Comprare azioni BMW e quotazione

Le grandi industrie europee produttrici di veicoli sono in generale quotate in borsa e i loro titoli sono molto ricercati dagli investitori in quanto redditizi sia a breve che a lungo termine. Vi proponiamo qui un approfondimento sulla società tedesca BMW e sulle sue azioni in Borsa per poter realizzare un'analisi efficace dei suoi valori.  

Comprare azioni BMW e quotazione
76% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

Valutazione: 4.46 35 voti

 

Il gruppo BMW

Il gruppo tedesco BMW (o Bayerische Motoren Werke) è uno dei più grandi specialisti nell'ideazione, fabbricazione e vendita di veicoli di gamma alta. La sua attività comprende principalmente la vendita di automobili, 91% del fatturato totale, ma anche il finanziamento all'acquisto di automobili e la vendita di moto.

Grazie ai suoi 29 siti di produzione la sua attività si estende nel mondo intero con una prevalenza dell'Europa occidentale in paesi come la Francia.

 

La storia del Gruppo BMW

Nell’anno della sua fondazione, nel 1917, il gruppo BMW produceva motori d’aereo; il suo marchio infatti rappresenta l’elica di unaereo stilizzata racchiusa in un cerchio, contraddistinto dai colori nazionali bavaresi: bianco azzurro e oro. Un marchio riconosciuto ormai in tutto il mondo che, a fronte di alcune variazioni cromatiche (il color oro è stato sostituito dal color argento), resiste negli anni ed è il simbolo identitario della casa automobilistica.

A partire dal 1917 la filiera produttiva si distingueva per l’innovazione tecnologica e ingegneristica. Caratteristiche che ha saputo riversare anche sulla successiva produzione automobilistica, questo tipo di qualità ha permesso al gruppo BMW di diventare uno dei più importanti e prestigiosi al mondo.

La produzione aerea continuò fino al 1918, le commesse di guerra fecero implementare la produzione e la crescita dell’azienda in pochissimo tempo.

Il 13 agosto 1918 fu una data storica perché la Bayerische Motoren Werke GmbH si trasformò in società per azionicon un capitale sociale di 12 milioni di marchi tedeschi.La direzione tecnica dell'azienda fu assegnata a Franz Josef Popp.

Un’altra pietra miliare nella storia del gruppo BMW è da collocare nel 1928 quando l’azienda iniziò la sua avventura nella produzione e nella vendita di autoveicoli. Quest’ampliamento della linea di produzione fu possibile grazie all’acquisto degli stabilimenti Dixi, ad Eisenach in Sassonia, che fabbricavano su licenza una versione del modello britannico Austin Seven.

 

L’innovazione tecnologica del gruppo BMW

La sperimentazione tecnica e la continua ricerca tecnologica rappresentano i punti cardine del successo del marchio BMW.

Nel 1933 l’azienda bavarese si impegnò nella produzione del primo motore a 6 cilindri e dell’innovativo modello di radiatore anteriore che caratterizzerà tutte le auto BMW.

Il modello BMW 328 fu il prodotto che determinò le elevate capacità ingegneristiche del gruppo BMW, grazie all’installazione di un motore con testata in lega leggera e valvole a V. Un design aereodinamico che consacrò la fama della BMW come marchio sportivo grazie alla vittoria di gare automobilistiche, tra cui la Mille Miglia del 1940.

Nel 1966 la società BMW rilevò il marchio tedesco della Glas e il loro stabilimento dedicato alla produzione di auto di fascia medio/bassa. Il primo modello nato nel periodo BMW-Glas fu la 1600 GT, un coupé di fascia medio-bassa venduta con marchio BMW.

Lo stabilimento nel tempo fu interamente adattato all’esigenza della produzione automobilistica del gruppo BMW, smantellato e ricostruito per offrire il massimo dell’innovazione tecnologica.

Tra il 1970 e il 1980 il ruolo del gruppo BMW come costruttore di automobili raggiunse il suo apice e la sua massima rilevanza mondiale.

Nel 2004 è il primo costruttore a proporre un motore a ciclo Diesel con turbocompressione bi-stadio.

Nel 2014, il gruppo BMW ha venduto a livello mondiale 2.117.965 automobili (marchi BMW, Mini e Rolls-Royce) e 123.495 motoveicoli a due ruote (marchio BMW).

 

Analisi della quotazione dell'azione BMW

Storicamente, e dopo un leggero calo osservato tra il 2008 e il 2009, il fatturato del gruppo BMW ha conosciuto una buona crescita e il rendimento delle sue azioni continua a salire nel mercato borsistico.

