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Alphabet: le azioni di Google calano dopo risultati contrastanti

05/02/2020 - 23h40

La società madre di Google, Alphabet, non ha dato i risultati sperati. Questi risultati inferiori al previsto sono stati sanzionati dal mercato azionario, nonostante le performance di YouTube e del Cloud.

Analisi n. 1

Andrà in particolare tenuta d'occhio la diversificazione di Alphabet in nuovi settori tecnologici e commerciali finalizzata ad accelerare la propria crescita.

Analisi n. 2

Le acquisizioni regolari di altre società possono anch’esse spingere fortemente la crescita dell’impresa.

Analisi n. 3

Naturalmente, andrà seguita l'attuazione di tutte le innovazioni future di Alphabet in particolare nei segmenti dell’intelligenza artificiale e del cloud computing.

Analisi n. 4

Benché leader del suo settore, Alphabet deve affrontare una concorrenza relativamente forte ed è quindi consigliabile seguire da vicino le notizie relative ai concorrenti.

Analisi n. 5

Le pressioni subite da Alphabet in termini di regolamentazioni e di giustizia sono inoltre degli elementi che è importante prendere in considerazione, in particolare per quanto riguarda la riservatezza dei dati.

Analisi n. 6

Infine, bisognerà anche seguire gli importi investiti da Alphabet in ricerca e sviluppo. Delle spese troppo elevate potrebbero infatti compromettere la sua redditività a breve termine e penalizzarlo in Borsa.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

A proposito del gruppo Alphabet

Alphabet altro non è che una holding che gestisce 6 grandi attività principali. Controlla in particolare il motore di ricerca Google, il sito Youtube e la messaggeria istantanea Gmail. Alphabet sviluppa anche delle soluzioni di domotica, si occupa di ricerca e sviluppo nelle biotecnologie, propone delle prestazioni di ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale e dei servizi di investimento. Infine, gestisce l’infrastruttura di una rete di accesso Internet su fibra ottica sotto il marchio Google Fiber.

 

I principali concorrenti di Alphabet

Il gruppo Alphabet è stato creato dalla società Google per separare le proprie attività di servizi Internet e motore di ricerca dal resto delle sue strutture. La società interviene, infatti, ormai in vari ambiti di attività come gli oggetti connessi o le biotecnologie. I concorrenti di Alphabet cambiano dunque a seconda dei settori.

Per quanto riguarda i motori di ricerca, Google rimane leader nel mondo. Ha come concorrente Yahoo che è ad oggi il solo vero concorrente del gruppo con il cinese Baidu e Bing.

Il settore della domotica e degli oggetti connessi dà filo da torcere al gruppo Alphabet che deve affrontare la concorrenza di alcuni giganti tecnologici come Intel, che è ancora il leader incontestato nel mondo, Microsoft o Cisco.

Nell’ambito delle biotecnologie, Alphabet soffre la concorrenza di Gilead Sciences, Novo Nordisk, Allergan o Amgen e fa fatica a posizionarsi nella classifica dei dieci leader del settore.

Per trattare efficacemente la quotazione delle azioni Alphabet è fortemente consigliato seguire da vicino le novità e i risultati dell’insieme di queste imprese e verificare il posizionamento di questa realtà in ogni mercato.

 

I principali partner di Alphabet

Nel 2016 la filiale salute del gruppo Alphabet si è associata al gruppo farmaceutico Sanofi allo scopo di creare degli oggetti connessi nell’ambito del trattamento del diabete.

Nel quadro della sua attività nel settore dei veicoli autonomi, Alphabet ha anche creato alcuni partenariati strategici con dei costruttori automobilistici, come con Chrysler nel 2016.

Sempre nel 2016 la filiale di Alphabet specializzata nella salute si è associata ai laboratori GlaxoSmithKline in una joint-venture finalizzata a creare impianti elettronici per trattare malattie croniche come il diabete, l’artrite o l’asma.

