VOLKSWAGEN

Analisi della quotazione delle azioni Volkswagen

72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
 
Grafico fornito da TradingView

Come sapete sicuramente già, il settore automobilistico è uno dei più rappresentati sulle Borse europee, che si tratti di costruzione, ideazione o commercializzazione. Tra i costruttori più apprezzati, e i cui titoli sono quindi più popolari, vi presentiamo ora la società Volkswagen ed alcune indicazioni pratiche che vi aiuteranno a realizzare un’analisi pertinente del valore della sua azione per trattarla online.

Ultimi notizie

Volkswagen annuncia tagli di posti di lavoro e un'elettrificazione della sua gamma.

15/03/2021 - 09h27

Questo fine settimana, il gruppo Volkswagen ha annunciato importanti tagli di posti di lavoro, ma ha anche annunciato notizie incoraggianti il lunedì per quanto riguarda l'elettrificazione della sua gamma di veicoli.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Le relazioni che il gruppo Volkswagen crea con altre case automobilistiche hanno ovviamente una grande importanza. Andranno quindi seguite le eventuali partnership o i contratti commerciali che possono migliorare la crescita del gruppo.

Analisi n. 2

L'innovazione è, naturalmente, un altro fattore chiave per Volkswagen e la sua crescita e andrà seguito con attenzione lo sviluppo di nuovi veicoli e di nuove motorizzazioni, soprattutto nei segmenti dei veicoli verdi e dei veicoli autonomi.

Analisi n. 3

Va da sé che la concorrenza del gruppo Volkswagen è anch’essa da sorvegliare prestando attenzione in particolare alle innovazioni di queste aziende e all'evoluzione delle rispettive quote di mercato.

Analisi n. 4

Come per tutte le case automobilistiche, gran parte delle vendite di Volkswagen dipende dai prezzi del carburante e quindi, indirettamente, dalla quotazione del petrolio che deve quindi essere seguita.

Analisi n. 5

Infine, bisogna tenere d'occhio le leggi finalizzate a proteggere gli interessi dei produttori locali, in particolare nei paesi emergenti.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Presentazione della società Volkswagen

Volkswagen è un marchio tedesco molto conosciuto che per di più è anche leader nella costruzione automobilistica in Europa. Il suo volume d’affari è prodotto da numerose attività tra cui principalmente la vendita di veicoli, per il 90% delle entrate, la costruzione e la prestazione di servizi finanziari come prestiti e noleggi. Più precisamente, il suo volume d’affari si distribuisce come segue:

  • Circa il 90% del fatturato della Volkswagen deriva dalla vendita a privati ed aziende di veicoli con il marchio Volkswagen, Skoda, Bentley, Audi, Seat, Porsche, Scania et MAN.
  • Il resto del suo volume d’affari proviene da servizi finanziari come il noleggio ed il leasing e dai servizi assicurativi.

Con ben 94 siti di produzione, la società Volkswagen  genera il proprio volume d’affari in Europa, in Asia Pacifica, e nel Sud e Nord America.

Il gruppo Volkswagen, come abbiamo rapidamente accennato in precedenza, non produce veicoli esclusivamente con il proprio marchio. Di marchi ne detiene infatti diversi, sia nella loro totalità che tramite una partecipazione. Per rendersi conto meglio dell’estensione delle attività di questo gruppo automobilistico tedesco, ecco in dettaglio i marchi ad esso direttamente collegati.

