle energie rinnovabili 2 miliardi di dollari, la business unit legata all’aviazione 6,8 miliardi di dollari e la divisione energia elettrica 6,01 miliardi di dollari.

Il gruppo General Electric ha annunciato un cambio al vertice per il 2018, il CEO Jeffrey Immelt sarà sostituito da John Flannery, attualmente a capo della divisione Healthcare. Il passaggio di consegne tra i due top manager del gruppo ha segnato una ventata di ottimismo, a seguito infatti della diffusione della notizia del subentro di Flannery in qualità di CEO del gruppo, il titolo General Electric ha guadagnato nel premercato circa il 2%.

Il cambio di CEO e una nuova politica di ottimizzazione dei costi è parte integrante di una strategia di ampio rilancio e soprattutto la volontà da parte del gruppo di risolvere annose questioni che hanno, negli ultimi anni, contribuito a generare una forte contrazione dei conti finanziari. Uno dei nodi principali è quello delle pensioni, il livello di indebitamento, secondo le stime degli esperti di Cowen & Co, è pari a 70 miliardi di dollari di capitalizzazione andati perduti, come sottrarre 8 dollari per azione al valore del titolo.

Per il rilancio del gruppo la strategia è anche quella di puntare su nuovi prodotti ad alto grado di innovazione, come le stampanti 3D. General Electric ha infatti lanciato una importante sfida, lanciando una business unit GE Additive dedicata alla realizzazione della più grande stampante laser 3D capace di realizzare oggetti della grandezza di un metro cubo e capace di lavorare anche parti metalliche. Secondo un rapporto del magazine specializzato Barron’s, le quotazioni del titolo General Electric potrebbero avere un ritorno del 15% entro il prossimo anno, anche grazie alla nuova influenza del CEO John Flannery. Nel breve e medio periodo si prevede dunque una solida salita del titolo General Electric, con un obiettivo fissato a 28,95 dollari per azione. Il massimo rialzo, in previsione sul lungo termine, è fissato per uno scambio a 29,11 dollari.

 

I vantaggi e i punti forti delle azioni General Electric come attivi di Borsa

È interessante effettuare un’analisi SWOT completa per determinare quali siano le forze e le debolezze di un’azienda prima di cominciare a trattare le sue azioni in Borsa. Ciò vi permette infatti di determinare con maggior precisione le possibilità di crescita di tale impresa e, quindi, la direzione che più probabilmente prenderà la tendenza della quotazione del suo attivo a più o meno lungo termine. Cominciamo con il vedere in dettaglio i punti forti di questo valore e del gruppo General Electric.

Uno dei più grandi vantaggi del gruppo General Electric riguarda ovviamente la diversificazione del suo portafogli di prodotti. Infatti, il gruppo progetta e realizza prodotti in otto differenti settori di attività. Esistono quindi le filiali General Electric Capital, aviazione, elettricità e acqua, petrolio e gas, trattamenti medicali, elettrodomestici e illuminazione, gestione dell’energia e trasporti. La diversificazione delle attività di General Electric riguarda anche i mercati su cui vende i propri prodotti che toccano tutti i settori di attività.

Si apprezza anche il fatto che il portafoglio ordini del gruppo assicura delle commesse nel tempo permettendo di garantire al gruppo stesso degli utili per i prossimi mesi ed anni a venire. General Electric stipula spesso, infatti, dei contratti a lungo termine con i propri clienti principali.

Un altro punto di forza della società General Electric concerne il flusso di introiti del gruppo. Infatti, oltre ad un’eccellente diversificazione della sua gamma di prodotti, General Electric beneficia di un ottimo equilibrio tra gli introiti dei suoi differenti settori di attività. Di conseguenza, non dipendendo unicamente da una o poche attività, si trova ad essere meno esposto al rischio commerciale e può compensare le eventuali perdite di una delle sue filiali. Tuttavia, la filiale General Electric capital rimane quella che genera la fetta più grossa degli utili con ben il 25% del volume d’affari totale mentre le filiali che si occupano di acqua, aviazione, petrolio e gas generano ciascuna tra il 10% e il 20% del volume d’affari del gruppo.

Infine, si può anche sottolineare l’importanza degli investimenti in ricerca e sviluppo del gruppo General Electric. Il gruppo ha infatti creato un vero e proprio polo R&D chiamato GE Global Research che dispone di numerose tecnologie che gli consentono di innovare in tutti i settori in cui svolge le proprie attività nonché in dei settori di punta come elettronica, metallurgia, meccanica dei fluidi e molto altro ancora. Il gruppo è così in grado di creare prodotti sempre più innovativi e di rispondere in tal modo alle nuove esigenze dei suoi clienti conservando la propria leadership nei suoi settori di predilezione.

 

Gli inconvenienti e i punti deboli delle azioni General Electric come attivi di Borsa

Ovviamente, malgrado i numerosi plus di cui dispone il gruppo General Electric che possono invitare verso una strategia lunga all’acquisto, esistono anche alcune debolezze di cui dovete tener conto al momento delle vostre analisi. Ecco quindi in sintesi alcuni punti deboli del gruppo e delle sue azioni in Borsa.

