Analisi n. 1

La congiuntura economica della zona interessata, le sue attività e il dinamismo della sua economia avranno ovviamente una grande influenza sul mercato azionario e sui suoi valori e, quindi, su questo indice azionario di riferimento. Va ricordato che, essendo questa un’economia basata su dei cicli, è necessario prestare grande attenzione ai periodi di crescita o di recessione economica valutabili a partire da vari elementi e pubblicazioni.

Analisi n. 2

L'inflazione è anch’essa un indicatore che è necessario prendere in considerazione in questa analisi fondamentale. I dati relativi all’inflazione si possono trovare facilmente sul calendario economico.

Analisi n. 3

Infine, bisognerà seguire con attenzione le notizie relative alle grandi aziende che compongono l'indice Eurostoxx 50, in particolare tutte le vicende che possono danneggiarle o, al contrario, aumentare l'interesse degli investitori. Lo stesso vale per la politica economica condotta nella zona euro, un ulteriore ottimo indicatore.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
L'Euro Stoxx 50 è uno degli indici borsistici europei più importanti e più popolari tra i trader. Se siete interessati a questo indice e desiderate trattarlo tramite il Forex, vi proponiamo di saperne di più al riguardo capendo come viene calcolata la sua quotazione e quali sono il suo storico e la sua composizione. Avrete così in mano tutte le informazioni utili per speculare su questo valoro molto ricercato.  

 

Informazioni da conoscere sull’indice borsistico Euro Stoxx 50

Per completare le vostre conoscenze sull’indice borsistico Euro Stoxx 50, ecco alcune informazioni supplementari riassunte in breve con i relativi elementi chiave:

 

Come è calcolato il corso dell'indice Euro Stoxx 50?

Prima di tutto cerchiamo di capire come viene calcolata la quotazione dell'indice Euro Stoxx 50 per essere in grado di determinarne le evoluzioni future. L'Euro Stoxx 50 raggruppa 50 società della zona Euro quotate in Borsa. La selezione di tali società viene effettuata una volta all'anno in agosto e risponde a dei criteri ben precisi.

La scelta di queste società viene fatta all'interno di una classifica delle 600 capitalizzazioni borsistiche più importanti della zona Euro. Il sistema che permette di calcolare l'indice Euro Stoxx 50 è troppo complesso per essere spiegato con semplicità ma vi basti sapere che tiene conto principalmente della posizione delle società in questa classifica.

Sono dunque le variazioni riscontrate nella classifica che influenzano direttamente la quotazione dell'indice.

 

Storico dell'Euro Stoxx 50

L'indice borsistico Euro Stoxx 50 è stato quotato per la prima volta il 26 ottobre 2009, quindi molto recentemente. La sua prima apertura è stata fatta alla quotazione di 2.895,76 ed ha chiuso a 2.834,82.

Il livello più basso raggiunto storicamente da questo indice è di 1.937,92 nel 2011 e la chiusura più bassa si colloca a 1.995,01, sempre nel 2011.

Il più alto livello storico si colloca invece a 3.076,28 nel 2011 e la chiusura più alta è stata a 3.068,00 ancora nel 2011.

 

La composizione dell'indice borsistico Euro Stoxx 50

Come già visto in precedenza, l'indice Euro Stoxx 50 si compone di 50 società quotate della zona Euro. Vi si trovano:

Attiriamo la vostra attenzione sul fatto che questa è la classificazione constatata nel 2014 ma non è fissa.

 

Composizione dettagliata dell’indice Eurostoxx 50

Per essere in grado di anticipare al meglio le variazioni della quotazione dell’indice Eurostoxx 50, ecco il dettaglio della sua composizione con le aziende che vi sono incluse ed il loro peso nell’indice.

Per paese, l’indice Eurostoxx 50 è composto da:

 

Trattare sul mercato Euro Stoxx 50 con i CFD

Grazie ai CFD proposti dalla maggior parte dei broker Forex, è possibile speculare sul valore dell’indice Euro Stoxx 50, al rialzo come al ribasso.

Per anticipare i futuri movimenti di questo indice è necessario tener conto di tutte le notizie europee e di quelle della zona Euro. I vari comunicati ufficiali e le cifre dei principali indici europei come il CAC 40 e il DAX 30 possono ugualmente influenzare i valori di questo mercato.

Uno degli organismi da sorvegliare da vicino è la Banca Centrale Europea le cui decisioni hanno spesso forti ripercussioni sui mercati europei.

 

Analisi tecnica storica della quotazione dell’indice Euro Stoxx 50

L’analisi tecnica è senza dubbio il metodo da privilegiare se si intende mettere in opera una strategia di investimento sulla quotazione dell’Euro Stoxx 50. Per aiutarvi a capire come si comporta nel tempo questo indice borsistico ecco una sintesi dell’analisi tecnica degli ultimi dieci anni e i principali movimenti che sono stati osservati.