  • Volkswagen. Si tratta ovviamente del marchio principale del gruppo nonché del fabbricante di origine di questa azienda a tutt’oggi basata in Germania.
  • Audi. Questa azienda faceva un tempo parte della società Auto-Union che includeva i marchi Audi, NSU, Horch e DKW. Ad oggi, solo Audi è rappresentata da questo marchio che è stato acquisito da Volkswagen nel 1964. Anche l’Audi è basata in Germania.
  • Seat. Appartiene alla Volkswagen dal 1986 ed è basata in Spagna.
  • Skoda. Questa marca è stata acquistata nel 1991 dal gruppo Volkswagen ed è basata in Repubblica Ceca.
  • Bugatti. Acquistata nel 1998 dal gruppo Volkswagen ha sede in Francia e propone una gamma di veicoli sportivi e di auto di lusso.
  • Lamborghini. Anch’essa detenuta dal gruppo Volkswagen dal 1998, la Lamborghini ha sede in Italia e propone essenzialmente vetture sportive.
  • Bentley. Questa casa di vetture gran lusso è stata acquistata da Volkswagen nel 1999 ed ha sede in Gran Bretagna.
  • Volkswagen Nutzfahrzeuge è il ramo del gruppo specializzato in veicoli commerciali ed ha sede in Germania.
  • MAN. Dal 2012, il gruppo Volkswagen detiene una partecipazione del 71,1% in questa casa con sede in Germania e specializzata nella produzione di mezzi pesanti.
  • Ducati. Questo marchio motociclistico con sede in Italia è stata acquistato dal gruppo Volkswagen nel 2012.
  • Porsche. Detenuta dal gruppo Volkswagen dal 2012 in seguito ad un aumento di capitale effettuato nel 2008, la Porsche è ancora oggi basata in Germania e propone essenzialmente veicoli sportivi di fascia alta.
  • Scania. Questo fabbricante di mezzi pesanti con sede in Svezia è stato acquistato dal gruppo Volkswagen nel 2014.

Considerando i differenti marchi che costituiscono oggi il gruppo automobilistico Volkswagen ci si può rendere meglio conto della diversità dei veicoli da esso proposti, con una gamma che va dai piccoli veicoli da turismo ai mezzi pesanti passando per le due ruote ed i veicoli di lusso e sportivi. Bisogna poi ricordarsi che Volkswagen non è soltanto un fabbricante di automobili con una gamma diversificata ma propone anche altri servizi fra cui quelli finanziari e assicurativi ed esercita inoltre un’attività di fabbricazione di motori destinati all’industria e alla navigazione.

Analisi della quotazione delle azioni Volkswagen
Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Concorrenza

È importante conoscere bene il gruppo Volkswagen e le sue attività ma occorre anche conoscere il suo contesto economico e settoriale. Infatti, le notizie o i grandi annunci dei costruttori possono avere un'influenza forte sull'insieme dei valori del settore e quindi sulle azioni Volkswagen. Proponiamo quindi di approfondire la conoscenza dei principali concorrenti di questo gruppo sul mercato della produzione automobilistica.

Toyota

Il gruppo Toyota Motor Corporation è ovviamente un grande concorrente della Volkswagen. Si tratta di un produttore giapponese di automobili che fa parte dei leader di questo mercato in termini di risultati finanziari, di numero di veicoli venduti e di valorizzazione in Borsa. Il gruppo è anche una delle più grandi imprese del mondo in termini di capitalizzazione borsistica.

Hyundai Motor Group

Il gruppo Hyundai è in realtà un conglomerato sudcoreano basato su Hyundai Motor. Si tratta inoltre di uno dei più importanti fabbricanti di automobili al mondo in termini di vendite annuali. Il gruppo comprende diverse marche automobilistiche di largo consumo, tra cui Hyundai Motor, Kia Motors e la Hyundai Rotem.

General Motors

Tale gruppo, denominato anche General Motors Corporation o semplicemente GM, è un produttore di automobili statunitense con sede nel Michigan, a Detroit. Attualmente il gruppo controlla diversi grandi marchi automobilistici. Creato nel 1908, è diventato rapidamente il più grande produttore di automobili del mondo, con una posizione di leader tra il 1931 e il 2005 e nel 2011. Nel 2009, dopo che le sue azioni in Borsa hanno subito un calo del 95%, il gruppo GM ha beneficiato di una nazionalizzazione temporanea per un anno e mezzo che ha permesso di sostituire i propri debiti con capitale proprio.

