NEXI

Analisi della quotazione delle azioni Nexi

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Grafico fornito da TradingView

È possibile investire online sulla quotazione delle azioni Nexi o scegliere di aggiungerle al proprio portafoglio borsistico. Tuttavia, prima di farlo è bene prendersi il tempo di leggere questo articolo che fornisce delle informazioni pratiche su questa impresa che risultano utili nella realizzazione delle analisi. Tratteremo infatti differenti punti tra cui le attività del gruppo nel dettaglio, i suoi principali concorrenti e le sue più recenti partnership. Concluderemo indicando gli elementi che devono essere presi in considerazione nel quadro delle analisi fondamentali di questo valore.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

I pagamenti B2B/Corporate e la loro evoluzione costituiscono un'opportunità di sviluppo ancora poco sfruttata da Nexi e potrebbero indurre un interessante tasso di crescita.

Analisi n. 2

Bisogna monitorare gli sforzi fatti da Nexi per conquistare la generazione Y nel mercato dei pagamenti, in particolare tramite lo sviluppo di servizi e applicazioni innovativi.

Analisi n. 3

Vanno seguiti in termini più globali gli sviluppi tecnologici in senso più largo come la maggior rapidità delle connessioni a banda larga o la penetrazione degli smartphone e dei pagamenti senza contatto che favoriscono l’industria del pagamento elettronico.

Analisi n. 4

L’evoluzione del Big Data e delle analisi avanzate costituiscono interessanti opportunità per Nexi.

Analisi n. 5

La messa in opera di un posizionamento bilaterale può permettere a Nexi di disporre di una migliore analisi dei dati, della notazione istantanea del credito o dei sistemi a ciclo chiuso.

Analisi n. 6

Tutti gli sforzi fatti per consolidare il marchio presso i consumatori devono essere presi in considerazione per l’avvenire del gruppo. Nexi sviluppa la propria forza di vendita per sostenere l’attività commerciale delle banche al fine di accentuare la crescita del mercato.

Analisi n. 7

Esistono dei rischi sistemici che devono essere monitorati perché possono ridurre il valore dei pagamenti elettronici.

Analisi n. 8

Va tenuta d’occhio la percentuale di popolazione che non dispone di un conto bancario dato che questa può costituire una minaccia per le attività del gruppo.

Analisi n. 9

Vanno seguiti gli sforzi fatti da Nexi per accrescere la propria presenza internazionale e per rispondere alle esigenze degli attori mondiali del commercio elettronico.

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Presentazione della società Nexi

Per cominciare bene la nostra panoramica sulle azioni Nexi proponiamo di scoprire come funziona questa azienda e, più in particolare, quali sono le sue attività principali e le sue fonti di reddito. Grazie a questi dati si comprenderà meglio in quale ambiente economico opera il gruppo Nexi e quali sono le principali poste in gioco per il suo futuro.

La società Nexi S.p.A. è una società italiana specializzata nel settore dello sviluppo di soluzioni e di servizi di pagamento elettronico destinati a banche, istituti finanziari, compagnie di assicurazioni, commercianti, imprese e pubbliche amministrazioni.

Per comprendere meglio le attività del gruppo è possibile suddividerle in diverse categorie in base al volume d’affari generato:

  • Le attività connesse allo sviluppo di soluzioni e servizi di pagamento destinati ai commercianti rappresentano la maggior parte degli introiti del gruppo con il 46,9% del fatturato dell’impresa e riguardano, in particolare, le soluzioni e i servizi di accettazione delle carte di pagamento. A fine 2018 il gruppo Nexi forniva circa 890.000 commercianti con oltre 1,4 milioni di terminali in carico.
  • Le attività connesse alla gestione delle carte di pagamento e dei pagamenti online sono il secondo polo di Nexi per importanza. Generano circa il 35,4% del fatturato del gruppo e riguardano la gestione di circa 41 milioni di carte di pagamento per conto di oltre 30 milioni di titolari di carte.
  • Vengono poi le attività connesse allo sviluppo di soluzioni e servizi bancari digitali che generano da parte loro l’11.7% del volume d’affari di Nexi. In particolare, la società ha in carico la gestione di 13.400 distributori automatici di denaro e di circa 420.000 terminali e piattaforme di transazione, di trasferimento di denaro e di fatturazione elettronica.
  • Il 6% rimanente del volume d’affari del gruppo deriva da prestazioni di consulenza e di formazione nel settore della prevenzione dai rischi di non conformità, dai servizi transazionali, dall’ideazione di sistemi organizzativi, di assistenza e d’informazione.
Analisi della quotazione delle azioni Nexi
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Concorrenza

