Analisi n. 1

È molto importante seguire con attenzione lo sviluppo dell’energia nucleare visto che il gruppo A2A punta molto su questo tipo di energia per i suoi utili futuri. In considerazione delle controversie di cui è attualmente oggetto questo tipo di energia la situazione futura può rivelarsi a favore o contro A2A.

Analisi n. 2

In considerazione delle attuali sfide ecologiche, è essenziale per A2A riuscire a distinguersi mettendo in opera differenti piani finalizzati a ridurre le emissioni di CO2. In questo modo l’azienda subirà minori pressioni da parte del governo e potrà smarcarsi dalla concorrenza grazie ad una politica verde. Andrà ovviamente anche tenuto d’occhio lo sviluppo delle energie rinnovabili da parte del gruppo seguendo gli investimenti o gli acquisti effettuati con questa finalità.

Analisi n. 3

Un’importante sfida per il gruppo A2A riguarda il controllo dei costi di produzione. L’azienda deve infatti ridurre significativamente tali costi per guadagnare in redditività e aumentare al massimo i propri profitti.

Analisi n. 4

Va seguito il livello della domanda che da qualche anno tende a ridursi per via del rallentamento economico generale. È molto facile trovare queste informazioni nei siti economici italiani specializzati nelle statistiche economiche del paese.

Analisi n. 5

Il gruppo subisce una fortissima concorrenza da parte di diverse grandi società. È quindi bene tenere d’occhio l’evoluzione delle quote di mercato di ciascuno di tali attori del settore dell’energia in Italia per vedere come il gruppo A2A se la cava di fronte a questi avversari aggressivi. In termini generali, tutte le notizie in rapporto alla concorrenza dovranno essere studiate.

Analisi n. 6

È ovviamente indispensabile tenersi al corrente di tutti gli eventuali cambiamenti nelle normative ambientali in Italia. Il governo potrebbe infatti inasprirle per le imprese del settore dell’energia e pesare quindi sulle capacità produttive di A2A.

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A proposito del gruppo A2A

Il gruppo A2A è attualmente uno dei leader della produzione e distribuzione di elettricità e gas in Italia ma il gruppo gestisce anche altre attività connesse come le prestazioni di servizi ambientali, il trasporto e la distribuzione di gas naturale e la gestione di attrezzature di illuminazione pubblica e di riscaldamento urbano.

 

Storia del gruppo A2A

A2A S.p.A. è un'azienda multiservizi italiana che opera principalmente nella produzione e distribuzione di energia elettrica, gas metano e nella fornitura di servizi ambientali.

La storia di A2A S.p.A. è relativamente recente perché la sua costituzione è avvenuta a Milano il primo gennaio 2008 a seguito della fusione di AEM S.p.A., ASM S.p.A. e AMSA tutte ex aziende municipali di Milano (AEM e AMSA) e di Brescia (ASM)

Oggi A2A è il secondo operatore indipendente di elettricità per capacità installata e volumi di vendita. Nel corso degli anni ha consolidato la sua presenza soprattutto nel Nord Italia e può contare su una rete di distribuzione di oltre 1000 Km nonché gestisce servizi ambientali, con circa 2,6 milioni di tonnellate di rifiuti trattati. Il gruppo opera infatti in diversi settori: produzione, vendita e distribuzione di energia elettrica, illuminazione pubblica, vendita e distribuzione del gas, produzione, distribuzione e vendita di calore tramite reti di teleriscaldamento, gestione dei rifiuti e gestione del ciclo idrico integrato.

A2A può contare su una base clienti per il settore dell’elettricità di circa 1 milione di utenti, di circa 1,1 milioni di utenti per il settore gas e di circa 0,3 milioni di utenti per il servizio idrico integrato.

La sua attività si espande anche sui mercati internazionali e, in particolare, attraverso la controllata EPCG, la società A2A opera nel Montenegro per la produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica.

A2A è stata anche la prima società industriale italiana quotata in Borsa ad adottare il modello dualistico di amministrazione e controllo. Il titolo A2A viene scambiato sul mercato telematico azionario Borsa Italiana, sul segmento FTSE-MIB, e rientra nel settore "Pubblica Utilità - Elettricità".

 

Analisi del corso delle azioni A2A

Il corso del titolo A2A viene attualmente quotato su Borsa Italiana e integra il calcolo dell'indice borsistico FTSE MIB.

L'analisi tecnica dei grafici storici di questa azione mostra un forte calo di attività con una tendenza al ribasso dal 2008 e al 2012. Da allora, i prezzi tendono a salire gradualmente e il titolo registra ancora oggi una tendenza rialzista.

