ENEL

Analisi della quotazione delle azioni Enel

72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
 
Grafico fornito da TradingView

Come saprete senz'altro, i titoli delle società fornitrici di energia elettrica o di gas sono spesso degli attivi molto popolare. Vi suggeriamo quindi di scoprire alcune informazioni e dati importanti sul titolo Enel e sulla società emittente per una migliore analisi del suo prezzo.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Vanno seguite le operazioni di supporto al sempre crescente sviluppo delle attività di Enel all'estero, in particolare nei mercati emergenti di India, Africa e Medio Oriente.

Analisi n. 2

Il mercato dell’elettricità sia in Italia che in Europa e la sua crescita sempre più forte che può apportare ulteriori entrate all'azienda.

Analisi n. 3

Allo stesso modo, il sostegno dei governi italiano ed europei allo sviluppo delle energie verdi è un elemento importante da seguire perché potrebbe accrescere lo sviluppo del gruppo.

Analisi n. 4

Il mercato delle materie prime, in particolare il mercato del gas naturale, deve anch’esso essere preso in considerazione prima di fare trading sulle azioni Enel in quanto il prezzo di questa materia prima influenzerà i ricavi del gruppo.

Analisi n. 5

Le politiche governative degli altri paesi in cui Enel opera possono essere più o meno restrittive e devono quindi essere analizzate.

Analisi n. 6

Infine, la salute finanziaria dell'Europa è anch’essa un indicatore di buona salute delle attività di Enel.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Presentazione della società Enel

Il gruppo Enel è il leader italiano della produzione e della distribuzione di elettricità in Italia ma, ovviamente, lavora anche con altri paesi verso i quali esporta la sua produzione, in Europa e sul continente americano. Il suo volume d'affari è generato da varie attività tra cui principalmente la vendita di elettricità e di gas naturale ma anche il trasporto e la distribuzione propriamente detta dell'elettricità e alcune attività di gestione. L'azione Enel è quotata sul mercato MTA - Borsa Italiana ed integra il calcolo dell'indice borsistico FTSE MIB.

L’Ente Nazionale per l’Energia Elettrica è stato istituito come ente pubblico nel 1962 con la finalità di produrre e distribuire energia elettrica e gas. Con questa operazione sono state raggruppate in un unico ente tutte le attività delle aziende operanti nella produzione, trasformazione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica non solo per finalità produttive ma anche per accelerare, attraverso l’energia elettrica, lo sviluppo dell’intero paese.

Nel 1992 l’ente è stato trasformato in società per azioni diventando Enel S.p.A.

Nel 1999 la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica ha portato alla privatizzazione di Enel S.p.A. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano è comunque rimasto il principale azionista con una quota di capitale sociale detenuta dal MEF del 23,50% (dato al 1° aprile 2016).

Nei primi anni di attività Enel ha contribuito a realizzare lo sviluppo della rete elettrica in Italia attraverso la posa delle dorsali ad alta tensione e l’elettrificazione delle zone rurali e delle isole, lavori di ammodernamento sostenuti finanziariamente anche dall’emissione, nel 1965, di obbligazioni garantite dallo Stato italiano per un valore di 200 miliardi di lire.

Negli anni ’70 la crisi energetica ha portato Enel a prendere in considerazione fonti di energia alternative e costruzione di nuove centrali. Ne è seguito un periodo di ridimensionamento per l’azienda.

Il primo bilancio in attivo è stato registrato nel 1986 con un utile di 14 miliardi e 100 milioni. A seguito della liberalizzazione del mercato dell’elettricità avvenuto nel 1999 in applicazione del decreto Bersani, Enel S.p.A. ha subìto una riorganizzazione societaria che ha portato alla nascita di Enel Produzione, Enel Distribuzione e Terna, tre società differenti rispettivamente legate alle attività di produzione, vendita e distribuzione dell’energia elettrica. Sempre nel 1999, dopo la privatizzazione di Enel pari al 31,7 % del capitale, la società è stata quotata in Borsa con un prezzo per azione di 4,30 € per un valore totale di 18 miliardi di euro.

Dal 2004 Enel entra nell’indice Dow Jones Sustainability, un indice specifico utile a valutare i rendiconti finanziari di multinazionali in relazione anche alla sostenibilità ambientale. Oggi Enel può contare su un fatturato di 75,7 miliardi di euro ed è la maggiore utility integrata di tutta Europa con una capitalizzazione di Borsa pari a 39,4 miliardi di euro.

Analisi della quotazione delle azioni Enel
Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Concorrenza

Proponiamo ora di conoscere meglio i principali concorrenti del gruppo Enel, presentando gli operatori del settore che attualmente detengono le quote di mercato più rilevanti.

