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GM: Ripresa della produzione, risultati migliori del previsto

08/05/2020 - 09h52

Questa settimana continua con le sue sorprendenti novità. Questo mercoledì il gruppo automobilistico General Motors ha pubblicato risultati migliori delle sue previsioni. Allo stesso tempo, l'UAW ha accettato di riprendere la produzione il 18 maggio.

Analisi n. 1

L’aumento della domanda relativamente ai veicoli verdi sarà favorevole a General Motors che fa parte dei pionieri in questo settore di attività.

Analisi n. 2

Analogamente, il potere di acquisto delle famiglie nei paesi in cui il gruppo commercializza i suoi prodotti determinerà il volume delle vendite future e la loro entità.

Analisi n. 3

Andrà inoltre seguita la domanda proveniente dai paesi in via di sviluppo sui quali il gruppo si posiziona.

Analisi n. 4

Ovviamente, il prezzo del carburante, e quindi la quotazione del petrolio, dovrà essere seguito con attenzione per via della sua influenza sulle vendite dei veicoli nuovi.

Analisi n. 5

Bisognerà anche interessarsi alla concorrenza e al lancio di nuovi veicoli da parte degli altri fabbricanti.

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A proposito del gruppo General Motors

Il gruppo statunitense General Motors è specializzato nella fabbricazione e nella vendita di autoveicoli. Più in dettaglio, il suo volume d’affari viene realizzato da:

Si noti che il 61,6% del fatturato viene realizzato negli Stati Uniti.

 

Storia del gruppo General Motors

Il gruppo General Motors è stato fondato a Detroit nel 1908 dall’imprenditore William Crapo Durant che, con lungimiranza, ha intuito il valore che il mercato automobilistico avrebbe acquisito da lì a poco tempo.

In pochi anni Durant ha riunito sotto il marchio General Motors diverse case automobilistiche che sarebbero poi diventati brand famosi in tutto il mondo: Cadillac, Oldsmobile, Buick e Oakland.

Nel 1911 il gruppo General Motors ha fatto il suo ingresso alla Borsa di New York. Gli anni ’20 e ’30 sono stati per l’azienda statunitense un periodo di grande espansione. Alle già esistenti attività si è aggiunta la GreyHound Lines, grazie all’acquisizione di una compagnia di autobus.

Negli anni ’30 General Motors ha acquisito il fabbricante di carrozze a motore Electro-Motive Corporation e il suo fornitore di motori, la Winton, dall’unione delle quali è nata la General Motors Electro-Motive Division.

Questa operazione ha portato la General Motors ad essere il principale costruttore di locomotive e treni diesel per gli Stati Uniti.

Nel 1955 la General Motors ha superato il miliardo di dollari di fatturato, prima azienda statunitense a ottenere questo risultato.

Più grande azienda degli Stati Uniti fino alla fine del Novecento, ha poi avviato la sua parabola discendente fino a toccare il fondo negli anni 2000.

Nonostante nel 2001 l’azienda statunitense abbia venduto 8,5 milioni di veicoli, la gestione ha cominciato a creare dei problemi e nel 2005 l’agenzia Standard & Poor's ha abbassato il rating di General Motors al livello di titolo spazzatura.

Nel giugno del 2009 la General Motors ha dichiarato fallimento passando così sotto la diretta amministrazione del Governo degli Stati Uniti.

Oggi la General Motors è stata riorganizzata con uno scorporo dei debiti e una rimodulazione delle risorse. Continua a produrre per i marchi Cadillac, Chevrolet, GM Korea, GMC, Holden e Buick.

Nel 2013 l’agenzia Reuters annuncia che Peugeot sarebbe pronta a cedere il controllo di PSA a General Motors. Lo stesso anno, lo Stato statunitense esce dal capitale del gruppo con una minusvalenza di 10,5 miliardi di dollari.

Nel 2014 General Motors annuncia l’investimento di 2,8 miliardi di dollari in Brasile in 5 anni.

Nel 2017 Isuzu acquista il 57,5% delle quote di General Motors in General Motors East Africa nel Kenia. In seguito a delle forti perdite di oltre 15 miliardi di dollari dovute a delle strategie sbagliate, il gruppo General Motors decide di vendere la propria filiale tedesca Opel. È il gruppo francese PSA che infine l’acquista a marzo 2017 dopo l’approvazione del Consiglio di Sorveglianza. Sempre nel 2017 General Motors annuncia di uscire dalle attività di produzione in Africa del Sud e in India.

