Comprare azioni Volkswagen e quotazione

 

I nostri consigli per fare trading sulle azioni Volkswagen

Comprare azioni Volkswagen e quotazione

Passiamo ora ad un altro aspetto importante di una strategia di trading sulla quotazione delle azioni Volkswagen che riguarda il come realizzare una buona analisi fondamentale di questo titolo. Per farlo, è necessario prestare attenzione in priorità ad alcune pubblicazioni di cui ecco alcuni esempi:

  • Le relazioni che il gruppo Volkswagen crea con altre case automobilistiche hanno ovviamente una grande importanza. Andranno quindi seguite le eventuali partnership o i contratti commerciali che possono migliorare la crescita del gruppo.
  • L'innovazione è, naturalmente, un altro fattore chiave per Volkswagen e la sua crescita e andrà seguito con attenzione lo sviluppo di nuovi veicoli e di nuove motorizzazioni, soprattutto nei segmenti dei veicoli verdi e dei veicoli autonomi.
  • Va da sé che la concorrenza del gruppo Volkswagen è anch’essa da sorvegliare prestando attenzione in particolare alle innovazioni di queste aziende e all'evoluzione delle rispettive quote di mercato.
  • Come per tutte le case automobilistiche, gran parte delle vendite di Volkswagen dipende dai prezzi del carburante e quindi, indirettamente, dalla quotazione del petrolio che deve quindi essere seguita.
  • Infine, bisogna tenere d'occhio le leggi finalizzate a proteggere gli interessi dei produttori locali, in particolare nei paesi emergenti.
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Come sapete sicuramente già, il settore automobilistico è uno dei più rappresentati sulle Borse europee, che si tratti di costruzione, ideazione o commercializzazione. Tra i costruttori più apprezzati, e i cui titoli sono quindi più popolari, vi presentiamo ora la società Volkswagen ed alcune indicazioni pratiche che vi aiuteranno a realizzare un’analisi pertinente del valore della sua azione per trattarla online.  

 

A proposito del gruppo Volkswagen

Volkswagen è un marchio tedesco molto conosciuto che per di più è anche leader nella costruzione automobilistica in Europa. Il suo volume d’affari è prodotto da numerose attività tra cui principalmente la vendita di veicoli, per il 90% delle entrate, la costruzione e la prestazione di servizi finanziari come prestiti e noleggi. Più precisamente, il suo volume d’affari si distribuisce come segue:

  • Circa il 90% del fatturato della Volkswagen deriva dalla vendita a privati ed aziende di veicoli con il marchio Volkswagen, Skoda, Bentley, Audi, Seat, Porsche, Scania et MAN.
  • Il resto del suo volume d’affari proviene da servizi finanziari come il noleggio ed il leasing e dai servizi assicurativi.

Con ben 94 siti di produzione, la società Volkswagen  genera il proprio volume d’affari in Europa, in Asia Pacifica, e nel Sud e Nord America.

 

I principali concorrenti di Volkswagen

Il gruppo Volkswagen si posiziona nel mercato dell’automobile per il grande pubblico e deve far fronte ad una concorrenza forte da parte degli altri costruttori sia in Europa che nel resto del mondo. Vi proponiamo di scoprire quali sono i principali concorrenti di questo costruttore tedesco per aiutarvi nell’analizzare le sue azioni in Borsa e per trattarle efficacemente.

A livello internazionale il concorrente più serio di Volkswagen rimane ad oggi il costruttore giapponese Toyota che però è sceso al secondo posto nella classifica dopo Volkswagen nel 2016. Volkswagen è quindi il leader mondiale del settore con una crescita del 3,8% nel corso dell’anno ed oltre 10,3 milioni di veicoli contro i 10,18 milioni di Toyota accompagnati da una crescita dello 0,2%.

Queste aziende rientrano tra i concorrenti del marchio:

  • Ford
  • BMW
  • Toyota
  • Audi
  • Honda
  • Hyundai
  • Tata Motors

In Europa i suoi principali concorrenti sono PSA e Renault.

 

I principali partner di Volkswagen

Volkswagen mette anche regolarmente in piedi dei partenariati strategici con vari attori del settore dell’automobile e dei suoi derivati. Ecco le principali alleanze del gruppo:

  • Volkswagen ha recentemente stretto un partenariato con Tata in India per lo sviluppo di componenti per i veicoli venduti sul continente.
  • Volkswagen è anche partner del fabbricante di semiconduttori Nvidia per lo sviluppo di un software di apprendimento automatico per rendere più fluida la circolazione nelle città.
  • Infine Volkswagen ha firmato un partenariato con il gruppo LG per ideare delle innovazioni nell’ambito della guida connessa per i futuri veicoli del gruppo mettendo in sinergia le diverse rispettive competenze.

