GENERAL MOTORS

Analisi della quotazione delle azioni General Motors

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Grafico fornito da TradingView

Le aziende tedesche e italiane non sono le sole ad avere successo nel settore dell’automobile sui mercati borsistici. Sono infatti interessanti anche alcuni titoli statunitensi come le azioni General Motors che vi presentiamo qui.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

L’aumento della domanda relativamente ai veicoli verdi sarà favorevole a General Motors che fa parte dei pionieri in questo settore di attività.

Analisi n. 2

Analogamente, il potere di acquisto delle famiglie nei paesi in cui il gruppo commercializza i suoi prodotti determinerà il volume delle vendite future e la loro entità.

Analisi n. 3

Andrà inoltre seguita la domanda proveniente dai paesi in via di sviluppo sui quali il gruppo si posiziona.

Analisi n. 4

Ovviamente, il prezzo del carburante, e quindi la quotazione del petrolio, dovrà essere seguito con attenzione per via della sua influenza sulle vendite dei veicoli nuovi.

Analisi n. 5

Bisognerà anche interessarsi alla concorrenza e al lancio di nuovi veicoli da parte degli altri fabbricanti.

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Presentazione della società General Motors

Il gruppo statunitense General Motors è specializzato nella fabbricazione e nella vendita di autoveicoli. Più in dettaglio, il suo volume d’affari viene realizzato da:

  • Per il 96,9% dalla vendita di autoveicoli con i marchi Buick, Chevrolet, Cadillac, GMC, Opel, Vauxhall, Holden, Daewoo e Isuzu in NordAmerica, Asia Pacifica, Medio Oriente, Africa ed Europa.
  • Per il 3,1% dall’offerta di servizi finanziari.

Si noti che il 61,6% del fatturato viene realizzato negli Stati Uniti.

Analisi della quotazione delle azioni General Motors
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Concorrenza

Per sapere come la crescita del gruppo General Motors possa evolvere a più o meno a lungo termine, occorre realizzare anche un’analisi dettagliata della concorrenza del suo settore di attività. Proponiamo quindi in dettaglio l’elenco dei principali concorrenti diretti dell’azienda:

Toyota

In primo luogo, il gruppo Toyota Motor Corporation, produttore di automobili giapponese, è il primo produttore mondiale di automobili in termini di risultati finanziari davanti a Volkswagen e Daimler. Sommando tutte le sue attività, detiene inoltre una delle più importanti valorizzazioni di Borsa al mondo di questo settore. Si noti che Toyota è anche alla base di un sistema di produzione innovativo dello stesso nome, che ha dato origine al concetto di toyotismo.

Ford

Sempre tra i principali concorrenti di General Motors troviamo Ford, produttore di automobili statunitense con sede a Dearborn, nella periferia di Detroit, nel Michigan. Il gruppo ha occupato per lungo tempo il secondo posto sul mercato mondiale della costruzione automobilistica subito dopo General Motors, per poi essere scalzato da Toyota e successivamente da Volkswagen e infine dal gruppo Stellantis, recentemente costituito nel 2021. Ford ad oggi impiega 350.000 dipendenti.

Tesla Inc

Bisogna anche seguire il gruppo Tesla, un tempo chiamato Tesla Motors, che è un produttore di automobili specializzato in veicoli elettrici e ibridi. Ha sede in California, nella Silicon Valley e il suo nome rende omaggio a Nikola Tesla, inventore e ingegnere statunitense di origine serba. L’attuale dirigente del gruppo è Elon Musk, che ne ha fatto un’impresa automobilistica innovativa destinata al grande pubblico.  L'obiettivo dell’impresa è di accelerare la transizione mondiale verso un sistema energetico sostenibile stimolando la competitività delle auto elettriche. Grazie alle sue prestazioni e alle tecnologie innovative di bordo, il marchio si differenzia facilmente dalla concorrenza.

Stellantis

Infine, bisogna interessarsi anche al gruppo Stellantis, una nuova multinazionale del settore automobilistico creata il 16 gennaio 2021 a seguito della fusione tra i gruppi PSA e Fiat Chrysler. Stellantis gestisce e commercializza 14 marchi di automobili, di cui 5 provenienti da PSA (Citroën, DS, Opel, Peugeot e Vauxhall) e 9 provenienti da Fiat Chrysler (Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati e RAM).


Alleanze strategiche

General Motors stringe regolarmente dei partenariati strategici con differenti gruppi concorrenti o di settori di attività differenti per sviluppare la propria presenza sul mercato. Ecco alcuni esempi concreti messi in opera recentemente.

BMW

Nel 2011 il gruppo General Motors si è associato a BMW nel quadro dello sviluppo congiunto di veicoli a pila a combustibile.

