BMW

Analisi della quotazione delle azioni BMW

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Grafico fornito da TradingView

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BMW: forte aumento dell'utile del primo trimestre

26/04/2021 - 08h49

In attesa della pubblicazione dei risultati del primo trimestre, BMW ha già annunciato cifre provvisorie. Essi mostrano una crescita del 370%, o un profitto di 3,75 miliardi di euro.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Per via dell’aumento del prezzo dei carburanti che imperversa da alcuni anni e dell’instabilità economica generale.

Analisi n. 2

I veicoli ecologici sviluppati dal gruppo potrebbero anche profittare dell’attuale presa di coscienza dei consumatori di tutto il mondo per quanto riguarda l’ecologia nonché delle regolamentazioni sempre più rigide dei governi finalizzate a ridurre l’impatto dei veicoli a motore sull’inquinamento.

Analisi n. 3

Il gruppo potrebbe inoltre trarre vantaggio dalle sue numerose innovazioni tecnologiche, soprattutto per quanto riguarda i veicoli a guida autonoma e i veicoli smart, grazie alle tecnologie installate e connesse.

Analisi n. 4

Infine, negli anni a venire il gruppo BMW potrebbe cominciare a stringere dei partenariati strategici con altri fabbricanti di automobili ed aumentare quindi considerevolmente le proprie quote di mercato nel mondo.

Analisi n. 5

L’attuale aumento dei prezzi delle materie prime potrebbe essere un freno per la crescita del settore della fabbricazione di automobili a causa di utili più bassi e costi di produzione più elevati.

Analisi n. 6

Il gruppo subisce inoltre una concorrenza sempre più forte soprattutto nei paesi sviluppati ma i mercati di questi paesi sono oggi arrivati a saturazione e i prezzi praticati da BMW la rendono meno competitiva della maggior parte degli altri produttori.

Analisi n. 7

Il mercato dei cambi può anch’esso influenzare negativamente i risultati della BMW a causa della fluttuazione dell’euro rispetto alle altre valute principali che riduce in gran parte gli utili.

Analisi n. 8

Il gruppo ha anche recentemente dovuto richiamare dei prodotti di gamma alta in seguito a dei malfunzionamenti, più o meno gravi, che hanno contribuito ad offuscare l’immagine di marca di questa azienda agli occhi degli esigentissimi consumatori di questa fascia di mercato.

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Presentazione della società BMW

Il gruppo tedesco BMW (o Bayerische Motoren Werke) è uno dei più grandi specialisti nell'ideazione, fabbricazione e vendita di veicoli di gamma alta. La sua attività comprende principalmente la vendita di automobili, 91% del fatturato totale, ma anche il finanziamento all'acquisto di automobili e la vendita di moto.

Grazie ai suoi 29 siti di produzione la sua attività si estende nel mondo intero con una prevalenza dell'Europa occidentale in paesi come la Francia.

Nel 1917, anno della sua fondazione, il gruppo BMW produceva motori d’aereo, il suo marchio rappresenta infatti l’elica di un aereo stilizzata racchiusa in un cerchio ed utilizzava in origine i colori nazionali bavaresi: bianco, azzurro e oro. Successivamente, il color oro è stato sostituito dal color argento ed il marchio è diventato il simbolo identificativo della casa automobilistica conosciuto in tutto il mondo.

A partire dal 1917 la filiera produttiva si è distinta per l’innovazione tecnologica ed ingegneristica che è stata poi trasferita alla successiva produzione automobilistica garantendo così un livello di qualità che ha permesso al gruppo BMW di diventare uno dei più importanti e prestigiosi al mondo.

La produzione aerea ha proseguito fino al 1918 ed ha profittato della guerra che ha permesso un aumento della produzione tale da far crescere l’azienda in pochissimo tempo.

Il 13 agosto 1918 è stata una data storica perché la Bayerische Motoren Werke GmbH si è trasformata in società per azioni con un capitale sociale di 12 milioni di marchi tedeschi, sotto la direzione tecnica di Franz Josef Popp.

