FTSE MIB

L'indice borsistico italiano FTSE MIB: quotazione e analisi

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Grafico fornito da TradingView

Tra gli indici azionari europei di riferimento sui quali è possibile investire online figura l’indice azionario italiano FTSE MIB, che è rappresentativo dell’economia italiana. Prima di investire su di esso o su uno dei valori che lo compongono, bisogna ovviamente essere in grado di effettuare delle analisi valide. A tal fine è necessario conoscere perfettamente il suo sistema di quotazione e i fattori che possono incidere sulla sua evoluzione al rialzo o al ribasso ed è quanto proponiamo qui fornendo alcune spiegazioni sull’indice FTSE MIB e sulla sua quotazione.  

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Le aziende che compongono il FTSE MIB nel 2021

12/10/2021 - 08h24

Il FTSE MIB è uno degli indici del mercato azionario di riferimento in Europa su cui è possibile fare trading. Tuttavia, è importante conoscere le aziende che compongono questo indice borsistico italiano

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Bisogna sorvegliare le condizioni geopolitiche che interessano l’Italia, in particolare la stabilità regionale e le condizioni relative alle risorse naturali. Le tensioni intorno a tali valori possono infatti avere un’influenza diretta sull’indice azionario di riferimento di questo paese.

Analisi n. 2

La quotazione dell’indice FTSE MIB, come quella degli altri indici azionari, dipende in larga misura dal rendimento delle sue società ed è di conseguenza fondamentale seguire le notizie più importanti e i risultati finanziari delle imprese principali.

Analisi n. 3

Vanno seguiti gli eventi politici come le elezioni governative o i cambiamenti di politica economica del paese.

Analisi n. 4

Bisogna tener conto delle variazioni dei tassi d’interesse da parte della BCE, Banca Centrale Europea, nonché della firma di accordi commerciali con altri paesi.

Analisi n. 5

È ovviamente necessario tenere conto di qualsiasi evento importante, sanitario, climatico o militare, che potrebbe comportare una contrazione o una crescita dell’attività economica italiana.

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Presentazione generale dell’indice FTSE MIB

Cominciamo col dedicare qualche istante ad illustrare più in dettaglio l’indice azionario italiano FTSE MIB. Questo indice, precedentemente noto come S&P MIB, dal giugno 2009 è gestito dal Financial Times Stock Exchange Group. Il suo obiettivo è quello di seguire i risultati delle azioni quotate sulla Borsa di Milano, vale a dire Milano Borsa o MIB, che dal 2007 è una filiale del London Stock Exchange Group.

Anche noto come “Italy 40”, l’FTSE MIB è composto da 40 titoli di società incluse secondo un principio di ponderazione proporzionale al volume della loro capitalizzazione, con una selezione effettuata in funzione della liquidità dei titoli nonché dell’importanza del settore di attività. Questi 40 titoli rappresentano peraltro da soli oltre l’80% della capitalizzazione di Borsa totale di questa piazza finanziaria.

Si noti che la composizione di questo indice azionario è soggetta a revisione trimestrale. L’FTSE MIB funge anche da attivo sottostante a molti strumenti finanziari derivati, come i trakers.

Tra i titoli che compongono questo indice borsistico, il cui peso nel suo calcolo è più rilevante, figurano in particolare le azioni della società ENI, nel settore del petrolio e del gas, di Intesa Sanpaolo, Unicredit,  Enel e Generali.

In termini storici, ricordiamo che la Borsa di Milano è stata creata nel gennaio 1808 da Eugène de Beauhennais sotto il nome di Borsa di Commercio ed è stata una piazza finanziaria pubblica fino al 1998 quando è stata privatizzata. Nell'ottobre 2007, in seguito ad un'acquisizione, la Borsa si è fusa con quella di Londra per diventare il gruppo Borsa di Londra. Più tardi, nel 2016, l'LSEG ha annunciato che avrebbe operato una fusione anche con la Borsa tedesca Deutsche Börse.

 

Calcolo e capitalizzazione dell'FTSE MIB

Passiamo ora al nocciolo della questione: il metodo utilizzato per calcolare l’indice azionario FTSE MIB. Questo metodo è denominato “metodo del flottante”, termine utilizzato nel mondo del trading di azioni, che consente di determinare il numero di azioni disponibili su un mercato affinché il pubblico possa acquistarle o venderle. A titolo di confronto, la capitalizzazione borsistica completa calcola tutte le azioni in circolazione disponibili.

Dato che il valore di ciascun titolo è in costante evoluzione, anche il prezzo delle capitalizzazioni di Borsa che compongono l'indice è in costante evoluzione. La capitalizzazione borsistica del flottante tiene conto solo delle azioni che vengono offerte sul mercato borsistico e non dell’insieme dei titoli delle società.

