ELI LILLY

Analisi della quotazione delle azioni Eli Lilly

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Grafico fornito da TradingView

Molti trader si interessano alle azioni statunitensi Eli Lilly e desiderano investire sulla loro quotazione, in particolare tramite i CFD. Se questa è anche la tua intenzione, attraverso questo articolo ti proponiamo di apprendere tutto ciò che si deve sapere sulla società emittente per realizzare delle buone analisi del titolo. Troverai in particolare il dettaglio delle attività del gruppo, le sue principali fonti di utili, i suoi concorrenti diretti e indiretti sul mercato nonché i suoi alleati con alcuni esempi di partnership recenti. Dedichiamo inoltre dello spazio per guidarti nella realizzazione dell’analisi fondamentale del titolo.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Per prima cosa, bisogna seguire il miglioramento del livello di vita e del potere d’acquisto nel mondo da cui dipendono gran parte delle attività di Eli Lilly.

Analisi n. 2

La sempre maggiore sensibilizzazione alle esigenze sanitarie è un ulteriore elemento su cui si possono basare le proprie previsioni.

Analisi n. 3

L’invecchiamento della popolazione mondiale è anch’esso un indice da seguire se si intende prendere posizione si questo valore.

Analisi n. 4

È inoltre necessario monitorare l’evoluzione delle quote di mercato dei farmaci generici che sono in concorrenza diretta con i farmaci sviluppati da Eli Lilly.

Analisi n. 5

La salute economica mondiale influenza le vendite del gruppo.

Analisi n. 6

Infine, bisogna ovviamente tenere d’occhio gli investimenti del gruppo in ricerca e sviluppo nel quadro dello sviluppo di ulteriori trattamenti innovativi.

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Presentazione della società Eli Lilly

Partiamo ora alla scoperta della società Eli Lilly e delle sue differenti attività per permettere di comprendere in che modo possa comportarsi il suo titolo nei mesi e negli anni a venire in relazione alle fonti di reddito dell’impresa.

Il gruppo Eli Lilly è una società statunitense specializzata nel settore farmaceutico che fa parte dei leader mondiali del settore. Per comprendere meglio le attività di questo gruppo è possibile suddividerle in differenti poli qui elencati a seconda del volume d’affari generato:

  • L’endocrinologia genera il 47,6% del fatturato del gruppo con prodotti per il trattamento di osteoporosi, diabete e problemi di crescita.
  • L’oncologia genera da parte sua il 17,4% del fatturato.
  • La medicina veterinaria genera il 12,8% del fatturato del gruppo.
  • Le malattie cardiovascolari rappresentano il 9,2% del volume d’affari.
  • La neurologia genera il 7,4% del fatturato con i medicinali per trattare depressione e schizofrenia.
  • Le malattie immunitarie rappresentano il 4,6% del volume d’affari.
  • L’1% rimanente del fatturato proviene da altri prodotti.

È anche interessante conoscere la ripartizione geografica degli introiti di Eli Lilly. Il gruppo realizza il 56,5% negli Stati Uniti, il 17,2% in Europa, il 10,2% in Giappone e il 16,1% nel resto del mondo.

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Concorrenza

Scopriamo ora gli altri grandi protagonisti mondiali di questo settore di attività e, quindi, i concorrenti diretti di Eli Lilly:

Pfizer 

 Questa società farmaceutica è stata creata nel 1849 ed opera in oltre 150 paesi. È il leader mondiale del suo settore di attività con una capitalizzazione borsistica e un fatturato molto elevati. Pfizer impiega circa 81.800 dipendenti nel mondo.

Sanofi 

 Questo gruppo farmaceutico francese svolge diverse attività fra cui la farmacia con dei prodotti per il trattamento di diabete, malattie rare, sclerosi a placche e per l’oncologia nonché farmaci da banco, farmaci generici e vaccini.

Astrazeneca 

 Il gruppo Astrazeneca è stato creato nel 1999 in seguito alla fusione tra la società svedese Astra e la società britannica Zeneca ed è uno dei leader mondiali del settore farmaceutico.