 

Analisi della quotazione delle azioni Alphabet

Il corso delle azioni Alphabet è attualmente quotato negli Stati Uniti sul Nasdaq Global Select Market ed integra inoltre il calcolo dell’indice borsistico statunitense Nasdaq 100.

Introdotte in Borsa ad aprile 2014, le azioni Alphabet hanno seguito una tendenza quasi neutra sebbene marcata da numerosi micromovimenti. Si può comunque notare a luglio 2015un rialzo interessante che ha segnato l’inizio di una tendenza rialzista tutt’ora osservabile.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Alphabet

Avete appena appreso alcune informazioni essenziali a proposito delle azioni Alphabet come le attività svolte da questo gruppo statunitense ed un’analisi tecnica storica della loro quotazione. Queste informazioni vi saranno ovviamente utili per la realizzazione delle vostre strategie di trading ma è ugualmente importante padroneggiare i dati borsistici più generali relativi a questo titolo. Vi proponiamo quindi di terminare questo articolo prendendo conoscenza di alcune cifre chiave e di alcune informazioni sulla posizione di questa società sui mercati e della sua importanza rispetto agli altri attivi.

 

I vantaggi e i punti forti delle azioni Alphabet come attivi di Borsa

Le strategie al rialzo a lungo termine sulla quotazione delle azioni Alphabet sono sempre più numerose grazie ai vantaggi che questo titolo borsistico presenta. Vi proponiamo di scoprire qui quali sono i punti di forza di questo gruppo più nel dettaglio.

Prima di tutto il gruppo Alphabet, grazie a Google, è attualmente la società che domina nei settori della ricerca online, della condivisione di contenuti video, della pubblicità online, dei sistemi operativi mobili e dell’utilizzo dei navigatori web. Alphabet profitta inoltre di una grande diversità di prodotti e servizi connessi e non connessi che le permettono di posizionarsi in numerosi segmenti.

Il settore di attività più redditizio del gruppo rimane comunque la pubblicità online attraverso i guadagni derivanti da Google grazie alla pubblicità. Per l’anno 2017 questi introiti hanno raggiungo oltre 95 miliardi di dollari ovvero l’86% del volume d’affari totale di Alphabet. Google da solo produce oltre il 32% degli introiti provenienti dalla pubblicità digitale negli Stati Uniti ovvero due volte più di Facebook. A livello internazionale Google ha generato oltre il 32% del volume d’affari pubblicitario digitale nel 2016. Per raggiungere questo obiettivo Alphabet può appoggiarsi sui canali Adwords, Adsense, YouTube e sul suo sistema operativo Android.

Per quanto riguarda le ricerche su Internet, Google Search rimane ad oggi il motore di ricerca più utilizzato al mondo per trovare informazioni online. Questo motore di ricerca che ha fatto il successo della società detiene infatti oltre il 73% delle quote di mercato, il 92% per quanto riguarda il segmento mobile, nel 2018. Una tale predominanza di Google nella ricerca online è ancora più significativa in Europa con oltre il 90% delle quote di mercato come media su tutti i segmenti.

Il sistema operativo Android è ovviamente un altro punto forte della società Alphabet ed ha conosciuto nel corso degli ultimi anni una crescita di interesse da parte degli utenti diventando il sistema operativo mobile più utilizzato al mondo. È installato infatti in numerosi apparecchi di grandi marchi della telefonia mobile come Samsung, Huawei, Xiaomi, OPPO, Lenovo e LG. Android detiene in totale nel 2018 oltre il 74% delle quote di mercato degli smartphones al mondo. Grazie a questa importante popolarità del sistema Android, Alphabet ha saputo sviluppare anche la popolarità di altri prodotti e servizi come Google Play, Google Play Music, Chrome et Google Search.

