Comprare azioni HP (Hewlett Packard)

 

I nostri consigli per fare trading sulle azioni HP

Comprare azioni HP (Hewlett Packard)
  • Bisogna ovviamente seguire con attenzione l’evoluzione del mercato delle apparecchiature informatiche e l’attuale aumento della domanda di apparecchiature di qualità, soprattutto nei paesi emergenti e da parte delle aziende.
  • Vanno poi tenute d’occhio le possibilità di crescita del gruppo che potrebbero derivare dalla sua recente diversificazione nel settore dei servizi e in seguito all’acquisizione del gruppo EDS, il secondo fornitore mondiale di servizi di questo settore.
  • La strategia dei prezzi condotta da HP è al centro dell’attenzione degli analisti di questo mercato. Infatti, per conservare i propri margini HP è obbligata a praticare dei prezzi relativamente elevati il che costituisce uno svantaggio rispetto alla concorrenza sempre più aggressiva a questo livello.
  • Da alcuni anni si osserva inoltre un aumento del prezzo dei componenti informatici che pesa ulteriormente sulla redditività del gruppo. È quindi consigliabile monitorare con attenzione questa variabile e la sua evoluzione.
  • Infine, bisogna ovviamente seguire i risultati finanziari del gruppo HP e, più in particolare, la crescita dei suoi introiti nel tempo.
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Investite senza correre rischi sul corso di un gigante statunitense ovvero la società Hewlett Packard acquistando subito online azioni HP. Ma prima, prendetevi il tempo di leggere alcune informazioni che abbiamo raccolto per voi e che vi aiuteranno a capire come evolve il loro corso e come potete anticipare le sue evoluzioni a breve, medio e lungo termine.  

 

A proposito del gruppo HP

Il gruppo HP o Hewlett Packard è un grande gruppo statunitense del settore informatico. Ma è anche e soprattutto uno dei leader nell’ideazione, fabbricazione e vendita di attrezzature informatiche nel mondo. I prodotti di questo gruppo sono disponibili sotto il marchio HP, Hewlett Packard e Compaq.

L’attività del gruppo può essere suddivisa in vari poli in funzione del volume d’affari prodotto. Eccoli:

  • Servizi informatici come i servizi di consulenza e di sviluppo, di gestione e di integrazione di sistemi che rappresentano il 30% del volume d’affari realizzato.
  • Seguono i computer e i sistemi operativi che rappresentano il 24% del volume d’affari.
  • Le apparecchiature di imaging e stampa come stampanti, server di stampa, scanner, macchine fotografiche digitali, fotocopiatrici e fax, software di trattamento dell’immagine ed altro che rappresentano il 20.4% del volume d’affari. HP è ad oggi il leader internazionale delle apparecchiature di stampa.
  • Server, sistemi di archiviazione e software di gestione per le imprese rappresentano il 19.1% del volume d’affari.
  • Infine servizi finanziari e servizi di finanziamento e di gestione di attivi che producono il 3.3% del volume d’affari.

Il gruppo HP realizza la maggior parte dei suoi utili, ovvero il 65.2%, all’estero.

 

Storia del gruppo Hewlett Packard

L’azienda HP deve la sua nascita a Bill Hewlett e David Packard, due ingegneri elettronici, che iniziarono la loro attività di produzione di componenti elettronici nel 1939 in un garage di Palo Alto in California.

La produzione di Hewlett e Packard fu avviata grazie al brevetto di un oscillatore audio, denominato HP220A, acquistato e utilizzato da Walt Disney nel 1940 per testare la sonorizzazione del suo lungometraggio di animazione Fantasia, il primo in stereofonia. A partire dall’oscillatore audio, l’azienda Hewlett Packard ampliò in poco tempo la sua gamma prodotti, diventando ben presto leader di settore sia per le componenti elettroniche, sia per le componenti hardware.

Oggi il gruppo Hewlett Packard è attivo nella produzione di computer, notebook, stampanti, tablet, accessori. Il brand HP, secondo la classifica di Interbrand, è al diciottesimo posto nella lista mondiale per valore di mercato, pari a 23 miliardi di dollari.

Dal 2015 l’azienda HP ha deciso di dividere in due rami ben distinti le sue aree di attività. Da un lato Hewlett Packard manterrà il suo vecchio logo e continuerà a produrre tutte le componenti hardware ed elettroniche che ha sempre prodotto, fin dall’inizio della sua attività, dall’altra parte ci sarà la nuova Hewlett Packard Enterprise (HPE) interamente dedicata alla digitalizzazione dei dati, sistemi di rete, storage e data center.

Entrambe le società saranno quotate in borsa, Hewlett Packard Enterprise sarà una new company, con un fatturato annuo pari a 53 miliardi di dollari, frutto comunque di oltre 70 anni di attività.

