Comprare le azioni Nvidia

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Ritrovate qui alcune spiegazioni ed alcune informazioni indispensabili a proposito delle azioni Nvidiaper mettere in opera una buona strategia di investimento sulla quotazione di questo titolo. Troverete in particolare, oltre al loro corso in diretta, un’analisi tecnica storica dettagliata.  

 

A proposito del gruppo Nvidia

Il gruppo statunitense Nvidia è attualmente leader internazionale della progettazione, sviluppo e vendita di processori grafici programmabili. Propone principalmente processori informatici grafici e multimediali ma anche dei processori mobili ed altri prodotti similari.

Sviluppa inoltre dei software sotto il marchio ForceWear.

Il gruppo Nvidia realizza la maggior parte del proprio volume d’affari negli Stati Uniti nonché a Taiwan, in Cina, in Asia Pacifica ed in Europa.

 

Storia del gruppo Nvidia

Il gruppo Nvidia inizia la sua avventura per opera di tre imprenditori: Jen-Hsun Huang, Chris Malachowsky e Curtis Priem che fondarono la società nel 1993, con sede in California. La produzione si incentrò subito su una gamma di processori grafici per PC. Nel 1999 i processori grafici venduti arrivarono a dieci milioni e la società NVIDIA, nello stesso anno, fu quotata al Nasdaq. Nel 2000 i progetti di sviluppo contemplano l’acquisizione dell’azienda concorrente 3dfx. Dal 2006 il gruppo NVIDIA conquista il terzo posto del mercato globale delle schede video. Nel 2008 prosegue l’espansione con l’acquisizione di Ageia Technologies, specializzata in componenti hardware per videogiochi.

La forza del gruppo NVDIA è nell’innovazione, la ricerca e lo sviluppo sulle unità di elaborazione grafica (GPU) hanno rivoluzionato il computing, la GPU oggi è la parte fondamentale di qualunque tipo di tecnologia, il gruppo NVIDIA sta infatti sempre più orientando il suo business verso il computing basato su intelligenza artificiale (robot, autoveicoli, elettrodomestici…).

Non solo PC, Xbox e Playstation 3 dunque, i processori grafici, schede madri e le altri componenti multimedia li NVIDIA, sono destinati a ricoprire un ruolo importante nel futuro della tecnologia mondiale.

 

I principali concorrenti di Nvidia

Il gruppo Nvidia è specializzato nell’ideazione e commercializzazione di schede grafiche e di processori grafici. In questo ambito si trova di fronte ad una concorrenza importante da parte di altri gruppi, specializzati e non. Vi proponiamodi scoprire quali sono i principali concorrenti di Nvidia nel mondo per aiutarvi a sviluppare una strategia di investimento coerente.

Nell’ambito degli elementi grafici i principali concorrenti del gruppo Nvidia sono le imprese AMD e Intel ma bisogna comunque tenere d’occhio altre imprese minori come S3 Graphics, SIS e Via.

Nvidia deve confrontarsi anche con alcuni giganti dell’informatica nell’ambito dei semiconduttori che propongono anche processori grafici come Intel, Samsung, TSMC, Qualcomm, Broadcom, Hynix, Micron, Texas Instruments, Toshiba, NXP, MediaTek, Infineon e STMicroelectronics.

È facile trovare delle informazioni su questa concorrenza nel sito del proprio broker o nelle notizie economiche.

 

I principali partner di Nvidia

Nvidia ha sviluppato dei partenariati strategici importanti che vi proponiamo di scoprire attraverso alcune spiegazioni sulle più recenti alleanze.

  • Nel 2013 Nvidia è divenuta partner del gruppo Ubisoft per integrare le proprie innovazioni tecnologiche ad alcuni videogiochi in produzione.
  • Nel 2016 Tesla Motors ha fatto ricorso a Nvidia per equipaggiare i cruscotti digitali e gli schermi tattili dei propri veicoli con le schede e i processori grafici più potenti di questo marchio.
  • Nel 2017 Nvidia è divenuta partner di Bosch per l’integrazione della sua piattaforma Drive PX e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale per le automobili autonome.
  • Sempre nel 2017 Nvidia firma un partenariato con il costruttore di automobili Volvo per sviluppare un sistema di guida autonoma. I primi veicoli autonomi dovrebbe essere messi in circolazione nel 2021.

 

Analisi del corso delle azioni Nvidia

Il corso delle azioni Nvidia è attualmente quotato sul compartimento esteri dello statunitense NASDAQ Global Market ed integra il calcolo dell’indice borsistico NASDAQ 100.

