FORD

Analisi della quotazione delle azioni Ford

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Grafico fornito da TradingView

I fabbricanti di automobili italiani e tedeschi non sono i soli ad emettere delle azioni di Borsa sui grandi mercati borsistici. Si trovano infatti negli Stati uniti delle aziende redditizie ed innovative nel settore le cui azioni sono già molto popolari. È il caso delle azioni Ford che presentiamo oggi più in dettaglio tramite alcune informazioni di base su questa società ed un’analisi tecnica storica della quotazione di questo titolo sui differenti grafici borsistici.

Ultimi notizie

FORD: l'Ebit rettificato dovrebbe migliorare nel secondo trimestre

24/06/2021 - 13h32

La statunitense Ford ha annunciato che si aspetta un utile trimestrale migliore del previsto nel secondo trimestre del 2021. I risultati del trimestre sono attesi nei prossimi giorni

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Va ovviamente seguito con attenzione il mercato delle auto in generale con le fluttuazioni della domanda in tutto il mondo.

Analisi n. 2

Le innovazioni e nuovi veicoli lanciati da parte del gruppo saranno anch’essi degli eventi da prendere in considerazione nelle vostre analisi.

Analisi n. 3

Ford sta inoltre cercando di posizionarsi in alcuni mercati asiatici di piccole dimensioni ma con una forte domanda di veicoli di gamma similare a quella prodotta dal gruppo. Bisognerà quindi seguire le operazioni finalizzate a inserirsi in questi mercati.

Analisi n. 4

La quotazione del petrolio e i prezzi del carburante sono altri elementi che avranno un’influenza diretta sulla maniera in cui queste azioni evolveranno.

Analisi n. 5

Naturalmente, è bene effettuare uno studio completo della concorrenza in questo settore, che è particolarmente forte ed importante.

Analisi n. 6

Infine, andranno seguite le strategie attuate da Ford, in particolare quelle finalizzate a migliorare la competitività con una riduzione dei costi.

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Presentazione della società Ford

Il gruppo Ford Motor Company è un gruppo statunitense che figura tra i leader della fabbricazione di automobili nel mondo ma la sua attività può essere comunque ripartita in differenti poli. La maggior parte del suo volume d’affari viene realizzato dalla vendita di veicoli di marca Ford e Lincoln mentre una piccola parte della sua attività riguarda le prestazioni di servizi come il finanziamento.

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Concorrenza

Il gruppo Ford non è ovviamente solo nel settore automobilistico e bisogna assolutamente conoscere i principali concorrenti che proponiamo di scoprire qui nel dettaglio:

Volkswagen

Bisogna seguire il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen che è attualmente il secondo produttore mondiale in termini di numero di veicoli venduti.

Toyota

Toyota è un produttore giapponese di automobili ed è anche uno dei leader del suo settore in termini di risultati finanziari. Dal 2016 al 2020 è anche stato il più grande produttore al mondo in termini di numero di veicoli venduti.

General Motors

Occorre seguire anche il gruppo General Motors, un produttore di automobili statunitense che detiene e gestisce una quindicina di marche di veicoli. Un tempo presente in tutto il mondo, dal 2017 il gruppo si concentra ormai sui mercati più redditizi e, in particolare, non è più presente in Europa.

Renault

Infine, bisogna monitorare il produttore automobilistico francese Renault che è collegato ai costruttori Nissan, dal 2009, e Mitsubishi, dal 2017. Grazie a queste alleanze, si tratta del primo produttore mondiale nel settore automobilistico e possiede filiali in tutto il mondo. Il successo iniziale della casa è in particolare merito dell'interesse per l'automobile di alta qualità degli anni post-guerra mondiale.


Alleanze strategiche

Da molti anni Ford è partner, in particolare, di BP con cui sviluppa delle tecnologie incentrate sul consumo di energia dei veicoli a motore.

PSA

Dal 1998 Ford è anche in partenariato con PSA per la fabbricazione di alcuni dei loro motori. Le due aziende hanno recentemente prolungato il loro accordo fino al 2018 per la produzione di motori diesel.

Allianz

Nel 2013 è il gruppo Allianz che diventa partner di Ford per delle soluzioni sulla mobilità in Europa e la guida assistita così come per la distribuzione di assicurazioni.

Amazon

Nel 2016 Ford ha anche stretto un partenariato con il gruppo di vendita online Amazon per creare un dispositivo destinato a controllare il proprio veicolo a distanza e a mettere in relazione i servizi di casa connessa a quelli della vettura connessa.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Per trattare in maniera efficace sulla quotazione delle azioni Ford dovete ovviamente saper prevedere al meglio possibile le future variazioni di questo attivo. L’interesse degli investitori per delle azioni di Borsa è senza alcun dubbio legato ai risultati finanziari e alla crescita dell’azienda che le emette e, di conseguenza, è interessante conoscere i vantaggi e i difetti della società Ford per determinare in che modo possa comportarsi in futuro. Ecco, per cominciare, alcune indicazioni sui principali punti di forza di cui dispone questo gruppo.

