Analisi dell’indice FTSE MIB in tempo reale

I nostri consigli per fare trading sul FTSE MIB

Suggerimento n. 1

Per prima cosa, dato che questo indice borsistico è rappresentativo dell’economia italiana, è interessante seguire tutte le pubblicazioni di dati e di statistiche relativi a questo paese ed ai suoi valori economici e finanziari.

Suggerimento n. 2

Le agenzie di notazione sono inoltre di grande aiuto nelle analisi di questo indice borsistico e della sua evoluzione dato che emettono spesso delle valutazioni più o meno favorevoli circa l’affidabilità dell’FTSE MIB come attivo di Borsa.

Suggerimento n. 3

Un altro elemento molto importante da considerare quando si cerca di analizzare la quotazione di questo indice sono i tassi di interesse dei prestiti italiani che sono stati contratti. In funzione dell’evoluzione di questo tasso, l’economia italiana è più o meno in crescita o in recessione.

Suggerimento n. 4

In termini generali, è anche interessante monitorare la salute finanziaria ed economica dei principali settori di attività rappresentati dall’indice. I risultati sono reperibili molto facilmente nelle statistiche nazionali o nel flusso di notizie del proprio broker.

Suggerimento n. 5

Ci si può inoltre basare sui risultati e sulle notizie importanti delle grandi imprese che costituiscono l’indice come la loro capitalizzazione o gli ingressi e le uscite dalla composizione dell’indice.

Suggerimento n. 6

Infine, bisogna anche seguire con attenzione le notizie del mercato con le eventuali crisi economiche, i periodi di crescita, l’evoluzione della politica economica del paese e le grandi decisioni prese dal Governo.

Trattate sull’FTSE MIB
76.4% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
L’indice FTSE MIB è il principale indice borsistico italiano. È l’indice corrispondente alla prima piazza borsistica del paese, ovvero la Borsa di Milano, nota anche come Borsa Italiana, che esiste dal 1997. Questo indice borsistico, che in precedenza si chiamava S&P MIB, ha cambiato nome qualche anno fa. Non deve tuttavia essere confuso con l’indice britannico FTSE, anche noto come Footsie.  In questo articolo proponiamo ovviamente di seguire in diretta la quotazione di questo indice borsistico principale ma forniamo anche alcune informazioni che aiuteranno ad analizzarlo meglio se si desidera trattarlo o speculare su una delle sue principali azioni.  

 

Presentazione generale dell’indice FTSE MIB

Cominciamo con una presentazione generale di questo indice borsistico per rimettere le cose nel loro contesto. L’FTSE MIB, il cui nome somiglia molto all’FTSE, l’indice borsistico del Regno Unito, è il principale indice italiano. Denominato in origine S&P MIB, questo indice borsistico ha cambiato nome nel 2009 per prendere l’appellazione attuale di FTSE MIB. 

D’altra parte, l’FTSE MIB somiglia maggiormente all’indice borsistico nazionale francese CAC 40 nel senso che è ovviamente rappresentativo dell’economia italiana ma è composto da 30 imprese e più precisamente dalle 30 imprese italiane meglio quotate sul mercato. Per la precisione, la quotazione di questo indice borsistico viene calcolata direttamente a partire dalle capitalizzazioni delle 30 imprese italiane meglio quotate sul mercato borsistico italiano. 

Per quanto riguarda la scelta delle imprese selezionate per comporre l’indice, si tratta principalmente di società designate tenendo conto della liquidità dei titoli che emettono ma non è questo l’unico criterio di selezione dei valori. Infatti, per integrare l’indice FTSE MIB le imprese devono anche occupare una posizione particolare all’interno del loro rispettivo settore di attività.

Da notare inoltre che i titoli rappresentati nell’indice FTSE MIB rappresentano in totale circa l’80% della capitalizzazione borsistica totale della piazza finanziaria di Milano.

Va anche ricordato che la composizione di questo indice italiano viene rivista approssimativamente ogni tre mesi e che di conseguenza la lista delle imprese che presenteremo a seguire non è stabile nel tempo.