Grazie alla posizione leaderistica di Google in vari segmenti, il gruppo Alphabet gode di numerosi vantaggi rispetto alla concorrenza. Prima di tutto, Google registra ed analizza una quantità molto importante di informazioni a proposito dei suoi utenti e delle loro abitudini di ricerca online. Grazie a queste informazioni il gruppo è in grado di mirare le pubblicità e di adattare i suoi prodotti alle esigenze degli utenti in modo molto più reattivo dei suoi principali concorrenti. D’altra parte questa posizione di leader permette ad Alphabet e a Google di guadagnare in popolarità presso i consumatori mostrando un’eccellente notorietà del marchio. Alphabet ha quindi molto potere sia sui suoi clienti che sui suoi concorrenti e fornitori.

 

Gli inconvenienti e i punti deboli delle azioni Alphabet in quanto attivi di Borsa

Va da sé che il gruppo Alphabet non ha soltanto buone carte in mano ma presenta anche dei difetti che vi proponiamo di scoprire qui nel dettaglio. 

Per prima cosa, il gruppo subisce delle critiche circa la violazione di brevetti, diritti d’autore e vita privata degli utenti.

Questa società tecnologica su grandissima scala, infatti, attira molto l’attenzione dei media e dei suoi concorrenti e viene spesso criticata per le sue operazioni e la sua politica.

Il gruppo Alphabet è in particolare in concorrenza con molte altre imprese tecnologiche e i suoi brevetti rientrano in numerosi prodotti e software.  Per arrivare a sviluppare nuovi prodotti e software è quindi necessario sviluppare numerosi portafogli di brevetti. Ma Google è già stato accusato e condannato per problemi di contraffazione di brevetti e ha dovuto quindi pagare centinaia di milioni di dollari per danni e interessi.

Queste violazioni riguardano anche i diritti d’autore. Molti processi infatti si sono già conclusi con la condanna di Google per aver infranto le leggi sul copyright. Queste condanne hanno ovviamente avuto delle ripercussioni negative sui marchi Google e Alphabet. Lo stesso vale per la salvaguardia della privacy dei suoi utenti. Google e Alphabet basano la loro strategia sulla raccolta, lo stoccaggio e il trattamento di tutte le informazioni raccolte a proposito degli utenti dei loro prodotti e servizi. Ma gli utenti non sono sempre informati delle modifiche alle regole di privacy. La società riceve quindi spesso dei richiami da parte dei governi.

L’immagine di marca di Google e di Alphabet è stata intaccata anche da alcuni problemi di evasione fiscale. Infatti, grazie all’utilizzo di varie astuzie per pagare meno tasse, in particolare in Europa, Australia ed altri paesi, Alphabet riduce i propri costi provocando severe critiche da parte del pubblico.

È quindi la pubblicità negativa che al momento attuale nuoce maggiormente al potenziale del gruppo Alphabet. D’altra parte, le infrazioni e le violazioni di cui il gruppo è responsabile comportano delle procedure giudiziarie le cui ripercussioni finanziarie possono rivelarsi pesanti per l’impresa.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Alphabet?

Adesso che conoscete i principali punti forti e deboli del gruppo statunitense Alphabet, dovreste poter mettere in opera una strategia a lungo termine precisa ma, a tal fine, dovrete per prima cosa prendervi il tempo di realizzare un’analisi fondamentale coerente di questo titolo. Ecco quindi gli elementi che dovete seguire con la più grande attenzione.

Le opportunità che il gruppo Alphabet può cogliere e che devono essere seguite da vicino riguardano soprattutto il mercato dell’Internet degli oggetti, mercato che conoscerà una fortissima crescita nel corso dei prossimi dieci anni. La concorrenza nel settore degli oggetti che integrano una tecnologia connessa è infatti una vera e propria sfida per Alphabet e per i suoi principali concorrenti. Ricordiamo infatti che esistono attualmente oltre 20 miliardi di apparecchi connessi a Internet e che questa cifra dovrebbe raggiungere i 30 miliardi nel 2020. Ciò rappresenta un mercato stimato ad oltre 170 miliardi di dollari nel 2018 e fino a 561 miliardi di dollari nel 2020. Il gruppo Alphabet ha già cominciato a lavorare su queste innovazioni del futuro sviluppando un nuovo sistema operativo chiamato Android Things che è appositamente concepito per potersi adattare in maniera semplice ad oggetti connessi di tutti i tipi. Questo sistema operativo, che dovrebbe diventare una vera e propria referenza in un futuro prossimo, subirà ovviamente la concorrenza di altri grandi gruppi tecnologici.

