Analisi n. 1

Va tenuto d'occhio il mercato dei semiconduttori, che è attualmente in piena crescita, seguendone anche l’evoluzione nel tempo.

Analisi n. 2

Lo sviluppo della tecnologia mobile e delle sue diverse applicazioni è un ottimo indice per prevedere le possibilità di crescita della quotazione di questo valore. Lo stesso vale per le memorie flash che hanno un potenziale di mercato e di crescita particolarmente interessante per le attività di Micron Technology nei prossimi anni.

Analisi n. 3

Il rallentamento economico di alcuni mercati in cui il gruppo è particolarmente ben installato come quello degli Stati Uniti può influire negativamente sugli interessi e sui proventi di Micron Technology.

Analisi n. 4

Bisogna ovviamente tener conto della concorrenza a cui deve far fronte la società, in particolare la minaccia rappresentata dai concorrenti asiatici.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

A proposito del gruppo Micron Technology

Il gruppo statunitense Micron Technology è specializzato in progettazione, produzione e vendita di semiconduttori come memorie o sistemi destinati a computer, server, telefoni cellulari, lettori MP4 o chiavette USB.

Micron Technology realizza la maggior parte del proprio volume d’affari in Cina ma raggiunge anche gli Stati Uniti e l’Asia Pacifica.

 

Storia del gruppo Micron Technology

Fin dal 1996, la crescente richiesta di memorie performanti per i dispositivi tecnologici ha portato la Micron Technology a produrre memorie ad alta performance direttamente per gli utenti finali. Mentre la Micron Technology si è dedicata alla vendita di memorie per le grandi aziende produttrici di PC, la controllata Crucial Technology è stata interamente destinata alla vendita diretta all’utente finale. Nel 1999 la Micron Technology, attraverso la Crucial Technology, è approdata sul mercato europeo con la nuova sede della Crucial Europa in Scozia. Grazie alla nuova sede europea anche i cittadini del vecchio continente hanno avuto un accesso diretto all’acquisto di memorie altamente performanti ad un prezzo adeguato. Il mercato europeo ha accolto con entusiasmo i prodotti della nascente Crucial Europa, tanto da spingere il gruppo della Micron Technology a diversificare i propri prodotti introducendo sul mercato schede video, drive USB e lettori di flash card, tutti prodotti di altissima qualità. I prodotti consumer sono tuttora commercializzati dalla Micron Technology attraverso due principali brand: Crucial e Lexar.

La comprovata qualità dei suoi prodotti gli ha permesso di ottenere, sia nel 2012 che nel 2013, un posto in classifica tra le 100 aziende più innovative, secondo il giudizio di Thomson Reuters. Micron Technology è comunque, a tutt’oggi, tra le prime 5 aziende produttrici di semiconduttori a livello mondiale.

Nel 2015 la capitalizzazione di mercato della Micron Tecnology era pari a 32 miliardi di dollari e, dopo quasi 35 anni di attività, la Micron Tecnology detiene ancora la più ampia produzione di semiconduttori in silicio (DRAM, memorie Flash, SSD, soluzioni multi-chip e memorie ibride), confermando una leadership incontrastata sul mercato che serve i settori: produzione di pc, dispositivi di calcolo, storage di vario tipo, dispositivi mobili, smart objects e automotive.

Micron Technology è presente anche sul territorio italiano con la società Micron Semiconductor Italia S.r.l. Nelle sedi dislocate in diverse città italiane, l’azienda statunitense opera soprattutto nell’ambito della progettazione, della ricerca e dello sviluppo di nuovi prodotti.

 

Analisi del corso delle azioni Micron Technology

Il corso delle azioni Micron Technology viene attualmente quotato sul NASDAQ Global Select Market ed integra il calcolo dell’indice borsistico NASDAQ 100.

La prima quotazione in Borsa di questo titolo è stata effettuata a gennaio 2010 e da allora ha conosciuto diverse tendenze successive. Dopo aver stagnato in prossimità dei 6$ per alcuni mesi, il titolo ha beneficiato di un improvviso rialzo in direzione del suo massimo, raggiunto nel dicembre 2014, a quota 36,49$.

Ne segue una leggera correzione al ribasso prima di avviare un nuovo rialzo a maggio 2016.

 

Andamento del titolo Micron Tecnology

Nell’ultimo biennio la Micron Tecnology ha visto una consistente perdita di fatturato, con una diminuzione percentuale pari circa al 24%. Il margine operativo lordo è sceso, in questi due anni, a 3,14 miliardi di dollari dai 5,19 miliardi contabilizzati all’inizio del biennio. L’Ebitda è sceso del 6,34%, mentre il risultato operativo si attesta a 168 milioni di dollari, con una contrazione di circa 94 punti percentuali. L’utile di esercizio è sceso di oltre il 100%. Anche il ROI ha subito, in questi due anni, una perdita del 21,64%, scendendo a 0,91% mentre il ROE è sceso al -2,13% con una contrazione di 28,73 punti percentuali.

Il rapporto debt to equity è salito da 0,18 a 0,43, ovvero il rapporto tra il patrimonio netto di 12,92 miliardi di euro e l’indebitamento finanziario di 5,51 miliardi di dollari.

A partire da maggio 2017 c’è stato un cambio al vertice della Micron Technology e il consiglio di amministrazione ha nominato come Presidente e CEO Sanjay Mehrotra in sostituzione di Mark Durcan. Il nuovo CEO avrà il duro compito di riportare in crescita la società con la produzione di soluzioni di memoria e archiviazione che possano supportare le nuove generazioni di dispositivi tecnologici.

Sanjay Mehrotra può infatti contare su un’esperienza pluriennale nel campo dello storage digitale, essendo stato il cofondatore della SanDisk portandola a ricavi che superarono i 6 miliardi di dollari, fino a seguirne la vendita alla Western Digital Corporation per 16 miliardi di dollari nel 2016. L’obiettivo del nuovo Ceo Mehrotra sarà quello di diversificare i prodotti e puntare sulla qualità dell’esperienza per gli utenti finali, oltre a una continua espansione su nuovi mercati.

I risultati del primo trimestre 2017 confermano un nuovo trend positivo per la Micron Technology. I conti finanziari del primo trimestre 2017, superiori alle stime, hanno portato le azioni della Micron Technology a un balzo dell’11% a Wall Street. Nel primo trimestre infatti l’azienda statunitense ha registrato una crescita del 58% con un giro d’affari di 4,65 miliardi di dollari. Dati indicativi che sostengono anche l’ottimismo e l’interesse degli investitori. Il titolo Micron Technology viene scambiato a 29,43 dollari, con indicazione di stop loss a 27,66 dollari, e si prospetta dunque, per chi fosse interessato a investire in azioni Micron Technology, un guadagno nel breve periodo. L’agenzia di rating JP Morgan ha confermato per il titolo Micron Technology un giudizio overweight, esprimendo la fiducia nell’azienda statunitense e la capacità di mantenere una leadership incontrastata nel mercato delle memorie e dell’archiviazione.

La concorrenza della Cina, dunque, non preoccupa gli analisti che confidano nell’avanguardia dei prodotti Micron Technology e nell’impossibilità per i produttori cinesi di raggiungere in poco tempo gli stessi livelli di qualità e affidabilità, almeno per il prossimo decennio, tesi supportata dagli oltre 35 anni di attività della Micron Technology in questo settore, un’esperienza che le ha permesso di produrre i più innovativi sistemi industriali presenti nel mercato.

In sintesi, su 30 agenzie di rating prese in considerazione, la fiducia degli esperti si traduce in 11 giudizi buy, 16 Outperform e 3 Hold.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.