Comprare azioni Intel e quotazione

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Le azioni della società Intel, chiamata anche Intel Corporation, sono dei prodotti di investimento al tempo stesso redditizi e semplici per i privati che speculano sull'evoluzione delle nuove tecnologie. É infatti possibile speculare sul quotazione  di questa azione sia acquistandola che puntando sui suoi futuri movimenti. Per farlo, basta conoscere le principali caratteristiche di questa società statunitense che ha rivoluzionato il mondo dell’informatica e che continua a proporre dei prodotti innovativi su questo mercato. Ecco quindi alcune informazioni pratiche a proposito di questa società ed alcuni consigli per trattare le sue azioni online.  

 

Presentazione generale della società Intel

La società Intel è stata creata negli Stati Uniti nel 1986. Ancora oggi questa azienda è conosciuta per essere il più grande produttore di microprocessori al mondo. Tuttavia questa società non si limita a produrre unicamente dei microprocessori e produce anche schede madre, circuiti integrati, processori grafici e memorie flash.

È quindi grazie alla grande crescita del settore dell’informatica che Intel è riuscita a diventare fin dal 1991 un grande nome della tecnologia.

Il volume d'affari realizzato da questa impresa raggiunge circa 35,13 miliardi di dollari per un risultato netto annuale che sfiora i 4 miliardi di dollari. L'attività della società può essere ripartita come segue:

  • La maggioranza dell'attività, con oltre il 55% del volume d'affari, riguarda ovviamente la fabbricazione di microprocessori e di apparecchiature informatiche di tutti i generi.
  • Segue la produzione di prodotti di comunicazione come i processori per telefonia o i prodotti cosiddetti di connessione che raggruppano il 42% del volume d'affari totale.

 

I principali concorrenti di Intel

Intel è ad oggi il leader nel settore dei processori per server con una quota di mercato superiore al 95% nel 2015 ma bisogna tuttavia conoscere alcuni concorrenti per realizzare delle analisi corrette.

AMD è il principale concorrente di Intel nel settore dei microprocessori. I suoi processori sono d’altra parte compatibili con quelli Intel in quanto utilizzano lo stesso set di istruzioni. AMD è inoltre legata ad Intel in maniera più complessa, in particolare attraverso un accordo di licenza concesso nel 1982 per produrre alcuni processori.

Bisogna anche notare che, sebbene ad oggi AMD sia l’unico concorrente diretto di Intel, alcune grandi società del settore dell’informatica, ed in particolare di Internet, come Google, Facebook, Amazon e Alibaba moltiplicano le iniziative per ridurre la propria dipendenza dal gigante Intel e potrebbero un giorno fargli concorrenza diretta.

È quindi importante seguire tutte le innovazioni in materia di processori e microprocessori se si intende investire sulle azioni Intel per prendere o chiudere le proprie posizioni al momento buon a seconda del livello di concorrenza del settore.

 

I principali partner di Intel

Per quanto riguarda i partenariati della società Intel troviamo soprattutto delle aziende del settore della telefonia mobile, settore d’avvenire per eccellenza e nel quale il gruppo tende a consolidare la propria supremazia rispetto al suo concorrente AMD.

Nel 2016, infatti, Intel ha annunciato la messa in opera di diverse associazioni strategiche con dei grandi produttori di cui vi proponiamo di scoprire qui le principali aziende di questo settore specifico:

L’obiettivo principale di questi partenariati è ovviamente di sviluppare più rapidamente la rete 5G, essenziale per i miliardi di apparecchi connessi che utilizzano processori e microprocessori del gruppo Intel.

 

Introduzione e quotazione dell'azione Intel

É sul mercato tecnologico del Nasdaq che la società Intel è stata introdotta in Borsa per la prima volta nell'aprile del 2005 al prezzo di 23,24 $ l'unità, prima di scendere fino al prezzo di 18,18 $ nel 2006 a causa dell'esplosione della bolla Internet.

Ma Intel ha raddrizzato rapidamente la barra e le performance della società hanno portato in seguito i suoi titoli ad oltre 26 $ nel 2007.

La domanda sempre più forte legata all'informatizzazione dei sistemi di produzione e della comunicazione nel mondo intero garantisce infatti ad Intel un carnet di ordini molto pieno. É per questo motivo che le azioni Intel oggi progrediscono regolarmente al rialzo.

La capitalizzazione borsistica attuale della società Intel supera i 115 miliardi di dollari.

 

Andamento del titolo Intel

Intel ha chiuso il bilancio per il 2016 con un fatturato pari a 59,4 miliardi di dollari in crescita rispetto ai 55,5 miliardi di dollari registrati alla chiusura dell’anno precedente. L’utile netto è di 10,3 miliardi di dollari, dato in calo rispetto agli 11,3 miliardi di dollari dell’anno precedente. L’utile per azione è stato fissato a 2,72 dollari, mentre il flusso di cassa operativo è di 21,8 miliardi di dollari.

Dati record che sono il frutto delle cospicue vendite dei processori, utilizzati per i servizi in cloud e per i data center (acquistati anche dai grandi colossi del web come Amazon, Facebook, Google…), ma anche le nuove applicazioni dedicate all’Internet of Things.

