PRYSMIAN

Analisi della quotazione delle azioni Prysmian

72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
 
Grafico fornito da TradingView

Tra le azioni proposte dalle imprese europee che si possono trovare sul mercato delle azioni online, quelle delle imprese italiane sono particolarmente apprezzate dai trader. Abbiamo deciso di parlare qui più in dettaglio delle azioni Prysmian. Troverete quindi delle informazioni relative a questo gruppo e alle sue attività e dei dati storici dell'analisi tecnica della sua quotazione che saranno d'aiuto nella realizzazione delle proprie strategie.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

In primo luogo, il mercato dell'energia elettrica e quello delle telecomunicazioni, sia in Italia che nel resto dell'Europa, vanno seguiti con molta attenzione perché le attività di Prysmian dipendono in gran parte dalla loro salute finanziaria e dal livello di domanda.

Analisi n. 2

Lo sviluppo della fibra ottica è anch’esso un elemento interessante da analizzare perché rappresenta un opportunità di guadagni supplementari per Prysmian.

Analisi n. 3

Andranno inoltre seguite con attenzione le notizie del gruppo relative alla creazione di partnership ed alleanze strategiche che gli permettano di sviluppare la propria redditività.

Analisi n. 4

Bisognerà fare attenzione alle operazioni realizzate da Prysmian al fine di espandere la propria attività in termini geografici, in particolare quelle rivolte a nuovi paesi vicini all'Italia o in Europa in genere.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Presentazione della società Prysmian

Il gruppo italiano Prysmian è un'azienda specializzata nell'ideazione, produzione, vendita ed installazione di cavi e di sistemi di cablaggio. Per essere più precisi, la maggior parte del suo volume d'affari viene dal settore dei cavi e dei sistemi di cablaggio elettrico mentre un'altra parte viene dal settore dei cavi e dei sistemi di cablaggio per telecomunicazioni.

Con oltre 90 siti di produzione nel mondo, questo gruppo raggiunge i mercati italiano, europeo, nord africano,  nordamericano, sudamericano e asiatico.

Prima di cominciare ad analizzare lo storico della quotazione delle azioni Prysmian dovete ovviamente conoscere gli avvenimenti che hanno segnato la storia di questa azienda e che hanno potuto influenzare la quotazione del suo titolo. Ecco quindi un riepilogo della storia di Prysmian con le date più importanti.

Va ricordato prima di tutto che Prysmian è all’origine una filiale del gruppo Pirelli. Pirelli e la sua divisione Cavi e Sistemi sono stati creati nel 1879 e rapidamente, nel 1886, è stata creata la prima fabbrica, denominata Spezia, specializzata nella produzione di cavi sottomarini. Immediatamente dopo, Pirelli ha creato un collegamento telefonico attraverso il Mar Rosso. Nel 1902 viene invece lanciata la filiale spagnola con la messa in servizio di una fabbrica per la produzione di cavi per conto di Pirelli. Nel 1914 un’altra filiale è stata creata in Gran Bretagna e un altro sito di produzione è stato messo in servizio. Successivamente, altri centri e filiali hanno visto la luce in Argentina e Brasile nonché negli Stati Uniti con una filiale aperta nel 1925 che ha messo in opera il primo collegamento telefonico sottomarino attraverso l’Atlantico dagli USA all’Italia su una lunghezza di 5.150 km. Diversi altri collegamenti elettrici sono stati successivamente realizzati verso New York e Chicago. Ad inizio anni ’30 Pirelli ha creato un collegamento tra il Brasile e il Nord Africa ed è stata inoltre costruita una fabbrica in Canada per produrre cavi elettrici da interrare di forte potenza destinati al mercato canadese.

Negli anni ’50 il governo italiano ha affidato alla Pirelli il cablaggio TV interurbano di tutto il paese e la creazione di una linea telefonica tra l’Italia e il Brasile. In seguito, negli anni ’70, la filiale Pirelli Cavi acquista il suo concorrente CEAT Cavi, specializzata nella produzione di cavi elettrici ad altissima tensione.

Nel 1982 la filiale Pirelli Cavi è diventata la prima azienda al mondo di produzione di cavi a fibra ottica.

