Comprare azioni LVMH e quotazione

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Poiché il settore del lusso e della moda è uno dei rari a non subire l'attuale crisi, i trader apprezzano particolarmente i titoli delle grandi società di questo ambito di attività. Vi proponiamo di scoprire qui come approfittare anche voi di questa opportunità grazie alle azioni LVHM fornendovi le chiavi per un'analisi appropriata dei suoi corsi.  

 

A proposito della società LVHM

LVHM, originariamente conosciuto come Louis Vuitton, è un gruppo specializzato in prodotti di lusso, ambito di cui è attualmente il leader. La sua attività tocca al tempo stesso i settori della moda, della pelletteria, dei vini e dei superalcolici, dei profumi, dei cosmetici, dell’orologeria e della gioielleria.

I suoi prodotti sono distribuiti in tutto il mondo, specialmente in Italia e in Europa, presso le grandi catene di distribuzione internazionali.

 

I principali concorrenti di LVMH

Grazie ai suoi marchi in costante crescita, come Louis Vuitton, ed alla diversificazione delle attività, il gruppo LVMH si posiziona sempre in testa alla classifica del settore del lusso nel mondo. Tuttavia, deve fronteggiare una concorrenza sempre più dura da parte di grandi gruppi internazionali. È molto importante conoscere le aziende concorrenti per realizzare delle analisi corrette della quotazione di questo titolo e vi proponiamo quindi di scoprire qui quali sono i principali concorrenti del gruppo LVMH:

Si tratta principalmente di società nel settore dei prodotti di lusso, di vini e di alcolici che entrano in concorrenza con alcune attività specifiche di LVMH. Ad oggi, nessun gruppo fa concorrenza a LVMH nella sua globalità in quanto nessun altro integra tutte le sue attività.

 

I principali partner di LVMH

Il successo della società LVMH deriva in primo luogo da una strategia di fusioni ed acquisizioni di diverse aziende e start-up nel settore del lusso: moda, gioielleria, profumeria e orologeria ma anche vini e liquori.

A questo titolo il gruppo non privilegia i partenariati. LVMH non ha quindi attualmente grandi partner tra le società quotate in Borsa.

Non è comunque impossibile che in futuro, per delle finalità strategiche, la società si unisca a qualche grande nome dei suoi settori di attività o della distribuzione per conquistare delle quote supplementari di mercato, anche se ciò rimane improbabile finché resterà in cima alla classifica di questi due settori e manterrà le sue attuali notorietà e posizione di riferimento del lusso nel mondo.

 

Analisi del corso dell'azione LVHM

Le azioni della società LVMH vengono quotate sul mercato Euronex Paris nel compartimento A. Dopo la loro prima quotazione, questi titoli hanno avuto un’evoluzione quasi costantemente al rialzo ed hanno resistito piuttosto bene alla crisi, come l’insieme del settore del lusso. Un minimo è stato comunque osservato nel corso del 2008 prima di una rapidissima ripresa verso l’alto.

Guardando in dettaglio i grafici storici delle azioni LVMH si nota una crescita quasi costante dal 2009 con un volume d’affari che non ha mai smesso di crescere.

Si può ancora profittare di questa crescita negli anni a venire visto che le previsioni degli analisti restano molto ottimiste. Anche trattare queste azioni a breve termine, in particolare online, permette di ottenere dei profitti interessanti, in particolare al momento dell’uscita di un nuovo prodotto di punta.

 

Storico economico e finanziario del gruppo LVMH

Per aiutarvi a capire meglio gli avvenimenti che fanno reagire la quotazione delle azioni LVMH in Borsa, è interessante immergersi nella storia recente del gruppo da un punto di vista economico e finanziario. Ecco quindi alcune date da conoscere e gli elementi di rilievo degli ultimi anni.

