Comprare azioni eBay

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Tra le azioni di Borsa sulle quali potete investire oggi, alcuni nomi sono sicuramente noti e godono di forte popolarità. È il caso della società eBay i cui titoli sono molto ricercati dagli investitori privati per via della loro forte liquidità e della loro redditività. Se desiderate investire anche voi sulle azioni eBay ecco quindi alcune spiegazioni sulla società omonima e dei consigli per realizzare delle analisi e seguire la quotazione delle sue azioni in Borsa. eBay è diventato nel tempo sinonimo di asta e compravendita online, la piattaforma si sviluppa infatti sulla possibilità di acquisto e vendita di prodotti nuovi o usati tra privati o tra esercizi commerciali e privati. Il business model di questa impresa si fonda sul prelievo di una commissione su ogni transazione realizzata online in contropartita della visibilità fornita dal sito e degli strumenti messi a disposizione dei venditori che lo utilizzano, come i mezzi di pagamento securizzati. Conta 300 milioni di utenti al mondo con un flusso di cassa operativo che si attesta sulla media di 2 miliardi di dollari.  

 

Attività della società eBay

La società eBay è uno dei grandi nomi dell’economia statunitense ed è stata lanciata nel 1995 da Pierre Omidyar. Di base si tratta di un sito di vendita all’asta che è oggi leader del mercato con quasi 300 milioni di utenti nel mondo.

Il business model di questa impresa si fonda sul prelievo di una commissione su ogni transazione realizzata online in contropartita della visibilità fornita dal sito e degli strumenti messi a disposizione dei venditori che lo utilizzano, come i mezzi di pagamento securizzati.

eBay Inc. è approdata nel mercato italiano sei anni dopo, nel 2001, occupando nel web lo spazio rilevato dal sito iBazar.

A differenza dei classici siti di e-commerce, a contraddistinguere l’attività della società eBay è la disponibilità di prodotti a prezzo fisso o variabile.

Al principio di vendita dell’asta online, in cui gli acquirenti fanno una proposta di prezzo per aggiudicarsi il prodotto, si sono presto aggiunte diverse modalità di acquisto come la possibilità di acquisto diretto o di preliminare contatto con il venditore.

Tutte le transazioni sono veicolate dall’iscrizione obbligatoria e gratuita al sito web eBay. La registrazione al sito permette all’utente di essere sia venditore che acquirente.

Per essere qualificato come venditore è sufficiente inserire un codice di verifica che la stessa società eBay invia presso l’abitazione o l’esercizio commerciale dell’utente, oppure attraverso la verifica dei codici di un sistema di pagamento accreditato (carta di credito o carta prepagata).

A carico del venditore sono le commissioni per l’inserimento dell’annuncio che quelle relative al prezzo finale del prodotto venduto.

 

Storia della società eBay

Per capire meglio l’evoluzione storica delle quotazioni delle azioni eBay è interessante conoscere alcune date e fatti significativi, di cui ecco i principali.

Partiamo dalle origini. eBay nasce come sezione del sito personale del programmatore Pierre Omidvar, siamo a San Jose in California nel 1995.

Pierre Omidvar mise in vendita un puntatore laser rotto acquistato al prezzo di 14,83 dollari da un utente. Stupito della insperata riuscita di quella transazione economica si informò sulla reale consapevolezza da parte dell’utente di aver comprato un prodotto non funzionante.
L’utente però confermò l’interesse: collezionava puntatori laser rotti.

Questo fu l’inizio della società eBay. La storia che ha portato eBay a essere una società quotata in borsa è da questo momento in poi una storia di mosse vincenti.

Nel 1996 la costituzione della società: il primo dipendente e il primo presidente: Jeffrey Skoll.