L’indice FTSE MIB è composto da 40 società quotate alla Borsa Italiana, selezionate in settori di attività diversi in modo da creare una miscela equilibrata e il più rappresentativa possibile dell’economia e del mercato italiani. Tra i valori che compongono questo indice vi sono quindi diversi settori di attività, tra cui azioni di società dei settori dell’energia, bancario e della costruzione automobilistica.

L’indice dei prezzi e l’indice di rendimento totale sono calcolati in tempo reale e in euro.

 

Le informazioni chiave da prendere in considerazione per l’indice FTSE MIB

Per quanto riguarda l’indice FTSE MIB, se si desidera effettuare delle analisi pertinenti e accurate, sono diverse le informazioni chiave da conoscere.

In primo luogo, il simbolo di questo indice sul mercato borsistico è il più delle volte FTSEMIB40 o Italy40.  La valuta di quotazione dell’indice è l’euro, essendo l’Italia il paese emittente. L’indice rappresenta l’economia italiana ed è quotato sulla Borsa Italiana che ha sede a Milano.

Infine, si dovrà anche tener conto del fatto che le ore di negoziazione del FTSE MIB sono quelle della Borsa Italiana, vale a dire dal lunedì al venerdì tra le ore 8 e le 16.35.

 

Come realizzare un’analisi tecnica della quotazione dell’FTSE MIB?

Ci interessiamo ora più nel dettaglio ai diversi metodi di analisi della quotazione dell’indice azionario FTSE MIB. Gli investitori in Borsa che fanno trading sulle azioni o sugli indici azionari utilizzano generalmente due tipi di analisi differenti, vale a dire l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

Cominciamo con l’esaminare l’analisi tecnica di questo indice, che consiste nello studiare i movimenti grafici allo scopo di individuare diversi elementi come la volatilità e la liquidità del mercato nonché la forza globale della tendenza e le sue possibili accelerazioni o inversioni.

Per realizzare tale analisi occorre innanzitutto utilizzare i giusti indicatori tecnici. Utilizzando dei grafici borsistici innovativi come quelli offerti dai broker in Borsa, non c’è bisogno di effettuare da sé i calcoli necessari ad ottenere questi indicatori ed è possibile scegliere di visualizzarli direttamente sulle quotazioni. Tuttavia, bisogna comunque essere in grado di interpretarli in modo corretto e coerente.

Esistono numerosi indicatori borsistici diversi in materia di analisi tecnica fra cui le bande di Bollinger, l’indicatore RSI, l’indicatore MACD, lo stocastico, le medie mobili, i supporti e le resistenze, i ritracciamenti di Fibonacci e i punti pivot. Ovviamente, non tutti hanno la stessa funzione e quindi spesso è necessario utilizzarne diversi in simultanea.

Va anche segnalato che l’analisi tecnica si basa su uno studio matematico e statistico del mercato ma ciò non garantisce in alcun modo che i segnali ottenuti siano affidabili, in quanto il mercato borsistico non è un mercato prevedibile. Infatti, l’analisi tecnica da sola non tiene conto di alcuni eventi o elementi esterni che possono influenzare il mercato, né della psicologia del mercato. Va quindi utilizzata con la massima prudenza e sempre a complemento di un'analisi fondamentale di qualità.

Si noti inoltre che anche la scelta del tipo di visualizzazione grafica e della periodicità di tale visualizzazione sono importanti in questo contesto. Questi elementi dovranno essere scelti in funzione del profilo di ciascun trader e della sua strategia di investimento.

Domande frequenti

Quali sono gli orari di negoziazione sull'FTSE MIB?

Se si desidera fare trading sulla quotazione di una delle azioni italiane che compongono l’indice borsistico FTSE MIB, lo si deve fare durante l’orario di apertura della Borsa Italiana ovvero dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.30. È anche possibile fare trading direttamente sulla quotazione di questo indice borsistico agli stessi orari e alle stesse condizioni presso i broker che lo propongono.

Come viene scelta la composizione dell'FTSE MIB?

Le imprese che costituiscono l'FTSE MIB vengono riviste più volte l'anno, in marzo, giugno, settembre e dicembre, dall’FTSE Italia Index Series Technical Committee. Tradizionalmente, questo indice è composto dalle 40 imprese con il maggior volume di trading in euro nei 6 mesi precedenti. Le imprese vengono inoltre suddivise in categorie secondo il settore di attività.

Quali sono le date più importanti da conoscere dell’indice italiano?

L’indice borsistico FTSE MIB è stato pubblicato per la prima volta il 31 dicembre 1997. Per quanto riguarda la storia di questo indice azionario di riferimento per l’Italia, si registrano altre date importanti come il mese di marzo 2000, che ha registrato il record storico del suo corso a 50.108,56 punti, e il mese di luglio 2012, quando si è verificato un record inferiore a 12.362,50 punti.

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