Si sa d’altra parte che il gruppo Alphabet ha molto investito nel corso degli ultimi anni in aziende specializzate nell’intelligenza artificiale, altra grande sfida futura nel settore della tecnologia. Andrà di conseguenza seguita da vicino la comunicazione del gruppo relativamente a nuovi brevetti e innovazioni in questa direzione.

Ma il gruppo Alphabet deve anche fronteggiare alcune minacce che potrebbero pesare sui suoi obiettivi di crescita e rallentare l’evoluzione rialzista del suo titolo borsistico.

La più grande minaccia che grava attualmente sul gruppo riguarda l’affidabilità dell’esperienza utente del nuovo sistema operativo Android che può essere indebolita da una sempre maggiore frammentazione. Infatti, sebbene il sistema Android sia ancora il più utilizzato al mondo nell’ambito degli smartphone per via della sua gratuità, per gli sviluppatori risulta difficile proporre nuove applicazioni che si adattino ai numerosi modelli di Smartphone che l’utilizzano. Bisogna quindi seguire le innovazioni tecnologiche e la capacità di questo sistema operativo a far fronte al suo principale concorrente, l’IOS sviluppato da Apple.

Le tecnologie connesse adattate ai veicoli sono anch’esse una sfida capitale per Alphabet che ha molto investito in questo promettente mercato. Anche in questo caso bisognerà prestare molta attenzione ai partenariati stretti con i più importanti costruttori automobilistici di questo segmento.

Infine, il gruppo Alphabet è anche sempre più presente nel settore sanitario con innovazioni e ricerche in particolare nel settore del trattamento di alcune malattie croniche come il diabete. Questo settore e le sue evoluzioni possono aiutarvi ad analizzare correttamente la redditività futura del gruppo.

Avete così preso conoscenza di tutti i dati attuali e di tutte le informazioni che potrebbero servirvi come base nella messa in opera di una strategia di trading efficace delle azioni Alphabet. Non esitate a realizzare le vostre analisi tecniche e fondamentali con la massima cura e a confrontare i segnali ottenuti per meglio anticipare le future variazioni di questo titolo e le grandi tendenze a venire per prendere delle posizioni ottimali.

Domande frequenti

Quando è stata creata la società Alphabet?

La società Alphabet è stata creata nel 2015 come conglomerato di società precedentemente di proprietà della società Google. Lo scopo di questa nuova entità è di alleggerire la società storica delle attività che non rappresentano più il centro delle sue attività ovvero i servizi online come l’indicizzazione di pagine, la messaggeria e le piattaforme video i cui introiti derivano dalla pubblicità online, permettendo di rendere più chiari i conti dell’impresa.

Quali sono i principali azionisti di Alphabet?

Il gruppo Alphabet è detenuto in parte da alcuni azionisti privati che è importante conoscere prima di trattare su questo valore. Si tratta in particolare di Larry Page per il 26.1% del capitale, Sergey Brin per il 25.2%, Eric Schmidt per il 5.3%, The Vanguard Group per il 10.2%, BlackRock per il 6.3% e di Fidelity Investments per il 5.4%.

Come si è evoluta la capitalizzazione borsistica di Alphabet nel tempo?

Nel 2016, ovvero un anno dopo la sua creazione, la capitalizzazione borsistica di Alphabet era di 555 miliardi di dollari statunitensi ovvero la più importante capitalizzazione al mondo. Nel 2017 il gruppo verrà tuttavia superato dal gruppo Apple in termini di capitalizzazione. Ma dal 2020 si nota che la capitalizzazione borsistica totale del gruppo supera i 1.000 miliardi di dollari statunitensi.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.