 

Introduzione e quotazione delle azioni Volkswagen

Il corso delle azioni Volkswagen viene quotato sul mercato Euronext Amsterdam. Integra inoltre il calcolo dell’indice borsistico tedesco DAX 30 e fa quindi parte dei 30 titoli che presentano la maggior capitalizzazione borsistica della Germania.

Per realizzare una buona analisi del corso delle azioni Volkswagen bisogna ovviamente concentrarsi sulle innovazioni e le novità del mondo dell’automobile. Da parte sua, l’analisi storica ci mostra che questo titolo segue una curva ascendente da diversi anni. Si osserva infatti una forte tendenza rialzistica con un picco a novembre 2008 che ha successivamente lasciato il posto ad una correzione tecnica.

Il titolo beneficia inoltre dell’ottimismo degli analisti  per gli anni a venire con delle previsioni al rialzo.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Volkswagen

Adesso che conoscete nei minimi dettagli l’evoluzione della quotazione delle azioni Volkswagen nel corso degli ultimi anni è anche importante conoscere alcuni dati più generici ma altrettanto importanti:

  • Nel 2017 il gruppo Volkswagen dispone di una capitalizzazione borsistica nell’ordine di 69.774 milioni di euro.
  • Il numero di titoli emessi da questa società e in circolazione sul mercato borsistico è di 295.089.818.
  • Il corso delle azioni Volkswagen viene attualmente quotato sul mercato Traded But Not Listed dell’Euronext Amsterdam.
  • Il gruppo Volkswagen fa anche parte della composizione dell’indice borsistico nazionale tedesco DAX 30.
  • L’azionariato della società Volkswagen è controllato per il 30,80% dalla Porsche Automobile Holding, per il 21,10% da investitori istituzionali esteri, per il 19,40% da altri tipi di azionisti, per il 14,60% dalla Qatar Holding e per l’11,80% da Land Niedersachsen.

Grazie all’insieme dei dati forniti in questa pagina sarete in grado di realizzare delle analisi complete ed appropriate delle azioni Volkswagen e trattare quindi in maniera redditizia questo titolo in diretta dai mercati borsistici grazie ai CFD.

 

Storico finanziario ed economico della società Volkswagen

Per capire meglio cosa ha influenzato la quotazione delle azioni Volkswagen nel corso degli ultimi anni, ecco un promemoria dello storico economico e finanziario recente di questo gruppo:

  • Nel 2011 Volkswagen riprende il controllo di PGA Motors ed annuncia anche la propria partecipazione al WRC.
  • Nel 2013 il gruppo diventa la società più innovativa del mondo con 11,4 miliardi di dollari dedicati alla ricerca ed allo sviluppo.
  • Nel 2015 la Cina permette l’aumento dal 40% al 50% della partecipazione di Volkswagen nella sua joint venture con FAW. È anche l’anno in cui prende inizio il caso Volkswagen che procurerà notevoli danni alla marca per via della polemica sull’utilizzo di un software fraudolento per ridurre le emissioni inquinanti dei suo veicoli.
  • Nel 2016 Volkswagen firma un accordo con le autorità statunitensi per interrompere le azioni legali in cambio di 15 miliardi di dollari. Il gruppo annuncia poi l’acquisto di una partecipazione al 16,6% in Navistar per 256 milioni di dollari ed un contratto di fornitura. Lo stesso anno il gruppo annuncia la soppressione di 30.000 posti entro il 2020, la maggior parte dei quali in Germania, tramite prepensionamento. In parallelo vengono creati 9.000 posti nella produzione di veicoli elettrici.
  • Sempre nel 2016 Volkswagen diventa il primo costruttore di automobili al mondo sorpassando Toyota grazie al possesso dei marchi Audi, Porsche, Seat, Skoda e Bentley. Nonostante le precedenti cause che hanno colpito il gruppo, riesce a vendere oltre 10 milioni di veicoli.
  • Il 2017 segna la fine della holding familiare di Volkswagen con l’uscita dalla società di Ferdinand Pïech che vende le proprie azioni.

