MEDIOBANCA

Analisi della quotazione delle azioni Mediobanca

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Grafico fornito da TradingView

Presentiamo quindi le azioni Mediobanca attraverso le loro caratteristiche principali, le attività di questa società ed un’analisi tecnica storica della loro quotazione negli ultimi anni.  

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Le varie operazioni di acquisizione o di creazione di filiali da parte del gruppo al fine di diversificare la propria offerta di prodotti e servizi nel mercato italiano, sono spesso degli interessanti segnali di rialzo e sono da prendere in considerazione visto che gli consentono di raggiungere una clientela più ampia.

Analisi n. 2

Bisogna tenere d’occhio le condizioni economiche italiane che sono piuttosto sfavorevoli negli ultimi anni e che hanno naturalmente un‘influenza negativa sulle attività di questo gruppo.

Analisi n. 3

Vanno seguiti gli aumenti delle imposte derivanti dalla crescita del debito pubblico italiano.

Analisi n. 4

Va presa in considerazione la fortissima concorrenza in questo mercato.

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A proposito del gruppo Mediobanca

Il gruppo Mediobanca è attualmente uno dei leader del settore bancario italiano. La sua attività può essere suddivisa in quattro settori principali: banca d’investimento, di finanziamento e di mercato, private banking, retail banking e gestione di portafoglio.

Questo gruppo bancario gestisce attualmente oltre 16 miliardi di euro di depositi ed oltre 36 miliardi di prestiti.

 

I principali concorrenti di Mediobanca

Sebbene faccia parte delle banche italiane più apprezzate dagli investitori di Borsa, Mediobanca si posiziona soltanto in nona posizione nella classifica delle banche del paese e deve quindi fare molti sforzi per conquistare quote di mercato alla concorrenza. Ecco per l’appunto le banche concorrenti che bisogna seguire nel quadro delle analisi fondamentali di queste azioni:

 

Storia del gruppo Mediobanca

Mediobanca nasce nel 1946 come istituto di credito e il primo nucleo della società bancaria è stato fondato da Raffaele Mattioli ed Enrico Cuccia.

Fino alla metà degli anni ’50 Mediobanca ha operato sul mercato italiano, ricoprendo per molti anni il ruolo di banca fiduciaria per il gruppo Fiat.

L’attività si è poi estesa ai mercati internazionali grazie alle collaborazioni e agli accordi presi con gruppi esteri come Berliner Handels-Gesellschaft, Lehman Brothers e Sofin Gruppo Lazard.

Nel 1956 il gruppo Mediobanca è stato quotato in Borsa.

Negli anni 2000 Mediobanca ha rafforzato la sua presenza in Europa con l’apertura delle sedi di Parigi, Francoforte e Madrid, con l’obiettivo di ampliare il processo di internazionalizzazione e aumentare la base di clientela anche all’estero.

Nel 2008 nasce Che Banca! per estendere il segmento bancario retail con un modello di business multicanale basato su Internet, call center e sedi fisiche.

Che Banca! già dal suo primo anno di attività è riuscita a canalizzare importanti flussi economici e si registrarono infatti 5,3 miliardi di depositi e 170.000 conti aperti. Nel 2014 i clienti sono diventati 500.000 con depositi per 13 miliardi di euro. Che Banca! opera principalmente online e conta oggi 50 filiali in 14 regioni con un capitale sociale di 220.000.000 di euro.

 

Analisi della quotazione delle azioni Mediobanca

Il corso delle azioni Mediobanca viene attualmente quotato sul Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana ed integra inoltre il calcolo dell’indice borsistico FTSE MIB.

Nel corso degli ultimi 10 anni il corso di queste azioni ha subito un forte calo fino a luglio 2012. Ha in seguito intrapreso una progressione rialzista osservabile ancora oggi.

 

Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni Mediobanca

Mettere a confronto con precisione le forze e le debolezze del gruppo Mediobanca permette di dedurre i principali vantaggi e svantaggi delle sue azioni di Borsa nel quadro delle analisi su di esse. È per questo motivo che illustriamo ora gli attuali punti forti e deboli di questa impresa del settore bancario cominciando con il riepilogo delle principali forze di cui il gruppo dispone e che porrebbero permettergli di sostenere la propria crescita negli anni a venire:

 

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni Mediobanca

Dopo aver fatto conoscenza con i principali vantaggi e punti di forza di cui dispone Mediobanca per far fronte alla concorrenza ed alle sfide del mercato, passiamo ad approfondire le sue debolezze e inconvenienti principali.

Come si è potuto vedere, il gruppo bancario Mediobanca dispone più o meno di altrettante forze che debolezze ed è quindi indispensabile confrontare il peso di ciascuno di questi elementi nella percezione che gli investitori hanno delle sue azioni. Inoltre, questi elementi evolvono, ovviamente, nel tempo e devono quindi essere sistematicamente rimessi in discussione per valutarne nuovamente la veridicità in funzione delle condizioni attuali del mercato in questo settore di attività e delle notizie, dei risultati e degli eventi principali che possono avere un impatto sul gruppo in maniera diretta o indiretta. Prima di una qualsiasi presa di posizione strategica è quindi necessario realizzare un’analisi fondamentale completa.

Domande frequenti

Quando è stato creato il gruppo Mediobanca?

Mediobanca è stata creata nel 1946 con l’obiettivo di facilitare la ricostruzione dell’Italia e della sua economia dopo la Seconda Guerra Mondiale. All'origine era specializzata in prestiti a medio termine ma ha poi espanso le proprie attività in altri settori quali leasing, factoring e credito al consumo e poi ulteriormente credito immobiliare e gestione patrimoniale diventando una delle prime banche d’affari in Italia e posizionandosi rapidamente sul mercato internazionale.

Qual è stata l’evoluzione storica di Mediobanca?

L’analisi storica della quotazione delle azioni Mediobanca è di aiuto nel formulare una strategia di trading a lungo termine sul suo titolo. La tendenza di fondo di questo titolo è globalmente al ribasso e si registrano infatti delle perdite sul lungo termine con un calo del 55,98% nel corso degli ultimi quindici anni, del 27,80% nel corso degli ultimi cinque, del 21,65% nel corso degli ultimi tre e del 25,48% nel corso dell’ultimo anno.

Come realizzare un’analisi delle azioni Mediobanca?

Per realizzare un’analisi della quotazione delle azioni Mediobanca ed ottenere dei segnali di trading, bisogna prima di tutto abbinare i risultati ottenuti con l’analisi tecnica a quelli ottenuti con l’analisi fondamentale. Utilizzando i movimenti passati del titolo, le notizie di attualità e gli eventi significativi dell'impresa si possono realizzare delle migliori previsioni circa i futuri movimenti.

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