È interessante realizzare un’analisi tecnica storica del corso delle azioni Nvidia perché la sua evoluzione negli ultimi dieci anni è particolare. Infatti, dopo aver conosciuto un leggero ribasso tra ottobre 2007 e novembre 2008 e poi un lungo periodo di stagnazione in prossimità dei 13$; questo titolo ha intrapreso a febbraio 2016 una forte tendenza rialzista ancora in corso.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni NVIDIA

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società NVIDIA è di 89.184,55 miliardi di dollari.
  • Il numero di titoli emessi dalla società NVIDIA attualmente in circolazione sul mercato è di 41.745.300.
  • Il corso delle azioni NVIDIA viene attualmente quotato negli Stati Uniti sul NASDAQ Select Market del NASDAQ All Markets.
  • La società NVIDIA integra inoltre la composizione dell’indice borsistico tecnologico NASDAQ 100 e figura quindi tra le 100 società di questo settore dalla più elevata capitalizzazione borsistica.
  • L’azionariato della società NVIDIA è così composto: 12.73% Fidelity Management and Research Company, 6.49% The Vangard Group, 4.17% Primecap Management Company, 3.91% State Street Corporation, 3.40% BlackRock Fund Advisors, 2.91% Jennison Associates LLC, 2.83% Goldman Sachs & Co, 2.62% Baillie Gifford & Co e 1.83% MFS Investment Management KK.

 

Storico economico e finanziario della società NVIDIA

  • Nel 2012 NVIDIA lancia l’architettura Kepler.
  • Nel 2013 il gruppo rende pubblica la sua prima consolle di videogiochi, la Project Shield.
  • Nel 2014 NVIDIA commercializza una nuova architettura Maxwell per le schede GTX 750 e 750Ti. Lancia inoltre la serie GTX 900.
  • Nel 2015 NVIDIA ha l’82% delle quote di mercato delle schede grafiche superando così la AMD.
  • Nel 2016 il gruppo lancia l’architettura Pascal e commercializza la GTX 1080.
  • Nel 2017 NVIDIA e AMD si mettono in concorrenza per proporre la soluzione più performante nei processori grafici ma NVIDIA rimane leader delle soluzioni di Cloud-Gaminig con la GeForce GRID.
  • Sempre nel 2017 NVIDIA sigla una collaborazione con il fabbricante di componenti Bosch per sviluppare dei prodotti di intelligenza artificiale ed un’automobile autonoma.

 

Andamento del titolo del gruppo NVIDIA

Il gruppo NVDIA ha chiuso il bilancio dell’esercizio 2016 con ottimi risultati. Rispetto all’esercizio precedente infatti è stato registrato un aumento di fatturato del 38% e utili che hanno superato quelli del 2015 del 171%. Un risultato economico che va a beneficio anche degli azionisti che hanno potuto contare su un dividendo di 2,57 dollari per azione, rispetto al 2015 parliamo dunque di un aumento del 138%.

Dati finanziari che sono il frutto degli ampi profitti della divisione gaming che ha registrato un fatturato pari a 1,34 miliardi di dollari, con un aumento di oltre 66 punti percentuali rispetto al 2015, anno in cui il fatturato legato al business dei videogiochi si era fermato a 810 milioni di dollari.

La business unit legata ai Datacenter (Tesla) ha registrato un fatturato 296 miliardi di dollari con un aumento rispetto all’esercizio precedente del 205%, un lieve aumento, del 10,8%,anche per il settore Professional Visualization (Quadro) con un fatturato di 225 miliardi di dollari.

Si affaccia sul mercato anche la divisione automotive che al momento registra un fatturato di “soli” 128 miliardi di dollari con un aumento rispetto al 2015 di 37,6 punti percentuali. Il settore aumototive di fatto è un settore emergente che vale 400 miliardi di dollari l’anno, sarà probabile da parte del gruppo NVIDIA un investimento in tal senso nei prossimi anni.

Ai profitti del gruppo tecnologico californiano si aggiunge anche un debito a lungo termine che non supera i 2 miliardi di dollari e una liquidità di cassa che supera i 6 miliardi di dollari. La produzione rimane stabile e non ci sono, almeno per ora, in programma prodotti di nuova serie. NVIDIA continuerà a produrre soluzioni Pascal dedicate al mercato consumer, almeno per i prossimi sei mesi.

Il primo trimestre del 2017 conferma il trend di successo del gruppo NVIDIA, chiude infatti il Q1 del 2017 con una rinnovata crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Da febbraio ad aprile 2017 Nvidia ha aumentato il fatturato di 1,94 miliardi di dollari. Un dato che,confrontato su base annuale, segna un +48%, mentre in relazione all’ultimo trimestre del 2016 segna una contrazione dell’11%. C’è però da aggiungere che l’ultimo trimestre dell’anno è per il gruppo NVIDIA sempre il più proficuo perché è legato alle vendite natalizie, sempre più alte per il settore tech.

