MEDIOBANCA

Analisi della quotazione delle azioni Mediobanca

72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
 
Grafico fornito da TradingView

Presentiamo quindi le azioni Mediobanca attraverso le loro caratteristiche principali, le attività di questa società ed un’analisi tecnica storica della loro quotazione negli ultimi anni.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Le varie operazioni di acquisizione o di creazione di filiali da parte del gruppo al fine di diversificare la propria offerta di prodotti e servizi nel mercato italiano, sono spesso degli interessanti segnali di rialzo e sono da prendere in considerazione visto che gli consentono di raggiungere una clientela più ampia.

Analisi n. 2

Bisogna tenere d’occhio le condizioni economiche italiane che sono piuttosto sfavorevoli negli ultimi anni e che hanno naturalmente un‘influenza negativa sulle attività di questo gruppo.

Analisi n. 3

Vanno seguiti gli aumenti delle imposte derivanti dalla crescita del debito pubblico italiano.

Analisi n. 4

Va presa in considerazione la fortissima concorrenza in questo mercato.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Presentazione della società Mediobanca

Il gruppo Mediobanca è attualmente uno dei leader del settore bancario italiano. La sua attività può essere suddivisa in quattro settori principali: banca d’investimento, di finanziamento e di mercato, private banking, retail banking e gestione di portafoglio.

Questo gruppo bancario gestisce attualmente oltre 16 miliardi di euro di depositi ed oltre 36 miliardi di prestiti.

Analisi della quotazione delle azioni Mediobanca
Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Concorrenza

Sebbene faccia parte delle banche italiane più apprezzate dagli investitori di Borsa, Mediobanca si posiziona soltanto in nona posizione nella classifica delle banche del paese e deve quindi fare molti sforzi per conquistare quote di mercato alla concorrenza. Ecco per l’appunto le banche concorrenti che bisogna seguire nel quadro delle analisi fondamentali di queste azioni:


Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500
Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Mettere a confronto con precisione le forze e le debolezze del gruppo Mediobanca permette di dedurre i principali vantaggi e svantaggi delle sue azioni di Borsa nel quadro delle analisi su di esse. È per questo motivo che illustriamo ora gli attuali punti forti e deboli di questa impresa del settore bancario cominciando con il riepilogo delle principali forze di cui il gruppo dispone e che porrebbero permettergli di sostenere la propria crescita negli anni a venire:

  • Va ovviamente sottolineato il fatto che il capitale del gruppo è conforme alle normative in vigore in Europa, cosa che gli garantisce una certa stabilità nonché una predisposizione alla fiducia da parte delle agenzie di notazione e degli investitori. Infatti, questa banca italiana ha risposto efficacemente alle esigenze dettate dagli accordi relativi alla solvibilità.
  • Nel corso degli ultimi anni il gruppo Mediobanca ha anche avuto successo nella difficile strategia consistente nel diversificare le proprie attività e fonti di reddito aprendosi a nuovi segmenti e, infatti, la vendita di prodotti e servizi aggiuntivi e complementari alle sue attività storiche è in crescita il che, oltre a migliorare la redditività del gruppo, ne riduce l’esposizione ad un unico settore.
  • Altro punto di forza da segnalare è che da alcuni anni si osservano anche dei rendimenti più elevati per il gruppo nonché dei risultati finanziari piuttosto equilibrati nel corso dell’ultimo decennio, cosa che può rassicurare gli investitori e gli azionisti del gruppo circa la solidità della banca.
  • Infine, un ulteriore innegabile punto di forza di questo gruppo italiano consiste nella sua strategia di espansione internazionale. Mediobanca valuta infatti per gli anni a venire delle possibilità di flussi di capitali verso i paesi in via di sviluppo, operazione che gli permetterebbe anche di diversificare i propri introiti.
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Dopo aver fatto conoscenza con i principali vantaggi e punti di forza di cui dispone Mediobanca per far fronte alla concorrenza ed alle sfide del mercato, passiamo ad approfondire le sue debolezze e inconvenienti principali.

  • Va segnalato il fatto che il portafoglio di prestiti non diversificati del gruppo è ancora relativamente grande costituendo così un elevato rischio di solvibilità, soprattutto in caso di forte crisi economica. Infatti, con dei tassi estremamente bassi e dei rischi socioeconomici elevati, il costo del rischio sui crediti in corso pesa sempre di più sulle banche europee e più particolarmente su quelle italiane.
  • Sebbene il gruppo stia attuando una strategia di internazionalizzazione delle proprie attività, si rileva in negativo che i suoi attivi siano ancora fortemente concentrati da un punto di vista geografico con una gran parte in Italia e il rimanente principalmente in Europa. Ciò costituisce ovviamente un rischio per via dell’esposizione ad una sola economia mentre i grandi concorrenti del gruppo sono maggiormente impiantati a livello internazionale.
  • Sempre in tema dei principali punti deboli di Mediobanca, si può anche segnalare il fatto che il gruppo è particolarmente sensibile alla crisi del debito sovrano che pesa ancora sul settore bancario in Italia e che inoltre la recente crisi connessa all’epidemia di Covid ha indebolito ulteriormente il settore, fragilizzando le imprese come Mediobanca che erano già poco solide in precedenza.
  • Un ulteriore grande difetto, o piuttosto una forte minaccia per il gruppo, è ovviamente la concorrenza in questo settore di attività che diventa sempre più aggressiva e numerosa con, in particolare, le grandi banche italiane che diventano sempre più ingegnose nell’inventare metodi per sottrarre quote di mercato agli avversari ed alcuni operatori stranieri che cercano di insediarsi nel paese.
  • Infine, l’ultimo inconveniente importante di cui potrebbe soffrire il gruppo Mediobanca, ovvero una delle sue principali debolezze, sono gli squilibri economici mondiali che nel tempo, soprattutto negli ultimi anni, tendono ad accrescersi e potrebbero danneggiare questa banca che resta fortemente concentrata sul mercato italiano.
Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quando è stato creato il gruppo Mediobanca?

Mediobanca è stata creata nel 1946 con l’obiettivo di facilitare la ricostruzione dell’Italia e della sua economia dopo la Seconda Guerra Mondiale. All'origine era specializzata in prestiti a medio termine ma ha poi espanso le proprie attività in altri settori quali leasing, factoring e credito al consumo e poi ulteriormente credito immobiliare e gestione patrimoniale diventando una delle prime banche d’affari in Italia e posizionandosi rapidamente sul mercato internazionale.

Qual è stata l’evoluzione storica di Mediobanca?

L’analisi storica della quotazione delle azioni Mediobanca è di aiuto nel formulare una strategia di trading a lungo termine sul suo titolo. La tendenza di fondo di questo titolo è globalmente al ribasso e si registrano infatti delle perdite sul lungo termine con un calo del 55,98% nel corso degli ultimi quindici anni, del 27,80% nel corso degli ultimi cinque, del 21,65% nel corso degli ultimi tre e del 25,48% nel corso dell’ultimo anno.

Come realizzare un’analisi delle azioni Mediobanca?

Per realizzare un’analisi della quotazione delle azioni Mediobanca ed ottenere dei segnali di trading, bisogna prima di tutto abbinare i risultati ottenuti con l’analisi tecnica a quelli ottenuti con l’analisi fondamentale. Utilizzando i movimenti passati del titolo, le notizie di attualità e gli eventi significativi dell'impresa si possono realizzare delle migliori previsioni circa i futuri movimenti.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.
Plus500.com