 

I principali concorrenti di General Motors

General Motors è attualmente uno dei più grandi fabbricanti di veicoli al mondo e si colloca al quarto posto della classifica in termini di volume d’affari. È quindi fondamentale essere a conoscenza della concorrenza di questo settore prima di cominciare a speculare sulla quotazione delle sue azioni in Borsa. Per aiutarvi, ecco la classifica dei più grandi fabbricanti di veicoli a livello internazionale:

 

I principali partner di General Motors

General Motors stringe regolarmente dei partenariati strategici con differenti gruppi concorrenti o di settori di attività differenti per sviluppare la propria presenza sul mercato. Ecco alcuni esempi concreti messi in opera recentemente.

 

Analisi della quotazione delle azioni General Motors

Il corso delle azioni General Motors è attualmente quotato sul Main Market del NYSE negli Stati Uniti ed integra inoltre il calcolo dell’indice borsistico S&P100.

Nel corso degli ultimi dieci anni, queste azioni hanno conosciuto due grandi tendenze successive. Un primo trend ribassista da gennaio a dicembre 2011 e una forte tendenza al rialzo che però è crollata con la crisi di Covid nel 2020.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni General Motors

Ecco infine alcuni dati importanti da conoscere circa il titolo General Motors.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni General Motors come attivo di Borsa

Prendiamoci ora qualche istante per effettuare un confronto preciso tra i punti di forza e le debolezze del gruppo General Motors per prevedere in maniera corretta in che direzione possa evolvere la sua crescita a medio e lungo termine. Per quanto riguarda i vantaggi di questo valore si notano gli elementi a seguire.

Il gruppo General Motors esercita le sue attività a livello internazionale commercializzando i suoi veicoli in oltre 35 paesi tramite i differenti marchi che detiene nel suo portafoglio proteggendosi in tal modo efficacemente dai rischi geo-economici. In particolare, oltre alla sua posizione storica negli Stati Uniti e in Europa, il gruppo profitta di un’interessante presenza strategica sui mercati cinese e indiano.

Va inoltre segnalato che General Motors è il leader mondiale del suo settore di attività in termini di volume di vendite annuali e supera in tal modo la larga maggioranza degli altri fabbricanti di auto.

General Motors può inoltre contare su una forza lavoro molto grande che gli permette di rispondere efficacemente a tutti i movimenti della domanda grazie ad oltre 200.000 dipendenti nel mondo che lavorano in oltre 400 siti di produzione o punti vendita.

Tra i marchi detenuti da General Motors ce ne sono alcuni molto performanti e di fascia alta che sono spesso associati a dei veicoli di qualità. Si tratta in particolare di Cadillac, GMC, Chevrolet e Buick.

Sempre in tema di vantaggi di questo gruppo va notato che General Motors detiene delle quote di mercato particolarmente elevate negli Stati Uniti, un mercato che è del resto uno dei più forti al mondo e che gli garantisce una forte domanda.

General Motors sostiene inoltre il proprio successo partecipando a numerosi eventi di sport automobilistici e ciò contribuisce a migliorare ulteriormente la sua immagine di marca agli occhi degli amanti di tali sport. Infine, ancora nell’ambito delle strategie di marketing di General Motors, si constata una forte concentrazione su televisioni, pubblicità online ed altri media.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni General Motors come attivo di Borsa

General Motors ha molti punti di forza che possono sostenere la sua crescita ma il gruppo ha anche i suoi punti deboli di cui dovete tener conto nelle vostre analisi. Ecco le più importanti debolezze di General Motors.

Sebbene General Motors goda di una forte leadership nel suo settore di attività va notato che la concorrenza che impera nel settore della fabbricazione di automobili è forte e tende ad aumentare nel tempo. Tale concorrenza causa una riduzione dei margini ed una limitazione delle quote di mercato e delle prospettive di crescita del gruppo.

Infine, nel passato l’immagine di marca del gruppo General Motors è stata indebolita dal richiamo di alcuni veicoli con degli effetti sulle vendite che durano ancora oggi perché parte dei consumatori preferiscono indirizzarsi verso marchi giudicati più affidabili e che non sono stati oggetto di campagne negative.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.