 

Andamento del titolo A2A

A2A ha chiuso l’esercizio 2016 con un margine operativo lordo che ha segnato i massimi storici attestandosi a 1,22 miliardi di euro con una crescita rispetto all’esercizio precedente del 16% (1,05 miliardi di euro nel 2015). L’utile, ante imposte, ha raggiunto i 350 milioni di euro conto i 76 milioni del 2015.

A2A ha investito il 22% in più rispetto all’anno precedente, 420 milioni di euro, a cui va aggiunto l’importo corrisposto per l’acquisto del 51% della partecipazione in LGH SpA.

I settori di business che hanno registrato un maggiore aumento nei profitti sono Ambiente (+70%) e la business unit Reti e Calore (+25%).

In base ai conti finanziari presentati, la posizione finanziaria netta è pari a circa 3,14 miliardi di euro, in crescita di circa 240 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015. Su questo dato influiscono gli effetti dell’acquisizione e del primo consolidamento di LGH (per complessivi 469 milioni di euro) e della generazione di cassa in positivo di 230 milioni di euro.

Dei buoni risultati che hanno spinto il Consiglio di Amministrazione di A2A a proporre all’Assemblea degli Azionisti di approvare la distribuzione di un dividendo ordinario, per l’esercizio 2016, pari a 0,0492 euro per ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione per un totale complessivo di circa 153 milioni di euro, segnando una crescita di circa 20 punti percentuali rispetto all’esercizio precedente.

Per gli anni successivi, la politica messa in atto dal piano strategico 2017 – 2021 mette a punto una crescita dei dividendi con una previsione di circa 0,075 centesimi di euro nel 2019 e minimo 60% di pay-out ratio negli anni a seguire.

La quotazione del titolo A2A gode della fiducia degli investitori anche grazie agli obiettivi che il nuovo piano industriale si prefigge a medio e lungo termine. Particolarmente interessante la strategia che vede A2A proporsi come leader nel settore dell’ambiente, delle reti intelligenti, delle smart city e di nuovi modelli di energia.

Tutti i futuri investimenti di A2A saranno finalizzati a cogliere le opportunità che si apriranno nella Green Economy e nelle Smart City e Smart Grid.

Se si prende in considerazione l’andamento del titolo A2A si può notare come nei primi mesi del 2017 le azioni A2A abbiano guadagnato più del 15% e tuttora, secondo gli esperti di settore, possono ancora godere di una fase di rafforzamento.

Nel dettaglio gli analisti che si sono espressi hanno quasi tutti confermato il rating buy per il titolo A2A, a partire dagli analisti di Equita Sim, che hanno anche alzato il prezzo obiettivo da 1,41 a 1,49 euro per azione.

Dello stesso avviso anche gli analisti di Kepler Cheuvreux. Gli esperti hanno espresso il loro giudizio positivo sul titolo A2A con la raccomandazione all’acquisto ed hanno inoltre portato il prezzo obiettivo sulle azioni A2A a 1,4 euro.

Con più cautela si sono mossi gli analisti di MainFirst che hanno comunque confermato il rating Outperform e il target price di 1,54 euro sulle azioni A2A. Banca Imi sostiene la raccomandazione Add e il prezzo obiettivo di 1,4 euro. Infine, anche gli analisti di Banca Akros hanno consigliato di acquistare le azioni del titolo A2A.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni A2A come attivo di Borsa

Se, come molti investitori privati, si ha intenzione di prendere una posizione strategica lunga sulla quotazione delle azioni A2A, bisogna riflettere su tutti gli elementi che potrebbero avere influenza sulla loro tendenza di fondo a più o meno lungo termine. Per farlo, l’ideale è confrontare le forze e le debolezze di questa azienda in modo da sapere in che modo potrebbe comportarsi nei mesi e anni a venire e, quindi, quale potrebbe essere la sua redditività futura. È infatti in funzione della redditività che gli investitori decideranno se interessarsi o meno a questo titolo influenzando ovviamente la sua quotazione in Borsa. Per cominciare questa analisi interessiamoci per prima cosa alle principali forze di questa società presentate qui in dettaglio.

Prima di tutto, il gruppo A2A è apprezzato dagli analisti di questo settore di attività per via delle sue grandi possibilità di investimento in ricerca e sviluppo. Grazie a tali mezzi il gruppo rimane uno dei più innovativi e non ha problemi a conservare le proprie quote di mercato se non addirittura sottrarne ad alcuni concorrenti.

