Le bande di Bollinger

  I metodi di analisi che permettono di studiare la volatilità di un mercato sono molto utili alla messa in opera di strategie di trading efficaci. Uno dei metodi più affidabili in questo ambito è senz’altro quello delle bande di Bollinger.    

Cominciare a trattare con le bande di Bollinger
Le bande di Bollinger
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 80.6% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.
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Presentazione delle bande di Bollinger

Le bande di Bollinger sono una forma di indicatore creato da John Bollinger che serve ad analizzare il livello di volatilità del valore di un attivo. A tal fine le bande di Bollinger confrontano la volatilità al livello dei prezzi per un periodo definito.

Le bande di Bollinger sono in realtà visualizzate sotto forma di 3 bande distinte: 

  • La banda superiore rappresenta la media mobile semplice più n volte lo scarto tipo
  • La banda centrale visualizza la media mobile semplice
  • La banda inferiore corrisponde alla media mobile semplice meno n volte lo scarto tipo.

 

Generalmente i valori dell’attivo dovrebbero evolvere all’interno della banda centrale oppure tra la banda superiore e la banda inferiore. Si può quindi dire che le bande di Bollinger si adattano in funzione della volatilità del mercato.

Quando la volatilità è bassa, infatti, lo scarto tipo è anch'esso basso e le bande di Bollinger sono quindi più vicine le uno alle altre. Al contrario, quando la volatilità è alta, le bande si allontanano le une dalle altre.

 

Come utilizzare le bande di Bollinger nel quadro del trading?

Abbiamo detto, quindi, che le bande di Bollinger servono prima di tutto a valutare il livello di volatilità che si esercita sui valori di un attivo per un periodo specifico. Ma possono anche essere utilizzate per cogliere altre informazioni utili di cui ecco le principali:

  • La forza della tendenza: diventa evidente quando il valore dell’attivo attraversa le bande di Bollinger. Quando i valori superano la banda superiore, si assiste ad una tendenza forte al rialzo. Al contrario, quando attraversano la banda inferiore, si ha una tendenza forte al ribasso.
  • Le soglie di supporto e resistenza: quando il mercato non mostra forti tendenze particolari, le bande di Bollinger possono servire ad indicare i livelli di supporto e di resistenza perché i valori dell’attivo solitamente oscillano tra la banda superiore e la banda inferiore.
  • Un calo della volatilità: l’avvicinamento delle bande superiore e inferiore rappresenta un calo del livello della volatilità del valore dell’attivo. Si sa che proprio questi periodi di debole volatilità annunciano spesso un’impennata dei prezzi.
  • La direzione della tendenza: le figure grafiche dei doppi picchi o dei doppi avvallamenti permettono di anticipare un capovolgimento di tendenza. Più chiaramente, quando  si forma un doppio avvallamento a livello della banda superiore, uno dei quali è all'interno della banda e l’altro subito al di sotto, è indice di un segnale di ribasso. Al contrario, quando si formano due picchi successivi, il primo a livello della banda inferiore e l’altro subito sopra quest’ultima, si tratta di un buon segnale di rialzo.

 

L’utilizzo dell’indicatore che esprime e confronta lo scarto tra le due bande di Bollinger (superiore e inferiore) è anch’esso interessante.

Quando quest’ultimo tende ad aumentare, è indice dell'aumento dello scarto tra le due bande estreme rispetto alla media mobile semplice. Il che significa che la volatilità si sta amplificando ed indica, quindi, che il valore dell’attivo si inscrive in una tendenza precisa e che è il momento buono per prendere posizione. Quando lo scarto tra queste bande diminuisce, dunque, la tendenza si cancella e la volatilità è meno forte.

Cominciare a trattare con le bande di Bollinger*
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 80.6% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.