Nel 2014 il fatturato ha superato gli 80 miliardi di euro con un utile netto di oltre i 9 miliardi di euro, con un aumento complessivo delle vendite pari al 14%.

Nel primo trimestre del 2015 il gruppo BMW ha ottenuto ricavi di 21 miliardi di euro, in crescita del 15%, rispetto ai 18,3 miliardi del 2014. L’utile operativo ammonta a 9,118 miliardi di euro, ovvero circa il 20% in più rispetto al trimestre dell’anno precedente.

Il 16 marzo 2015 la società ha dichiarato il bilancio del 2015 segnando per il sesto anno consecutivo ricavi sempre in crescita con un utile operativo di circa 9,6 miliardi.

 

Storico economico e finanziario della società BMW

Per aiutarvi ad integrare meglio gli avvenimenti suscettibili di influenzare la quotazione delle azioni BMW, ecco alcune date chiave da tenere a mente nonché gli elementi che hanno marcato la loro storia finanziaria recente:

  • Nel 2000 BMW rivende la marca Land Rover a Ford ma, ciononostante, mantiene la marca Mini.
  • Nel 2001 la società lancia la versione moderna della Mini.
  • Nel 2007 BMW acquista il gruppo italiano MV Augusta e lo svedese Husqvarna, fabbricante di moto. Annuncia inoltre il proseguimento della propria produzione in Italia.
  • Nel 2013 BMW rivende Huqsvana all’austriaca Pierer Industrie AG e concentra i propri sforzi nella produzione di veicoli urbani elettrici.
  • Nel 2015 fa parte del consorzio di fabbricanti di automobili tedeschi che acquistano a Nokia la filiale di cartografia Here per un importo di 2,8 miliardi di euro.

Queste date e questi dati, associati ai grafici borsistici storici, mostrano il modo in cui gli annunci influenzano la quotazione del titolo BMW.

 

Analisi del trend del titolo BMW

Negli ultimi cinque anni il titolo è cresciuto del 25% con le azioni che sono passate da quota 59 euro a 74 euro.

Nell’ultimo anno invece il titolo di Monaco di Baviera ha ceduto il 36%, probabilmente dovuto allo scandalo Dieselgate, periodo in cui le azioni sono passate da quota 116 a 74 euro.

Un periodo di passaggio visto che gli analisti prevedono rialzo del titolo per molteplici motivi:

  • l’introduzione della nuova tecnologia Plug-in Hybrid per una migliore sostenibilità ambientale
  • le nuove sfide delle smart car, con la possibilità di inserire la guida autonoma e auto ad alto componente tecnologico

In sintesi possiamo dire che il gruppo BMW è sul mercato da oltre 100 anni è ha segnato la storia della produzione automobilistica mondiale con modelli come: la serie dalla 1 alla 7 e i modelli X1, X2, X3.

L’introduzione sul mercato dei nuovi modelli: 225xe Active Tourer, Serie 2 Plug-in Hybrid, Serie 7 TwinPower Turbo Hybrid, Serie 3 berlina Hybrid, X5 Hybrid, i8 e la i3, dotati del sistema di propulsione che offre la perfetta sincronizzazione tra motore a combustione e quello elettrico, rappresenta una nuova sfida per la crescita del marchio.

Per il 2017 il management del gruppo BMW ha anticipato infatti un aumento del 10% relativo alla rendita delle vendite. Previsioni che potrebbero essere confermate proprio dal lancio dei nuovi modelli (serie 5 e la Mini Countryman).

Il ruolo centrale che il gruppo BMW giocherà nella costruzione dell’auto del futuro sarà fondamentale per un’ulteriore crescita del titolo.

È quindi una buona scelta introdurre nel proprio portafogli questi titoli o anche trattare a più breve termine trattando in diretta sulle azioni BMW utilizzando le piattaforme di trading e degli strumenti come i CFD.

 

I dati borsistici importanti a proposito delle azioni BMW

Oltre a queste informazioni precise sugli avvenimenti economici recenti che hanno interessato la marca BMW e l’evoluzione della sua quotazione in Borsa negli ultimi anni, vi proponiamo alcune informazioni borsistiche più generali ma altrettanto importanti:

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società BMW è stimata a 54.541,52 milioni di euro.
  • Il corso delle azioni BMW viene attualmente quotato sul mercato Prime Standard della Deutsche Börse AG in Germania.
  • Il gruppo BMW integra inoltre la composizione dell’indice borsistico nazionale tedesco DAX 30.

