FERRARI

Analisi della quotazione delle azioni Ferrari

72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
 
Grafico fornito da TradingView

Tutti, senza eccezioni, conoscono la marca italiana di automobili Ferrari. Ma lo sapevate che questa azienda mondialmente conosciuta è stata recentemente quotata in Borsa per la prima volta? Se siete interessati a comprare o a trattare le azioni Ferrari, vi proponiamo qui di scoprire le attività dell’azienda, la quotazione in diretta del titolo ed alcuni dati da un punto di vista grafico circa la sua recente entrata in Borsa.

Ultimi notizie

Capitalizzazione, dividendi, fatturato e risultati di Ferrari nel 2020-2021

29/11/2021 - 08h59

Dopo aver registrato risultati contrastanti nel 2020, il gruppo Ferrari è tornato a un ottimo livello di attività nel 2021. Dice anche che si aspetta una performance record per tutto l'anno.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Per prima cosa, vanno seguiti gli sforzi fatti dal marchio per crearsi uno spazio nel segmento dei veicoli ibridi o che utilizzano tecnologie avanzate nonché gli annunci di lancio di nuovi modelli.

Analisi n. 2

Analogamente, andrà tenuto d’occhio il modo in cui Ferrari sfrutta le reti di gruppi di proprietari per raggiungere nuovi clienti.

Analisi n. 3

Bisognerà anche prendere in considerazione gli sforzi fatti da Ferrari per estendere la propria rete di distribuzione e la propria gamma di servizi per generare ulteriori introiti.

Analisi n. 4

Qualsiasi cambiamento delle politiche doganali da parte dei paesi importatori di Ferrari sarà ovviamente della massima importanza per la redditività del gruppo.

Analisi n. 5

Infine, il mercato dei veicoli sportivi di fascia alta e i suoi indicatori dovranno essere seguiti con attenzione. In particolare, si consiglia vivamente di realizzare uno studio approfondito della concorrenza di questo settore, dell’evoluzione delle quote di mercato e del lancio di nuovi veicoli.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Presentazione della società Ferrari

Il gruppo Ferrari è un costruttore italiano specializzato in automobili di lusso. La sua attività concerne al tempo stesso la progettazione, la fabbricazione e la commercializzazione di automobili per privati ma si estende anche alle auto da corsa, agli accessori e ad altri prodotti derivati.

Il gruppo Ferrari esporta quasi il 90% della sua produzione ed è presente in oltre 60 mercati in tutto il mondo. Ha al suo attivo più di 200 concessionarie all’estero.

Analisi della quotazione delle azioni Ferrari
Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Concorrenza

Dopo aver presentato la società Ferrari e le sue differenti attività, approfondiamo la conoscenza del suo ambiente economico e settoriale. Infatti, per analizzare in modo efficace questo titolo, è necessario conoscere i principali concorrenti del gruppo nel suo settore di attività. Ecco una breve presentazione che aiuta in questa operazione:

Rolls Royce

In primo luogo, bisogna tenere conto della concorrenza di Rolls Royce Motor Cars, un produttore di automobili britannico specializzato in automobili di lusso creato  dal costruttore tedesco BMW nel 1998 a seguito dell’acquisizione della storica casa Rolls Royce Motors. Attualmente la società ha sede a Goodwood, nel Sussex occidentale, vicino al circuito storico omonimo.

Bentley

Naturalmente, anche il gruppo Bentley è un serio concorrente di Ferrari. Si tratta di un’impresa automobilistica specializzata in veicoli di lusso e da corsa con sede a Crewe, in Gran Bretagna. La società è stata creata nel 1919 da Walter Owen Bentley. Da notare che dal 1998 Bentley fa parte del gruppo tedesco Volkswagen.

Lamborghini

Sempre tra i grandi concorrenti del gruppo Ferrari vi è la società Lamborghini, celebre impresa nota in tutto mondo. La società è stata creata nel 1963 dall’industriale Ferruccio Lamborghini ed ha sede a Sant’Agata Bolognese. L'ingegner Lamborghini decise di passare alle automobili di lusso e sportive dopo aver sviluppato una importante esperienza con la sua prima azienda specializzata nella costruzione di trattori agricoli che rispondeva alla, sempre più forte domanda nel momento in cui il paese era in piena ricostruzione dopo le devastazioni della guerra.

Maserati

Sempre per quanto riguarda i principali concorrenti di Ferrari, occorre seguire con la massima attenzione il gruppo Maserati. Il gruppo fa oggi parte del gruppo Stellantis nato dalla fusione tra PSA e Fiat Chrysler ed è specializzato in automobili di lusso, automobili sportive e automobili da corsa. È stato fondato nel 1914 dai fratelli Maserati e il suo simbolo, un tridente, è direttamente ispirato alla fontana del Nettuno di Bologna.

Aston Martin

Infine, l’ultimo concorrente di Ferrari è il produttore automobilistico britannico Aston Martin, specializzato in automobili di lusso e da corsa. È stato creato nel 1913 da Lionel Martin e Robert Bamford ed ha sede a Gaydon nel Warwickshire. Dal 2007 è una controllata del gruppo Prodrive. Il suo nome ha origine da quello di un'automobile creata da Lionel Martin che vinse una corsa ad Aston Clinton nel 1914. Quanto al suo logo alato, è stato creato nel 1932 da Sammy Davis, ex pilota della marca automobilistica Bentley,che si ispirò al dio egiziano Khépri, simbolizzato da uno scarabeo.


Alleanze strategiche

Bridgestone

Nel 2008, tramite la sua scuderia di Formula 1, il gruppo Ferrari ha collaborato con il gruppo Bridgestone nel quadro dello sviluppo di pneumatici per trovare la miglior configurazione da adottare il Gran Premio d’Italia.