Segue l’accordo con la Electronic Travel Auction per utilizzare il marketplace per la vendita di titoli di viaggio, il primo nome della società è AuctionWeb, ma nel 1997 il nome ufficiale diventa eBay e viene registrato il nome dominio che diventerà popolare in tutto il mondo: www.ebay.com

1998. Il sito è online, inizia la scalata al successo. Sotto l’Amministrazione di Meg Whitman eBay diventa leader nel mercato dell’e-commerce, creando nuovi scenari di sviluppo per il commercio elettronico.

Alla fine degli anni ’90 l’impresa raggiunge altri grandi nomi del settore delle nuove tecnologie come Yahoo o Amazon profittando di una capitalizzazione borsistica importante. Sfortunatamente subirà comunque il crac provocato dall’esplosione di questa bolla.

Nel 2001 acquisisce la società francese, già presente nel mercato europeo, iBazar S.A., con quest’operazione eBay approda anche in Italia.

Nel 2002 eBay acquista il sistema di pagamento elettronico PayPal e nel 2005 acquista da Microsoft il sistema VoIP Skype.

Nel 2007 solo in Italia ci sono 5 milioni di utenti registrati.

Dal 2007 al 2008 eBay genera un volume d’affari di non meno di 1.7 miliardi di dollari in un anno e non smetterà di progredire da allora.

Il segreto del successo è nella costante capacità di evolversi e innovare. Nel 2011 eBay presenta la piattaforma X Commerce in partnership con PayPal e Magento. Un luogo virtuale in cui venditori e sviluppatori web si incontrano per strutturare nuovi strumenti e nuove modalità per aumentare le prestazioni tecnologiche dei siti e-commerce

Più recentemente, ovvero nel 2014, eBay ha provocato di nuovo l’entusiasmo dei trader lanciando un servizio online che permette ai venditori di grandi marche di vendere dei prodotti ai privati chiamato “The Plaza”.

 

I principali concorrenti di eBay

Sebbene il gruppo eBay sia senza alcun dubbio uno dei pionieri della vendita online tra privati, nel tempo ha sviluppato altre attività B2C e subisce oggi la concorrenza di molte aziende sparse nel mondo, alcune delle quali lo minacciano direttamente. Per saperne di più su questa concorrenza internazionale e per meglio circoscrivere questo mercato e le sue sfide, ecco la lista delle società direttamente in concorrenza con eBay nel mondo.

  • Amazon.com Inc, che è il concorrente principale di Ebay.
  • AOL Inc.
  • Wal-Mart Stores, Inc.
  • Target Corporation
  • Sears Holdings Corporation
  • Macy's, Inc.
  • J.C. Penney Company, Inc.
  • Costco Wholesale Corporation
  • Office Depot Inc
  • Staples, Inc.
  • OfficeMax Incorporated
  • Sam's Club
  • Buy.com Inc.
  • Yahoo! Inc.
  • MSN
  • QVC, Inc.
  • Home Shopping Network
  • Bing Shopping
  • Google Inc.
  • NexTag, Inc.
  • PriceGrabber.com, LLC
  • Shopzilla, Inc.
  • Quelle
  • Otto Group
  • Leboncoin.fr
  • PriceMinister
  • Taobao Marketplace
  • Tradus plc
  • Lotte Shopping Company Limited
  • Naver
  • 11th Street
  • Trading Post
  • OZtion
  • Aussie Bidder

 

I principali partner di eBay

Nel corso del tempo eBay ha saputo intessere delle relazioni strategiche con delle grandi aziende nel mondo. Vi proponiamo di scoprire qui i principali partner di questo gruppo.

La società eBay ha in particolare stretto un partenariato con Facebook nel 2011 per personalizzare le offerte di acquisto online.

Nel 2009 eBay ha anche siglato un accordo di partenariato con il gruppo General Motors per promuovere la vendita di automobili nuove sulla sua piattaforma online.

Ancora prima, nel 2007, il gruppo ha stretto un partenariato con Dailymotion per la diffusione di video per promuovere i prodotti dei venditori della piattaforma.

