ENGIE

Analisi della quotazione delle azioni Engie

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Grafico fornito da TradingView

In Francia, il settore dell’energia è stato privatizzato alcuni anni fa e, di conseguenza, diverse grandi aziende hanno potuto essere introdotte in Borsa e tra queste la società GDF Suez, recentemente diventata “Engie”. È quindi ormai possibile acquistare online le azioni Engie e,a tal fine, ecco il suo corso in diretta, un’analisi dei suoi prezzi ed alcune informazioni complementari a proposito di questa società.

Ultimi notizie

Capitalizzazione, dividendi, fatturato e risultati di Engie nel 2020

11/10/2021 - 09h15

Nel febbraio 2021, l'attualità del gruppo Engie è stata segnata dalla pubblicazione dei suoi risultati annuali per l'esercizio 2020. Sono fortemente colpiti dalla crisi sanitaria

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

In primo luogo, bisogna ovviamente tenere conto della crescita che possono apportare gli sviluppi delle attività del gruppo in alcune aree del mondo, in particolare l'India, l'Africa e il Medio Oriente che sono dei mercati con un elevatissimo potenziale.

Analisi n. 2

Il gruppo Engie potrebbe anche distinguersi dalla concorrenza grazie ai suoi numerosi investimenti nelle energie rinnovabili che sono attualmente in forte espansione e che rappresentano inoltre una concreta opportunità di guadagno per Engie.

Analisi n. 3

Anche altri fattori sono suscettibili di incidere sui profitti e sulla redditività del gruppo fra cui i prezzi del gas che attualmente subiscono un aumento significativo.

Analisi n. 4

Infine, bisogna ovviamente prendere in considerazione la concorrenza che è sempre più forte nel settore dell'energia dopo l'apertura del settore ai fornitori alternativi.

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Presentazione della società Engie

Engie è una società francese il cui obiettivo è rispondere alle sfide energetiche ed ambientali contemporanee. Propone a privati, comuni ed aziende delle soluzioni basate su un approvvigionamento di gas diversificato e degli impianti di produzione elettrica ecologica.

È anche un fornitore di energia in concorrenza diretta con i più grandi come EDF.

Engie impiega attualmente oltre 147.000 dipendenti e realizza un volume d’affari che supera i 74 miliardi di euro l’anno.

Analisi della quotazione delle azioni Engie
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Concorrenza

Proponiamo ora di fare conoscenza con le imprese che entrano direttamente in concorrenza con il gruppo Engie elencando i suoi principali avversari sul mercato europeo e le loro attività:

EDF

In Francia, il principale concorrente di Engie è ovviamente il gruppo EDF, specializzato nella produzione di elettricità e detenuto in parte dallo Stato. Si tratta infatti del primo produttore e del primo fornitore di elettricità in Francia e in Europa, nonché del numero due mondiale in termini di potenza installata dietro la cinese China Energy Investment.

Enel

Segue la società italiana Enel, che in passato era un’impresa statale e che rimane il principale produttore di energia in Italia. Il gruppo si è inoltre diversificato nei settori di acqua e gas ed è uno dei giganti della produzione di elettricità nel mondo nonché il leader mondiale della produzione di energia geotermica.

E.ON

Bisogna tenere conto anche della società E.ON, una società europea di questo settore che in passato era una società per azioni di diritto tedesco. La società è nata dalla fusione delle imprese Veba e Viag nel 2000 ed ha sede in Germania, nella città di Essen. Le azioni E.ON vengono quotate sulla Borsa di Francoforte e la società fa parte della composizione dell’indice borsistico DAX 30.

RWE

RWE AG è un conglomerato tedesco nel settore dell’energia, creato nel 1898 e anch’esso con sede a Essen. Possiede diverse controllate che gli consentono di distribuire elettricità, gas, acqua e servizi ambientali con oltre 120 milioni di clienti. È attivo soprattutto in Europa e nel Nord America. RWE è anche il secondo più grande produttore di elettricità in Germania.

Iberdrola

Infine, anche il gruppo spagnolo Iberdrola è un gigante della produzione, distribuzione e vendita di elettricità e di gas naturale. Ha sede nei Paesi Baschi ed è uno dei 10 maggiori produttori di elettricità al mondo. Iberdrola è inoltre il leader nella produzione di energia eolica. Il gruppo Iberdrola opera in una decina di paesi situati su quattro continenti e conta oltre 30 milioni di clienti in tutto il mondo. Attualmente impiega 30.000 dipendenti in diversi paesi.


Alleanze strategiche

Il gruppo Engie ha sviluppato anche un certo numero di partenariati strategici nel corso degli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo all’internazionale e l’innovazione tecnologica. Ecco le principali alleanze mezze in opera.

BNP Paribas

Nel 2015 Engie si è associata a BNP Paribas per mettere in opera un programma pilota di factoring collaborativo all’internazionale.

General Electric

Nel 2016 Engie e General Electric sono diventate anch’esse partner e rafforzano la loro collaborazione nello sviluppo digitale, in particolare per migliorare la performance degli attivi di produzione del gruppo Engie.

Schneider Electric

Nel 2017 il gruppo Schneider Electric è diventato partner di Engie equipaggiando i parchi eolici e solari del gruppo con i suoi software tecnologici di controllo e gestione dati.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Per sapere come il gruppo Engie sia suscettibile di evolvere nei prossimi anni, è interessante conoscere bene i suoi principali punti di forza e le sue principali debolezze, che sono tutti vantaggi e inconvenienti che possono far evolvere l’interesse degli investitori per il suo titolo e quindi la sua quotazione di Borsa. Ecco alcuni elementi che di certo sono di aiuto in questa operazione.

