Analisi n. 1

Va ovviamente seguito con attenzione il mercato delle auto in generale con le fluttuazioni della domanda in tutto il mondo.

Analisi n. 2

Le innovazioni e nuovi veicoli lanciati da parte del gruppo saranno anch’essi degli eventi da prendere in considerazione nelle vostre analisi.

Analisi n. 3

Ford sta inoltre cercando di posizionarsi in alcuni mercati asiatici di piccole dimensioni ma con una forte domanda di veicoli di gamma similare a quella prodotta dal gruppo. Bisognerà quindi seguire le operazioni finalizzate a inserirsi in questi mercati.

Analisi n. 4

La quotazione del petrolio e i prezzi del carburante sono altri elementi che avranno un’influenza diretta sulla maniera in cui queste azioni evolveranno.

Analisi n. 5

Naturalmente, è bene effettuare uno studio completo della concorrenza in questo settore, che è particolarmente forte ed importante.

Analisi n. 6

Infine, andranno seguite le strategie attuate da Ford, in particolare quelle finalizzate a migliorare la competitività con una riduzione dei costi.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
I fabbricanti di automobili italiani e tedeschi non sono i soli ad emettere delle azioni di Borsa sui grandi mercati borsistici. Si trovano infatti negli Stati uniti delle aziende redditizie ed innovative nel settore le cui azioni sono già molto popolari. È il caso delle azioni Ford che presentiamo oggi più in dettaglio tramite alcune informazioni di base su questa società ed un’analisi tecnica storica della quotazione di questo titolo sui differenti grafici borsistici.  

 

A proposito del gruppo Ford

Il gruppo Ford Motor Company è un gruppo statunitense che figura tra i leader della fabbricazione di automobili nel mondo ma la sua attività può essere comunque ripartita in differenti poli. La maggior parte del suo volume d’affari viene realizzato dalla vendita di veicoli di marca Ford e Lincoln mentre una piccola parte della sua attività riguarda le prestazioni di servizi come il finanziamento.

 

I principali concorrenti di Ford

Il gruppo statunitense Ford era, ancora pochi anni fa, uno dei leader dell’industria automobilistica mondiale ma è oggi relegato al fondo della classifica a fronte di una concorrenza sempre più aggressiva che proviene da tutto il mondo. Per aiutarvi a vederci più chiaro e per fare al meglio le vostre analisi fondamentali delle azioni Ford, ecco alcune indicazioni sui suoi grandi concorrenti.

 

I principali partner di Ford

Da molti anni Ford è partner, in particolare, di BP con cui sviluppa delle tecnologie incentrate sul consumo di energia dei veicoli a motore.

 

Analisi della quotazione delle azioni Ford

Il corso delle azioni Ford è attualmente quotato sul mercato Euronext Paris in Francia. Integra anche il calcolo dell’indice borsistico SP100.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Ford

 

Storico economico e finanziario della società Ford

 

Andamento delle azioni Ford

Il gruppo Ford per l’esercizio di bilancio 2016 ha presentato conti finanziari che vedono un utile netto a quota 4,6 miliardi di dollari, registrando un calo del 60% rispetto al 2015. I ricavi raggiunti sono pari a 151,8 miliardi di dollari e un risultato operativo di 10,4 miliardi di dollari. Il quarto trimestre del 2016 è contrassegnato da un segno meno, con una perdita netta di 800 milioni, dato in netto contrasto con l’utile di 1,9 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

A incidere in maniera negativa sui conti finanziari del gruppo Ford una serie di fattori concomitanti: un aumento degli oneri per le spese del personale dipendente (pari a circa 3 miliardi di dollari), l’annullamento di un investimento in Messico per 200 milioni e il richiamo di alcuni veicoli.

A seguito della presentazione del bilancio 2016, il titolo Ford ha perso circa 3 punti percentuali a Wall Street.

Secondo il management del gruppo automobilistico americano, anche le previsioni per il 2017 sono da considerare al ribasso. Gli investimenti sulle opportunità emergenti infatti condizioneranno i conti economici. Di fatto il primo trimestre del 2017 si è chiuso con un utile netto pari a 1,58 miliardi di dollari, registrando un calo del 35% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sono state però superate le attese degli analisti che avevano previsto un utile per azione di 0,36 dollari, contro gli 0,39 dollari ad azione effettivamente registrati. La vendita di SUV e PickUP ha dato un buon impulso al fatturato che si chiude a 39,14 miliardi di euro. A seguito della presentazione dei risultati per il Q1 2017 il titolo Ford ha registrato un calo a Wall Street dello 0,7% con 11,52 dollari per azione.