Per il primo trimestre 2017 l’utile operativo è in crescita del 126% e passa da 245 milioni di dollari a 554 milioni di dollari, in aumento anche l’utile netto che passa da 208 milioni di dollari a 508 milioni di dollari, registrando un aumento di 144 punti percentuali.

Il trend per il 2017 è di continuo aumento, secondo le stime del CEO dell’azienda Jensen Huang, la scelta di puntare sulla produzione di GPU per l’intelligenza artificiale sta portando i suoi frutti. Per il secondo trimestre del 2017 il fatturato, secondo le previsioni, dovrebbe registrare un uno aumento, atteso intorno a 1,95 miliardi di dollari, con un margine di errore al massimo del 2%.

La quotazione del titolo di NVIDIA Corporation ha registrato un costante trend di rialzo, passando da un prezzo per azione di 29,30 dollari a febbraio 2016 agli attuali 110,02 dollari per azione. Dal 2011 al 2017 il rialzo complessivo del titolo è stato pari al 316,6%. Il titolo NVIDIA continua a crescere anche rispetto all’indice di riferimento, una condizione che rende le quotazioni dell’azienda tecnologica californiana molto appetibile sul mercato. La maggior parte degli analisti confermano il rating buy sul titolo NVIDIA, mentre gli esperti di Global Equities Research confermano il loro giudizio Overweight sul titolo e fissano il prezzo obiettivo a 125 dollari per azione.

 

I vantaggi e i punti di forza delle azioni Nvidia come attivi di Borsa

Gli investitori che prendono una posizione lunga sulla quotazione delle azioni Nvidia si basano ovviamente sulla propria convinzione che questa azienda ha delle buone prospettive per il futuro. Naturalmente, per convincersene è necessario confrontare i punti forti e deboli di questa azienda per determinare al meglio le sue capacità di crescita. Abbordiamo in primo luogo gli atout e i punti di forza di questa società.

Prima di tutto, il principale atout del gruppo Nvidia consiste nel suo posizionamento sul mercato mondiale. Nel suo settore d’attività, l’azienda è fortemente presente in numerosi paesi e profitta tra l’altro di un’ottima popolarità sia presso il grande pubblico che presso le industrie informatiche che fanno parte della sua clientela.

Il gruppo Nvidia beneficia anche di una grande capacità di mercato. Estende infatti le sue attività nel mondo grazie alla presenza di suoi uffici in ben 14 paesi. In tal modo può proteggersi efficacemente dalle crisi economiche locali operando in diverse economie dai profili differenti. Il gruppo realizza in particolare delle buone performance sui nuovi mercati grazie al proprio know how che gli permette di penetrare questi mercati e di impiantarvisi in maniera stabile. Questa espansione internazionale ha quindi aiutato il gruppo a crearsi delle nuove fonti di reddito e ad evitare le incertezze legate alla ciclicità dei mercati su cui opera.

Per incrementare le vendite e migliorare i risultati, il gruppo Nvidia può anche contare su una forte comunità di rivenditori. Ha infatti saputo sviluppare una vera e propria cultura presso i suoi principali distributori e rivenditori che svolgono un ruolo importante nella promozione dei suoi prodotti ed ha investito nella formazione dei venditori per vendere il massimo possibile di prodotti.

Nvidia dispone tra l’altro di una vastissima gamma di prodotti nel settore delle unità grafiche e propone quindi prodotti di livello e prezzo differenti che gli permettono di raggiungere l’insieme del mercato diversamente da alcuni dei suoi concorrenti che sono specializzati in una gamma specifica. Tra l’altro, Nvidia possiede diversi marchi che beneficiano di una grande popolarità: GeForce, Quadro, Tagra, Tesla e nForce.

Si può inoltre considerare la capacità di innovazione come un vantaggio certo del gruppo Nvidia. Operando in un settore particolarmente tecnologico può appoggiarsi sulle proprie ricerche e sviluppi per inventare nuovi prodotti con performance superiori o che rispondono a nuove esigenze. Nvidia dispone d’altra parte di un grandissimo portafoglio di brevetti che ad oggi ne annovera oltre 2.300.

Infine, è apprezzabile l’ottima situazione finanziaria di questa azienda le cui performance sono aumentate nel corso degli ultimi anni con cifre che sono ovviamente molto apprezzate da investitori e azionisti.