Shell

Ferrari è anche partner di lunga data di Shell, sia per la Formula 1 come sponsor che nell’ambito della ricerca e dell’innovazione, settori nei quali le due imprese collaborano da moltissimi anni.

Puma

Nel 2015 il gruppo Ferrari ha anche festeggiato i dieci anni di partenariato con il gruppo Puma che, in questa occasione, ha prodotto 4 serie speciali di scarpe sul tema della corsa automobilistica e direttamente ispirate dal marchio del cavallino.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500
Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Capire quali siano le forze e le debolezze della società Ferrari è indispensabile per prevedere al meglio possibile le future variazioni della quotazione di queste azioni in Borsa. È quanto vi proponiamo adesso cominciando dai punti di forza di questo gruppo che sono altrettanti atout per incrementare la sua crescita negli anni a venire e che potrebbero essere di sostegno alla sua quotazione in Borsa.

Per prima cosa, va ricordato che il marchio Ferrari ha una lunga storia e dispone quindi di un patrimonio e di un certo riconoscimento nel suo settore di attività che rappresentano ad oggi il suo principale punto di forza. Il valore di marca della Ferrari è infatti uno dei più forti di questo settore visto che viene considerato dal grande pubblico come un marchio culto e sinonimo di qualità ed eccellenza.

Un altro punto di forza del gruppo Ferrari consiste nella sua forte presenza nel settore delle corse automobilistiche. Grazie alla sua presenza importante in occasione dei grandi campionati ed incontri internazionali, Ferrari rafforza ulteriormente la propria visibilità nel mondo e conquista sempre più la fiducia dei consumatori seducendo al tempo stesso gli appassionati degli sport motoristici. Ciò permette inoltre a Ferrari di dimostrare le proprie capacità di innovazione tecnologica e le proprie prestazioni.

Bisogna dire che le capacità di innovazione della Ferrari sono anch’esse uno dei punti di forza di questa azienda che gestisce un servizio di progettazione all’avanguardia ed investe molto in ricerca e sviluppo per andare sempre più lontano nella progettazione dei suoi motori e dei suoi veicoli di lusso. Gli acquirenti di queste automobili apprezzano in particolare gli sforzi fatti dal marchio per equipaggiare i propri veicoli con leghe ultraleggere che offrono un’accelerazione più efficace e una maggiore maneggevolezza rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti.

Ferrari ha inoltre recentemente investito molte energie nella messa in opera di un programma dedicato alle vendite di seconda mano. Non si limita quindi più a commercializzare i propri veicoli nuovi su ordinazione ma raggiunge ormai tutti i segmenti di clientela, potendo così ovviamente aumentare i profitti.

Un altro atout di questa azienda riguarda le basse spese effettuate nell’ambito del marketing e della pubblicità. Grazie alla sua fama mondiale, infatti, il marchio è ad oggi una fonte di ispirazione ed è una delle auto più ambite al mondo. Di conseguenza, Ferrari realizza degli interessanti risparmi in termini di comunicazione.

Infine, va anche notato che il gruppo Ferrari non si limita a vendere dei veicoli sportivi e di lusso ma propone anche un certo numero di prodotti derivati, che si rivelano molto lucrativi, come profumi, abbigliamento o modellini dei suoi veicoli.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Adesso che conoscete i principali atout del gruppo Ferrari ecco, per concludere, i suoi principali difetti che vi permetteranno di bilanciare il vostro giudizio al momento delle analisi su questo titolo.

Si può constatare che le politiche doganali di alcuni paesi frenano fortemente le vendite della Ferrari in certe aree del mondo. La complessità delle pratiche di importazione di questi veicoli porta infatti ad allungare le procedure e ciò può frenare alcuni acquirenti.

Ferrari deve anche fronteggiare delle aspettative sempre più esigenti e puntigliose da parte dei suoi clienti e va detto che il gruppo non è sempre in grado di soddisfare tali richieste.

Infine, la concorrenza rimane un punto negativo importante per l’azienda per via degli avversari che aumentano gli sforzi per sottrargli quote di mercato.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Da quando le azioni Ferrari sono quotate in Borsa?

Le azioni Ferrari sono state introdotte in Borsa a gennaio 2016 ad una quotazione di 43€ per titolo. Gli azionisti della casa madre Fiat-Chrysler hanno contestualmente ricevuto un’azione Ferrari ogni dieci possedute. Un mese dopo, il titolo è crollato a 30€ ma da allora la quotazione di queste azioni ha guadagnato molti punti e, in meno di un anno, sono riuscite a raggiungere i 93€ con una capitalizzazione di 18,1 miliardi di euro.

Dove trovare delle azioni Ferrari in Borsa?

Se si intende speculare sulle azioni del gruppo Ferrari, ci sono alcuni prodotti di investimento borsistico che consentono di acquisirle con la finalità principale di detenerle per molto tempo e percepire dei dividendi. È però anche possibile fare trading su queste azioni senza acquistarle utilizzando una piattaforma di trading online che consente di accedere a dei contratti CFD, contratti per differenza, su azioni.

Quali indici tecnici utilizzare per le azioni Ferrari?

Per realizzare un’analisi tecnica coerente delle azioni Ferrari si possono utilizzare al tempo stesso degli indici di volatilità e degli indici di inversione o rafforzamento della tendenza. Si tratta in particolare dei punti pivot e dei livelli di supporto e di resistenza tecnica. Questi ultimi indicano il proseguimento della tendenza quando vengono superati e un’inversione quando provocano un rimbalzo.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.
Plus500.com