Quotazione in diretta dell'indice della Borsa cinese

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Il PIL della Cina cala del 6,8%, il più grande calo degli ultimi 40 anni

17/04/2020 - 12h49

Il PIL della Cina è stato annunciato questo venerdì mattina in calo del 6,8%, un calo che il Paese non vedeva dalla Rivoluzione Culturale del 1976. Anche la ripresa economica del Paese si sta rivelando lenta.

I nostri consigli per fare trading sul FTSE China A50

Suggerimento n. 1

I dati relativi all’economia cinese sono ovviamente in prima linea con la bilancia commerciale, il PIL e le vendite al dettaglio.

Suggerimento n. 2

È necessario seguire le notizie di attualità sulle imprese che integrano questo indice borsistico in funzione della loro parte nel suo calcolo e, quindi, in funzione della loro capitalizzazione borsistica.

Suggerimento n. 3

La politica economica cinese e le relazioni del paese con gli altri paesi del mondo svolgono un ruolo importante.

Suggerimento n. 4

Infine, bisogna monitorare il tasso di cambio dello yen rispetto alle altre valute del mercato dei cambi per via dell'impatto che può avere sulla competitività del paese.

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Con l’ingresso della Cina fra le grandi potenze economiche mondiali, sempre più investitori si interessano al trading di azioni cinesi e, di conseguenza, all’indice borsistico cinese principale. In questo articolo forniamo alcune precisazioni su questo indice di riferimento presentando prima di tutto la Borsa cinese e il suo funzionamento, il suo indice borsistico FTSE China A50 e gli altri indici borsistici di questa piazza finanziaria e la composizione dell’indice con i valori che vi vengono quotati.  

 

La Borsa cinese e la sua storia

Per capire meglio come funzioni l’indice FTSE China A50, cominciamo con l’occuparci della Borsa cinese e della sua storia.

La Borsa cinese è la Shanghai Stock Exchange, anche noto sotto la sigla SSE. È un Borsa valori creata nel 1990 a Shanghai e si trova ancora oggi nel quartiere degli affari di Lujiazui a Pudong.

Tra le date importanti da conoscere va segnalato in particolare l’anno 2012 nel corso del quale la Shanghai Stock Exchange è diventata la Borsa più importante della Repubblica Popolare di Cina superando le Borse di Hong Kong e di Shenzhen e diventando al tempo stesso la sesta più grande piazza finanziaria al mondo in termini di capitalizzazione borsistica.

Da notare inoltre che questa Borsa era stata fondata nel 1891 per essere poi chiusa nel 1949 in seguito all’instaurazione nel paese della Repubblica Popolare.

Dalla sua riapertura nel 1990, questa Borsa dipende da un organismo del Consiglio degli Affari di Stato della Repubblica Popolare di Cina.

Nel 2006 questa Borsa garantisce la quotazione delle azioni di 842 società cinesi con una capitalizzazione borsistica che raggiunge i 915 miliardi di dollari statunitensi ma da allora ha progredito del 130% e poi del 97% nel 2007 grazie al forte dinamismo dell’economia del paese che attira in questo periodo numerosi investitori da tutto il mondo. Nel 2007 l’SSE Composite ha una quotazione di 6.124 punti.

Ovviamente, come qualsiasi altra piazza finanziaria, la Borsa cinese soffre notevolmente della crisi finanziaria del 2008 e perde il 65,5% del suo valore con una quotazione finale a 1.820 punti che rappresenta una perdita di 3.000 miliardi di dollari statunitensi di capitalizzazione. Alla fine di questo anno di passaggio, 120 milioni di conti in azioni A sono attivi e una minima parte del capitale delle imprese che vi sono quotate resta aperto al pubblico comportando un’amplificazione dei movimenti della quotazione.

Da notare inoltre che, come altre Borse asiatiche, la Borsa di Shanghai ha profittato di un forte afflusso di capitali stranieri ad inizio anni ‘90, capitali successivamente ritirati destabilizzando fortemente la moneta del paese e poi la sua economia portando la Cina a mettere fine al sistema di tasso di cambio fisso.

 

Cos’è l’indice FTSE China A50?

Passiamo ora all’argomento principale ovvero l’indice borsistico FTSE China A50. Questo indice borsistico, anche noto sotto il nome di Xinhua China A50, è un indice borsistico del gruppo FTSE e, d’altra parte, fino al 2010 si trattava di una joint venture FTSE-Xinhua.

Le imprese che compongono questo indice borsistico vengono selezionate sulle piazze finanziarie di Shanghai e di Shenzhen che emettono delle azioni A, dato che la parte di azioni B non è accessibile agli stranieri.

Come indicato dal suo nome, l’indice rende conto dell’attività economica cinese raggruppando le 50 imprese che presentano la più elevata capitalizzazione borsistica.

 

Qual è la composizione dell’indice borsistico cinese FTSE China A50?

Per spingerci oltre, ecco la lista dei 50 valori che compongono l’indice borsistico FTSE China A50 con il loro settore di attività:

 

Gli altri indici borsistici cinesi da conoscere

Se si è interessati al mercato cinese e si intende investire il proprio capitale su di esso, bisogna conoscere anche l’SSE Composite Index ovvero l’indice borsistico della piazza finanziaria di Shanghai.

Da notare che esiste anche l’indice CSI 300 che è l’indice borsistico della Borsa di Shanghai composto dalle 300 più importanti capitalizzazioni borsistiche del paese.

Sempre tra i principali indici cinesi non bisogna dimenticare il Dow Jones China 88 Index gestito da S&P Dow Jones Indices.

Da segnalare infine che, se il FTSE China A50 corrisponde alla Borsa di Shanghai, l’indice SESE 100 riprende invece le 100 prime capitalizzazioni borsistiche della piazza finanziaria di Shenzhen.

Domande frequenti sul FTSE China A50

È possibile fare trading sulle azioni dell’indice FTSE China A50?

Alcune piattaforme di trading online danno accesso alla quotazione di alcune azioni cinesi quotate sul FTSE China A50 ma in generale questi titoli rimangono relativamente poco accessibili per gli investitori europei. È comunque possibile investire direttamente sulla quotazione di questo indice borsistico cinese con i CFD di alcune piattaforme che permettono di puntare sia al rialzo che al ribasso a seconda delle proprie strategie e delle proprie analisi preventive.

Come seguire l’evoluzione della quotazione dell’indice FTSE China A50?

Se la piattaforma di trading su cui si investe include dei valori cinesi, è possibile seguire l’evoluzione della quotazione di questo indice direttamente su di essa con dei grafici in diretta e in tempo reale. In caso contrario, molti siti specializzati offrono la possibilità di seguire l’evoluzione della quotazione di questo indice di riferimento con dei grafici similari. Alcuni grafici permettono anche di realizzare delle analisi tecniche.

Quali sono gli altri grandi indici borsistici internazionali interessanti?

Oltre al FTSE China A50 si può investire su molti altri indici borsistici internazionali. È ovviamente il caso degli indici borsistici europei come MIB 30, CAC 40, DAX30 e FTSE nonché di indici borsistici statunitensi come Dow Jones, S&P 500 e NASDAQ 100. I broker online offrono una scelta abbastanza larga da poter investire su valori di tutto il mondo.

Come speculare sull’indice principale della Borsa cinese?

Se avete in programma di ottenere dei profitti speculando sull’evoluzione del corso dell’indice della Borsa cinese FTSE China A50, vi consigliamo di raggiungere subito un broker che proponga i CFD sui principali indici borsistici internazionali.

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