La business unit di Intel relativa ai data center ha registrato un aumento di profitto dell’8% (pari a 17,2 miliardi di dollari), così come la divisione IoT in aumento dell’8% con 2,6 miliardi di fatturato.

A generare la più ampia fetta di fatturato è sempre la divisione storica legata alla produzione dei processori per computer, in crescita del 2% e pari a 32,9 miliardi di dollari.

Di recente Intel ha annunciato l’acquisto di Mobileye, per puntare all’espansione sul mercato delle smart car e delle vetture con guida autonoma. Il valore dell’accordo è di circa 15,3 miliardi di dollari, un investimento in un settore che secondo le previsioni degli analisti conterò circa 70 miliardi di dollari entro il 2030.

Intel dunque guarda a nuovi spazi di mercato, visto il graduale declino del business dei processori per pc, l’azienda di Santa Clara aumenta la diversificazione di prodotto.

Prospettive che faranno guadagnare punti al titolo Intel nel medio e nel lungo periodo.

I conti del primo trimestre del 2017 vedono già un rialzo dell’utile per azione che si attesta a 66 centesimi, 1 centesimo in più rispetto a quelle che erano le previsioni degli analisti.

 

Le numerose acquisizioni di Intel in dettaglio

Non è un caso se la società Intel fa oggi parte dei leader internazionali del suo settore di attività e infatti una gran parte della strategia di sviluppo di questo gruppo è basata sull’acquisizione strategica di altre aziende in diversi settori di attività. Vi proponiamo quindi di scoprire in dettaglio le differenti acquisizioni effettuate nel corso degli ultimi dieci anni.

  • 2009. Acquisto della società statunitense Wins River Systems nel settore dei sistemi integrati.
  • 2010. Acquisto della società statunitense McAfee nel settore della sicurezza informatica e della società tedesca Infineon nel settore della tecnologia wireless.
  • 2011. Acquisto della società olandese Silicon Hive nel settore dei DSP e della società israeliana Telmap nel settore dei software informatici.
  • 2013. Acquisto della società statunitense Mashery nel settore dei software informatici, della società olandese Aepona nel settore degli SDN, della società finlandese Stonesoft Corporation nel settore della sicurezza informatica, della società israeliana Omek Interactive nel settore dei software e della società spagnola Indisys nel settore del trattamento automatico del linguaggio naturale.
  • 2014. Acquisto della società statunitense Basis nel settore della tecnologia portatile, della società canadese PasswordBox nel settore della sicurezza informatica e della società statunitense Avago Technologies nel settore dei semiconduttori.
  • 2015. Acquisto della società statunitense Vuzix nel settore della tecnologia portatile, della società tedesca Lantiq nel settore delle telecomunicazioni, della società statunitense Altera nel settore dei semiconduttori, della società statunitense Recon nel settore della tecnologia portatile e della società statunitense Saffron Technology nel settore del Cognitive Computing.
  • 2016. Acquisto della società tedesca Ascending Technologies nel settore degli UACs, della società israeliana Replay Technologies, della società italiana Yogitech e della società statunitense Vervana Systems.

Considerando tutte queste aziende che fanno ormai parte del gruppo Intel si capisce meglio come questa impresa riesca a mantenersi all’avanguardia della tecnologia e come si posizioni di fronte ad una concorrenza sempre più agguerrita. Tutte le future operazioni di acquisto possono ovviamente avere un’innegabile influenza sulla quotazione di queste azioni in Borsa e devono quindi essere oggetto della massima attenzione.

 

Alcuni consigli per trattare l'azione Intel

Sono ancora molti i privati che investono in Borsa e che possiedono titoli della società Intel nel loro portafoglio azionario e non è un caso: i rendimenti di questo titolo vengono molto apprezzati in un periodo di progresso tecnologico e questi titoli resistono bene all’attuale crisi economica. Per ottenere questi titoli contattate la vostra banca online per farvi spiegare come realizzare questo investimento diventando così azionisti di Intel.

Se desiderate speculare sui movimenti dei valori dei titoli di questa società sul mercato borsistico, potete far ricorso ai CFD o ad altri strumenti di trading messi a disposizione dai broker online o dalle piattaforme di trading. Grazie a questi strumenti potrete infatti speculare al rialzo o al ribasso del valore di queste azioni e prendere quindi posizione indipendentemente dalla direzione della tendenza.

Per anticipare le future evoluzioni di questo titolo dovrete sorvegliare il mercato dell'elettronica e più in particolare la domanda dell'industria informatica.

 

I punti forti e i vantaggi delle azioni Intel come attivo di Borsa

Prima di lanciarsi nella speculazione delle azioni Intel in Borsa con i CFD, bisogna ovviamente conoscere i punti forti e le debolezze di questa azienda per determinare nella maniera più precisa possibile le sue possibilità di evoluzione a medio e lungo termine. Ci interessiamo prima di tutto ai vantaggi di questa impresa e ai suoi punti forti rispetto alla concorrenza.