Cominciamo questa analisi comparativa con un riepilogo delle principali forze di cui beneficia attualmente il gruppo Engie e che possono quindi favorire un aumento della quotazione delle sue azioni sul mercato borsistico.

  • In primo luogo, si può sottolineare l’interessante posizionamento di questa impresa nel segmento della transizione energetica poiché il gruppo è oggi il principale produttore di elettricità non nucleare in Francia e il primo fornitore di servizi di efficienza energetica. Inoltre, il gruppo Engie è il secondo fornitore francese di servizi ambientali e ogni anno investe una parte considerevole della sua liquidità nelle energie rinnovabili  creando anche partnership in questo settore.
  • La ripartizione delle attività del gruppo è un ulteriore punto forte di Engie. Infatti, l'attività dell'impresa è suddivisa in 5 rami: una quota del segmento dell'energia verso l'Europa, che rappresenta ancora la quota maggiore del fatturato, il segmento dell'energia a livello internazionale, quello dei servizi per l'energia, il gas naturale liquefatto e il gas naturale, nonché il gas per le infrastrutture. Tale ripartizione permette all’impresa di proteggersi efficacemente contro i rischi derivanti dall’eventuale crollo di uno o più segmenti principali.
  • Da notare inoltre che il fatto che il gruppo Engie abbia ancora oggi una posizione forte in Europa, settore dal quale proviene la maggior parte dei suoi redditi, è un vantaggio rispetto alla concorrenza e gli garantisce un posto di primo piano sia su scala europea che su scala mondiale.
  • Tra le grandi qualità di cui dispone il gruppo Engie, si può anche citare la sua capacità di riorganizzarsi a seconda della congiuntura economica e dei risultati dei suoi diversi poli di attività. L’impresa ripartisce infatti le sue attività in poli o entità operative che si basano prevalentemente su aree geografiche. Dopo l’ultima importante riorganizzazione, il gruppo può utilizzare tali entità per offrire diversi servizi a uno stesso cliente senza doverli ripartire fra diverse controllate.
  • Sempre per quanto riguarda i punti di forza di cui dispone il gruppo Engie, si può anche sottolineare la qualità dei piani strategici attuati dall’impresa, i cui obiettivi sono per lo più raggiunti con anticipo se non superati. Tali piani di norma implicano operazioni di riorganizzazione, cessione o acquisizione di attività nonché investimenti in ricerca e sviluppo in modo da fare del gruppo un leader dell’innovazione.
  • Infine, l'ultimo punto di forza del gruppo Engie riguarda la sua struttura finanziaria che è infatti sana, con buoni notazioni delle agenzie di rating. Inoltre, gli investitori e gli azionisti del gruppo hanno una chiara visibilità sul pagamento del dividendo per l’anno in corso e per l’anno successivo.
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Ovviamente, come si può immaginare, il gruppo Engie non ha solo punti di forza ma deve anche affrontare alcune debolezze e passiamo quindi ad illustrare gli elementi che possono giocare a sfavore della sua crescita e che possono penalizzare le sue azioni in Borsa.

  • In primo luogo, per via delle sue attività e della sua struttura, Engie subisce una pressione fiscale considerevole che può pesare più o meno pesantemente sulla sua redditività. Anche le normative e la loro evoluzione possono costituire un freno per l’impresa.
  • Un altro punto debole del gruppo Engie riguarda le condizioni di mercato che l’impresa incontra da alcuni anni, in particolare con il crollo dei prezzi del petrolio e del gas che non è favorevole al settore in generale. Inoltre, la quota della produzione di energia nucleare del gruppo rimane elevata nonostante il congelamento di numerosi progetti nel mondo e le attuali sfide ambientali.
  • Sebbene la solidità finanziaria del gruppo Engie non sia più da dimostrare, si può tuttavia deplorare una leggera perdita di redditività dal 2020, in particolare a causa della pandemia di Covid-19, senza contare un calo di redditività in alcuni mercati esteri specifici come l’America del Sud.
  • Infine, si può anche citare la concorrenza sempre più forte in questo settore di attività, in particolare a causa della strategia di diversificazione delle attività di altre imprese del settore energetico, come il gigante TotalEnergies, che si dedica attualmente alla produzione di elettricità verde e rinnovabile e che può incidere sulle quote di mercato del gruppo a lungo termine.
Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quali sono le partecipazioni di Engie all’interno di filiali?

Il gruppo Engie possiede numerose filiali che gli appartengono al 100% ma detiene anche delle quote in altre imprese. Engie ha infatti delle partecipazioni nella Compagnie Nationale du Rhône, per l’80% in Gazocean, un’impresa con sede a Marsiglia specializzata in trasporto marittimo di gas liquefatto con navi metaniere, in Suez, che è una filiale minoritaria di Engie e suo primo azionista, in Agenda Diagnostics, in CPCU e in Climaspace.

Qual è l’attuale strategia di crescita del gruppo Engie?

A partire dal 2019 e fino al 2021, Engie segue una politica di rifocalizzazione sui servizi e sulle energie verdi. Il gruppo ha quindi deciso di accelerare il proprio posizionamento sulle energie rinnovabili e sui servizi cercando di diventare il leader mondiale delle soluzioni zero carbone. Il tutto passa in particolare per un importante piano di investimenti e per la creazione, nel tempo, di maggiori capacità di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Lo Stato francese è ancora azionista del gruppo Engie?

Ad oggi lo Stato francese è ancora azionista del gruppo Engie nella misura del 23,64% del capitale dell'impresa. È d’altra parte il primo azionista della società davanti all’azionariato dei dipendenti, che rappresenta il 4,03%, BlackRock, che detiene il 4,97% delle quote, e la CDC, che detiene l’1,83%. Le quote restanti, il 68,63%, sono distribuite al pubblico fra cui gli investitori istituzionali e gli azionisti individuali.

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