  • Nel 2001 LVMH cede a PRP il 20% della propria partecipazione nel gruppo Gucci.
  • Nel 2002 rivende Pommery a Vranken Monopole.
  • Nel 2004 LVMH lancia un’OPA su Glenmonragie.
  • Nel 2008 il gruppo acquista Hublot.
  • Nel 2010 LVMH acquista il 14% del capitale di Hermès.
  • Nel 2011 acquista Bulgari, Berluti e Lora Piana.
  • Nel 2014 LVMH apre la Fondazione Louis Vuitton.
  • Nel 2015 la società LVMH acquista, tramite un fondo di investimento da lei stessa controllato, i marchi M1 Fashion e Pepe Jeans. Acquista poi il 5% delle quote della Société des Bain de Mer di Monaco. Acquista poi il quotidiano francese Le Parisien per 50 milioni di euro.
  • Nel 2016 LVMH rivende Donna Karan e DKNY a G-III Apparel e annuncia l’acquisto per 640 milioni di dollari dell’80% di Rimowa, una società tedesca specializzata in valigeria.
  • Nel 2017 LVMH acquista una partecipazione maggioritaria della Maison Francis Kurkdjian, un’azienda nel settore della profumeria alto di gamma. Rivende inoltre a De Beers la joint venture De Beers Diamond Jewellers per un importo ancora sconosciuto.

L’insieme di queste informazioni, associate ai dati dei grafici borsistici storici, permette di avere una buona percezione del modo in cui le azioni LVMH reagiscono agli effetti annuncio e, quindi, di realizzare una strategia basata sull’analisi fondamentale.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni LVMH

Per essere sicuri di realizzare una strategia efficace è importante conoscere tutte le informazioni precedentemente citate ma anche alcuni dati borsistici più di base come quelli che vi forniamo ora a proposito delle azioni LVMH:

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società LVMH ha raggiunto i 103.469,65 milioni di euro.
  • Il numero di titoli emessi dalla società LVMH attualmente in circolazione sul mercato è di 507.079.864.
  • Il corso delle azioni LVMH viene attualmente quotato in Francia sul compartimento A del mercato Euronext Paris.
  • La società LVMH fa anche parte della composizione dell’indice borsistico nazionale francese CAC 40 e quindi delle 40 aziende dalla più alta capitalizzazione del paese.
  • L’azionariato del gruppo LVMH è composto per il 46,74% da azionisti del gruppo Arnault e per il 53,26% da altri azionisti tra cui investitori istituzionali e privati.

Le informazioni borsistiche che vi abbiamo fornito sono ovviamente suscettibili di evolvere nel tempo e devono quindi essere verificate.

 

Origini e posizionamento attuale del gruppo LVMH

Il gruppo LVMH è stato creato nel 1987 in seguito all’avvicinamento tra le aziende Moët Hennessy (nata dalla fusione tra Moët et Chandon e del produttore di cognac Hennessy) e Louis Vuitton. L’acronimo LVMH nasce quindi dalle iniziali di Louis, Vuitton, Moët e Hennessy. Questo gruppo, fondato da Alain Chevalier e Henri Racamier, è oggi il leader mondiale dell’industria del lusso in termini di volume d’affari. Il suo principale azionista è il gruppo Arnault attraverso la holding Christian Dior ed è diretto da Bernard Arnault.

La posizione di numero uno del lusso è dovuta in particolare agli oltre 70 marchi posseduti tanto nel settore di vini e alcolici con Château d’Yquem, Moët et Chandon, Krug, Hennessy o Glenmorangie che nel settore della moda con Louis Vuitton, Céline, Kenzo, Fendi, Guerlain, Marc Jacobs, Givenchy, Chaumet o ancora Bulgari. Si ritrovano delle filiali del gruppo LVHM anche nei media con Les Echos, Le Parisien o Radio Classique nonché nella distribuzione con Le Bon Marché e Sephora.

Ad oggi il gruppo LVHM dispone di ben 125.000 dipendenti nel mondo e possiede 3.860 negozi distribuiti in vari paesi. Il suo volume d’affari raggiunge i 37,5 miliardi di dollari nel 2015 e LVMH è stato classificato come primo operatore del lusso da Deloitte nel suo studio internazionale Global Power of Luxury Goods.

Ad ogni modo il gruppo non si è limitato a svilupparsi basandosi sulle situazioni consolidate grazie ai suoi marchi storici citati in precedenza ma ha anche creato nuovi marchi. È il caso, per esempio, del marchio di orologeria TAG Heuer lanciato nel 1999, del marchio di whiskey scozzese Glenmonragie creato nel 2004 e dell’azienda di orologeria Hublot lanciata nel 2008.

Oltre alle attività nel settore del lusso, LVMH possiede diversi tipi di partecipazione in vari settori differenti attraverso i fondi di investimento L Capital e L Capital Asia.