Questo periodo comincia con un picco rialzista raggiunto a fine 2007 con un livello di 4.446 punti, rialzo che è però subito seguito da un forte ribasso provocato dalla crisi economica che colpisce, del resto, la maggior parte degli altri valori. A marzo 2008 la quotazione crolla dapprima verso i 3.500 punti prima di tentare una ripresa a 3.800 punti a maggio dello stesso anno ma la tendenza ribassista riprende piede, sempre con una elevata volatilità che porta il corso fino al livello di 1.817 punti a marzo 2009, il record al ribasso del decennio. Fortunatamente, il timido superamento della soglia psicologica dei 2.000 punti porta a delle prese di posizione strategiche all’acquisto con una risalita progressiva della quotazione dell’indice che cerca a più riprese di superare la resistenza dei 3.000 punti, una prima volta a gennaio 2010, poi ad aprile 2010 e infine a febbraio 2011, senza però mai riuscirci.

Il mese di giugno 2011 segna un nuovo ritorno al ribasso di questo indice con una perdita che lo fa ritracciare verso i 2.026 punti a settembre 2011. A marzo 2012 il valore recupera alcuni dei punti persi toccando nuovamente quota 2.600 punti prima di ritracciare nuovamente verso il livello dei 2.068 punti a giugno 2012.

È esattamente a partire da questo momento che comincia una prima vera e propria tendenza di fondo rialzista a seguito della ripresa economica della zona Euro. Da fine 2013 l’indice riesce così a superare la resistenza forte dei 3.000 punti e si dirige verso il livello dei 3.300 punti a giugno 2014. Si assiste allora ad una nuova correzione ribassista che gli fa perdere quota attestandosi a 2.991 punti ad ottobre 2014.

Malgrado questa correzione, la crescita riprende alla grande fino a raggiungere il livello dei 3.816 punti ad aprile 2015 in seguito ad un movimento molto volatile. Questo rialzo repentino si conclude ovviamente con molte operazioni di ritiro degli utili che fanno ricadere il titolo a livello dei 3.088 punti ad ottobre 2015 e poi, dopo un tentativo di ripresa a 3.500 punti nel novembre 2015, a 2.750 punti a febbraio 2016.

Durante tutto il 2016, la quotazione dell’Euro Stoxx 50 esita sulla direzione da prendere ed evolve a dente di sega in un intervallo compreso tra i 2.750 e i 3.150 punti passando ciclicamente al disopra e al disotto della barra dei 3.000 punti che sembra rappresentare un punto pivot strategico. Ma l’inizio del 2017 segna il punto di inizio di una nuova tendenza di fondo rialzista che sembra relativamente stabile e solida che permette di raggiungere il livello dei 3.660 punti a maggio 2017 e poi dei 3.690 punti a novembre dello stesso anno.

Appare evidente come questo rialzo abbia delle buone probabilità di continuare fino all’approssimarsi della soglia psicologica dei 4.000 punti. Se così sarà, lo scenario più probabile sarà un temporaneo ritorno al ribasso di fronte a questa resistenza forte ed al ritiro degli utili dovuta alla prudenza degli investitori in un contesto di crescita economica ancora incerta della zona Euro.

 

Le migliori strategie per trattare sulla quotazione dell’indice Euro Stoxx 50

Come la maggior parte degli altri indici borsistici, l’Euro Stoxx 50 permette di mettere in atto diversi tipi di strategia di trading online tramite i CFD proposti dalle piattaforme di trading online.

Tra le possibilità che vi si presentano citiamo in particolare lo scalping degli indici, il day trading nonché i trading a lungo termine o swing trading. Ecco alcune spiegazioni a proposito di queste strategie tra le più popolari fra i trader di indici borsistici.

Domande frequenti

Qual è l'origine dell’indice Euro Stoxx 50?

Poche persone lo sanno, ma in realtà l’indice borsistico Euro Stoxx 50 non è stato creato da una società dell’Unione Europea e, infatti, il suo nome completo di origine è Dow Jones Euro Stoxx 50. È quindi la società Dow Jones che ne è all’origine, la stessa società statunitense che ha creato un altro importante indice borsistico: il Dow Jones 30.

Quali sono i paesi presi in considerazione nell’Euro Stoxx 50?

Come è noto, l’Euro Stoxx 50 è composto dalle 50 capitalizzazioni borsistiche più rappresentative dei 19 super settori in termini di capitalizzazione flottante della zona euro. Per la precisione, questi valori vengono selezionati in 11 paesi della zona euro: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo e Spagna.

Dove fare trading sull’indice Euro Stoxx 50 o sui suoi valori?

Le piattaforme di trading online proposte dai broker specializzati in CFD permettono di investire sull’Euro Stoxx 50 in differenti maniere. Si può scegliere di trattare direttamente sul valore dell’indice borsistico o di trattare uno dei 50 valori che lo compongono dato che in genere queste azioni sono anch’esse accessibili nelle piattaforme d‘investimento.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.