Analisi n. 1

Da notare che le attività del gruppo Accor sono soggette ai cicli del settore alberghiero e il tasso di occupazione degli alberghi deve quindi far parte dei dati da analizzare così come il RevPar.

Analisi n. 2

Bisogna inoltre tenere d’occhio l’evoluzione delle attività in Europa che generano attualmente il 38% degli utili del gruppo e determinano quindi le possibilità di crescita o di recessione.

Analisi n. 3

I risultati ottenuti dal gruppo in seguito alla messa in opera del suo piano digitale denominato “on time, on track” sono anch’essi importanti. Questo piano ha come obiettivo principale di aumentare il numero di prenotazioni tramite l’apposita piattaforma online del gruppo, di migliorare la propria politica di carta di fedeltà e di offrire la possibilità di effettuare le prenotazioni a partire da terminali mobili il tutto, ovviamente, per contenere la concorrenza degli altri operatori online del settore alberghiero.

Analisi n. 4

Altre importanti operazioni sono attese nei prossimi mesi e anni e attualmente gli investitori fanno delle speculazioni circa un eventuale reinvestimento da parte del fondo Colony, un tempo azionista del gruppo, nella filiale HotelInvest.

Analisi n. 5

Da notare infine che sul titolo Accor è ancora possibile lanciare delle OPA malgrado la forte presenza nel capitale dell’investitore cinese Jin Jiang.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

Presentazione generale della società Accor

Il gruppo Accor è oggi il leader del settore alberghiero in Europa grazie alla sua rete di hotel che genera la maggior parte del suo fatturato. Infatti, con ben 3.576 alberghi distribuiti in Europa sotto i marchi Sofitel, Pullman, Novotel, Mercure, Adagio e gli alberghi low costs come Formule 1, HotelF1, Ibis budget, Ibis style e Adagio access, il gruppo sviluppa incessantemente la propria attività, soprattutto in Europa ma anche nel resto del mondo.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni Accor come attivo di Borsa

Il posizionamento del gruppo Accor sul mercato mondiale del suo settore di attività è ovviamente il principale punto di forza dell’azienda. Va infatti ricordato che Accor è attualmente il numero 6 mondiale del settore alberghiero e il leader europeo. In totale, Accor detiene oltre il 40% delle quote di mercato in Europa e detiene un terzo del mercato in Francia. La presenza in tutto il mondo del gruppo prende forza da diversi marchi quali Fairmont, McGallery, Pullman, Raffles, Sofitel, Swisshotet, the Steble nel settore del lusso, Adagio, Mercure e Novotel per la gamma intermedia e, infine, Formule 1 e Ibis per il segmento più economico. In tal modo Accor riesce a raggiungere tutti i livelli socioeconomici.

Il fatto che il gruppo separi le proprie attività in due grandi poli distinti con da una parte il polo HotelService, per quanto riguarda gli hotel in franchising o detenuti dal management rappresentanti il 10% del fatturato, e il polo HotelInvest, per gli hotel che detiene in proprio, è un ulteriore punto di forza per il gruppo che profitta così di una bassa esposizione al rischio.

La ripartizione geografica delle attività del gruppo Accor ha anch’essa degli aspetti positivi tra cui un interessante equilibrio. Infatti, il 37% delle attività del gruppo viene realizzato in Europa centrale e settentrionale con il 14% in Francia ma il resto del mondo è anch’esso ben rappresentato con il 20% delle attività realizzate nelle Americhe, il 16% nei paesi mediterranei, in Medio Oriente e in Africa e il 4% in Asia Pacifica. Anche in questo caso la situazione fornisce al gruppo una certa sicurezza di fronte ai rischi economici e turistici locali.

Inoltre, gli investitori apprezzano molto la strategia messa in atto dal gruppo il cui obiettivo è soprattutto un’espansione duratura delle attività con in particolare l’apertura di oltre 170.000 nuove camere disponibili in un futuro prossimo. Il mercato dell’Asia Pacifica è un target specifico di questa strategia dato che il gruppo conta di realizzarvi il 44% dei suoi progetti futuri. Gli altri paesi emergenti, al di fuori del Sud America, sono anch’essi un target privilegiato del gruppo con il 28% dei futuri progetti.