Grazie a queste informazioni potete capire meglio gli avvenimenti che hanno influenzato le tendenze delle azioni Volkswagen e quindi anticipare più efficacemente i movimenti futuri grazie all’analisi fondamentale.

 

Alcuni consigli per trattare le azioni Volkswagen

Per investire efficacemente sul corso delle azioni Volkswagen, è necessario saper riconoscere ed interpretare gli indicatori giusti.

I principali dati da seguire sono quelli relativi all’attività della società e l’uscita di nuovi veicoli ma bisogna anche osservare la concorrenza e la salute economica del settore dell’automobile in generale.

Infine, i dati dell’analisi tecnica saranno anch’essi di aiuto per mettere in opera delle strategie efficaci a più breve termine.

 

Quali sono i vantaggi delle azioni Volkswagen come attivo di Borsa?

Non è un caso se moltissimi investitori si interessano oggi alle azioni del gruppo Volkswagen. L’azienda tedesca beneficia infatti di alcuni punti di forza innegabili che sono altrettanti vantaggi per l’avvenire e permettono di avere una buona visione dei risultati futuri. Per convincervene, ecco un riassunto dettagliato dei vantaggi di questo titolo e della forza di questo gruppo.

Per prima cosa, come abbiamo appena spiegato, il gruppo Volkswagen, contrariamente alla maggior parte dei suoi concorrenti, ha saputo diversificare le proprie attività ed i propri prodotti per superare i periodi di calo della domanda in alcuni segmenti. Offre oggi infatti una vasta gamma di veicoli di tutti i tipi e può quindi essere presente contemporaneamente su differenti mercati.

Volkswagen è anche un’azienda la cui presenza a livello internazionale è molto forte. Oltre a detenere dei marchi un po’ dappertutto in Europa e nel mondo, commercializza i propri veicoli in moltissimi paesi. Bisogna poi dire che il gruppo beneficia di un’ottima reputazione acquisita nel corso del tempo e si tratta di uno dei più vecchi produttori automobilistici al mondo.

Grazie ai marchi di veicoli di fascia superiore, Volkswagen profitta anche del mercato del lusso che risente poco degli effetti della crisi economica. Resiste quindi meglio alle incertezze del mercato sui segmenti più popolari e riesce ad ottenere dei risultati abbastanza buoni anche in periodi di bassa crescita. Volkswagen è inoltre un marchio molto ben rappresentato nel settore degli sport automobilistici, cosa che gli permette di guadagnare ulteriormente in notorietà presso il grande pubblico e di incrementare le vendite.

Un altro punto di forza del gruppo Volkswagen riguarda la ripartizione della sua produzione nel mondo. Il gruppo possiede infatti degli stabilimenti di produzione in moltissimi paesi e può in tal modo meglio gestire i costi di produzione garantendosi una forte competitività sul mercato. Nei differenti siti di produzione, Volkswagen impiega attualmente oltre 350.000 dipendenti.

Per quanto riguarda le opportunità che il gruppo Volkswagen può cogliere in un futuro prossimo, le possibilità sono molteplici. Ci sono infatti molte probabilità che il fabbricante tedesco prenda contatto con altri costruttori stranieri con cui potrebbe stringere dei fruttuosi partenariati a lungo termine.

Infine, il gruppo punta sull’innovazione con una continua ricerca nei settori tecnologici in via di sviluppo come i veicoli autonomi, i sistemi integrati e le auto che utilizzano le energie verdi. Forte di una reale capacità di sviluppo, potrebbe così smarcarsi dai suoi concorrenti grazie a delle innovazioni pratiche.

L’avvenire del gruppo Volkswagen non sembra quindi minacciato per il momento e gli analisti rimangono fiduciosi circa le prospettive economiche a medio termine di questa azienda e del suo titolo.

 

Gli inconvenienti delle azioni Volkswagen come attivo di Borsa

Ovviamente, sebbene le azioni Volkswagen siano molto allettanti per gli investitori hanno comunque alcune pecche che è indispensabile conoscere bene prima di lanciarsi nel trading online. Ecco quindi i punti deboli di questo gruppo nonché le minacce che dovrà fronteggiare nel prossimo futuro.

Uno dei più grandi punti deboli del gruppo Volkswagen rimane ad oggi la sua difficoltà ad essere ben rappresentato sui mercati emergenti, che sono tuttavia molto redditizi. Se da una parte il fabbricante è uno dei leader del suo settore in Europa e le sue esportazioni verso alcune regioni come il Nord America sono piuttosto buone, fa ancora fatica a ricavarsi uno spazio in Asia dove la concorrenza è feroce. Questa difficoltà viene accentuata dalla rigida legislazione di alcuni paesi emergenti come l’India che ha come obiettivo la protezione degli interessi dei costruttori locali come TATA.