Ford

Sempre tra i principali concorrenti del gruppo Volkswagen, bisogna considerare il gruppo statunitense Ford o Ford Motor Company, noto anche come FMC, con sede a Dearborn, una periferia di Detroit, nel Michigan. Il gruppo Ford è stato per lungo tempo il secondo produttore mondiale dopo General Motors ma è passato in terza posizione nel 2004 dietro Toyota per poi divenire quarto quando nel 2011 è stato sorpassato dal gruppo Volkswagen. Di recente è stato riclassificato al quinto posto dopo la fusione di PSA/FCA che ha dato origine a Stellantis. Il gruppo impiega oltre 350.000 dipendenti nel mondo.

Renault Nissan Mitsubishi

L’ex alleanza Renault-Nissan è stata creata attraverso partecipazioni incrociate e paritarie tra Renault e Nissan. L’alleanza raggruppa tutte le marche di veicoli di questi tre grandi costruttori ed è quindi uno dei nomi più importanti di questo settore di attività.

Stellantis

Infine, bisogna ovviamente tenere conto anche della concorrenza del gruppo Stellantis, un gruppo automobilistico multinazionale creato il 16 gennaio 2021 a seguito della fusione tra il gruppo PSA e il gruppo Fiat Chrysler Automobiles. Il nuovo gruppo denominato Stellantis si occupa della gestione e della commercializzazione di quattordici marchi automobilistici. Cinque di questi marchi provengono dal gruppo PSA (Citroën, DS automobile, Opel, Peugeot e Vauxhall) e nove da FCA (Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Jeep, Lancia, Maserati e RAM).


Alleanze strategiche

Volkswagen mette anche regolarmente in piedi dei partenariati strategici con vari attori del settore dell’automobile e dei suoi derivati. Ecco le principali alleanze del gruppo:

Tata

Volkswagen ha recentemente stretto un partenariato con Tata in India per lo sviluppo di componenti per i veicoli venduti sul continente.

LG

Infine Volkswagen ha firmato un partenariato con il gruppo LG per ideare delle innovazioni nell’ambito della guida connessa per i futuri veicoli del gruppo mettendo in sinergia le diverse rispettive competenze.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500
Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Non è un caso se moltissimi investitori si interessano oggi alle azioni del gruppo Volkswagen. L’azienda tedesca beneficia infatti di alcuni punti di forza innegabili che sono altrettanti vantaggi per l’avvenire e permettono di avere una buona visione dei risultati futuri. Per convincervene, ecco un riassunto dettagliato dei vantaggi di questo titolo e della forza di questo gruppo.

Per prima cosa, come abbiamo appena spiegato, il gruppo Volkswagen, contrariamente alla maggior parte dei suoi concorrenti, ha saputo diversificare le proprie attività ed i propri prodotti per superare i periodi di calo della domanda in alcuni segmenti. Offre oggi infatti una vasta gamma di veicoli di tutti i tipi e può quindi essere presente contemporaneamente su differenti mercati.

Volkswagen è anche un’azienda la cui presenza a livello internazionale è molto forte. Oltre a detenere dei marchi un po’ dappertutto in Europa e nel mondo, commercializza i propri veicoli in moltissimi paesi. Bisogna poi dire che il gruppo beneficia di un’ottima reputazione acquisita nel corso del tempo e si tratta di uno dei più vecchi produttori automobilistici al mondo.

Grazie ai marchi di veicoli di fascia superiore, Volkswagen profitta anche del mercato del lusso che risente poco degli effetti della crisi economica. Resiste quindi meglio alle incertezze del mercato sui segmenti più popolari e riesce ad ottenere dei risultati abbastanza buoni anche in periodi di bassa crescita. Volkswagen è inoltre un marchio molto ben rappresentato nel settore degli sport automobilistici, cosa che gli permette di guadagnare ulteriormente in notorietà presso il grande pubblico e di incrementare le vendite.