Il gruppo A2A viene inoltre riconosciuto per essere una delle più grandi aziende italiane. Per questo motivo, e in considerazione del fatto che gli indicatori a disposizione dei trader sono in questo caso moltissimi e quindi facilitano le analisi, il suo titolo attira moltissimi investitori privati e professionisti, fattore che genera una grande volatilità.

Ovviamente, la società A2A può anche fare affidamento su una grande forza lavoro per produrre e commercializzare i propri prodotti e servizi. Nell’organizzazione di questo gruppo italiano si contano ad oggi oltre 12.000 dipendenti, quantità considerevole per un’azienda di questo settore di attività.

Va da sé che le attività principali svolte dal gruppo A2A, in particolare la fornitura di elettricità e gas naturale a clienti privati e professionali, sono in sé un vantaggio per il gruppo. Infatti, questo settore di attività non è attualmente in crisi ed è anzi in piena espansione il che permette ad A2A di continuare a produrre utili. A tal fine A2A può in particolare contare sul suo portafoglio energetico ben diversificato visto che, contrariamente ad alcuni dei suoi concorrenti, il gruppo propone ai suoi clienti finali quasi tutti i tipi di energia. Risponde così a un insieme di esigenze e può rivolgersi a tutti i consumatori.

Infine, va ovviamente segnalata fra gli atout del gruppo A2A, e quindi indirettamente delle sue azioni in Borsa, la qualità dei suoi impianti. Il gruppo punta molto, infatti, su degli impianti di punta e non esita ad utilizzare e a mettere a profitto tutte le più recenti tecnologie per produrre più energia a costi inferiori ottimizzando così i profitti a lungo termine. Una parte degli investimenti in ricerca e sviluppo del gruppo è d’altra parte dedicata alla creazione di nuovi impianti all’avanguardia.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni A2A come attivo di Borsa

La lettura dei vantaggi e dei punti di forza delle azioni A2A e della loro società emettitrice che abbiamo appena presentato potrebbe incitare a mettere in conto da subito di prendere una posizione all’acquisto su questo titolo o di aggiungerlo al proprio portafogli azionario. Tuttavia, prima di mettere in opera una tale strategia è importante informarsi anche sulle debolezze di questo gruppo che, sebbene meno numerose, possono comunque pesare fortemente sulla bilancia ed avere grande influenza sull’evoluzione della tendenza di fondo della quotazione delle azioni A2A. È per questo motivo che presentiamo ora gli elementi che potrebbero far calare il prezzo di questo titolo borsistico ovvero le principali debolezze conosciute della società A2A.

Prima di tutto, si può ovviamente citare la mancanza di sviluppo internazionale come uno dei principali difetti della società A2A. Infatti, la maggior parte delle aziende italiane del settore dell’energia fanno del loro meglio per svolgere le loro attività in diversi paesi, nell’Unione Europea nel suo complesso o quanto meno nei paesi limitrofi. L’attività del gruppo A2A resta invece essenzialmente concentrata sul solo mercato italiano e ciò comporta ovviamente una minore capacità di diversificazione delle fonti di reddito nonché un non trascurabile rischio relativo all’esposizione geografica del gruppo alla sola economia italiana. È infatti evidente che in caso di crisi economica o di calo del potere di acquisto in Italia le aziende del settore energetico come A2A sarebbero le prime ad essere colpite. In un tale scenario, A2A non potrà compensare tali perdite con gli utili prodotti sui mercati esteri.

Inoltre, A2A, sebbene come evocato in precedenza sia attualmente una delle più grandi aziende italiane, subisce comunque una fortissima concorrenza. Infatti, le grandi società del settore dell’energia presenti in Italia nonché le grandi società europee del settore competono in immaginazione e in sforzi per conquistare i consumatori, proporre dei servizi a prezzi allettanti e sottrarre quindi delle quote di mercato a A2A. Si è del resto potuto osservare un forte aumento di questa concorrenza in particolare da parte dei grandi gruppi stranieri che impediscono alle aziende come A2A di svilupparsi efficacemente nel resto del mondo avendo già il controllo di una gran parte del mercato della fornitura di energia.

I punti deboli del gruppo A2A sono chiaramente meno numerosi dei suoi atout. Tuttavia, affinché le proprie prese di posizione sulla quotazione di questo attivo abbiano delle probabilità di concludersi con dei profitti, bisogna comunque studiarne il peso e l’importanza agli occhi degli azionisti. In tal modo si possono prevedere meglio i futuri movimenti di questo titolo e prendere delle posizioni oculate in funzione di tali previsioni. Quello che conta, infatti, non è il numero di punti forti o deboli ma la loro importanza per l’avvenire dell’azienda A2A.

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