RECORDATI

Analisi della quotazione delle azioni Recordati

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76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
 
Grafico fornito da TradingView

La società italiana Recordati figura tra i grandi gruppi farmaceutici europei e riscuote molto interesse da parte degli investitori del mondo intero. Proponiamo di conoscere più nel dettaglio questo titolo borsistico e di apprendere alcune informazioni essenziali al suo riguardo, come la sua quotazione in diretta ed il suo corso storico.  

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

In considerazione del settore di attività di Recordati, bisogna seguire con attenzione le normative sanitarie e la loro evoluzione nel tempo, perché possono avere un impatto sulle sue vendite e sulla sua produzione.

Analisi n. 2

L'immissione sul mercato di nuovi trattamenti e farmaci è un fattore che può avere influenza su questo valore e portare ad un rialzo della quotazione.

Analisi n. 3

Bisogna tenersi al corrente di tutte le operazioni di partnership o di joint-venture tra Recordati ed altre aziende di settori simili o differenti.

Analisi n. 4

Le operazioni finalizzate all’installazione dell’impresa in altri mercati sono delle operazioni che possono influenzare questo valore e che devono quindi necessariamente essere studiate.

Analisi n. 5

Bisogna ovviamente tenere conto della fortissima concorrenza presente in questo settore di attività e in particolare quella dei grandi gruppi farmaceutici europei che potrebbero sottrargli quote di mercato.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

A proposito del gruppo Recordati

Il gruppo italiano Recordati sviluppa, produce e commercializza prodotti farmaceutici. Produce principalmente prodotti farmaceutici e da banco (OTC) così come dei medicinali per il trattamento di malattie rare.

Recordati realizza la maggior parte del proprio volume d’affari in Europa e in Italia ma raggiunge anche i mercati americano, africano ed australiano.

 

Conoscere la concorrenza delle azioni Recordati

Ci interessiamo ora ai principali concorrenti del gruppo Recordati presentando alcuni big dell’industria farmaceutica molto presenti in Europa e in Italia in particolare.

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Recordati

Presentiamo ora due partnership strategiche che il gruppo Recordati ha stretto in passato e che permettono di comprendere meglio il valore di questo tipo di alleanza per la crescita e lo sviluppo del gruppo:

Si tratta ovviamente solo di due esempi di partnership strategiche strette nel passato dal gruppo Recordati e nel caso delle proprie analisi del suo titolo bisogna soprattutto concentrare la propria attenzione sugli accordi futuri di questo tipo che potrebbero avere un effetto sull’evoluzione della quotazione delle azioni a più o meno lungo termine con una volatilità più o meno elevata.

 

Storia del gruppo Recordati

La storia del gruppo Recordati ha origine in Emilia nel 1926 per opera di Giovanni Recordati che ha unito la vecchia tradizione della piccola farmacia alle innovative scienze farmacologiche, fondando il Laboratorio Farmacologico Reggiano.

Da piccolo laboratorio è diventato presto un’azienda dedicata alla ricerca e alla produzione di farmaci dotata di laboratori chimici e biologici.

Nel 1927 il primo farmaco a conquistare il mercato è l'Antispasmina Colica® a cui è seguita la Simpamina® nel 1938.

Due prodotti di successo che hanno portato la Recordati, nel 1948, ad avere 309 dipendenti e una sede a Milano di 25 mila metri quadrati.

Nel 1984 Recordati viene quotata alla Borsa Italiana. Nel 1997 è stato immesso nel mercato lo Zanidip®, farmaco antiipertensivo scoperto e sviluppato da Recordati. Nel 1999, per espandersi maggiormente nel mercato europeo, l’impresa ha acquisito la società farmaceutica francese Doms Adrian. Nel 2005, sempre nell’ottica dello sviluppo europeo, Recordati ha acquisito anche un’azienda tedesca. Nel tempo Recordati arriva a conquistare i maggiori mercati europei.

Oggi il gruppo Recordati ha la sua sede principale a Milano ma ha anche delle sedi operative nei principali paesi europei, in Russia, in Turchia e negli Stati Uniti d’America.

La sede di Milano produce 50 milioni di confezioni di farmaci all’anno a cui si aggiungono lo stabilimento del Lazio, a Campoverde di Aprilia e, fuori dal territorio nazionale, l’impianto di Cork in Irlanda e quello di Montluçon in Francia.

Il settore farmaceutico rappresenta oggi per il gruppo Recordati il 96,4 % del fatturato.

Il gruppo farmaceutico milanese conta oggi 3.900 dipendenti, di cui almeno la metà sono informatori scientifici del farmaco. I prodotti farmaceutici prodotti da Recordati sono venduti in oltre 135 Paesi.

 

Analisi del corso delle azioni Recordati

Il corso delle azioni Recordati viene attualmente quotato sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana ed integra inoltre il calcolo dell’indice borsistico FTSE MIB.

