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La compagnia di assicurazione Generali tende ad acquisire una partecipazione in Cattolica

26/06/2020 - 10h55

Mentre l'Italia sembra riprendersi lentamente dalla morsa della pandemia di coronavirus, gli assicuratori italiani stanno cercando di ricostruire la loro salute economica. Giovedì prossimo è annunciata la partnership tra Generali e Cattolica.

Analisi n. 1

Per prima cosa, va notato che le società del settore delle assicurazioni, soprattutto quelle che propongono delle polizze vita, profittano attualmente di una interessante crescita del mercato. Tale crescita è dovuta all’invecchiamento della popolazione mondiale e quindi all’aumento del numero di persone che vanno in pensione. L’esigenza di questo tipo di contratto dovrebbe quindi aumentare a medio e lungo termine il tutto il mondo.

Analisi n. 2

Va sottolineato che il gruppo Generali dispone di una posizione vantaggiosa nel settore della previdenza privata, essendo attualmente il numero uno del settore in Europa. Potrebbe quindi profittarne per conquistare nuove quote di mercato.

Analisi n. 3

Per quanto riguarda il settore delle altre polizze, il gruppo Generali potrebbe inoltre profittare delle prospettive di crescita dell’industria tedesca. Ricordiamo infatti che il gruppo assicurativo italiano è particolarmente ben installato in questo paese.

Analisi n. 4

Prima di tutto, va notato che la maggior parte dei paesi della zona Euro stentano a rilanciare concretamente la loro crescita economica. Ciò si traduce quindi, per i consumatori privati e per le aziende, in un potere d’acquisto, e quindi di piazzamento, minore da cui dipendono molto le attività di Generali. Ci si attende infatti un calo della domanda di contratti assicurativi negli anni a venire.

Analisi n. 5

Il cambiamento climatico e le ripercussioni che potrebbero avere delle condizioni meteorologiche sempre più estreme sono anch’essi una grossa minaccia per il gruppo Generali che potrebbe infatti incontrare delle difficoltà crescenti nel rimborsare i sinistri ai suoi clienti in caso di incidenti gravi.

Analisi n. 6

Infine, gli analisti si attendono anche un possibile aumento della concorrenza per il capitale del gruppo Generali. Questo nuovo dato potrebbe avere un effetto negativo sui costi necessari a soddisfare le condizioni di solvibilità dell’azienda e pesare quindi ulteriormente sulle note assegnate dalle agenzie di notazione. Ciò avrebbe ovviamente un effetto diretto sulla quotazione delle azioni.

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A proposito del gruppo Generali

Sicuramente conoscete di nome il gruppo Generali (Assicurazioni Generali) che è leader nelle assicurazioni in Italia. L’attività di questo gruppo può tuttavia essere suddivisa in due settori distinti di cui le assicurazioni vita sono il principale, rappresentando oltre il 68% del volume d’affari realizzato, seguite dagli altri tipi di assicurazioni quali le assicurazioni sanitarie, auto, casa e commerciali.

A margine di queste attività il gruppo Generali propone anche la gestione di attivi e delle attività bancarie e immobiliari.

 

Storia del gruppo Generali

Il gruppo Generali, la cui denominazione societaria è Assicurazioni Generali S.p.A., è la più grande compagnia di assicurazioni italiana e la terza a livello mondiale per fatturato dopo Allianz e Axa.

La sua storia inizia nel 1831 a Trieste ma all’epoca il suo nome era Imperial Regia Privilegiata Compagnia di Assicurazioni Generali Austro-Italiche ed aveva la finalità di supportare le attività commerciali delle città di Trieste e Venezia.

Per via delle attività legate alla città di Trieste, il simbolo adottato per il marchio Generali è stato l’aquila asburgica, dato che Trieste all’epoca faceva parte dell’Impero Austro-Ungarico (dal 1382 al 1918). Per il mercato di Venezia e il mercato italiano era stato prescelto il Leone di San Marco, simbolo che tuttora caratterizza la società di assicurazioni.

Al suo esordio, e nei cento anni successivi, le attività del gruppo Assicurazioni Generali hanno avviato un’espansione sui mercati internazionali.

Nel 1988 con l’acquisizione della società francese Compagnie du Midi, il gruppo Generali approda in Francia e l’anno seguente diventa anche azionista del gruppo francese AXA Midi di cui però venderà le quote azionarie nel 1996 per ottenere la liquidità necessaria per l’acquisto di INA Assitalia.