Il gruppo Nexi fa attualmente parte dei principali attori del suo settore di attività in Europa ma non è ovviamente l’unico ad operare in questo settore. L’impresa deve quindi far fronte ad alcuni concorrenti principali che devono essere oggetto di attenzione se si vuole realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione di questo valore. Ecco quindi una presentazione degli attuali principali avversari di Nexi sul mercato:

Il gruppo Vocalink

è in particolare uno dei principali concorrenti di Nexi nel settore dei sistemi di pagamento. La sede di questa impresa esistente dal 2007 in seguito alla fusione di Voca e LINK è situata nel Regno Unito. Questo gruppo britannico è specializzato in particolare nella gestione dell’infrastruttura di pagamento britannica che è alla base della fornitura del sistema di pagamento Bacs, del sistema di prelievo automatico, della piattaforma di comunicazione britannica ATM LINK che copre attualmente 65.000 distributori automatici di denaro e dei più rapidi sistemi di pagamento britannici. Ad oggi Vocalink tratta circa il 90% degli stipendi nel Regno Unito nonché oltre il 70% delle bollette delle famiglie e circa il 98% delle prestazioni dello Stato. Ogni anno il gruppo tratta quindi circa 10,5 miliardi di pagamenti nel Regno Unito per un valore di circa 5.000 miliardi di sterline. Da notare inoltre che nel 2016 il gruppo Mastercard ha acquistato una partecipazione di circa il 92% dell’impresa e che il resto del capitale è detenuto da banche britanniche per una durata di 3 anni.

Network International Holdings

Un altro importante concorrente di Nexi è la società Network International Holdings che è specializzata nella fornitura di soluzioni di pagamento tecnologiche presso commercianti e istituzioni finanziarie in Medio Oriente. Il gruppo è anche quotato alla Borsa di Londra ed integra la composizione dell’indice borsistico FTSE 250.

Worldline

Un altro grosso concorrente di Nexi si trova in Francia e si tratta della società Worldline, un’azienda specializzata in servizi di pagamento e di transazione esistente dal 1970 che viene attualmente quotata sull’indice borsistico SBF 120. Per quanto riguarda le attività di questa impresa, si rileva che il 30% del suo fatturato viene generato dai servizi per i commercianti con oltre 186.000 clienti di questa categoria ripartiti in 20 paesi. Il 45% del volume d’affari viene originato tramite i servizi finanziari. Il gruppo processa infatti circa 1.000 transazioni di pagamento al secondo tramite la sua piattaforma europea. Il 25% del fatturato deriva infine dai servizi di mobilità e dai servizi web transazionali.

Wirecard AG 

Ancora sul mercato europeo, bisogna ovviamente prendere in considerazione anche la concorrenza della società Allemagne Wirecard AG, una società di tecnologie e servizi finanziari. Tra i principali servizi proposti da questa impresa ritroviamo in particolare quelli per la gestione dei rischi, per la produzione di carte di credito e per il trattamento delle transazioni per oltre 7.000 clienti commerciali. In particolare, il gruppo ha recentemente messo a punto un servizio di pagamento online che entra in concorrenza diretta con Paypal e Western Union. Da notare inoltre che l’azienda è attualmente membro di Visa, Mastercard e JCB ed opera sotto licenza bancaria tedesca. Il gruppo è quindi repertoriato dal Frankfurt Securities Exchange, il mercato dei valori mobiliari di Francoforte.

Marks & Spencer Financial Services plc

Infine, bisogna tener conto della società Marks & Spencer Financial Services plc, meglio nota sotto il nome M&S Bank, una retail bank che opera nel Regno Unito. In origine questa azienda è stata creata nel 1985 come divisione servizi finanziari del dettagliante britannico Mark & Spencer Group, noto anche come M&S. La società viene gestita dalla HSBC Bank da quando è stata venduta nel 2004. Questa banca è stata lanciata nel 1985 sotto il nome di St Michael Financial Services utilizzando M&S, il marchio principale di Spencer all’epoca. In seguito, ha operato sotto il marchio M&S Money nel 2003 ed ha poi preso il nome di M&S Bank dopo l’acquisto da parte di HSBC. Il gruppo propone in particolare dei servizi di conto corrente, di risparmio, di credito e di assicurazione.