Sempre nel quadro della sua attuale strategia di sviluppo, Accor punta sul consolidamento del settore alberghiero con in parallelo una crescita di nuove attività. Occupa una posizione di leader in particolare in diverse nuove attività come l’affitto di residenze private di lusso e l’offerta di servizi di portineria digitale. Tramite l’acquisto di alcune imprese come Fastbooking e OneFineStay, Accor cerca di posizionarsi anche nel settore del Travel fast. Infine, il gruppo prevede una forte crescita delle proprie attività sul mercato cinese con delle partnership create con le società locali Huazhu e Jin Jiang e con la società Hotelinvest.

Infine, va ovviamente sottolineata la grande solidità della struttura finanziaria dell’azienda che è stata recentemente rafforzata con l’affiliazione alla società Hotelinvest. Tale solidità è considerata dagli investitori di tutto il mondo come una vera propria garanzia.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni Accor come attivo di Borsa

Per prima cosa, è noto che il gruppo Accor è fortemente esposto al rischio per quanto riguarda i settori di fascia alta e media nonostante la sicurezza apportata dal suo segmento economico. Tale rischio è dovuto in particolare all’attuale congiuntura economica mondiale. Per quanto riguarda il mercato francese, i recenti attentati hanno avuto un impatto negativo anche sul turismo che ha subito delle ripercossioni sulle prenotazioni.

Il gruppo è inoltre minacciato da una nuova forma di concorrenza dovuta alla crescita ed al fortissimo sviluppo negli ultimi anni delle Online Travel Agency (OTA) che generano attualmente oltre il 20% delle prenotazioni di camere. Il gruppo prende questa minaccia molto sul serio ed ha infatti messo in atto una strategia di riconquista con il leading digital hospitality. Altri gruppi come la società Airbnb continuano anch’essi a rosicchiare quote di mercato.

Dato che le attività del gruppo Accor sono mondiali questi subisce anche una forte esposizione ai tassi di cambio negativi di cui si deve tener conto a seconda della situazione del mercato dei cambi.

Infine, dopo le sue ultime acquisizioni, il gruppo ha attualmente un livello di indebitamento più elevato che in passato e ciò frena un po’ gli investitori.

Domande frequenti

Su quali mercati vengono quotate le azioni Accor?

Il corso delle azioni Accor viene quotato in continuo sul mercato borsistico francese Euronext Paris ed è quindi su questo mercato che è possibile seguirlo in diretta e in tempo reale. Tuttavia, l’impresa fa anche parte di diversi indici borsistici di riferimento tra cui l’indice borsistico nazionale francese CAC 40 e gli indici borsistici secondari CAC All Shares, CAC All Tradable, CAC Large 60, Euronext 100, PEA e Stoxx France 50.

Quali sono i principali azionisti del gruppo Accor?

Il capitale del gruppo Accor è ripartito tra vari grandi investitori e l’azionariato flottante, che ne rappresenta il 66%. Il primo azionista del gruppo è la società Jing Jiang International Holdings che detiene l’11,5% del capitale del gruppo Accor seguito da Qatar Investment Authority per il 10.9%, Kingdom Holding Company per il 6.1%, Huazu Investments per il 3.1%, le quote di dirigenti e amministratori per l’1.4% e quelle dei dipendenti per l’1%.

È possibile fare trading online sulle azioni Accor?

Il trading online delle azioni Accor è ovviamente possibile grazie alle piattaforme di trading di CFD. È quindi possibile speculare sul rialzo o sul ribasso della quotazione di questo titolo iscrivendosi ad una piattaforma di questo tipo. Non si tratta in questo caso di acquistare i titoli Accor ma di puntare sula tendenza della quotazione in un periodo dato.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.