GlaxosmithKline/GSK 

 Questa multinazionale britannica è un altro gigante mondiale dell’industria farmaceutica ed è nato dalla fusione tra le società Glaxo Wellcome e SmithKline Beecham avvenuta nel 2000.

Bristol-Myers Squibb

 Questa società statunitense del settore farmaceutico esiste dal 1989 ed è il frutto della fusione di Bristol Myers Company e Squibb Corporation. Grazie a questa fusione, il gruppo è ad oggi uno dei più grandi del settore.

Merck 

 Il gruppo Merck è una società tedesca specializzata sia nella farmaceutica, tramite Merck Serono, che nella chimica.

Roche Holding 

 Questa società è un’impresa farmaceutica svizzera che fa parte dei leader mondiali del settore. È presente dal 2004 nei due distinti settori di farmaceutica e diagnostica.


Alleanze strategiche

Eli Lilly ha ovviamente anche degli alleati su cui può contare per la propria crescita e il proprio sviluppo e proponiamo quindi di scoprire alcune delle partnership che ha stretto di recente.

Dicerna Pharmaceuticals

 Eli Lilly ha sottoscritto una partnership con Dicerna Pharmaceuticals per una collaborazione mondiale nell’ambito di licenze e ricerca orientate alla scoperta, allo sviluppo e alla vendita di nuovi farmaci potenziali nel trattamento delle malattie cardiometaboliche, neurodegenerative e del dolore. Le due imprese prevedono una collaborazione per lo sviluppo di una decina di medicinali. L’accordo prevede un pagamento iniziale a Dicerna di 100 milioni di dollari e un investimento in azioni di 100 milioni di dollari tramite incentivo. Dicerna potrebbe inoltre ricevere fino a 350 milioni di dollari per obiettivo nelle fasi di sviluppo e di commercializzazione.

AC Immune

 Eli Lilly ha inoltre recentemente sottoscritto un accordo di collaborazione con la società svizzera AC Immune per la ricerca e lo sviluppo di piccole molecole inibitrici dell’aggregazione delle proteine tau per il trattamento della malattia di Alzheimer e altri analoghi disturbi neurodegenerativi. Questa partnership si baserà in particolare sulla piattaforma tecnologica di AC Immune, Morphomer, e sull’esperienza di Eli Lilly nello sviluppo clinico nonché sulle capacità commerciali di quest’ultima. In un primo momento l'interesse sarà indirizzato alla molecola ACI-3024 con un pagamento iniziale di 80 milioni di franchi svizzeri a AC Immune e 50 milioni di dollari in cambio di un’opzione per una presa di partecipazione.

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Domande frequenti

Quali sono le performance realizzate recentemente da Eli Lilly?

LPrima di fare trading sulle azioni Eli Lilly è assolutamente normale interessarsi alle loro performance recenti. Il rendimento, ovvero il dividendo per azione annualizzato, raggiunge per l’esercizio 2019 l’1,70%. Da notare inoltre che la variazione di quotazione di queste azioni su un anno è positiva nell’ordine del 38,9%. A più lunga distanza, sugli ultimi 5 anni, queste azioni hanno beneficiato di una variazione positiva del 116,94%.

Quali eventi influenzano maggiormente la quotazione delle azioni Eli Lilly?

Tra gli eventi e i fattori esterni che influenzano maggiormente la quotazione delle azioni Eli Lilly bisogna seguire in particolare le partnership strategiche, soprattutto quelle nell’ambito della ricerca e dello sviluppo di nuovi trattamenti. Gli annunci di lancio sul mercato di nuovi trattamenti che hanno ottenuto le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità sanitarie sono anch’essi degli eventi particolarmente interessanti su cui prendere posizione.

È possibile fare trading sulle azioni Eli Lilly in Italia?

È ovviamente possibile speculare sulla quotazione delle azioni Eli Lilly in Italia così come su quella di numerose altre azioni statunitensi e internazionali. Sebbene si trovino pochi titoli stranieri nei prodotti di investimento borsistico classici, i CFD, contratti per differenza, proposti dai broker tramite le loro piattaforme di trading danno accesso a moltissimi di questi titoli.

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