La fine del XX° secolo è stata segnata da diverse acquisizioni importanti per questa impresa, in particolare quelle di Siemens AG Kabel in Germania, le società BICC e Metal Manufactures Ltd in Gran Bretagna e due aziende giapponesi del gruppo NFK.

L’inizio degli anni 2000 è stata l’occasione per questa filiale di conoscere un vero e proprio successo con il boom mondiale del settore del cablaggio in fibra ottica grazie soprattutto alla crescita del settore informatico.

È nel 2005 che infine il gruppo Pirelli si separa dalla sua filiale di produzione di cavi per concentrare le proprie attività nel settore degli pneumatici e in quello della telefonia tramite l’acquisto della società Telecom Italia. È a questo momento che la società Prysmian, una delle società gestite da Golman Sachs, acquista le società Pirelli Cavi e Sistemi da Pirelli. Le azioni sono state poi vendute ad un gruppo di investitori nella misura del 20% e il resto è stato distribuito al pubblico. La filiale è stata rinominata Prysmian Cables & Systems. Nel 2007 la società entra in Borsa e viene quotata per la prima volta sulla piazza borsistica di Milano e l’anno stesso è entrata nella composizione dell’indice borsistico S&P MIB. Prysmian è rimasta il numero uno del suo settore di attività e nel 2010 viene selezionata per lavorare al progetto canadese FORCE, Fundy Ocean Research Center for Energy, il più grande progetto al mondo per la produzione di energia tramite le correnti marine.

Nel 2010 Prysmian annuncia la firma di un accordo per l’acquisto della società olandese Draka e un’OPA è stata infine lanciata nel 2011.

Più recentemente, nel 2017, Prysmian ha acquistato la società General Cable per un importo di 3 miliardi di dollari.

Ovviamente, dovrete seguire anche le future evoluzioni che potrebbero avere un impatto su queste azioni.

Analisi della quotazione delle azioni Prysmian
Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Concorrenza

Il gruppo Prysmian è ancora oggi il numero uno mondiale nel settore del cablaggio e, di conseguenza, le sue quote di mercato sono ovviamente molto ambite dalle altre grandi aziende di questo settore di attività. È quindi indispensabile tenere d’occhio questo settore e i suoi attori principali se si intende investire una parte del proprio capitale sulla quotazione delle azioni Prysmian. Per farlo, ecco la lista dei principali concorrenti odierni di Prysmian classificati per livello di volume d’affari annuale medio.

Nexans

La società francese Nexans si piazza alla seconda posizione del settore in termini di volume d’affari, subito dietro Prysmian.

Sumimoto Electric

Il gruppo giapponese Sumimoto Electric occupa attualmente il terzo posto della classifica delle più grandi aziende di cablaggio.

General Cable

 una società statunitense, si posiziona come quarta in questa classifica.

Southwire

In quinta posizione si trova la società statunitense Southwire.

LS Cable

Il sesto posto è occupato da LS Cable.

Furukawa Electric

Viene poi il giapponese Furukawa Electric in 7° posizione.

Fujikura

Poi il giapponese Fujikura all’8° posto.

Hitachi Cable

La filiale Hitachi Cable occupa il 9° posto.

Leoni

Infine, la società italiana Leoni si posiziona al 10° posto.


Alleanze strategiche

Nel corso degli ultimi anni, non si può dire che il gruppo Prysmian abbia veramente creato dei partenariati strategici: la sua reputazione è sufficiente per ottenere dei contratti nel mondo intero.

Noteremo solamente l’acquisto strategico nel 2010 di Draka, una società olandese di cablaggio, che ha permesso a Prysmian di superare Nexans e di piazzarsi in prima posizione a livello mondiale in questo settore di attività.