 

Inconvenienti e punti deboli delle azioni Nvidia come attivi di Borsa

Abbiamo appena passato in rivista i numerosi punti di forza di cui dispone il gruppo Nvidia che dovrebbero garantirgli una buona redditività nel futuro ma, prima di prendere posizione all’acquisto a lungo termine su queste azioni, per esempio tramite i CFD, bisogna anche conoscere gli eventuali freni allo sviluppo e quindi le debolezze di questa società. Ecco quindi un riepilogo delle mancanze di questo valore e dei punti deboli della società Nvidia.

Per prima cosa, a causa dell’avvento dei dispositivi mobili, il gruppo ha recentemente subito un calo di vendite dei propri prodotti destinati ai computer. Contrariamente ad alcuni dei suoi concorrenti che hanno anticipato questo cambiamento nei consumi, Nvidia non è ancora riuscita a posizionarsi su questo nuovo mercato in maniera efficace.

Il gruppo subisce inoltre gli effetti di una fortissima concorrenza da parte di altre società multinazionali e si trova limitata nelle possibilità di conquistare nuove quote di mercato. Bisogna anche prendere in considerazione la concorrenza cinese che è sempre più forte nel settore specifico dei semiconduttori e che tira i prezzi verso il basso aggiungendo così una pressione supplementare.

Tra i concorrenti più minacciosi per Nvidia si possono annoverare i nuovi arrivati in settori molto specifici che costituiscono delle categorie di nicchia. Il gruppo ha così perso alcune quote di mercato perché non ha saputo adattarsi a questa nuova concorrenza.

Va anche rilevato il fatto che il gruppo Nvidia non riesce ad anticipare correttamente la domanda di prodotti e ciò la porta ad avere un tasso di occasioni perse più elevato rispetto ai suoi concorrenti. L’azienda non ha infatti saputo dimostrare la propria capacità di adattare la propria produzione alle esigenze dei suoi principali clienti provocando, inoltre, delle forti crescite degli stock e quindi delle perdite significative.

Ci si può infine anche rammaricare del fatto che il gruppo Nvidia resti focalizzato sul suo core business e che non abbia che un successo limitato in altre categorie di prodotti. Sebbene sia una delle principali aziende del suo settore, Nvidia deve quindi fare fronte a delle sfide importanti per diversificarsi in altri tipi di prodotto conservando al tempo stesso la sua attuale cultura d’impresa. D’altra parte, la mancanza di scelta nella gamma di prodotti venduti da Nvidia potrebbe fargli perdere alcuni clienti che potrebbero preferirgli un’azienda in grado di rispondere all’insieme delle loro esigenze con un’unica offerta più completa.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Nvidia

Come avete visto, non è poi così facile posizionarsi a lungo termine sulla quotazione delle azioni Nvidia in considerazione dei suoi punti forti e deboli. Per avere una migliore visione delle future possibilità di rialzo o ribasso di questo titolo è quindi necessario andare oltre realizzando un’analisi fondamentale seria e completa. Ecco quindi le opportunità e le minacce da prendere in considerazione.

Tra le opportunità di cui potrebbe profittare il gruppo Nvidia sono da prendere in considerazione i seguenti elementi:

  • Il lancio di nuovi prodotti che possono permettere all’azienda di conquistare nuovi clienti o di fidelizzare la clientela esistente, senza contare gli introiti generati dallo sfruttamento dei brevetti.
  • Il settore delle nuove tecnologie mobili, con in particolare i processori Tegra pienamente adatti ai sistemi Android, è attualmente in costante crescita e potrebbe infine permettere a Nvidia di prendere posizione su questo mercato.
  • Infine, bisogna seguire da vicino le varie acquisizioni dell’azienda in settori strategici che potrebbero permettergli di aumentare le sue quote di mercato, sviluppare una gamma di prodotti più larga o ridurre i costi di produzione.

Nel quadro di queste analisi andranno anche prese in considerazione le minacce a cui il gruppo deve far fronte:

  • Una concorrenza sempre più aggressiva da parte dei grandi marchi dell’informatica che potrebbe fargli perdere ulteriori quote di mercato.
  • Da seguire inoltre la salute economica mondiale che è un indicatore importante per le attività del gruppo. Infatti, l’attuale rallentamento dell’economia e le fluttuazioni finanziarie pesano molto sulle vendite di Nvidia.
  • Infine, bisogna tenere d’occhio l’attuale fenomeno di contrazione sul mercato finale e la sua evoluzione.

Analizzando questi differenti dati in maniera minuziosa avrete delle buone indicazioni circa la capacità di rialzo o, al contrario, di ribasso della quotazione delle azioni Nvidia. Ad ogni modo, anche se l’analisi fondamentale vi permette di ottenere dei segnali di vendita o di acquisto per le strategie a lungo termine, dovete anche tener conto dei segnali forniti dall’analisi tecnica. È confrontando questi due risultati che metterete a punto la miglior strategia di trading delle azioni Nvidia.

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