 

Polemiche sul gruppo LVMH

Certe polemiche hanno macchiato nel passato la reputazione del gruppo LVMH. Nel 2009 è stato portato alla luce il fatto che il gruppo era stato uno dei principali beneficiari in Francia di una sovvenzione di oltre 5 milioni di euro nell’ambito delle politiche agricole nel settore del cognac.

Nel 2010 LVHM è entrato nascostamente nel capitale della società Hérmes.

Più recentemente, nel 2016, il documentario “Merci patron” (Grazie padrone) critica la gestione sociale di Bernard Arnault rivelando che moltissimi dei prodotti del gruppo vengono in realtà fabbricati in Polonia, nel Madagascar o in Asia e non solamente in Francia come sostiene LVMH nelle sue comunicazioni marketing. Questo film viene ben accolto da stampa, critica e spettatori ma la direzione di LVMH fa pressione sui media che dipendono dal gruppo per insabbiare il caso. Lo stesso anno LVMH viene accusata di condannare alla chiusura la società Logo de Morez a causa del rifiuto di rinnovo delle licenze per i marchi Fred e TAG Heuer.

 

I punti forti e i vantaggi delle azioni LVMH come attivi di Borsa

Se volete prendere una posizione lunga all’acquisto sulla quotazione delle azioni LVMH o acquistarle per completare il vostro portafoglio azionario, dovete ovviamente assicurarvi del potenziale rialzista di questo titolo. Questo potenziale dipende essenzialmente dai punti forti di questo gruppo francese e dalle sue possibilità di crescita e di sviluppo. Per aiutarvi a vederci più chiaro, ecco il riassunto dei vantaggi di questa azienda e delle sue azioni in Borsa.

Il primo innegabile punto forte del gruppo LVMH è ovviamente il suo posizionamento sul mercato internazionale. Ancora oggi, LVMH è infatti il numero uno mondiale del settore del lusso e si distingue in particolare in alcuni settori molto specifici come lo champagne, il cognac e la pelletteria. Per quanto riguarda i settori di moda, profumi e cosmetica fa comunque parte dei più grandi gruppi internazionali. Va infine notato che LVMH si posiziona al terzo posto della classifica mondiale nei settori della gioielleria e dell’orologeria.

Per quanto riguarda la concorrenza a cui il gruppo è esposto, è piuttosto debole in considerazione del solidissimo posizionamento di LVMH. Ricordiamo infatti che questa azienda possiede ben 70 marchi nel settore del lusso con in particolare i marchi Louis Vuitton, che è il numero uno mondiale del settore e che gode di una forte crescita nonché di una notevole redditività, Moët et Hennessy per lo champagne, Dior, Céline, Givenchy, Guerlain, Kenzo, Bulgari, TagHeuer e Hublot. Grazie a tutti questi marchi LVMH ha una forte presenza nel mercato del lusso nel mondo e ne occupa tutti i segmenti.

Apprezzabile anche l’ottima distribuzione degli introiti del gruppo in termini geografici con una forte presenza un po’ dappertutto nel mondo. Il gruppo genera in tal modo dei volumi d’affari similari in Asia, Europa e Stati Uniti ricavandone una minor esposizione ai rischi economici ed una maggior stabilità.

La ripartizione di LVMH tra le sue differenti attività mostra anch’essa una forte stabilità e ciò vale soprattutto per il settore moda e pelletteria e il settore vini e liquori, le due attività al cuore del gruppo, nonché per il settore della distribuzione di orologi e gioielleria.

Nel quadro della sua strategia globale, il gruppo LVMH controlla in maniera eccellente i propri canali di distribuzione ed è infatti alla guida di una rete mondiale composta dalle catene DFS per il mercato asiatico e Miami Cruise, Sephora e Le Bon Marché in Europa.

LVMH è anche ovviamente un’azienda con un’ottima redditività che realizza un margine operativo stabile che si mantiene intorno al 20% indipendentemente dal contesto economico del mercato del lusso.

In termini generali, infine, la situazione finanziaria di LVMH offre numerosi punti forti per attirare gli investitori grazie a un cash flow di oltre 3,7 miliardi di euro, una percentuale di indebitamento del 16% e diversi anni record in termini di utile operativo e di vendite generate.

 

I punti deboli e gli inconvenienti delle azioni LVMH come attivo di Borsa

Come abbiamo appena visto, le azioni LVMH come attivo di Borsa hanno di che sedurre gli azionisti alla ricerca di un titolo stabile e promettente ma questa attrattività deve tuttavia essere controbilanciata da alcuni difetti di questo valore che presenta ovviamente alcuni punti deboli. È per questo motivo che vi proponiamo ora di scoprire gli inconvenienti di questa azienda e i pericoli che la minacciano.