Un’altra pietra miliare nella storia del gruppo BMW è da collocare nel 1928 quando l’azienda ha iniziato la sua avventura nella produzione e nella vendita di autoveicoli. Quest’ampliamento della linea di produzione è stato possibile grazie all’acquisto degli stabilimenti Dixi, ad Eisenach in Sassonia, che fabbricavano su licenza una versione del modello britannico Austin Seven.

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Concorrenza

Passiamo ora a una presentazione completa del settore di attività in cui opera il gruppo BMW presentando i suoi principali concorrenti sul mercato:

Daimler

Il gruppo Daimler è un gruppo tedesco che produce automobili e autocarri e che fornisce servizi finanziari. Il gruppo è nato dalla fusione, nel 1998, di Daimler-Benz e Chrysler e nel 2007 la branca Chrysler è stata rinominata Daimler a causa di risultati insoddisfacenti.

Ford

Il gruppo Ford, ufficialmente noto come Ford Motor Company o FMC, è un produttore di automobili statunitense con sede a Dearborn, nella periferia della città di Detroit, nel Michigan.

General Motors

Naturalmente, bisogna seguire con attenzione anche il gruppo General Motors, che è un produttore di automobili statunitense anch'esso con sede nel Michigan e che controlla una quindicina di marchi di automobili. Tra il 1931 e il 2005 e nel 2011 il gruppo è stato il più grande produttore di automobili al mondo.

Hyundai Motors Group

Questo produttore di automobili sudcoreano è in particolare l'unico produttore indipendente di automobili del paese ed è il leader del suo mercato in Corea. Dal 2010 il gruppo è riuscito a diventare il quarto produttore mondiale, includendo la sua filiale Kia Motors.

Nissan

Da quando nel 2012 si è associato con Renault, anche il gruppo giapponese Nissan è uno dei più importanti costruttori di automobili al mondo. Un tempo noto come Datsun, la sua sede è tuttora a Yokohama. L’alleanza Renault-Nissan è uno dei leader di questo settore di attività in termini di numero di automobili prodotte. Ricordiamo che la Nissan detiene il 15% del capitale del gruppo francese Renault e il gruppo Renault detiene il 43,4% del capitale del gruppo Nissan.

Toyota

Naturalmente, bisogna tenere conto anche del concorrente giapponese Toyota Motor Corporation, che ha sede nella città omonima, Toyota. Si tratta di uno dei più importanti fabbricanti di automobili al mondo in termini di risultati finanziari davanti a Daimler e Volkswagen.  In termini di numero di veicoli venduti, il gruppo Toyota è ancora il leader del suo mercato.


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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Se siete interessati alle azioni BMW e intendete prendere una posizione lunga sulla quotazione di questo titolo, dovete preventivamente prendervi il tempo di analizzare bene forze e debolezze di questa azienda. Ecco in un primo tempo il dettaglio degli atout di questo gruppo che potrebbero portare ad un rialzo della quotazione delle sue azioni in Borsa.

Per prima cosa, ricordiamo che il gruppo BMW gode di una solida reputazione nel mondo intero. D’altra parte, nel 2012 è stata riconosciuta dalla rivista economica Forbes come l’azienda dalla miglior reputazione al mondo. BMW ha ottenuto questa reputazione di grande qualità grazie alla sua efficace strategia commerciale che ha fatto sì che i consumatori imparassero ad apprezzare l’immagine di marca della società. Secondo gli ultimi sondaggi, BMW è oggi il terzo gruppo più apprezzato al mondo dell’industria automobilistica.

Il gruppo BMW si differenzia inoltre dai suoi concorrenti per una tecnologia rispettosa dell’ambiente. Infatti, il gruppo ha messo in opera delle innovazioni e degli sviluppi tecnologici che vanno in direzione del rispetto dell’ambiente, lavorando in particolare su dei settori promettenti come i nuovi carburanti, ivi incluso l’idrogeno. Ad oggi il gruppo possiede quindi più di venti modelli considerati come poco inquinanti e che emettono dei livelli di CO2 inferiori a 140 grammi per chilometro. A partire dal 2013, BMW è anche diventata uno dei pionieri nel settore dei veicoli 100% elettrici.