Nel 2008 il gruppo Generali resiste alla crisi economica, affermando così la sua solidità. La capitalizzazione di Borsa, con un prezzo indicativo di 15 euro per azione, rende inoltre la compagnia di assicurazioni uno tra i primi gruppi al mondo per valorizzazione.

Oggi il gruppo Generali è presente in Europa Occidentale, America Settentrionale ed Estremo Oriente.

È inoltre primo in Italia, Austria ed Israele e fra i primi in Germania, Francia, Spagna e Cina.

Per fatturato il gruppo si inserisce al 49° posto della classifica mondiale con circa 115 miliardi di euro.

 

I principali concorrenti di Generali

Da diversi anni il gruppo italiano Generali è leader nelle assicurazioni in diversi paesi europei, come la Francia. Tuttavia deve comunque far fronte ad alcuni concorrenti molto pericolosi in questo stesso ambito che minacciano le sue quote di mercato.

Il gruppo francese AXA in particolare si posiziona come numero due delle assicurazioni in Francia e come numero tre in Europa. È quindi un concorrente pericoloso per Generali.

Allianz, che è il secondo assicuratore europeo, rimane tuttavia al momento attuale il suo principale concorrente.

Vi consigliamo di sorvegliare con cura i risultati e le novità di queste due grandi compagnie di assicurazioni europee per analizzare meglio la quotazione delle azioni Generali tenendo conto della concorrenza diretta di questa impresa.

 

I principali partner di Generali

Il gruppo Generali ha messo in opera anche un certo numero di partenariati strategici per estendere la sua impresa nel mercato delle assicurazioni nel mondo. Ecco le ultime alleanze messe in opera da questa impresa e la spiegazione del loro interesse per il gruppo.

La compagnia di assicurazioni italiana Generali ha annunciato nel 2013 di voler procedere all’acquisizione del 49% della sua joint-venture con gruppo ceco PPF di cui non è ancora proprietaria.

Nel 2016 la compagnia tedesca Allianz, che è anche concorrente di Generali, comincia una discussione con il suo rivale italiano in vista di una possibile offerta per le sue operazioni in Francia.

Nel 2017 il gruppo bancario ed assicurativo italiano Intesa San Paolo ha annunciato di pensare alla messa in opera di un eventuale partenariato con Generali. La banca aggiunge che conformemente alla sua strategia principale è interessata ad una crescita negli ambiti della gestione di attivi, della banca privata e delle assicurazioni, anche attraverso partenariati internazionali come questo.

 

Analisi della quotazione delle azioni Generali

La quotazione delle azioni Generali viene attualmente quotata sul mercato NYSE Arca nei Paesi Bassi. Integra anche il calcolo dell’indice borsistico FTSE MIB.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Generali

 

Storico economico e finanziario della società Generali

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni Generali come attivo di Borsa

Se volete prendere posizione sulle azioni Generali con i CFD e con una strategia a lungo termine vi consigliamo di prendervi il tempo di analizzare a fondo le capacità a far fronte al futuro e alle sue sfide di questa società. È il motivo per cui vi proponiamo qui di scoprire quali sono le principali forze e debolezze di questo gruppo italiano e quindi i vantaggi e svantaggi delle sue azioni in Borsa. Infatti, la conoscenza dei punti di forza e dei punti deboli di questa azienda vi aiuterà a prevedere meglio le sue capacità di crescita nel futuro e quindi a meglio analizzare le sue future tendenze. Cominciamo questa analisi con un riepilogo delle forze di questa società.

Per prima cosa, si può rilevare tra i punti di forza maggiori di questo gruppo il suo posizionamento sul mercato assicurativo europeo. Il gruppo Generali è infatti attualmente uno dei più grandi assicuratori dell’Unione Europea in termini di contratti. Si posiziona tra i grandi leader dei differenti settori in cui opera quali polizze vita, malattia e infortuni e danni e dispone così di una forza non trascurabile e di un’immagine di marca riconosciuta di fronte ad una concorrenza rafforzata.

Si può inoltre sottolineare il fatto che gli analisti specializzati in questo settore di attività apprezzano il modello economico messo in opera dal gruppo Generali. La strategia di marketing di questa compagnia di assicurazioni è infatti giudicata efficace ed efficiente. Questa ha già dimostrato la sua efficacia in passato e si basa principalmente sull’orientamento di tutte le società del gruppo verso i canali di distribuzione.

Sempre tra i punti di forza della società Generali si può rilevare il fatto che il gruppo dispone di una grande capacità di consulenza, cosa che costituisce un grande vantaggio rispetto alla concorrenza.