Non si può escludere che Prysmian stringa nei prossimi tempi delle alleanze strategiche ed è quindi consigliabile tenere d’occhio le notizie economiche e finanziarie.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500
Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni
  • In primo luogo, ricordiamo che il gruppo Prysmian gode di una posizione molto forte rispetto alla concorrenza, in quanto è uno dei leader del suo settore di attività nel mondo. A tal fine, può basarsi su diversi fattori, come una posizione molto forte nei segmenti di questo mercato con una creazione di valore significativa. Questo successo si basa anche su un portafoglio di prodotti considerati di alta qualità e particolarmente ben diversificati. Infine, Prysmian è riuscita, col tempo, a realizzare una strategia di espansione internazionale di successo, dato che l’impresa è attualmente rappresentata in tutto il mondo.
  • Anche dal punto di vista economico e finanziario il gruppo Prysmian presenta una struttura dei costi molto efficiente. Per conseguire tale stabilità ed efficienza, il gruppo non ha esitato a procedere, nel 2007, ad una ristrutturazione condotta da un gruppo dirigente al tempo stesso impegnato ed esperto. Ciò offre ancora oggi a Prysmian un perfetto controllo dei costi e dei margini ottimali.
  • Anche se la Prysmian non è ovviamente l’unica impresa ad operare in questo settore, si rileva tuttavia che le barriere all’ingresso sono molto alte, il che impedisce a nuovi concorrenti di entrare sul mercato. Infatti, per entrare nel mercato dei segmenti ad alto valore aggiunto sui quali Prysmian basa la propria strategia attuale, le imprese hanno bisogno di essere di dimensioni sufficienti, disporre di capitali importanti con immobilizzazioni di capitale circolante netto e avere una certa esperienza con dei rapporti di lunga data in particolare con le imprese del servizio pubblico.
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Parallelamente alle diverse argomentazioni a favore di un aumento della quotazione delle azioni Prysmian, vi sono ovviamente alcuni elementi piuttosto negativi per quanto riguarda le possibilità di crescita di questo titolo o che possono ostacolare una tendenza di fondo al rialzo.

  • Ad esempio, è noto che il gruppo Prysmian e le sue attività dipendono strettamente dalle variazioni del prezzo del rame. Tali variazioni incidono quindi sui prezzi praticati da Prysmian presso i suoi clienti per via della volontà del gruppo di mantenere intatti i propri margini. D’altro canto, i concorrenti diretti di Prysmian preferiscono mantenere prezzi di vendita stabili riducendo i propri margini. Ciò comporta quindi il rischio di perdita di quote di mercato per la Prysmian in caso di impennata dei prezzi del rame.
  • Queste variazioni spesso sfavorevoli dei prezzi del rame si aggiungono ad una forte erosione del prezzo della fibra in generale. Infatti, dopo aver raggiunto dei picchi al momento della sua apparizione sul mercato, all'inizio del XXI secolo, con un record a 55 dollari al chilometro, la bolla della fibra è infine esplosa ed ha provocato un vero e proprio crollo dei prezzi a meno di 10 dollari al chilometro. Tale crollo è stato causato in particolare da una produzione molto elevata in questi anni, che è stata compensata da una generalizzazione della domanda a partire dal 2010. Tuttavia, sebbene attualmente i prezzi della fibra evolvano a livelli più o meno stabili, il gruppo Prysmian non è immune da un ulteriore calo di tale mercato.
Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quando è stata creata la società Prysmian?

È nel 2005 che è stata creata la società Prysmian così come la si conosce oggi. Infatti, la società è nata in seguito all’intervento del gruppo Goldman Sachs che nel 2005 ha acquisito le attività della società Pirelli Cavi S.p.A., una controllata del gruppo Pirelli, e che ne ha assicurato la diffusione presso il pubblico. Ricordiamo inoltre che oggi più dell’80% del capitale della società Prysmian è detenuto da un vasto pubblico internazionale e che solo il 20% di questo capitale appartiene a investitori istituzionali.

Chi sono i grandi investitori istituzionali nel capitale di Prysmian?

Una parte del capitale della società Prysmian appartiene oggi a investitori istituzionali privati: BlackRock detiene il 5.725% delle quote, FIL Limited il 3.323%, UBS il 2.467%, Standard Life il 2.157%, JP Morgan Chase & Co il 2.170%, Jabre Capital Partners il 2.097%, Lazard il 2.078%, Schroder Investment Management Ltd il 2.027%. Il resto del capitale è detenuto da singoli investitori.

È possibile fare trading online sulle azioni Prysmian?

Sì! È ovviamente possibile fare trading online sulla quotazione delle azioni Prysmian tramite i CFD, i contratti per differenza. Tali contratti permettono agli investitori di puntare sull'aumento o sulla diminuzione della quotazione di tale valore senza doverlo acquistare.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.
Plus500.com