L’analisi tecnica della quotazione delle azioni Recordati nel corso degli ultimi dieci anni mostra l’elevata volatilità di questo titolo con una forte propensione al rialzo negli ultimi anni. Queste azioni seguono infatti una tendenza rialzista forte da maggio 2012 con un leggero rallentamento ad agosto 2016.

 

Andamento del titolo Recordati

Il bilancio d’esercizio 2016 per il gruppo Recordati si è chiuso con un utile netto consolidato di 237 milioni di euro da cui è scaturito un dividendo per azione di 0,70 euro.

I ricavi consolidati sono stati di 1.153,9 milioni di euro registrando quindi una crescita del 10,1% rispetto all’esercizio precedente. In particolare, i ricavi internazionali hanno avuto un aumento del 9,6%.

L’EBITDA, utile operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobilizzazioni materiali e attività immateriali, è pari a 371,2 milioni di euro, registrando una crescita del 17,1% rispetto al 2015, e ha avuto un’incidenza sui ricavi del 32,2%.

L’utile operativo invece è pari a 327,4 milioni di euro, in crescita del 17,6% rispetto all’esercizio precedente, con un’incidenza sui ricavi del 28,4%. Il risultato è comprensivo degli oneri non ricorrenti pari a 12,8 milioni di euro per i costi accessori e per la ristrutturazione aziendale relativi alle recenti acquisizioni di Italchimici S.p.A. e di Pro Farma AG oltre alla svalutazione di alcune attività immateriali.

L’utile netto è in crescita del 19,4% rispetto al 2015 ed è pari a 237,4 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi del 20,6%.

La posizione finanziaria netta a fine 2016 presenta un debito netto di 198,8 milioni di euro, un dato che include anche le acquisizioni delle società Italchimici S.p.A. e Pro Farma AG, il pagamento di dividendi e l’acquisto di azioni proprie, che hanno comportato un costo complessivo di oltre 300 milioni di euro. Per il gruppo Recordati infatti il 2015 si era chiuso con un debito netto di 88,7 milioni di euro.

Per il primo trimestre del 2017 i dati sono incoraggianti. Recordati ha infatti registrato una crescita del 13% con 342 milioni di euro e le vendite sono aumentate di 8 punti percentuali.

 

Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni Recordati

Quando si prendono delle decisioni relativamente al trading sulle azioni Recordati è necessario conoscere alla perfezione l'impresa e, in particolare, essere al corrente dei suoi punti di forza e delle sue debolezze ed è per questo motivo che presentiamo qui quelli che possono avere un’influenza sulle sue possibilità di crescita negli anni a venire.

Per cominciare, ci occupiamo dei punti di forza del gruppo Recordati ovvero degli elementi che tendono a sostenere la sua attività e le sue capacità di crescita:

 

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni Recordati

È evidente che il gruppo Recordati ha anche alcuni punti deboli che possono pesare sulla sua redditività e che presentiamo ora più nel dettaglio:

Domande frequenti

A quando risale la creazione della società Recordati?

Il gruppo Recordati ha le sue origini nell'ottenimento da parte di Giovanni Battista Recordati, nel 1820, dell’autorizzazione dell’Università di Pavia all’esercizio della farmacia, a seguito della ripresa nel 1817 di un’antica farmacia di Correggio. Dopo la sua morte avvenuta nel 1848, l’attività nell’ambito della farmacia ha proseguito di generazione in generazione e sono stati in particolare Angelo e poi Luigi quelli che hanno avviato la trasformazione della farmacia in un laboratorio destinato alla produzione di chinino, destinato a curare la malaria che allora era molto presente nella regione, e che successivamente ha creato l’elisir tonico Anabioscon.

Su quale mercato e quale indice borsistico vengono quotate le azioni Recordati?

Le azioni del gruppo Recordati fanno ovviamente parte delle più grandi azioni del mercato borsistico italiano. La loro quotazione avviene ancora oggi alla Borsa di Milano in continuo e in tempo reale. Ricordiamo che l'introduzione in Borsa di questo laboratorio farmaceutico è avvenuta nel 1984 con una quotazione che da allora si è fortemente evoluta al rialzo. Da notare che questa impresa fa parte della composizione dell’indice borsistico nazionale di riferimento, l’FTSE MIB, dato che fa parte delle più grandi capitalizzazioni italiane.

Quali sono i risultati da seguire per le azioni Recordati?

Per prevedere il meglio possibile le variazioni future della quotazione delle azioni Recordati bisogna assolutamente realizzare un’analisi precisa dei suoi risultati finanziari. Bisogna quindi monitorare il fatturato del gruppo, l’utile netto e il margine operativo nonché verificare la coerenza dei risultati con le previsioni degli analisti e con gli obiettivi prefissati dall’impresa stessa.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.