Per il 2017 sono previsti investimenti pari a 7 miliardi di dollari ed è previsto, a chiusura di bilancio, un utile netto di 9 miliardi di dollari. Un anno in flessione che è alla base di un nuovo piano di slancio per il 2018.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni Ford come attivo di Borsa

Per trattare in maniera efficace sulla quotazione delle azioni Ford dovete ovviamente saper prevedere al meglio possibile le future variazioni di questo attivo. L’interesse degli investitori per delle azioni di Borsa è senza alcun dubbio legato ai risultati finanziari e alla crescita dell’azienda che le emette e, di conseguenza, è interessante conoscere i vantaggi e i difetti della società Ford per determinare in che modo possa comportarsi in futuro. Ecco, per cominciare, alcune indicazioni sui principali punti di forza di cui dispone questo gruppo.

Prima di tutto, si possono ovviamente citare tra i vantaggi del gruppo Ford il suo eccellente posizionamento nel suo settore di attività e la qualità della sua immagine di marca. Il gruppo Ford è infatti attualmente uno dei principali attori dell’industria automobilistica mondiale e per questo motivo gode di una fortissima immagine di marca che contribuisce a supportare la popolarità dei suoi prodotti e a fidelizzare i suoi clienti a lungo termine. Inoltre, il posizionamento della Ford tra i più grandi costruttori automobilistici del mondo le permette di smerciare più facilmente i propri veicoli e di profittare di condizioni privilegiate con i suoi fornitori mantenendosi quindi competitiva.

Un altro vantaggio che è interessante conoscere riguarda la catena di approvvigionamento della Ford. Questa ha infatti una dimensione internazionale che contribuisce a favorire le operazioni del gruppo in tutto il mondo riducendo al tempo stesso i costi di fabbricazione e permettendogli di penetrare in dei mercati considerati come particolarmente interessanti.

Infine, ultimo punto di forza di cui dispone il gruppo Ford è l’efficace processo di innovazione da esso messo in opera. Infatti, i processi di innovazione della società sono particolarmente ben concepiti per ottenere il massimo possibile di performance dai nuovi veicoli del gruppo. Fin dalla messa in opera del piano One Ford una decina di anni fa, i processi di innovazione sono stati rafforzati e danno ancora oggi i loro frutti. Ogni anno Ford investe infatti una parte importante del suo budget in ricerca e sviluppo e cerca di posizionarsi su dei segmenti promettenti come i veicoli elettrici o quelli autonomi.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni Ford come attivo di Borsa

Come certamente immaginate, il gruppo Ford non presenta unicamente dei punti di forza ma ha anche delle debolezze anch’esse da conoscere prima di trattare questo attivo. Ecco quindi gli elementi negativi, e quindi i principali punti deboli della società Ford, che possono influenzare al ribasso queste azioni.

Per prima cosa, si nota che il gruppo Ford presenta una limitata portata globale della sua rete di produzione. La rete di installazioni di produzione della Ford è infatti particolarmente limitata rispetto alle reti di alcuni dei suoi concorrenti come il gruppo Toyota. Il gruppo Ford ha d’altra parte chiuso diverse unità di produzione in Europa nel corso degli ultimi decenni, il che ha contribuito ad indebolire ulteriormente questa rete. Tale mancanza di ripartizione geografica della produzione ingenera ovviamente degli elevati costi di esportazione che si ripercuotono sui prezzi di vendita dei veicoli del gruppo.

Un altro inconveniente per la redditività della Ford riguarda poi i costi a cui deve far fronte e che sono più elevati rispetto a quelli della concorrenza. Anche in questo caso è il concorrente giapponese Toyota che presenta i costi più bassi rispetto a Ford, soprattutto per quanto riguarda i processi di innovazione. Inoltre, la capacità di innovazione della Ford viene frenata da tali costi elevati ed è quindi più lenta di quella dei suoi principali avversari nonché le impedisce di reagire rapidamente ed efficacemente alle nuove tendenze emergenti e alle nuove esigenze del mercato, il tutto nonostante l’azienda abbia migliorato la propria efficacia in materia negli ultimi anni.

Infine, l’ultimo inconveniente del gruppo Ford riguarda appunto la concorrenza in generale e in particolare quella europea che è in pieno sviluppo da alcuni anni. Sebbene Ford si posizioni ancora molto bene sul mercato americano, il mercato europeo gli sta sfuggendo di mano e vi si trova sempre più in difficoltà. A termine, ciò potrebbe costituire un problema per la redditività globale dell’azienda.

Come potete constatare, ci sono più o meno altrettanti argomenti a favore di un rialzo della quotazione delle azioni Ford che a favore di un loro ribasso. Bisogna quindi analizzare questi elementi e confrontarli minuziosamente prima di prendere una qualsiasi decisione circa la tendenza da seguire. Andrà ovviamente realizzata anche un’analisi tecnica completa prima di tirare delle conclusioni circa le future tendenze di questo valore in Borsa.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.