 

Evoluzione storica della quotazione dell’indice FTSE MIB

Il corso dell’indice borsistico italiano FTSE MIB è stato quotato per la prima volta nel 2005 sotto il nome di S&P MIB. Inizialmente, l’indice è stato accreditato di 33.073 punti. In seguito all’introduzione, si è evoluto principalmente al rialzo per due anni fino a raggiungere un record storico a quota 44.360 punti.

Due anni dopo si è assistito ad un’inversione della tendenza con un crollo della quotazione dell’indice in direzione dei 12.895 punti.

In seguito, per tre anni consecutivi, l’indice borsistico ha seguito una tendenza incerta e a dente di sega mantenendosi più o meno in prossimità dei 20.000 punti.

Nel 2013 la quotazione dell’indice ha conosciuto un interessante rimbalzo e l’anno è segnato da una ripresa rialzista stabile e costante. Il 2014 si contraddistingue da parte sua per tre tendenze consecutive con da principio una tendenza rialzista, poi una correzione al ribasso e infine una ripresa al rialzo che porta poi a registrare un nuovo record storico a 23.526 nel 2015.

Ma tra fine 2015 e inizio 2017 la quotazione di questo valore conosce una nuova fase ribassista che lo porta a ricadere al livello dei 15.932 punti.

Dopo questo periodo, l’indice è ripartito in una tendenza al rialzo ed ha recuperato una gran parte dei punti persi.

Come si può facilmente constatare osservando i grafici borsistici di questo indice, l’FTSE MIB è un attivo particolarmente volatile e, di conseguenza, si adatta particolarmente bene alle strategie di trading a breve termine. È infatti interessante speculare sui micromovimenti di questo valore.

 

La lista delle imprese che compongono l’indice FTSE MIB

Per dare un’idea più precisa della composizione dell’indice borsistico FTSE MIB proponiamo ora di scoprire la lista delle imprese che lo compongono nonché l’ammontare della loro capitalizzazione borsistica totale al 30 novembre 2019.

 

In cosa consiste l’importanza nel mondo del trading dell’indice borsistico FTSE MIB?

Come abbiamo spiegato in precedenza, l’indice borsistico italiano FTSE MIB dà conto delle performance delle 40 società italiane più importanti e più negoziate della piazza borsistica Borsa Italiana. È stato lanciato nel 1997 ed è ancora oggi un indice di riferimento sia a livello nazionale che internazionale. È ovviamente anche l’indice borsistico principale del mercato italiano.

Va notato che fino al 2009 il FTSE MIB era gestito dall’agenzia Standard & Poor’s e non aveva quindi lo stesso nome ma veniva invece chiamato S&P MIB. Ad oggi, l’FTSE MIB si ritrova anche sotto il nome di Italia 40 e la sua pubblicazione nonché il suo calcolo sono gestiti dal London Stock Exchange che è la società madre della Borsa Italiana.

Per capire quale sia l’interesse dell’indice borsistico FTSE MIB è importante notare che rappresenta circa l’80% della capitalizzazione borsistica interna e che include quindi le società più liquide d’Italia. Tra le società che compongono questo indice e hanno la maggiore importanza e popolarità nel mondo ritroviamo in particolare le società Ferrari, Fiat, Pirelli, Intesa Sanpaolo, Salvatore Ferragamo e Moncler.

Se moltissimi investitori seguono con attenzione la quotazione dell’indice borsistico FTSE MIB è certamente per via dell’elevatissima volatilità che offre come attivo grazie alla volatilità dei prezzi di mercato ed alle forti fluttuazioni che si verificano ogni giorno. L’FTSE MIB serve inoltre da attivo soggiacente ad un larghissimo ventaglio di strumenti finanziari derivati. È prima di tutto conosciuto per essere un attivo di volume e di volatilità molto adatto in particolare agli investitori che praticano il day trading o una qualsiasi altra strategia a breve termine.

 

L’orario di negoziazione dell’indice della Borsa di Milano

Interessiamoci ora all’orario di negoziazione per l’indice FTSE MIB. Ricordiamo prima di tutto che le 40 società italiane che lo compongono sono tutte quotate sul mercato Borsa Italiana, la principale piazza del paese. L’orario di negoziazione di questo indice va dalle 9 alle 17.30 per 5 giorni a settimana, ovvero dal lunedì al venerdì.

