MONCLER

Analisi della quotazione delle azioni Moncler

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Grafico fornito da TradingView

Prima di lanciarvi nella speculazione online sul corso delle azioni italiane Moncler, prendetevi il tempo di informarvi bene su questo titolo. Per questo, e per aiutarvi, abbiamo riportato in questa pagine le informazioni essenziali da conoscere a proposito di queste azioni della Borsa italiana. Troverete ovviamente il corso in diretta di questo titolo, un’analisi tecnica storica completa della sua evoluzione negli ultimi dieci anni e dei dati a proposito dell’esatta attività di questa impresa.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Per quanto riguarda le opportunità da cogliere da parte del gruppo Moncler va notato, per esempio, il fatto che la società può ancora contare sul capitale rappresentato dalla propria identità di marca creata da lunga data e potrà fare comunicazione sulla sua lunga esperienza. Moncler intende infatti continuare a soddisfare le esigenze di un marchio di lusso su un mercato considerato di nicchia.

Analisi n. 2

Si notano inoltre gli sforzi che Moncler fa per conquistare una nuova generazione di consumatori con delle linee più giovani che piacciono alla gioventù dorata e garantiscono una certa continuità all’azienda.

Analisi n. 3

Per quanto riguarda le minacce principali a cui Moncler deve far fronte, va rilevato per esempio il rischio connesso all’eccessiva somiglianza tra i nuovi prodotti della Moncler e le offerte attuali della concorrenza che commercializza a prezzi più abbordabili. La concorrenza sempre più forte e a miglior prezzo è ovviamente una grande minaccia così come l’aumento delle contraffazioni che comportano delle perdite colossali per il gruppo. Infine, la perdita di dinamismo del mercato è un freno di cui bisogna tenere conto per gli anni a venire.

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Presentazione della società Moncler

Il gruppo Moncler è, in origine, un’impresa familiare francese che è stata acquistata dal gruppo Pepper negli anni ’90 e poi assorbita nel 1998 dal gruppo italiano Fin Part, proprietario del marchio Cerruti. Moncler fu poi acquistata dal suo direttore artistico, Remo Ruffini, che ad oggi detiene il 32% delle azioni dell’impresa.

La società Moncler è specializzata in creazione, produzione e vendita di piumini di lusso ma propone anche altri tipi di abiti invernali come cappotti, polo e maglioni, scarpe, borse ed accessori come cappelli, cuffie, guanti, sciarpe e colli. L’attività di questo gruppo può essere suddivisa in due grandi poli in relazione al volume d’affari prodotto ovvero:

  • La distribuzione al dettaglio con oltre 70% del volume d’affari prodotto e 173 punti vendita nel mondo.
  • La distribuzione all’ingrosso che rappresenta il 29.6% del volume d’affari con ben 34 punti vendita nel mondo.

Dal punto di vista geografico, Moncler realizza la maggior parte delle sue vendite in Asia, Europa e America.

Il corso delle azioni Moncler è attualmente quotato sul Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana ed integra il calcolo dell’indice borsistico FTSE MIB.

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Concorrenza

Per analizzare al meglio il contesto economico del gruppo Moncler e le sue possibilità di crescita, è essenziale conoscere bene i suoi principali concorrenti sul mercato ed ecco quindi una breve presentazione degli operatori che possono sottrargli quote di mercato.

Hanesbrands Inc

Questa impresa è una multinazionale statunitense nel settore dell’abbigliamento con sede nella Carolina del Nord. Impiega ad oggi circa 65.300 dipendenti nel mondo. La società detiene e gestisce diversi marchi di abbigliamento, tra cui

Salvatore Ferragamo

Anche la società Salvatore Ferragamo è un concorrente di Moncler. Si tratta di un'impresa specializzata nel settore del lusso la cui sede è attualmente a Firenze. L’impresa, pur essendo originariamente specializzata in calzature, commercializza anche prodotti in pelle, orologi prodotti in Svizzera e prêt-à-porter per uomo e donna. Inoltre, il gruppo Ferragamo propone anche licenze per occhiali ed orologi.

Dolce & Gabbana

Infine, tra i principali concorrenti di Moncler figura anche il gruppo Dolce & Gabbana. Anche questa impresa è specializzata nel settore del lusso ed è stata creata dagli stilisti italiani Domenico Dolce e Stefano Gabbana a Milano. Sebbene i due stilisti abbiano annunciato la loro separazione nel 2005 come coppia, continuano a collaborare per il marchio.


Alleanze strategiche

Oltre alla concorrenza del gruppo Moncler è importante conoscere anche i suoi principali alleati. Infatti questa società stringe regolarmente delle partnership strategiche con altre imprese al fine di stimolare la propria crescita o di ottenere una maggiore redditività. Di seguito sono riportati alcuni esempi recenti di alleanze strategiche:

Shinsegae

Nel 2014, il gruppo ha costituito una joint venture con la società sudcoreana Shinsegae, che dal 2007 è anche il suo partner commerciale. L’obiettivo di questa joint venture, come specificato nel comunicato, era di consolidare ed estendere la presenza sul molto ricercato mercato asiatico. Questa società comune di diritto coreano, denominata Moncler Shinsegeae, è detenuta al 51% da Moncler e al 49% da Shinsegae, che è uno dei maggiori distributori del segmento della moda e del lusso in Corea del Sud.