Per prima cosa, si sa che da ormai alcuni anni il gruppo General Electric deve far fronte a svariate procedure giudiziarie che rendono difficile la messa in conformità in termini legali dei suoi prodotti aumentandone il costo. Diverse di queste procedure sono attualmente ancora in istanza in vari paesi. Ciò potrebbe avere un impatto diretto sul posizionamento dell’azienda e sulle condizioni finanziarie nei paesi in cui tali procedure sono attivate con delle ripercussioni più o meno forti sulla quotazione in Borsa delle sue azioni.

Un altro importante punto debole del gruppo General Electric riguarda il suo piuttosto sfavorevole livello di indebitamento. Infatti, il gruppo ha preso in prestito nel corso degli ultimi anni delle somme importanti che vanno ad aumentare il livello di indebitamento generale e limitano le possibilità di nuovi progetti e le operazioni dell’azienda. In totale, i prestiti a lungo termine della società General Electric sono di oltre 200 miliardi di dollari a cui bisogna ovviamente aggiungere il relativo pagamento degli interessi che appesantisce ulteriormente il debito globale del gruppo.

Delude inoltre il livello di introiti provenienti dal segmento industriale che, rispetto a quanto realizzato in altri segmenti, mostra segni di debolezza da ormai alcuni anni.

Rispetto alla concorrenza, malgrado molti sforzi nello sviluppo internazionale delle proprie attività, General Electric fatica ancora a posizionarsi sul mercato asiatico che rimane per il momento molto chiuso ma rappresenta tuttavia una sfida maggiore per l’avvenire di questo settore di attività.

Infine, si può anche citare come punto debole la fortissima dipendenza di General Electric nell’approvvigionamento di materie prime. Infatti, tutta l’attività del gruppo dipende per il suo rifornimento in larghissima misura da diverse altre aziende, che si tratti di subappaltanti o di mercati di materie prime,. Dei semplici ritardi di consegna o il blocco delle stesse hanno quindi immediatamente delle conseguenze disastrose sugli introiti del gruppo, così come gli eventuali conflitti o disaccordi economici che possono a volte portare all’arresto delle operazioni.

Si comprende meglio, in considerazione di questi elementi negativi, che i rischi sono ancora molto presenti per General Electric. Le vostre strategie a lungo termine devono quindi prendere in considerazione questo rischio.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni General Electric?

Avete appena preso conoscenza dei vari punti forti e deboli del gruppo General Electric e quindi della sua capacità ad evolvere nel futuro. Dovete servirvi di questi elementi per le vostre analisi fondamentali e seguire inoltre le opportunità e le minacce che si presentano al gruppo.

Per quanto riguarda le opportunità da cogliere da parte del gruppo General Electric segnaliamo i seguenti punti:

  • Le prospettive di sviluppo della filiale GE Capital negli Stati Uniti sono piuttosto buone grazie al miglioramento dell’attività in questo paese e all’importante crescita del mercato delle carte di credito. Ci si attende infatti una crescita importante della domanda negli anni a venire per i prodotti del gruppo con, come conseguenza, un interessante rafforzamento del volume d’affari.
  • Analogamente, la domanda proveniente dal settore del trasporto aereo dovrebbe anch’essa crescere nei prossimi anni con degli ordini per nuovi aerei. L’industria aeronautica conosce infatti attualmente una fase di forte crescita che dovrebbe profittare alla filiale di General Electric specializzata in questo settore.
  • Infine, il gruppo profitterà certamente anche dell’interesse sempre più forte nel mondo per le energie rinnovabili. Il gruppo General Electric è uno dei primi ad essersi posizionato su questo settore d’avvenire ed ha quindi tutte le probabilità di profittare di questo entusiasmo nel corso dei prossimi anni aumentando sia gli introiti che le quote di mercato.

Per quanto riguarda le minacce che pesano su General Electric segnaliamo:

  • La regolamentazione governativa e ambientale sottoposta a delle leggi federali statali e locali ma anche straniere che sono a volte complesse e che possono avere come conseguenza una crescita dei costi e un rallentamento della crescita.
  • La concorrenza in tutti i settori di attività di General Electric è anch’essa un forte freno alla sua crescita e comprende alcune aziende molto aggressive come le banche di investimento e le istituzioni finanziarie.
  • Infine, la forte presenza di General Electric nel mondo la rende anche più sensibile agli effetti del tasso di cambio. L’evoluzione della quotazione delle differenti valute va quindi tenuta d’occhio e va confrontata con il tasso del dollaro statunitense per determinare la redditività e la competitività dell’azienda.

Investire sulle azioni General Electric

Per investire sulla quotazione delle azioni General Electric è sufficiente aprire un conto di trading online presso un broker affidabile e competente che proponga dei CFD sugli attivi borsistici più popolari.

Trattate subito le azioni General Electric!*
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 80.6% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.