 

Come analizzare le quotazioni delle azioni eBay

I titoli della società eBay sono quotati sul mercato americano del Nasdaq e possono essere seguiti in diretta su Internet con una quotazione in tempo reale. Storicamente si nota negli ultimi anni una netta progressione al rialzo del valore di questi titoli, in particolare dal 2009, visto che le azioni eBay sono passate da un minimo di 10.87 dollari agli oltre 55 dollari del momento attuale.

L’analisi dello storico delle quotazioni eBay mette in evidenza la solidità del titolo nonostante gli alti e bassi del mercato.

Gli elementi di cui si deve tener conto per analizzare meglio le possibilità di evoluzione futura di queste azioni sono i seguenti:

  • Il volume d’affari dell’impresa
  • I guadagni lordi
  • Il risultato netto
  • Gli investimenti
  • Le innovazioni

Ovviamente la concorrenza si sviluppa ancora in questo mercato, perciò è bene tenere conto del livello della domanda che non smette di evolversi per via di un utilizzo sempre più significativo dei servizi online e dello sviluppo della vendita tra privati.

 

Analisi del trend del titolo eBay

Una attenta analisi delle quotazioni eBay consente subito di evidenziare quanto questo titolo sia particolarmente dinamico.

A partire dalla quotazione di 1,45 dollari in sede di IPO, il titolo ha offerto dei rialzi più o meno costanti fino al 2004, nel dicembre dello stesso annoè arrivato a oltre 24 dollari.

Con la grave crisi economica del 2008, il titolo ha subito dei forti ribassi e nel 2009 ha toccato quota 4,5 dollari.

Dal marzo 2009 al gennaio 2013, il titolo eBay ha ripreso quota con dei rialzi costanti, arrivando a 23,55 dollari.

Per circa 2 anni il titolo è rimasto stabile.

L’estate del 2016 è stata particolarmente proficua per i rendimenti del titolo eBay con un rialzo di quasi 10 dollari in due mesi, arrivando di fatto a 32 dollari nell’agosto 2016.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni eBay come attivo di Borsa

Una strategia all’acquisto sulla quotazione delle azioni eBay deve assolutamente essere basata sulla convinzione che la società disponga delle forze necessarie per sviluppare le proprie attività negli anni a venire. Per averne la convinzione è quindi indispensabile conoscere i punti di forza della società eBay ma anche le sue debolezze. Questa analisi è indispensabile se avete in programma una strategia a lungo termine su questo titolo. Cominciamo quindi con lo studiare insieme i principali atout di questo gruppo.

Ricordiamo prima di tutto che il gruppo eBay svolge le proprie attività sul web e che rappresenta a questo titolo uno dei più grandi marchi online al mondo. La concorrenza è sviluppata ma sono rari gli attori della vendita online capaci di competere con questo gigante.

La scarsa concorrenza diretta è dovuta al business model di eBay. Infatti, questa azienda è stata una delle prime a mettere in opera un sistema online di vendita e di acquisto di prodotti che permette a dei venditori privati o professionali di commercializzare i propri prodotti online con un sistema di pagamento integrato e sicuro.

Il gruppo eBay punto molto inoltre sull’economia di scala e si assume quindi pochi rischi con degli investimenti minori utilizzando la forza di vendita e i prodotti dei suoi venditori per generare il proprio volume d’affari. Non deve quindi preoccuparsi della gestione delle scorte, delle spedizioni o della catena di produzione. La gestione delle sue attività è quindi molto più semplice di quella di una classica società di vendita online.

Le funzionalità e gli strumenti presenti nella piattaforma di vendita online di eBay sono anche un innegabile vantaggio per il gruppo. Gli utenti apprezzano soprattutto i sistemi di pagamento online che sono molto affidabili e accettano differenti modi di pagamento e di prelievo securizzati. Le funzioni di localizzazione e il fatto che i venditori e gli acquirenti della piattaforma siano situati in tutto il mondo sono ulteriori vantaggi innegabili.