Stone Island

Più di recente, nel 2020, il gruppo Moncler ha acquisito la società Stone Island da Carlo Rivetti con l'acquisizione dei diritti della società madre Sportwear Company SpA, il gruppo italiano di Remo Rufini. L’importo di questa operazione è stato di 1,15 miliardi di euro. Il rivenditore Rivetti si è rallegrato di questa operazione che ha descritto come una grande opportunità e ha giustificato la sua scelta di Moncler, come acquirente, con il suo desiderio di accelerare la crescita internazionale di Stone Island che sarà resa possibile dall'esperienza di Moncler nel mondo della vendita al dettaglio fisica e digitale. Da parte sua, Moncler ha assicurato che questa partnership offrirà alle nuove generazioni un nuovo concetto di lusso, lontano dagli stereotipi tradizionali in cui i giovani non si ritrovano e non si riconoscono più.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Per essere sicuri di fare la scelta giusta prendendo posizione all’acquisto o alla vendita a medio o lungo termine sulla quotazione delle azioni Moncler è ovviamente indispensabile conoscere perfettamente le differenti forze e debolezze di questa azienda per prevedere il meglio possibile le future variazioni del loro corso di Borsa. Per farlo, ecco un riepilogo delle principali forze di questo gruppo; ritorneremo poi sui suoi principali difetti per permettervi di confrontare i due tipi di informazione.

Ricordiamo in un primo momento che il gruppo Moncler fonda la propria reputazione sia sulla sua lunga esperienza e sulla trasmissione di competenze di lunga data che sui progressi tecnologici di questo settore di attività che gli permettono di commercializzare dei prodotti di qualità e rispondenti alle esigenze attuali.

La società Moncler può inoltre contare sulla fedeltà dei suoi clienti e dei consumatori per garantirsi le vendite future ed una redditività a lungo termine. Moncler è infatti un marchio riconosciuto e popolare in tutto il mondo ed è sinonimo di prodotti di fascia alta e di grande qualità.

Gli azionisti e gli investitori in Borsa apprezzano inoltre gli interessanti risultati del gruppo Moncler che realizza infatti, da oltre 5 anni, una crescita annuale di oltre il 10% del proprio volume d’affari. La strategia del CEO di questa azienda è efficace e chiara grazie alle frequenti comunicazioni circa i processi messi in opera per controllare la crescita nel tempo.

Infine, il marchio Moncler gode di una grande presenza nei media e ciò gli permette di guadagnare in visibilità e di conquistare nuovo pubblico con facilità.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Se da una parte gli atout di cui dispone il gruppo Moncler sembrano numerosi e interessanti per una strategia di trading al rialzo, dall’altra questa società presenta anche delle debolezze che devono anch’esse essere conosciute se si desidera mettere in opera una strategia ragionata ed efficace. Ecco quindi le principali debolezze.

Prima di tutto, a causa del cambiamento climatico che da alcuni anni viene registrato un po’ dappertutto nel mondo gli acquisti di capi d’abbigliamento caldi da usare all’esterno tendono a calare. Ovviamente ciò pesa sia sulle vendite di Moncler che dei suoi concorrenti.

D’altra parte, il mercato cinese, che è stato per lungo tempo un mercato di predilezione per Moncler, conosce attualmente un forte rallentamento e ciò causa delle ulteriori perdite di introiti per il gruppo.

In termini generali, negli ultimi tempi il mercato del lusso subisce un rallentamento nella sua crescita e ciò potrebbe, a termine, rendere la redditività di Moncler più sensibile alla concorrenza e rallentare fortemente la sua crescita.

Infine, i prodotti commercializzati e fabbricati da Moncler rimangono poco abbordabili per la gran parte della popolazione per via dei prezzi molto elevati. Il target è quindi quello delle categorie economiche superiori lasciando il resto del mercato alla concorrenza.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quando è diventata italiana la società Moncler?

Inizialmente Moncler era un'impresa francese. Nel corso degli anni '90 l’azienda è stata acquistata dal gruppo Pepper che è stato a sua volta acquisito nel 1998 dal gruppo italiano Fin Part, che allora deteneva il marchio Cerruti. Il direttore artistico del gruppo, di nazionalità italiana, alcuni anni dopo ha acquisito la maggior parte del marchio assumendo poco più della metà delle azioni. È ancora oggi il direttore artistico e l’amministratore delegato del gruppo e detiene il 32% del capitale dell’impresa.

Come realizzare una buona analisi grafica delle azioni Moncler?

Per realizzare efficacemente un'analisi tecnica e grafica delle azioni Moncler, è necessario scegliere i grafici giusti, privilegiando quelli che consentono una visualizzazione personalizzata e l'inserimento di diversi indicatori di tendenza e di volatilità. È comunque necessario conoscere tali indicatori per poterli interpretare nel modo migliore e quindi prevedere le probabili variazioni future del titolo.

Come seguire l'attualità e gli eventi di Moncler?

Come si può immaginare, esistono molte fonti di informazione che permettono di conoscere in tempo reale gli eventi e le pubblicazioni importanti riguardanti le azioni Moncler. Ad esempio, ci si può abbonare a un flusso personalizzato di notizie o consultare regolarmente il sito ufficiale dell’impresa nel quale si trovano gli ultimi annunci e i risultati.

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