L’azionariato della BMW è composto per il 31,26% da quote di Stefan Quandt e per il 26,74% da quote di Susan Quandt. Il rimanente è costituito da azionisti privati.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni BMW come attivi di Borsa

Se siete interessati alle azioni BMW e intendete prendere una posizione lunga sulla quotazione di questo titolo, dovete preventivamente prendervi il tempo di analizzare bene forze e debolezze di questa azienda. Ecco in un primo tempo il dettaglio degli atout di questo gruppo che potrebbero portare ad un rialzo della quotazione delle sue azioni in Borsa.

Per prima cosa, ricordiamo che il gruppo BMW gode di una solida reputazione nel mondo intero. D’altra parte, nel 2012 è stata riconosciuta dalla rivista economica Forbes come l’azienda dalla miglior reputazione al mondo. BMW ha ottenuto questa reputazione di grande qualità grazie alla sua efficace strategia commerciale che ha fatto sì che i consumatori imparassero ad apprezzare l’immagine di marca della società. Secondo gli ultimi sondaggi, BMW è oggi il terzo gruppo più apprezzato al mondo dell’industria automobilistica.

Il gruppo BMW si differenzia inoltre dai suoi concorrenti per una tecnologia rispettosa dell’ambiente. Infatti, il gruppo ha messo in opera delle innovazioni e degli sviluppi tecnologici che vanno in direzione del rispetto dell’ambiente, lavorando in particolare su dei settori promettenti come i nuovi carburanti, ivi incluso l’idrogeno. Ad oggi il gruppo possiede quindi più di venti modelli considerati come poco inquinanti e che emettono dei livelli di CO2 inferiori a 140 grammi per chilometro. A partire dal 2013, BMW è anche diventata uno dei pionieri nel settore dei veicoli 100% elettrici.

Il gruppo BMW può inoltre contare su una manodopera altamente qualificata che gli consente di produrre veicoli di grande qualità che utilizzano materiali di qualità superiore. Va infatti notato che il gruppo BMW è alla testa delle fabbriche di assemblaggio di auto tra le più qualificate al mondo, in particolare quelle negli Stati Uniti e in Germania. Bisogna dire che la BMW fa di tutto per essere un datore di lavoro apprezzato dai propri dipendenti grazie a un forte senso di responsabilità sociale. La società ha in particolare investito molto nella gestione della salute dei propri dipendenti, nell’equilibrio professionale e nella qualità della vita al lavoro, oltre al suo impegno nella protezione dell’ambiente.

Sempre per quanto riguarda i punti forti del gruppo BMW, si può citare l’alta qualità dei prodotti di questo marchio di fama mondiale, qualità derivante dalla sua ingegneria di alto livello. Il gruppo investe molto in ricerca e sviluppo per produrre dei veicoli sempre più innovativi e rispondenti alle esigenze dei consumatori.

Infine, il gruppo BMW propone ai propri acquirenti un servizio clienti di grande qualità e particolarmente competitivo. L’azienda lavora infatti incessantemente sulle pratiche del servizio postvendita per rispondere a quesiti, problemi ed esigenze dei suoi clienti. In questo modo rafforza la propria immagine di marca ed applica una strategia di fidelizzazione a lungo termine particolarmente efficace.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni BMW come attivi di Borsa

Sebbene il gruppo BMW disponga di molte qualità per far fronte al futuro, è anche vittima di alcune debolezze che vi proponiamo di scoprire qui in dettaglio.

Prima di tutto, è importante ricordare che il gruppo BMW ha una struttura dai costi molto elevati sia per quanto riguarda la produzione di veicoli di lusso e di gamma molto elevata che per la remunerazione della manodopera qualificata o per l’acquisto di nuovi componenti tecnologici. Per via dell’insieme di queste spese il gruppo ha dei costi di produzione superiori a quelli dei suoi principali concorrenti e questo pesa fortemente sui suoi utili.

A causa di ciò il gruppo BMW si trova nell’obbligo di praticare dei prezzi di vendita più elevati rispetto ai concorrenti, soprattutto per quanto riguarda i veicoli di lusso ed essendo meno competitivo perde delle quote di mercato.

Malgrado i suoi sforzi per realizzare un’espansione basata su degli acquisti strategici di aziende, si rimpiange la mancanza di una strategia legata a tali acquisti e la mancanza di partenariati interessanti per la sua crescita e il suo sviluppo. Non è la quantità ma la qualità delle alleanze ad essere messa in causa.