Alleanze strategiche

Ovviamente, il gruppo Nexi non ha solo avversari sul mercato ma è anche sostenuto da alcune buone partnership che stringe regolarmente con vari alleati. È questo il soggetto che trattiamo ora proponendo alcuni esempi di partnership strategiche che il gruppo ha stretto recentemente e che gli hanno apportato degli utili ed una migliore redditività.

il gruppo Sodexo 

Per prima cosa ci occupiamo di una partnership che è stata stretta ad ottobre 2019 tra Nexi e il gruppo Sodexo. Grazie a questa alleanza strategica i commercianti delle banche partner di Nexi potranno accettare i ticket restaurant Sodexo tramite lo stesso terminale utilizzato per realizzare gli incassi tramite carta bancaria. Le due società hanno quindi recentemente annunciato questa importante partnership che tende soprattutto ad ottimizzare le operazioni di incassi e pagamenti dei commercianti e dei loro clienti. Grazie a questo nuovo accordo, tutti i commercianti delle banche partner di Nexi che partecipano all’iniziativa potranno accettare i buoni pasto di Sodexo tramite il POS di Nexi che già utilizzano per il pagamento elettronico tradizionale. Di conseguenza, tramite un unico apparecchio è ormai possibile raccogliere dei pagamenti con carte di credito, carte prepagate, carte di debito e buoni pasto Sodexo.

Il gruppo bancario italiano Intesa SanPaolo 

Ancora più recentemente si è avuta notizia di una voce relativa ad una possibile nuova alleanza di Nexi. Si tratta di un’estensione di una partnership già esistente con il gruppo bancario italiano Intesa SanPaolo. Il gruppo ha precisato che le attuali negoziazioni sono unicamente preliminari e che niente è definito per il momento. Precisa inoltre di avere comunque intenzione di continuare ad essere un importante partner per l’insieme del sistema bancario italiano. Sebbene circolino attualmente voci relative ad un’operazione che potrebbe essere basata sull’acquisizione di una partecipazione del 30%-40% del suo capitale, Nexi ritiene la notizia priva di fondamento.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni
  • Nexi è attualmente il leader del suo mercato in Italia con un’interessante dimensione aziendale che offre una copertura completa della catena di valore del sistema di pagamento.
  • Le barriere all’ingresso in questo settore sono inoltre elevate e molto più radicate delle altre nell’ecosistema italiano a livello bancario e commerciale.
  • La clientela del gruppo è significativa e diversificata con oltre 150 banche partner.
  • Il tasso di fidelizzazione del gruppo è anch’esso un vantaggio con le prime dieci banche partner che gli danno fiducia da oltre 15 anni.
  • Un ulteriore vantaggio è la possibilità di fare delle buone previsioni sui futuri introiti dell’impresa.
  • Il posizionamento bilaterale permette inoltre di vedere i due fronti della transazione migliorando i costi e l’efficacia operativa e riducendo i rischi.
  • La maggior parte dei rischi del credito sono responsabilità delle banche partner.
  • Il team di gestione e la sua elevata qualità sono un altro dei principali vantaggi di Nexi.
  • Ovviamente, anche la solidità finanziaria del gruppo è un vantaggio che gli permette inoltre di fare innovazione sul mercato.
  • Infine, Nexi è anche in buona posizione per svilupparsi ulteriormente all’estero.
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni
  • Una scarsa esposizione al commercio elettronico.
  • Un’esposizione diretta limitata ai clienti al dettaglio quali commercianti e titolari di carte.
  • Il gruppo dipende inoltre dai sistemi bancari italiani per la creazione, la distribuzione e la commercializzazione.
  • Infine, le acquisizioni non sono tanto numerose come dovrebbero essere per migliorare la presenza del gruppo nel mondo.
Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Chi sono i più grandi azionisti del gruppo Nexi?

Attualmente, novembre 2020, l'azionariato del gruppo Nexi è composto da vari grandi azionisti, tra cui: Mercury UK HoldCo con il 43.4% delle azioni, GIC PTE con il 3.82%, Norges Bank Investment Management con il 2.17%, FILO Investment Advisors con il 2.11%, The Vanguard Group con l’1.53%, ANIMA SGR con l’1.30%, Moneta Asset Management con l’1.13%, DWS Investment con lo 0.94%, Amundi Ireland con lo 0.93% e Janus Capital Management con lo 0.61%.

Quali sono gli ultimi dati pubblicati da Nexi?

Gli ultimi dati importanti pubblicati di recente dal gruppo Nexi riguardano l’esercizio finanziario 2019. In questi si rileva che il gruppo ha realizzato un fatturato di circa 984 milioni di euro con un utile netto di 130 milioni di euro. Sempre tra le cifre che è interessante conoscere a proposito di Nexi, si può citare anche la capitalizzazione borsistica del gruppo, che oggi ammonta a 1.032 milioni di euro.

Dove e come investire sulle azioni Nexi?

Se si fa parte degli investitori che desiderano investire sul prezzo delle azioni Nexi, è possibile farlo direttamente online da una piattaforma di trading utilizzando i CFD, contratti per differenza, ma è anche possibile farlo semplicemente acquistando i titoli di questa impresa con un prodotto di investimento tradizionale.

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