Un altro punto di forza del gruppo Volkswagen riguarda la ripartizione della sua produzione nel mondo. Il gruppo possiede infatti degli stabilimenti di produzione in moltissimi paesi e può in tal modo meglio gestire i costi di produzione garantendosi una forte competitività sul mercato. Nei differenti siti di produzione, Volkswagen impiega attualmente oltre 350.000 dipendenti.

Per quanto riguarda le opportunità che il gruppo Volkswagen può cogliere in un futuro prossimo, le possibilità sono molteplici. Ci sono infatti molte probabilità che il fabbricante tedesco prenda contatto con altri costruttori stranieri con cui potrebbe stringere dei fruttuosi partenariati a lungo termine.

Infine, il gruppo punta sull’innovazione con una continua ricerca nei settori tecnologici in via di sviluppo come i veicoli autonomi, i sistemi integrati e le auto che utilizzano le energie verdi. Forte di una reale capacità di sviluppo, potrebbe così smarcarsi dai suoi concorrenti grazie a delle innovazioni pratiche.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Ovviamente, sebbene le azioni Volkswagen siano molto allettanti per gli investitori hanno comunque alcune pecche che è indispensabile conoscere bene prima di lanciarsi nel trading online. Ecco quindi i punti deboli di questo gruppo nonché le minacce che dovrà fronteggiare nel prossimo futuro.

Uno dei più grandi punti deboli del gruppo Volkswagen rimane ad oggi la sua difficoltà ad essere ben rappresentato sui mercati emergenti, che sono tuttavia molto redditizi. Se da una parte il fabbricante è uno dei leader del suo settore in Europa e le sue esportazioni verso alcune regioni come il Nord America sono piuttosto buone, fa ancora fatica a ricavarsi uno spazio in Asia dove la concorrenza è feroce. Questa difficoltà viene accentuata dalla rigida legislazione di alcuni paesi emergenti come l’India che ha come obiettivo la protezione degli interessi dei costruttori locali come TATA.

La forte spinta dei governi europei sulle caratteristiche ecologiche dei nuovi veicoli è un limite supplementare per il gruppo Volkswagen che ha appena cominciato a produrre la propria gamma di veicoli verdi.

Infine, sebbene la capacità di innovazione della Volkswagen sia uno dei suoi punti forti, i suoi concorrenti non restano con le mani in mano e il gruppo deve quindi impegnarsi in una vera e propria corsa tecnologica per conservare il suo statuto di fabbricante di automobili moderno.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quali risultati sono stati recentemente pubblicati da Volkswagen?

Gli ultimi risultati pubblicati da Volkswagen sono quelli relativi al 2019. Fra i dati importanti da prendere in considerazione, il risultato del gruppo che per questo anno ammonta a 14.029 milioni di euro. Il PER da parte sua è di 3,72, il dividendo ammonta a 6,53 euro per titolo e il rendimento sull’annata è di 26,60€ per azione. I fondi propri del gruppo raggiungono l’importo di 123.651 milioni di euro.

Su quali mercati vengono quotate le azioni Volkswagen?

È ovviamente sul mercato tedesco che il corso delle azioni Volkswagen viene quotato. La società è infatti quotata in Germania alla Borsa di Monaco, sulla piazza di quotazione Xetra. Da notare inoltre che il titolo da parte della quotazione dell’indice borsistico nazionale tedesco DAX 30 e che la società fa quindi parte delle 30 più grandi capitalizzazioni borsistiche del paese. È quindi possibile seguirne l’evoluzione da questa piazza finanziaria.

In quali aree del mondo Volkswagen realizza più fatturato?

È ovviamente sui mercati tedesco ed europeo extra-Germania, che il gruppo Volkswagen realizza la maggioranza degli utili con, rispettivamente, il 18,5% e il 42,8% del suo fatturato. Gli altri mercati in cui il gruppo commercializza i propri veicoli sono quello dell’Asia Pacifica con il 18,3% del fatturato, il Nord America con il 16% e il Sud America con il 4,4%.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.
Plus500.com