Trattare in Borsa sul Dow Jones

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Da qualche anno, esistono vari modi molto semplici per investire in Borsa da un normale computer attraverso una connessione Internet. I broker Forex, infatti, offrono la possibilità di speculare sui titoli ma anche sugli indici borsistici a partire da una piattaforma di trading accessibile e adatta a tutti i livelli di conoscenza.   

 

Presentazione del Dow Jones e delle sue caratteristiche

In molti conoscono di nome il Dow Jones senza sapere realmente che cosa rappresenta.

Si tratta in realtà di un indice borsistico che rappresenta l’economia americana. La sua denominazione completa è Dow Jones Industrial Average che si può incontrare anche sotto forma di sigla “DJIA”, il che ha dato luogo alla denominazione più corrente di Dow Jones.

Il Dow Jones è stato il primo indice ad essere stato quotato alla Borsa di New York. È anche l’indice borsistico più antico sul piano internazionale.

 

Come vengono realizzate le quotazioni del Dow Jones?

Ci occuperemo qui, più nel dettaglio, della composizione e quindi della quotazione dell’indice Dow Jones 30 o DJ30 che è quello che potrete trattare on line attraverso varie piattaforme. Logicamente il DJ30 rappresenta l’attività economica delle 30 società americane più redditizie e più rappresentative dell’attività industriale degli Stati Uniti. 

Troviamo in questa lista di imprese società internazionalmente conosciute quali Google o Coca-Cola.

La quotazione del Dow Jones è un po’ diversa da quella degli altri grandi indici borsistici ed è simile a quella dell’indice giapponese Nikkei

La sua quotazione viene infatti valutata a partire dal valore dei titoli che lo costituiscono e non in funzione della capitalizzazione borsistica delle società che lo compongono.

Il Dow Jones rimane un indice molto seguito dagli investitori anche se l’indice di riferimento del mercato americano è ormai lo S&P 500.

 

Le società quotate sul Dow Jones

Come indica la denominazione DJ30 che troviamo nelle piattaforme di trading e nei diversi comunicati, il Dow Jones dà conto dell’attività delle 30 imprese americane più rappresentative dell’attività industriale degli Stati Uniti. Vi si trovano delle società molto conosciute come Coca-Cola, Intel o Walt Disney

È interessante notare che il calcolo del valore di questo indice differisce dagli altri  indici internazionali. Infatti, come il Nikkei, è uno dei pochi indici ad essere calibrato sui valori delle azioni che lo compongono anziché su quelli della capitalizzazione borsistica delle società che lo compongono. Questa specificità è in realtà un difetto dell’indice americano che ha conservato lo stesso sistema di quotazione dalla sua creazione avvenuta oltre 120 anni fa.

È per questo che il Dow Jones non è più oggi l’indice di riferimento del mercato americano poiché è stato sostituito dal S&P 500.

 

Storico dei valori del Dow Jones

Dalla sua creazione nel 1884, l’indice Dow Jones ha ovviamente conosciuto alti e bassi e sarebbe difficile, se non impossibile, riassumere in qualche riga le sue grandi tendenze. Evidenziamo tuttavia che dopo diversi anni di rialzo, questo valore ha perduto più del 50% della sua quotazione in occasione del crac del 1929.

Il suo record storico al rialzo è stato di 14.000 punti ed è stato raggiunto nel luglio 2007, prima che la crisi gli facesse perdere una parte del suo valore.

 

Alcuni consigli per trattare il Dow Jones

Che voi decidiate di speculare sul Dow Jones utilizzando i CFD, dovete essere in grado di cogliere in anticipo i forti movimenti al ribasso o al rialzo di questo mercato. Data la rappresentatività di questo indice in rapporto all’economia americana, bisognerà tenere conto, tra le altre cose, di tutti i dati fondamentali relativi agli Stati Uniti che troverete sul calendario economico.

Parallelamente, è indispensabile realizzare delle analisi tecniche complete perché questo indice reagisce fortemente ai livelli di supporto e di resistenza.

 

Trattare il Dow Jones con i CFD

Per trattare sul Dow Jones vi basta seguire le notizie economiche provenienti dagli Stati Uniti. Ecco i punti da tenere d’occhio:

  • La bilancia commerciale degli Stati Uniti
  • Le grandi linee della politica economica del paese
  • Il PIL americano
  • Le statistiche riguardanti la produzione industriale
  • Il livello delle esportazioni
  • Il valore del dollaro

Cominciare a trattare sul Dow Jones*
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