Tuttavia, tramite le piattaforme di trading online è comunque possibile speculare su questo indice al di fuori di questo orario e seguirne l’evoluzione in diretta e in tempo reale grazie a dei grafici precisi.

 

Modo di calcolo e quotazione dell’FTSE MIB

Interessiamo ora alla maniera in cui viene calcolata la quotazione dell’FTSE MIB. Analogamente agli altri indici borsistici principali, l’indice di Milano segue un paniere di società individuali e l’evoluzione della quotazione delle azioni di tali società ha un impatto diretto sulla quotazione dell’indice in corso di seduta.

L’FTSE MIB è ovviamente espresso in euro e viene calcolato in tempo reale durante le ore di apertura della Borsa Italiana secondo il fuso orario europeo.

Il calcolo dell’indice borsistico italiano dipende anche dalla ponderazione dei suoi differenti componenti a seconda della dimensione della loro capitalizzazione borsistica che viene corretta tramite un fattore fluttuante. In pratica, le società più importanti hanno una percentuale di ponderazione superiore mentre le più piccole influenzano meno la quotazione dell’indice.

 

Come vengono selezionate le aziende che entrano nella composizione dell’FTSE MIB

Va notato che le società che compongono l’indice borsistico FTSE MIB vengono riesaminate ogni trimestre, a marzo, giugno, settembre e dicembre, da un comitato tecnico della serie di indici FTSE Italia.

Si considera in generale che le 40 società che compongono questo indice sono quelle il cui volume di negoziazione in euro è il più elevato nel corso degli ultimi 6 mesi. Tuttavia, alcune aziende vengono anche classificate sulla base dell’indice di riferimento della classificazione industriale (ICB) ma vengono plafonate ad un massimo del 15% per evitare una concentrazione eccessiva.

Ogni trimestre alcune società italiane sono quindi suscettibili di uscire dalla composizione di questo indice ed altre di farvi il loro ingresso.

 

Perché utilizzare i CFD per speculare sull’indice borsistico italiano di Milano?

Come abbiamo visto rapidamente in precedenza, speculare sulla quotazione dell’indice borsistico italiano FTSE MIB è un eccellente modo di speculare sul mercato italiano senza necessità di analizzare individualmente le performance di ciascuna impresa. Inoltre, il fatto di investire direttamente sulla quotazione di questo indice offre delle elevatissime liquidità, degli spread spesso ridotti e un orario di negoziazione più esteso.

È il motivo per cui vi consigliamo di utilizzare i CFD per speculare su questo attivo. I CFD, contratti per differenza, sono infatti dei contratti tra il mediatore e il trader che permettono di profittare della differenza di prezzo tra la quotazione di apertura della posizione e quella di chiusura.

Ciò ci porta al secondo vantaggio dei CFD per il trading dell’indice borsistico italiano ovvero la possibilità di prendere posizione sia al rialzo che al ribasso su questo attivo il che vi permette di profittare di tutti i movimenti, anche in caso di periodo di recessione del mercato italiano.

Inoltre, i broker online che propongono questi strumenti di trading, i CFD, vi danno anche accesso ad un certo numero di strumenti di analisi e di supporto alla decisione che vi saranno molto utili. Troverete in particolare dei grafici interamente personalizzabili con la visualizzazione in tempo reale di diversi indicatori e dei segnali tecnici e fondamentali di qualità. Infine, i CFD vi permettono ovviamente di trattare, oltre che sul corso dell’indice della Borsa di Milano, anche sulle azioni che lo compongono nonché sugli altri indici borsistici internazionali e sulle azioni di tutti i mercati del mondo.

 

Come realizzare una buona analisi della quotazione delle azioni che compongono FTSE MIB

Per quanto riguarda il trading delle azioni che compongono questo indice si può anche mettere in opera una strategia mista che includa un’analisi tecnica ed un’analisi fondamentale. Per questa seconda analisi bisogna ovviamente analizzare altri elementi tra cui:

Dove e come investire sull’FTSE MIB

I mediatori online offrono la possibilità di speculare al rialzo o al ribasso sulla quotazione dell’indice della Borsa di Milano. Iscrivetevi subito e prendete posizione sul FTSE MIB da una piattaforma di trading.

Trattate sull’FTSE MIB
76.4% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.