Il più grande punto debole del gruppo LVMH concerne la sua forte esposizione al mercato dei cambi e ai rischi ad esso connessi. Le azioni del gruppo reagiscono infatti direttamente al tasso di cambio euro-dollaro e euro-yen perché, essendo il gruppo molto presente sulla scena internazionale, è in queste valute che viene realizzata la maggior parte delle vendite. Dei tassi di cambio svantaggiosi possono portare LVMH ad adottare una strategia di rialzo dei prezzi di vendita in valuta locale per compensare un’alta quotazione dell’euro.

Da notare anche un’altra minaccia latente per il gruppo: la crescita del mercato grigio che si basa sulle differenze di prezzo tra Europa ed Asia e fa registrare una quantità sempre più elevata di perdite a LVMH.

Recentemente, il gruppo ha inoltre registrato un significativo calo del livello di vendite sul mercato giapponese, in particolare nel 2016, ed ha quindi dovuto riposizionare il suo marchio Mark Jacobs. Questa riduzione delle vendite ha ovviamente fatto crollare la redditività del gruppo sul mercato asiatico.

Infine, sebbene in termini di volume le differenti attività mostrino, come visto in precedenza, una forma di equilibrio con una buona ripartizione fra i differenti rami, in termini di utili tali attività, l’una rispetto all’altra, risultano molto meno equilibrate. Si nota infatti che la larga maggioranza degli utili del gruppo è generata dalla pelletteria che realizza infatti un margine operativo del 45%. Il gruppo è quindi fortemente esposto alla salute economica e alla domanda di questo solo mercato.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale delle azioni LVMH?

Adesso che conoscete vantaggi e svantaggi del valore LVMH nonché i punti forti di questa azienda, dovreste essere in grado di realizzare una buona analisi fondamentale per anticipare al meglio le future variazioni di quotazione di queste azioni. Per farlo dovete però anche sapere quali sono i dati da prendere in considerazione prioritariamente. È quanto vi sveliamo qui con alcuni elementi da sorvegliare con attenzione.

Per prima cosa, bisogna seguire con attenzione l’attività dei flussi turistici, attività strettamente correlata a quella del gruppo. Si sa in particolare che le vendite di LVMH seguono fortemente degli andamenti stagionali con, per esempio, dei livelli di vendite molto elevati verso fine anno.

Si sa anche che le azioni LVMH sono molto reattive agli annunci e alle dichiarazioni dei dirigenti di altre società che operano nel settore del lusso. È quindi bene seguire tutte le comunicazioni dei vari attori del settore per anticipare la reazione del titolo LVMH.

Bisogna ovviamente anche mantenere uno sguardo attento sui risultati e sulla crescita registrati dalle attività nel settore della moda e della pelletteria in generale, settori all’origine della maggior parte degli utili dell’azienda. Il settore dei vini e liquori è anch’esso uno dei più importanti e la sua evoluzione deve essere oggetto della massima attenzione.

Da seguire molto da vicino anche le eventuali operazioni di acquisto da parte del gruppo LVMH come quella della società britannica Rapha. Tali acquisizioni hanno in genere un effetto immediato sulla quotazione di queste azioni.

Nel 2016 il gruppo LVMH ha riacquistato titoli per 300 milioni di euro dai propri azionisti e si attende nei prossimi tempi un’operazione analoga per un ammontare di oltre 2 miliardi di euro.

Infine, è anche indispensabile seguire da vicino l’evoluzione del capitale del gruppo. L’avvenire del capitale familiare del gruppo pone infatti delle incertezze con attualmente il 46,6% di capitale ed oltre il 62% di diritti di voto. Il presidente del gruppo prepara infatti in questo momento la trasmissione di questo capitale e ci potrebbero essere delle conseguenze importanti per l’avvenire del gruppo.

Eccovi infine in possesso di tutte le informazioni necessarie ad una buona analisi fondamentale delle azioni LVMH ma, prima di prendere le vostre posizioni su questo titolo, non dimenticate di verificare la concordanza di questi segnali fondamentali con quelli tecnici tramite una buona analisi grafica.

Dove e come trattare le azioni LVMH online?

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