EDF 

Il gruppo EDF, Electricité de France, è un gruppo francese specializzato nella produzione e nella fornitura di elettricità ed è parzialmente detenuto dallo Stato. Si tratta del produttore e fornitore storico di elettricità in Francia nonché del primo di questo settore in Europa e del secondo nel mondo in termini di potenza installata.

Engie 

La società Engie è un altro gruppo francese specializzato nella produzione di energia (petrolio escluso) ed è il numero tre mondiale del settore. È detenuto in parte dallo Stato francese, che conserva ancora il 23,64% del capitale. Il gruppo è stato creato nel 2008 dalla fusione tra Gaz de France e Suez ed è diventato nel 2010 la più grande impresa di servizi al pubblico  in termini di fatturato.

E.ON 

Anche il gruppo europeo E.ON è specializzato nel settore dell’energia e in passato era una società per azioni di diritto tedesco. L’azienda è nata nel 2000 dalla fusione dei gruppi tedeschi Veba e Viag e il gruppo è quotato alla Borsa di Francoforte e fa parte della composizione del DAX 30.

RWE 

Un altro importante concorrente di Enel è la conglomerata tedesca RWE AG, creata nel 1898 e specializzata nel settore dell’energia. È specializzata, in particolare, in distribuzione di elettricità, acqua e gas e in servizi ambientali ed opera principalmente in Europa e nel Nord America. È attualmente il secondo maggiore produttore di energia elettrica in Germania.

Iberdrola 

Infine, l’ultimo concorrente diretto di Enel è senza dubbio il gruppo spagnolo Iberdrola, anch’esso specializzato in produzione e vendita di elettricità e di gas naturale. Il gruppo fa parte dei 10 più grandi produttori di energia elettrica al mondo ed è il leader mondiale nel settore della produzione di energia eolica. Opera in decine di paesi in tutto il mondo, con oltre 30 milioni di clienti e oltre 30.000 dipendenti. È quotato sulla Borsa di Madrid e fa parte dell’indice IBEX 35.


Alleanze strategiche

EDF

EDF e il numero uno italiano dell’elettricità Enel hanno firmato nel 2007, in occasione del summit italo-francese di Nizza, un accordo di partenariato che permette al gruppo italiano di partecipare al programma nucleare francese di terza generazione EPR.

Mitsubishi

Nel 2010 Enel e Mitsubishi hanno creato un gruppo di lavoro congiunto per definire, tra le altre cose, le proposte da mettere in opera con le parti coinvolte ed hanno sottoposto al comitato direttivo le opportunità d’investimento a mano a mano che i paesi coinvolti li riconoscevano.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500
Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Per decidere di prendere una posizione all’acquisto sulla quotazione delle azioni Enel sul mercato borsistico è ovviamente importante essere convinti delle future capacità di sviluppo delle attività di questa impresa e per farlo non c’è niente di meglio di uno studio completo delle forze di cui dispone per affrontare serenamente il proprio avvenire. Vi proponiamo quindi di scoprire ora i principali punti di forza del gruppo Enel che possono quindi avere un’influenza positiva sulla sua quotazione di Borsa. A seguire, ci concentreremo nel dettaglio sui suoi punti deboli.

Per prima cosa ricordiamo che il gruppo Enel è uno dei più grandi nomi di questo settore di attività, soprattutto grazie alla diversità della sua offerta e al suo esteso portafogli di prodotti e servizi legati all’energia. Il gruppo produce infatti attualmente elettricità a partire da fonti diverse come gas, idroelettrico, carbone, nucleare, geotermico ed eolico. Inoltre, ha organizzato un’integrazione verticale delle sue operazioni che gli permette d’intervenire su tutta la catena di approvvigionamento e di godere così di una grande libertà strategica.

Possiamo inoltre sottolineare come un punto forte importante la significativa internazionalizzazione delle attività del gruppo Enel che, da un punto di vista geografico, gode di una presenza importante nel mondo con attività distribuite in oltre 40 paesi in 4 continenti potendo così assicurarsi delle buone entrate anche in caso di crisi in Italia e rimanendo protetto contro il rischio legato ad un mercato unico. In totale Enel impiega attualmente oltre 75.000 persone nei vari paesi e gode di una posizione dominante in questo mercato con una clientela molto cospicua.

Per garantirsi le entrate, il gruppo Enel può soprattutto contare sulla sua particolarmente elevata capacità di produzione. L’impresa è infatti in grado di fornire volumi di oltre 100GW di elettricità e gode in parallelo di un flusso di cassa rilevante che gli permette di adattare la produzione alle esigenze reali del mercato e della domanda.