La forte spinta dei governi europei sulle caratteristiche ecologiche dei nuovi veicoli è un limite supplementare per il gruppo Volkswagen che ha appena cominciato a produrre la propria gamma di veicoli verdi.

Infine, sebbene la capacità di innovazione della Volkswagen sia uno dei suoi punti forti, i suoi concorrenti non restano con le mani in mano e il gruppo deve quindi impegnarsi in una vera e propria corsa tecnologica per conservare il suo statuto di fabbricante di automobili moderno.

In conclusione, i punti forti della società Volkswagen sono numerosi e permettono agli investitori di speculare con fiducia su questo titolo promettente. È tuttavia fortemente consigliato seguire da vicino tutte le notizie relative a questo settore di attività e tenere d’occhio la capacità del gruppo di rinnovarsi nei segmenti in via di sviluppo prima di prendere delle posizioni a lungo termine. Troverete molto facilmente tutte le informazioni di cui avete bisogno al riguardo nei siti di attualità economica o direttamente presso il vostro broker e potrete così mettere in opera delle analisi e delle strategie di qualità.

 

Le differenti attività e i marchi detenuti dal gruppo Volkswagen

Il gruppo Volkswagen, come abbiamo rapidamente accennato in precedenza, non produce veicoli esclusivamente con il proprio marchio. Di marchi ne detiene infatti diversi, sia nella loro totalità che tramite una partecipazione. Per rendersi conto meglio dell’estensione delle attività di questo gruppo automobilistico tedesco, ecco in dettaglio i marchi ad esso direttamente collegati.

  • Volkswagen. Si tratta ovviamente del marchio principale del gruppo nonché del fabbricante di origine di questa azienda a tutt’oggi basata in Germania.
  • Audi. Questa azienda faceva un tempo parte della società Auto-Union che includeva i marchi Audi, NSU, Horch e DKW. Ad oggi, solo Audi è rappresentata da questo marchio che è stato acquisito da Volkswagen nel 1964. Anche l’Audi è basata in Germania.
  • Seat. Appartiene alla Volkswagen dal 1986 ed è basata in Spagna.
  • Skoda. Questa marca è stata acquistata nel 1991 dal gruppo Volkswagen ed è basata in Repubblica Ceca.
  • Bugatti. Acquistata nel 1998 dal gruppo Volkswagen ha sede in Francia e propone una gamma di veicoli sportivi e di auto di lusso.
  • Lamborghini. Anch’essa detenuta dal gruppo Volkswagen dal 1998, la Lamborghini ha sede in Italia e propone essenzialmente vetture sportive.
  • Bentley. Questa casa di vetture gran lusso è stata acquistata da Volkswagen nel 1999 ed ha sede in Gran Bretagna.
  • Volkswagen Nutzfahrzeuge è il ramo del gruppo specializzato in veicoli commerciali ed ha sede in Germania.
  • MAN. Dal 2012, il gruppo Volkswagen detiene una partecipazione del 71,1% in questa casa con sede in Germania e specializzata nella produzione di mezzi pesanti.
  • Ducati. Questo marchio motociclistico con sede in Italia è stata acquistato dal gruppo Volkswagen nel 2012.
  • Porsche. Detenuta dal gruppo Volkswagen dal 2012 in seguito ad un aumento di capitale effettuato nel 2008, la Porsche è ancora oggi basata in Germania e propone essenzialmente veicoli sportivi di fascia alta.
  • Scania. Questo fabbricante di mezzi pesanti con sede in Svezia è stato acquistato dal gruppo Volkswagen nel 2014.

Considerando i differenti marchi che costituiscono oggi il gruppo automobilistico Volkswagen ci si può rendere meglio conto della diversità dei veicoli da esso proposti, con una gamma che va dai piccoli veicoli da turismo ai mezzi pesanti passando per le due ruote ed i veicoli di lusso e sportivi. Bisogna poi ricordarsi che Volkswagen non è soltanto un fabbricante di automobili con una gamma diversificata ma propone anche altri servizi fra cui quelli finanziari e assicurativi ed esercita inoltre un’attività di fabbricazione di motori destinati all’industria e alla navigazione.

 

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