Lyft

Nel 2016 il gruppo General Motors è diventato partner della start-up Lyft, diretto concorrente di Uber, e proporrà così la locazione dei veicoli agli autisti.

NASA

Sempre nel 2016 General Motors ha collaborato con la NASA per realizzare un guanto motorizzato che sarà utilizzato nella stazione spaziale internazionale.

PSA

Nel 2017 il gruppo francese PSA ha ufficializzato l’acquisto della filiale Opel di General Motors per un importo di 1,3 miliardi di euro.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Prendiamoci ora qualche istante per effettuare un confronto preciso tra i punti di forza e le debolezze del gruppo General Motors per prevedere in maniera corretta in che direzione possa evolvere la sua crescita a medio e lungo termine. Per quanto riguarda i vantaggi di questo valore si notano gli elementi a seguire.

Il gruppo General Motors esercita le sue attività a livello internazionale commercializzando i suoi veicoli in oltre 35 paesi tramite i differenti marchi che detiene nel suo portafoglio proteggendosi in tal modo efficacemente dai rischi geo-economici. In particolare, oltre alla sua posizione storica negli Stati Uniti e in Europa, il gruppo profitta di un’interessante presenza strategica sui mercati cinese e indiano.

Va inoltre segnalato che General Motors è il leader mondiale del suo settore di attività in termini di volume di vendite annuali e supera in tal modo la larga maggioranza degli altri fabbricanti di auto.

General Motors può inoltre contare su una forza lavoro molto grande che gli permette di rispondere efficacemente a tutti i movimenti della domanda grazie ad oltre 200.000 dipendenti nel mondo che lavorano in oltre 400 siti di produzione o punti vendita.

Tra i marchi detenuti da General Motors ce ne sono alcuni molto performanti e di fascia alta che sono spesso associati a dei veicoli di qualità. Si tratta in particolare di Cadillac, GMC, Chevrolet e Buick.

Sempre in tema di vantaggi di questo gruppo va notato che General Motors detiene delle quote di mercato particolarmente elevate negli Stati Uniti, un mercato che è del resto uno dei più forti al mondo e che gli garantisce una forte domanda.

General Motors sostiene inoltre il proprio successo partecipando a numerosi eventi di sport automobilistici e ciò contribuisce a migliorare ulteriormente la sua immagine di marca agli occhi degli amanti di tali sport. Infine, ancora nell’ambito delle strategie di marketing di General Motors, si constata una forte concentrazione su televisioni, pubblicità online ed altri media.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

General Motors ha molti punti di forza che possono sostenere la sua crescita ma il gruppo ha anche i suoi punti deboli di cui dovete tener conto nelle vostre analisi. Ecco le più importanti debolezze di General Motors.

Sebbene General Motors goda di una forte leadership nel suo settore di attività va notato che la concorrenza che impera nel settore della fabbricazione di automobili è forte e tende ad aumentare nel tempo. Tale concorrenza causa una riduzione dei margini ed una limitazione delle quote di mercato e delle prospettive di crescita del gruppo.

Infine, nel passato l’immagine di marca del gruppo General Motors è stata indebolita dal richiamo di alcuni veicoli con degli effetti sulle vendite che durano ancora oggi perché parte dei consumatori preferiscono indirizzarsi verso marchi giudicati più affidabili e che non sono stati oggetto di campagne negative.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Chi sono attualmente i principali azionisti del gruppo General Motors?

Attualmente, il gruppo General Motors è composto da vari grandi azionisti privati, tra cui: Capital Research & Management World con il 7,83%, The Vanguard Group con il 7,06%, Eagle Capital Management con il 7,01%, Berkshire Hataway con il 5,06%, Harris Associates con il 4,23%, SSgA Funds Management con il 4,09%, BlackRock Fund Advisors con il 2,25%, Invesco Advisers con il 2,06%, Capital Research & Management Global con l’1,69% e Eagle Capital Management con l’1,42%.

Quali sono i differenti marchi attualmente detenuti dal gruppo General Motors?

Il gruppo General Motors è a capo di diverse grandi marche automobilistiche, la maggior parte delle quali è statunitense o cinese. Possiede i marchi statunitensi Buick, CAMI Automotive, Chevrolet, Cadilac, GMC e Onstar. In Cina detiene i marchi Baajun, Wuling e Faw Jiefang.

Quali filiali sono detenute al 100% dal gruppo General Motors?

Sempre nel quadro della sua strategia di posizionamento sul mercato internazionale, il gruppo ha acquisito diverse filiali che detiene e gestisce tuttora. Si tratta delle società Holden, Buick, CAMI Automotive, Chevrolet, Cadilac, GMC, OnStar, Baojun e Wuling. È ovviamente possibile che acquisisca altre imprese nei mesi e negli anni a venire.

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