Per prima cosa, va considerato come principale vantaggio di questo titolo la posizione di leader della società Intel in diversi settori specializzati. Il gruppo detiene infatti le più grandi quote di mercato in diversi settori e beneficia del forte interesse degli investitori per questi settori in piena espansione.

Il gruppo Intel è infatti attualmente il numero uno mondiale nel settore molto specifico della tecnologia dei processori, settore al tempo stesso molto redditizio e molto concorrenziale per via delle possibilità di crescita e di innovazione costante che offre.

La società Intel si distingue anche per la sua strategia di sviluppo e di crescita ben calcolata e basata su un processo di integrazione delle operazioni a monte e a valle. A tal fine, non esita ad acquisire ogni anno diverse aziende che gli permettono di accrescere la propria presenza sul mercato e di disporre di tutte le competenze necessarie per sviluppare delle soluzioni sempre più innovative.

Per quanto riguarda il futuro prossimo della società Intel, diverse opportunità sembrano favorire il prosieguo della crescita del gruppo. Si sa in particolare che la domanda è in continuo aumento nei paesi emergenti, paesi che rappresentano un mercato molto ricercato e sul quale Intel riesce a posizionarsi senza alcuna difficoltà.

Il forte sviluppo negli ultimi anni del mercato dei tablet è anch’esso un punto forte di questa azienda che si garantisce in tal modo nuovi contratti e un forte incremento di utili  per gli anni a venire.

Infine, il centro dati Intel mostra dei segnali di forte crescita che dovrebbero sostenere gli acquisti strategici da parte degli investitori permettendo così alle sue azioni in Borsa di guadagnare ulteriori punti sul mercato.

 

I punti deboli e gli inconvenienti delle azioni Intel come attivo di Borsa

Come abbiamo appena visto in dettaglio, le azioni Intel presentano molti punti di forza che hanno di che attrarre gli investitori in Borsa ma, ovviamente, questo titolo non presenta unicamente dei vantaggi ed è quindi importante conoscere anche i suoi punti deboli prima di cominciare a trattarlo con i CFD. Ecco quindi le debolezze di questa azienda da conoscere prima di lanciarsi.

In primo luogo, sebbene Intel sia un’azienda dalle forti capacità di innovazione, si posiziona con un certo ritardo sul mercato degli smartphone, mercato attualmente tra i più redditizi del settore tecnologico, e bisognerà quindi che il gruppo faccia di tutto per recuperare questo ritardo per riuscire infine a pesare rispetto ad una concorrenza ben installata.

Tra l’altro, Intel ha il difetto di non essere molto concorrenziale in termini di prezzo per alcuni dei suoi prodotti. Dove alcuni dei suoi concorrenti fanno di tutto per proporre differenti gamme di prodotti accessibili a tutti, Intel si limita ad una forchetta di prezzi molto ridotta che potrebbe portargli pregiudizio in un mercato costantemente alla ricerca di riduzioni di prezzo.

Per quanto riguarda il futuro prossimo, Intel deve anche far fronte ad alcune minacce. Sopporta già, in particolare, la fortissima concorrenza dei lettori ARM, settore in cui sfortunatamente non arriva ancora a posizionarsi e che potrebbe fagli perdere una parte degli utili se non fa qualcosa per rimettersi in corsa.

D’altra parte, sebbene il gruppo Intel possieda delle aziende un po’ dappertutto nel mondo, le sue unità di produzione più importanti si trovano comunque negli Stati Uniti e questa situazione geografica comporta ovviamente dei costi di produzione elevati che rendono l’impresa poco concorrenziale rispetto ai suoi avversari che, da parte loro, non esitano a delocalizzare le loro fabbriche in paesi in cui il costo di produzione è molto meno elevato.

Per concludere, va anche notato che da alcuni anni il gruppo Intel registra un calo sensibile di utili e margini in alcuni importanti segmenti di produzione. Questo fenomeno tende ad accentuarsi da quando i paesi emergenti profittano di una forte crescita industriale. Si sa infatti che paesi come la Cina o l’India producono sempre più componenti elettronici e, da alcuni anni, acquisiscono delle vere competenze in materia.

Per avere la possibilità di trattare le azioni Intel in maniera coerente e oculata dovete prendere in considerazione al tempo stesso i punti forti e deboli di questa azienda ed essere in grado di capire quali siano le sfide che dovrà fronteggiare negli anni a venire. Questi dati fondamentali dovranno ovviamente essere confermati dai dati provenienti dall’analisi tecnica per garantirvi una certa coesione strategica e permettervi di anticipare al meglio i futuri movimenti di questo titolo. Grazie alle informazioni che vi abbiamo fornito con questo articolo disponete di tutte le conoscenze necessarie ad un approccio globale e completo di questo titolo e potete quindi realizzare delle analisi efficaci e di buona qualità.

Come trattare le azioni Intel?

È possibile investire online sulla quotazione delle azioni Intel grazie ai CFD proposti dalle piattaforme di trading online. L’apertura di un conto di investimento richiede pochi minuti e vi permette di speculare su numerosi attivi borsistici ivi incluse le migliori azioni del mercato.

Trattate l’azione Intel!*
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 80.6% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.