Due società differenti ma complementari. Meg Whitman sarà a capo della nuova Hewlett Packard Enterprise, mentre Dion Weisler guiderà la restante parte Hewlett Packard. Stessa scissione anche per la sede italiana, Stefano Venturi guiderà la Hewlett Packard Enterprise Italia e Tino Canegrati la storica Hewlett-Packard. Entrambe faranno poi capo alla holding europea con sede a Ginevra.

In Italia il gruppo Hewlett Packard è impegnata nel processo di digitalizzazione portato avanti dalle istituzioni, in particolare in alcune attività promosse dal Ministero dell’istruzione e della Ricerca.

 

I principali concorrenti di HP

Il gruppo HP è molto presente sul mercato dell’informatica mondiale e la sua presenza si manifesta a vari livelli grazie a delle attività piuttosto diversificate. Di conseguenza, è importante confrontare i suoi risultati e le news che lo riguardano con quelli dei suoi principali concorrenti su ognuno dei segmenti coinvolti tra cui la vendita di PC, la vendita di stampanti e la vendita di software. Per aiutarvi, ecco la classifica aggiornata delle società di questi tre settori e, quindi, i concorrenti diretti di HP.

HP è in particolare il secondo più grande gruppo al mondo nel settore della vendita di PC. Si posiziona subito dietro Lenovo ma precede Dell, Asus, Apple e Acer.

È leader mondiale nella commercializzazione di stampanti subito prima dei suoi concorrenti Canon, Epson, Brother e Samsung.

Infine, per quanto riguarda i software informatici, HP occupa l’8° posto della classifica mondiale. È preceduta da Microsoft, OracleIBM, SAP, Symantec, EMC e WMware seguita da Salesforce, Intuit e Adobe.

Potete utilizzare le informazioni provenienti da questi concorrenti nelle vostre analisi della quotazione delle azioni HP.

 

I principali partner di HP

Ecco per concludere i più recenti partenariati di rilievo stretti dal gruppo HP, partenariati che sono una dimostrazione del fatto che la sua strategia di sviluppo è incentrata su delle alleanze oculate in differenti settori.

  • Nel 2012 il gruppo HP ha stretto un partenariato strategico con uno dei suoi concorrenti, il gruppo Microsoft, per fornire delle soluzioni di Cloud in tutto il mondo tramite un lavoro comune.
  • Nel 2014 il gruppo HP ha siglato un partenariato con la società Dropbox e da allora i computer HP sono equipaggiati con questo software e servizio.
  • Nel 2016 HP ha anche stretto un partenariato con AutoDesk nel quadro dell’innovazione nel campo della stampa 3D.

 

Analisi del corso delle azioni HP

Il corso delle azioni HP è attualmente quotato sul Main Market del NYSE negli Stati Uniti ed integra il calcolo dell’indice borsistico S&P 100.

Quando si effettua un’analisi tecnica storica sugli ultimi dieci anni delle azioni HP, si nota prima di tutto una perdita di punti significativa sul periodo con un corso che passa da oltre 40$ a meno di 18$.

Tuttavia si osserva anche una forte volatilità con numerosi movimenti al rialzo e al ribasso successivi a medio termine che offrono delle buone opportunità di guadagno. Infatti utilizzando i punti pivot, i livelli di supporto e resistenza, è possibile prendere posizione al momento giusto profittando di una tendenza marcata e sicura.

Ovviamente queste azioni permettono anche i il trading a più breve termine grazie a numerosi micromovimenti anch’essi molto marcati tecnicamente.

 

Andamento delle azioni Hewlett Packard

Nell’ultimo biennio il gruppo HP ha attraversato un periodo di profonda crisi, che ha portato il management a una necessaria riorganizzazione aziendale e a un conseguente taglio dei costi. Dal 2014 al 2016 il fatturato è diminuito del 56,72%, con un margine operativo lordo che dal 11,51 miliardi di dollari è drasticamente sceso a 3,89 miliardi di dollari, il margine Ebitda ha subito una diminuzione di 2,26 punti. Nel biennio 2014/2016 inoltre il risultato operativo si è praticamente dimezzato attestandosi nel 2016 a 3,54 miliardi di dollari, anche l’utile di esercizio si è ridotto di 50,21 punti percentuali. A migliorare è il rapporto debt to equity che passa da 0,16 a – 0,14. Dalla scissione dei due rami d’azienda sono passati circa 18 mesi, la strategia, sempre nell’ottica di un efficientamento dei costi, è quella di rilanciare l’azienda attraverso la new company Hewlett Packard Enterprise, soprattutto nel breve e medio periodo. Il titolo HP in relazione all’indice di rifermento S&P-500 mantiene comunque un andamento positivo, con grande apprezzamento degli investitori.

 

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Dove trattare le azioni HP online?

Se volete cominciare a trattare con le azioni HP, vi consigliamo di comprarle da oggi online passando per una piattaforma di trading legata ad un mediatore di qualità e certificata come sicura.

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