Infine, grazie ai suoi molti anni di esperienza nel commercio online, la società eBay ha saputo costruirsi un’immagine di marca forte e rassicurante presso il grande pubblico e ciò gli permette di conquistare sempre più consumatori.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni eBay come attivo di Borsa

Il gruppo eBay dispone, come abbiamo appena visto in dettaglio, di diverse grandi forze che dovrebbero permettergli di sviluppare la crescita e la redditività negli anni a venire. Tuttavia, è necessario prendersi il tempo di riflettere prima di una qualsiasi decisione relativamente al rialzo di questo titolo perché il gruppo eBay ha anche delle debolezze. Questi punti deboli, anche se meno numerosi dei sopracitati punti di forza, pesano comunque relativamente forte nella bilancia e devono quindi essere conosciuti da tutti i trader. Ecco quindi le principali debolezze di questa azienda.

Per prima cosa, sebbene il gruppo eBay funzioni fin dal principio sul modello di una strategia di scala, col passare del tempo i suoi costi sono sempre più elevati. Ciò è dovuto al fatto che il gruppo deve far fronte ad una concorrenza sempre più aggressiva e deve quindi dimostrarsi ancora più ingegnoso per proporre dei servizi sempre più innovativi e allettanti per i clienti potenziali.

D’altra parte, la maggior parte degli investitori in Borsa che si interessano a queste azioni rimpiangono l’assenza totale di una strategia di crescita da parte della società eBay. Infatti, la direzione del gruppo comunica solo raramente circa gli elementi messi in opera per sviluppare le proprie attività e vengono rese pubbliche poche cifre relative agli obiettivi.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni eBay

Scopriamo ora le opportunità e le minacce che si presentano per l’avvenire di eBay e che costituiscono altrettanti elementi da prendere in considerazione al momento di realizzare un’analisi fondamentale su questo titolo.

Per quanto riguarda le opportunità di crescita, eBay potrebbe in particolare profittare del numero crescente di clienti di telefonia mobile nel mondo grazie alla sua applicazione mobile e al suo sistema di pagamento che si adatta perfettamente a questi supporti moderni che sono gli Smartphone. Poiché la maggior parte degli acquisti avviene già su dispositivi mobili eBay dovrebbe essere una delle aziende che ne trarrà maggior profitto.

Sempre per quanto riguarda le opportunità, eBay sta per diventare un commerciante al dettaglio. Grazie alla sua gigantesca base di clienti dispone ovviamente di tutti i vantaggi necessari per avere successo in questo settore e superare di gran lunga gli altri venditori al dettaglio specializzati.

eBay punta inoltre su una strategia di acquisto a medio e lungo termine di varie aziende per proporre un’offerta di servizi sempre più larga. Le operazioni di questo tipo e le creazioni di joint-venture sono quindi degli eventi da seguire da vicino.

Infine, eBay cerca anche di posizionarsi sui mercati emergenti sviluppando il proprio commercio online in paesi promettenti come l’India nonché in più paesi europei.

Per quanto riguarda le minacce, visto che l’azienda è un obiettivo privilegiato degli hacker, andrà ovviamente seguita con attenzione la sicurezza online delle informazioni personali dei clienti del gruppo, tra cui i dati bancari che sono particolarmente sensibili.

Il gruppo eBay dovrà anche fronteggiare una concorrenza sempre più forte da parte dei commercianti al dettaglio locali che propongono in genere degli articoli a prezzo inferiore, soprattutto grazie ad un costo di trasporto meno elevato, e ad una migliore conoscenza del mercato. Tra l’altro, la concorrenza del gigante Amazon resta molto aggressiva e da qualche anno questo avversario prende sempre più quote di mercato.

Infine, i tassi di cambio e le loro variazioni sono un ulteriore freno importante alla crescita di eBay perché il gruppo realizza una gran parte delle operazioni all’estero. Per questo motivo gli utili che arrivano negli USA vengono convertiti in dollari e ciò può provocare delle perdite

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