Analisi n. 1

Bisogna monitorare la strategia dei prezzi applicata dalla società Tod’s che, mantenendo il livello qualitativo dei propri prodotti, potrebbe permettergli di raggiungere un pubblico più esteso e quindi di incrementare le vendite e la redditività. Il risultato potrebbe essere ottenuto in particolare attraverso una politica di riduzione dei costi di produzione.

Analisi n. 2

Un pubblico più vasto può essere raggiunto anche con lo sviluppo della rete di distribuzione dell’azienda la cui dimensione potrebbe aumentare nel tempo e bisogna quindi seguire l’apertura di nuovi negozi.

Analisi n. 3

La strategia di comunicazione e di marketing del gruppo è suscettibile di evolvere nel tempo ed è quindi necessario seguire le comunicazioni dell’impresa al riguardo.

Analisi n. 4

È importante monitorare la concorrenza di questo settore di attività consultando regolarmente le notizie, i risultati e tutte le comunicazioni relative ai grandi gruppi internazionali che propongono dei prodotti simili a quelli commercializzati da Tod’s.

Analisi n. 5

È evidente che i dati pubblicati dall’azienda, come i suoi risultati finanziari o i dati delle vendite, devono essere analizzati con attenzione. Si può inoltre effettuare un confronto tra le vendite da un anno all’altro per determinare la crescita o la recessione delle sue attività e confrontare i risultati economici e finanziari agli obiettivi prefissati dal gruppo o alle attese ed alle previsioni degli analisti.

Analisi n. 6

Ci si deve interessare alla strategia di espansione delle attività del gruppo, in particolare all’intensificazione della vendita online dei propri prodotti per raggiungere una clientela più vasta, alla diversificazione dei prodotti e alle operazioni strategiche all’estero finalizzate a conquistare nuovi mercati.

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A proposito del gruppo Tod’s

Il gruppo Tod’s è un gruppo italiano specializzato nella creazione, produzione e vendita di scarpe, pelletteria di lusso, abiti ed accessori sotto i marchi Tod’s, Hogan e Fay.

La maggior parte del suo volume d’affari riguarda le scarpe con più del 77%, seguite dagli accessori in cuoio e dagli abiti. Questo gruppo lavora principalmente in Italia ma raggiunge anche il mercato europeo nel suo complesso, la Cina e l’America.

 

Storia del gruppo Tod’s

La storia del gruppo TOD’s ha inizio nei primi anni del ‘900 quando Filippo della Valle, nonno di Diego e Andrea della Valle, attuali proprietari dell’azienda, apre una bottega da calzolaio.

Da sempre la storia dell’azienda è stata focalizzata sulla produzione di calzature e accessori di pelletteria con un target di lusso.

Oggi TOD’s S.p.A., il cui presidente e amministratore delegato è Diego della Valle, conta sette stabilimenti per la produzione calzaturiera e due stabilimenti per la produzione di accessori di pelletteria.

Il gruppo TOD’s opera nel mercato internazionale con i marchi Tod’s, Hogan e Roger Vivier per il settore delle calzature e il marchio Fay per il settore dell’abbigliamento. Dal 2007 il gruppo ha inoltre acquisito il marchio Elsa Schiaparelli, dell’omonima stilista italiana.

Il gruppo Tod’s ha di recente investito 25 milioni di euro come sponsorship del restauro del Colosseo a Roma.

 

Analisi del corso delle azioni Tod’s

Il corso delle azioni Tod’s viene attualmente quotato sulla Borsa italiana – MTA ed integra il calcolo dell’indice borsistico FTSE MIB.

I grafici borsistici storici delle azioni Tod’s mostrano una forte tendenza al rialzo fino al settembre 2013, seguita da una leggera contrazione e, attualmente, da una stabilizzazione.

 

Andamento del titolo Tod’s

Considerando l’ultimo biennio, l’andamento del titolo Tod’s ha sempre dimostrato solidità a livello mondiale.

Il calo del titolo Tod’s si giustifica con la volatilità dei mercati internazionali e l’andamento instabile delle valute nonché un contesto macroeconomico poco favorevole alla vendita dei beni di lusso. La strategia del gruppo Tod’s è comunque quella di portare avanti uno sviluppo del business con investimenti sul lungo periodo.

Nel piano industriale si prevedono infatti collezioni bimestrali, nuovi punti vendita e rafforzamento dell’e-commerce. Una strategia che intende stare al passo dei mercati e delle nuove necessità dei consumatori. Ovviamente si consoliderà l’esistente e si punterà sull’innovazione.

Parigi e New York ospiteranno punti vendita del gruppo Tod’s di nuova generazione in cui le collezioni non dureranno sei mesi ma si confronteranno con i gusti del pubblico mensilmente o bimestralmente. L’idea è quella di creare dei concept store che si sleghino dal concetto di “griffe”.

Le vendite online rappresentano per il gruppo Tod’s la vera grande sfida e dei cospicui investimenti andranno ad incrementare nuovi strumenti di comunicazione e risorse specializzate che raccontino l’azienda e i suoi prodotti.

Il management del gruppo Tod’s ha inoltre annunciato l’apertura di un nuovo stabilimento produttivo ad Arquata del Tronto, in segno di solidarietà alle zone colpite dal terremoto nel 2016. Il nuovo stabilimento ospiterà infatti 100 nuovi dipendenti.

A inizio 2017 il gruppo ha registrato un forte rialzo sul mercato grazie a due particolari eventi: l’adozione del regime fiscale Patent Box, un regime di tassazione agevolato, e l’annuncio dell’acquisizione di 1 milione di azioni Tod’s, pari a 60 milioni di euro, da parte del business man Andrea Bonomi.

 

Vantaggi e svantaggi

Presentiamo ora alcuni elementi che consentono di comprendere meglio il livello di interesse degli investitori per le azioni Tod’s. Prima di acquistare o vendere queste azioni, bisogna conoscere i loro principali vantaggi e svantaggi il che corrisponde al conoscere i punti di forza e le debolezze dell’impresa che proponiamo di scoprire qui.

Per quanto riguarda i punti di forza dell’azienda, ecco gli elementi che possono essere considerati come vantaggi per le sue azioni in Borsa e che possono permettergli di evolvere positivamente a più o meno lungo termine.

Proponiamo ora di scoprire quali siano gli svantaggi del titolo e quindi i principali punti deboli dell’impresa.

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