Sempre per quanto riguarda i punti positivi di Enel si può citare anche la volontà dell’impresa, in questo momento, di sviluppare sempre più energia pulita. Ad oggi, infatti, oltre la metà dell’energia prodotta da Enel è priva di emissione di CO2 e, per quanto riguarda le sfide ecologiche attuali, Enel sembra posizionarsi sulle energie del futuro il che dovrebbe permetterle nel tempo di profittare, senza sforzi, delle ricadute dei suoi sforzi.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Come abbiamo appena spiegato, il gruppo Enel dispone ad oggi di numerosi vantaggi che dovrebbero permettergli di progredire in futuro e che possono quindi indurvi a prendere da subito una posizione al rialzo sulle sue azioni in Borsa. Dovete però ricordarvi che questa impresa ha anche i suoi difetti e che qualunque buona strategia di investimento deve tenere conto anche delle debolezze di un’impresa perché rappresentano altrettanti freni alla sua crescita e possono quindi influenzare negativamente il suo titolo borsistico. Ecco quindi alcuni punti deboli che dovete conoscere su Enel.

Per prima cosa bisogna sottolineare che il gruppo Enel, sebbene vanti una presenza distribuita in tutto il mondo, concentra la maggior parte delle sue attività in Europa. Si rimpiange in particolare la sua mancanza di posizionamento su alcuni mercati considerati come particolarmente redditizi come l’Asia o l’Africa. L’impresa deve quindi fare ancora molti sforzi per equilibrare la diffusione delle sue attività nel mondo e garantirsi una presenza equivalente in tutti i continenti per premunirsi dai rischi di una crisi economica.

Un altro punto sensibile per Enel è la concorrenza nel mondo. Anche se il gruppo riesce a classificarsi tra i leader del suo settore di attività, i suoi principali avversari portano avanti una guerra spietata per sottrargli quote di mercato. Enel deve quindi fare di tutto per rimanere competitivo in termini di prezzi della sua energia e puntare sulle innovazioni, sui nuovi servizi e su un marketing intelligente per conservare il proprio posizionamento, soprattutto sul mercato europeo che conta numerosi grandi gruppi nel settore energetico.

D’altra parte, e questo è il suo terzo e ultimo punto debole, è noto che il gruppo Enel si è trovato recentemente coinvolto in alcune procedure giudiziarie di grande rilevanza. A causa della forte mediatizzazione di tali procedure, l’immagine di marca del gruppo si è appannata ed Enel deve oggi raddoppiare gli sforzi per ridorarla e guadagnare popolarità presso la sua clientela. Inoltre, questi vari processi hanno avuto delle conseguenze in termini di tesoreria dell’impresa che ha dovuto sborsare delle somme importanti nel quadro di queste procedure. Va da sé che eventuali futuri processi avrebbero una fortissima influenza negativa sulla sua redditività e sulle sue azioni.

Sebbene Enel sembri presentare solo pochi difetti principali bisogna ovviamente capire che questi ultimi possono avere una grandissima influenza se non vengono padroneggiati e devono quindi influire anche nelle vostre analisi e nella messa in opera delle vostre strategie.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Le azioni Enel fanno parte della composizione di indici borsistici?

Il corso delle azioni Enel viene quotato in diretta sul mercato MTA della Borsa Italiana ed integra anche diversi indici borsistici di riferimento. Il suo indice principale è l’Euro Stoxx 50 ma le azioni Enel sono presenti anche in altri indici borsistici quali l’FTSE Eurotop 100, l’FTSE MIB, che è l’indice di riferimento italiano, lo Stoxx Europe 50, lo Stoxx Global 200 e lo Stoxx Italy 20.

Quali sono state le performance del titolo Enel negli ultimi anni?

È interessante conoscere le performance realizzate dal titolo Enel sul mercato borsistico nel corso degli ultimi anni. Nel corso dell’ultimo anno la quotazione di queste azioni è balzata dell’11,03%. Su due anni, la performance è stata di +28,13%, raggiunge il 45,79% su tre anni e la performance globale del titolo sugli ultimi cinque anni è del 44,11%.

Chi sono attualmente i principali azionisti del gruppo Enel?

Conoscere i principali azionisti del gruppo Enel è indispensabile prima di prendere posizione su questo valore. Attualmente, ad aprile 2020, l’azionariato del gruppo è ancora composto per il 23,59% da quote detenute dal Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano. Da notare che il fondo di investimento BlackRock detiene anch’esso una partecipazione del 4,83% in questa società.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.
Plus500.com