Infine, il poco vario portafogli di marche del gruppo BMW è un altro punto debole rispetto alla concorrenza, disponendo la casa di soli 3 grandi marchi di veicoli: BMW, MINI e Rolls-Royce. È negativa anche la scarsa differenziazione nel portafogli marchi e il suo impatto negativo sulla crescita a lungo termine. Il gruppo è assente in particolare dal mercato delle vetture di gamma media e ciò lo rende particolarmente esposto all’attuale crisi economica.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni BMW

Per concludere questa scheda dedicata alle azioni BMW, prendiamoci ora il tempo per interessarci agli elementi da seguire nel quadro delle analisi fondamentali di questo titolo, elementi rappresentati soprattutto dalle opportunità e dalle minacce del gruppo.

Per quanto riguarda le opportunità da cogliere da parte della BMW, andranno seguiti i seguenti elementi:

  • Per via dell’aumento del prezzo dei carburanti che imperversa da alcuni anni e dell’instabilità economica generale, i nuovi veicoli ibridi sviluppati da BMW potrebbero avere un vero e proprio successo presso i consumatori. Lo stesso vale per i suoi futuri veicoli alimentati da altre forme di energia ed in grado di ridurre le emissioni di CO2.
  • I veicoli ecologici sviluppati dal gruppo potrebbero anche profittare dell’attuale presa di coscienza dei consumatori di tutto il mondo per quanto riguarda l’ecologia nonché delle regolamentazioni sempre più rigide dei governi finalizzate a ridurre l’impatto dei veicoli a motore sull’inquinamento.
  • Il gruppo potrebbe inoltre trarre vantaggio dalle sue numerose innovazioni tecnologiche, soprattutto per quanto riguarda i veicoli a guida autonoma e i veicoli smart, grazie alle tecnologie installate e connesse. BMW ha infatti investito molto nel corso degli ultimi anni ed ha una lunghezza di vantaggio rispetto ai suoi concorrenti.
  • Infine, negli anni a venire il gruppo BMW potrebbe cominciare a stringere dei partenariati strategici con altri fabbricanti di automobili ed aumentare quindi considerevolmente le proprie quote di mercato nel mondo. Questa strategia potrebbe permettergli in particolare di raggiungere dei mercati che finora gli risultano inaccessibili.

Per quanto riguarda le minacce cui il gruppo dovrà far fronte, andranno seguiti i punti seguenti:

  • L’attuale aumento dei prezzi delle materie prime potrebbe essere un freno per la crescita del settore della fabbricazione di automobili a causa di utili più bassi e costi di produzione più elevati.
  • Il gruppo subisce inoltre una concorrenza sempre più forte soprattutto nei paesi sviluppati ma i mercati di questi paesi sono oggi arrivati a saturazione e i prezzi praticati da BMW la rendono meno competitiva della maggior parte degli altri produttori.
  • Il mercato dei cambi può anch’esso influenzare negativamente i risultati della BMW a causa della fluttuazione dell’euro rispetto alle altre valute principali che riduce in gran parte gli utili.
  • Il gruppo ha anche recentemente dovuto richiamare dei prodotti di gamma alta in seguito a dei malfunzionamenti, più o meno gravi, che hanno contribuito ad offuscare l’immagine di marca di questa azienda agli occhi degli esigentissimi consumatori di questa fascia di mercato. Va da sé che eventuali altri problemi futuri avrebbero un effetto molto negativo su questo titolo.
  • Infine, i prezzi dei carburanti potrebbero alla fine calare rapidamente per via dell’incremento dell’estrazione del gas di scisto. Di conseguenza, i veicoli elettrici perderebbero di interesse e di valore e ciò avrebbe delle conseguenze certe per la società BMW che punta molto sui veicoli ecologici.

Ovviamente, non dimenticate di realizzare anche una buona analisi tecnica della quotazione di queste azioni.

 

Previsioni sull’evoluzione delle azioni BMW

Come per qualsiasi altro titolo, per effettuare previsioni sull’andamento delle azioni BMW è suffciente analizzare gli elementi giusti e seguire gli eventi che possono avere un impatto diretto sull’evoluzione di tale mercato. Tra i fattori da considerare ricordiamio l’analisi delle tendenze e gli altri indicatori tecnici; la situazione economica generale dell’industria automobilistica; l’andamento generale del settore, a livello della concorrenza e delle innovazioni; e infine la progettazione di nuovi prodotti (veicoli) o tecnologie del gruppo.

Dove trattare le azioni BMW?

Inutile possedere delle azioni BMW nel proprio portafogli borsistico per investire su questa impresa visto che è possibile speculare sulla loro quotazione in diretta dal mercato prendendo posizione tramite gli strumenti proposti dalle piattaforme di trading.

Inizia a fare trading su BMW*
76% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.