Il gruppo Generali ha tra l’altro il vantaggio di non essere specializzato in un unico settore di attività ma piuttosto in diversi rami dell’assicurazione e della finanza. Infatti, oltre alla sua attività di base, le assicurazioni, Generali svolge delle attività anche nel settore della gestione di investimenti e propone inoltre alcuni servizi bancari. Grazie a questa diversificazione di attività Generali si protegge quindi efficacemente dai rischi connessi ad un solo e unico settore.

Ovviamente, per conservare il proprio posto tra i leader del suo settore in Europa, il gruppo Generali può contare sulla sua vastissima rete di distribuzione e sui suoi agenti altamente qualificati. Generali impiega attualmente oltre 80.000 dipendenti il che costituisce una notevole forza lavoro. Va anche notato che le attività di questo gruppo sono particolarmente ben ripartite nell’Unione Europea visto che la società dispone di agenzie e distribuisce servizi in oltre 20 paesi, grazie in particolare a diverse operazioni strategiche di avvicinamento e partenariati mirati. In tal modo si protegge anche dai rischi connessi ad un solo e unico settore geografico e si garantisce degli introiti minimi in caso di una crisi economica importante che colpisca uno o più paesi.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni Generali come attivo di Borsa

Sebbene il gruppo Generali disponga di molti atout che dovrebbero permettergli di conservare la propria redditività negli anni a venire non se ne può comunque dedurre che le sue azioni in Borsa seguiranno una tendenza di fondo al rialzo. Infatti, prima di prendere una posizione all’acquisto a lungo termine su questo titolo dovete ovviamente conoscere anche i difetti e i punti deboli di questo gruppo. È quanto vi proponiamo adesso con il riepilogo delle principali debolezze di Generali che costituiscono altrettanti possibili limiti alla sua crescita.

Prima di tutto, per quanto riguarda i più grandi difetti della società Generali, risulta deludente la debolezza del suo combined ratio. Infatti, a causa di questo dato, la redditività della sottoscrizione della maggior parte dei suoi contratti rimane relativamente bassa. Sebbene la strategia del gruppo gli permetta di ottenere degli utili è comunque possibile che una cattiva congiuntura pesi in maniera forte sulla redditività globale e sulla salute finanziaria del gruppo.

La fortissima concorrenza in questo settore di attività in Europa è ovviamente un’altra debolezza del gruppo che deve incessantemente raddoppiare gli sforzi per conservare le sue quote di mercato. Si rimpiange inoltre il fatto che Generali fatichi a posizionarsi al di fuori dell’Unione Europea e in particolare nei paesi emergenti in cui la maggior parte dei suoi concorrenti cominciano ad installarsi stabilmente.

D’altra parte, ed è questo l’ultimo punto debole del gruppo, si sa che alcune agenzie di notazione hanno recentemente penalizzato il gruppo Generali assegnandogli un outlook negativo. Per via di questa cattiva valutazione la società fatica oggi a trovare fonti di finanziamento esterno e ciò le impedisce di investire nel suo sviluppo futuro.

Come potete constatare, i punti deboli della società Generali sono meno importanti di quelli forti. Tuttavia, vi consigliamo di prestarvi una grande attenzione in quanto potrebbero avere una forte influenza negli anni a venire e pesare quindi sulla quotazione di questo attivo borsistico.

Domande frequenti

Dove si è installato il gruppo Generali nel mondo?

Diventato nel corso degli anni il leader delle assicurazioni in Italia e il terzo protagonista del suo settore di attività in Europa, Generali è uno dei gruppi europei che godono di un’ottima presenza nel mondo. Il gruppo Generali può contare su 470 compagnie di assicurazioni che operano in 60 paesi in tutti i continenti e che servono nel complesso otre 55 milioni di clienti. Generali è quindi soprattutto un gruppo di portata internazionale la cui strategia di espansione geografica è efficace.

Chi sono i principali azionisti di Generali?

Attualmente il capitale del gruppo Generali è ripartito in diversi tipi di azionisti che vediamo ora nel dettaglio. Gli investitori istituzionali rappresentano il 53,21% delle quote del gruppo. Seguono alcuni azionisti principali che totalizzano il 19,85% tra cui Mediobanca con il 13,04% delle quote, Caltagirone group con il 3,65% e Delfin SARL con il 3,16%. Infine, gli azionisti individuali rappresentano il 26,89% del capitale della società.

Come si posiziona il gruppo Generali nel suo settore di attività?

Come si è visto in precedenza, Generali è il leader italiano del suo settore, le assicurazioni, ed è inoltre la terza più grande compagnia di assicurazioni d’Europa. Nella classifica mondiale del settore, il gruppo Generali si posiziona al decimo posto.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.