Prima di tutto, si possono ovviamente citare tra i vantaggi del gruppo Ford il suo eccellente posizionamento nel suo settore di attività e la qualità della sua immagine di marca. Il gruppo Ford è infatti attualmente uno dei principali attori dell’industria automobilistica mondiale e per questo motivo gode di una fortissima immagine di marca che contribuisce a supportare la popolarità dei suoi prodotti e a fidelizzare i suoi clienti a lungo termine. Inoltre, il posizionamento della Ford tra i più grandi costruttori automobilistici del mondo le permette di smerciare più facilmente i propri veicoli e di profittare di condizioni privilegiate con i suoi fornitori mantenendosi quindi competitiva.

Un altro vantaggio che è interessante conoscere riguarda la catena di approvvigionamento della Ford. Questa ha infatti una dimensione internazionale che contribuisce a favorire le operazioni del gruppo in tutto il mondo riducendo al tempo stesso i costi di fabbricazione e permettendogli di penetrare in dei mercati considerati come particolarmente interessanti.

Infine, ultimo punto di forza di cui dispone il gruppo Ford è l’efficace processo di innovazione da esso messo in opera. Infatti, i processi di innovazione della società sono particolarmente ben concepiti per ottenere il massimo possibile di performance dai nuovi veicoli del gruppo. Fin dalla messa in opera del piano One Ford una decina di anni fa, i processi di innovazione sono stati rafforzati e danno ancora oggi i loro frutti. Ogni anno Ford investe infatti una parte importante del suo budget in ricerca e sviluppo e cerca di posizionarsi su dei segmenti promettenti come i veicoli elettrici o quelli autonomi.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Come certamente immaginate, il gruppo Ford non presenta unicamente dei punti di forza ma ha anche delle debolezze anch’esse da conoscere prima di trattare questo attivo. Ecco quindi gli elementi negativi, e quindi i principali punti deboli della società Ford, che possono influenzare al ribasso queste azioni.

Per prima cosa, si nota che il gruppo Ford presenta una limitata portata globale della sua rete di produzione. La rete di installazioni di produzione della Ford è infatti particolarmente limitata rispetto alle reti di alcuni dei suoi concorrenti come il gruppo Toyota. Il gruppo Ford ha d’altra parte chiuso diverse unità di produzione in Europa nel corso degli ultimi decenni, il che ha contribuito ad indebolire ulteriormente questa rete. Tale mancanza di ripartizione geografica della produzione ingenera ovviamente degli elevati costi di esportazione che si ripercuotono sui prezzi di vendita dei veicoli del gruppo.

Un altro inconveniente per la redditività della Ford riguarda poi i costi a cui deve far fronte e che sono più elevati rispetto a quelli della concorrenza. Anche in questo caso è il concorrente giapponese Toyota che presenta i costi più bassi rispetto a Ford, soprattutto per quanto riguarda i processi di innovazione. Inoltre, la capacità di innovazione della Ford viene frenata da tali costi elevati ed è quindi più lenta di quella dei suoi principali avversari nonché le impedisce di reagire rapidamente ed efficacemente alle nuove tendenze emergenti e alle nuove esigenze del mercato, il tutto nonostante l’azienda abbia migliorato la propria efficacia in materia negli ultimi anni.

Infine, l’ultimo inconveniente del gruppo Ford riguarda appunto la concorrenza in generale e in particolare quella europea che è in pieno sviluppo da alcuni anni. Sebbene Ford si posizioni ancora molto bene sul mercato americano, il mercato europeo gli sta sfuggendo di mano e vi si trova sempre più in difficoltà. A termine, ciò potrebbe costituire un problema per la redditività globale dell’azienda.

Come potete constatare, ci sono più o meno altrettanti argomenti a favore di un rialzo della quotazione delle azioni Ford che a favore di un loro ribasso. Bisogna quindi analizzare questi elementi e confrontarli minuziosamente prima di prendere una qualsiasi decisione circa la tendenza da seguire. Andrà ovviamente realizzata anche un’analisi tecnica completa prima di tirare delle conclusioni circa le future tendenze di questo valore in Borsa.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quali sono i principali azionisti privati di Ford?

Il gruppo Ford annovera diversi grandi azionisti privati nel proprio capitale tra cui nel 2020 troviamo in particolare: The Vanguard Group con il 7.69% delle quote, Evercore Trust Company con il 5.03%, Newport Trust con il 4.76%, SSgA Funds Management con il 4.59%, Dodge & Cox con il 3.50%, BlackRock Fund Advisors con il 2.60%, Geode Capital Management con l’1.39%, Capital Research & Management con l’1.39%, Northern Trust Investments con l’1.09% e Peloton Partners con l’1.05%.

È indispensabile realizzare l’analisi tecnica delle azioni Ford?

L’analisi tecnica di un’azione non è obbligatoria ma, se si vogliono ottenere dei segnali di trading affidabili, è comunque fortemente consigliata anche se si realizza un’analisi fondamentale completa del titolo. Bisogna quindi consultare in maniera sistematica i grafici borsistici di queste azioni per individuarvi i più interessanti indicatori di tendenza e di volatilità.

È preferibile fare trading sulle azioni Ford a breve o a lungo termine?

In realtà, tutto dipende dalla strategia scelta e dalla durata desiderata per il proprio investimento. Se si acquistano delle azioni Ford tramite un prodotto di investimento è preferibile conservarle a lungo termine per profittare dei versamenti di dividendi. I CFD sulle azioni Ford permettono invece di adottare una strategia a breve termine profittando della volatilità del titolo.

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