Il gruppo BMW può inoltre contare su una manodopera altamente qualificata che gli consente di produrre veicoli di grande qualità che utilizzano materiali di qualità superiore. Va infatti notato che il gruppo BMW è alla testa delle fabbriche di assemblaggio di auto tra le più qualificate al mondo, in particolare quelle negli Stati Uniti e in Germania. Bisogna dire che la BMW fa di tutto per essere un datore di lavoro apprezzato dai propri dipendenti grazie a un forte senso di responsabilità sociale. La società ha in particolare investito molto nella gestione della salute dei propri dipendenti, nell’equilibrio professionale e nella qualità della vita al lavoro, oltre al suo impegno nella protezione dell’ambiente.

Sempre per quanto riguarda i punti forti del gruppo BMW, si può citare l’alta qualità dei prodotti di questo marchio di fama mondiale, qualità derivante dalla sua ingegneria di alto livello. Il gruppo investe molto in ricerca e sviluppo per produrre dei veicoli sempre più innovativi e rispondenti alle esigenze dei consumatori.

Infine, il gruppo BMW propone ai propri acquirenti un servizio clienti di grande qualità e particolarmente competitivo. L’azienda lavora infatti incessantemente sulle pratiche del servizio postvendita per rispondere a quesiti, problemi ed esigenze dei suoi clienti. In questo modo rafforza la propria immagine di marca ed applica una strategia di fidelizzazione a lungo termine particolarmente efficace.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Sebbene il gruppo BMW disponga di molte qualità per far fronte al futuro, è anche vittima di alcune debolezze che vi proponiamo di scoprire qui in dettaglio.

Prima di tutto, è importante ricordare che il gruppo BMW ha una struttura dai costi molto elevati sia per quanto riguarda la produzione di veicoli di lusso e di gamma molto elevata che per la remunerazione della manodopera qualificata o per l’acquisto di nuovi componenti tecnologici. Per via dell’insieme di queste spese il gruppo ha dei costi di produzione superiori a quelli dei suoi principali concorrenti e questo pesa fortemente sui suoi utili.

A causa di ciò il gruppo BMW si trova nell’obbligo di praticare dei prezzi di vendita più elevati rispetto ai concorrenti, soprattutto per quanto riguarda i veicoli di lusso ed essendo meno competitivo perde delle quote di mercato.

Malgrado i suoi sforzi per realizzare un’espansione basata su degli acquisti strategici di aziende, si rimpiange la mancanza di una strategia legata a tali acquisti e la mancanza di partenariati interessanti per la sua crescita e il suo sviluppo. Non è la quantità ma la qualità delle alleanze ad essere messa in causa.

Infine, il poco vario portafogli di marche del gruppo BMW è un altro punto debole rispetto alla concorrenza, disponendo la casa di soli 3 grandi marchi di veicoli: BMW, MINI e Rolls-Royce. È negativa anche la scarsa differenziazione nel portafogli marchi e il suo impatto negativo sulla crescita a lungo termine. Il gruppo è assente in particolare dal mercato delle vetture di gamma media e ciò lo rende particolarmente esposto all’attuale crisi economica.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quali sono state le performance recenti delle azioni BMW?

È interessante sapere come si sono comportate le azioni BMW nel corso degli ultimi mesi e degli ultimi anni. Su un periodo di 5 anni, la performance del titolo è stata di -45,37%. Su tre anni è stata di -30,71%, su due anni di -27,67% e su un anno di -13,87%. Si osserva tuttavia una performance positiva negli ultimi tre mesi con una crescita del 37,22% e un rialzo del 6,67% sull’ultimo mese (giugno 2020).

Dove vengono quotate attualmente le azioni BMW?

Come già indicato in questo articolo, il corso delle azioni BMW viene attualmente quotato sul mercato di Francoforte, la Deutsche Börse. BMW è infatti un gruppo tedesco e la società fa del resto parte dell’indice nazionale tedesco di riferimento, il DAX30, e quindi delle 30 più importanti capitalizzazioni del paese. Tuttavia, queste azioni vengono quotate anche sul NASDAQ.

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