Analisi n. 1

È necessario seguire con la massima attenzione la sottoscrizione da parte di Vinci di contratti nei mercati emergenti, che rappresentano un’importante fonte di reddito con una domanda nel settore delle infrastrutture in forte crescita negli ultimi anni.

Analisi n. 2

Bisogna inoltre seguire il posizionamento del gruppo nel segmento dell’energia, e più in particolare nel settore delle energie verdi, che potrebbe generare un aumento di introiti più o meno marcato.

Analisi n. 3

Bisogna anche seguire con attenzione la sottoscrizione di contratti di partnership pubblico/privato in corso e a venire.

Analisi n. 4

Ovviamente, il prezzo delle materie prime influenza la quotazione del titolo e le attività di Vinci ed è quindi necessario monitorare questo mercato.

Analisi n. 5

Bisogna seguire la concorrenza nel settore delle costruzioni, sia quella proveniente dai paesi asiatici che quella dei grandi gruppi, in particolare quelli europei.

Analisi n. 6

Va poi monitorata l’evoluzione degli investimenti da parte degli Enti per la realizzazione di lavori pubblici perché influisce sulla redditività dell’impresa.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

Presentazione generale della società Vinci

Il gruppo francese Vinci è il leader mondiale in costruzioni, gestione di concessioni e servizi associati. Il suo fatturato viene realizzato soprattutto tramite la progettazione e la costruzione di opere dei settori dell’edilizia, del genio civile e dell’idraulica tramite Vinci Construction. Queste attività rappresentano il 32,3% del fatturato del gruppo.

Vengono poi, per il 28,6% del fatturato, la progettazione, realizzazione e manutenzione di infrastrutture per l’energia e le telecomunicazioni e la costruzione, ristrutturazione e manutenzione di infrastrutture di trasporto tramite Vinci Energie. La gestione delegata di infrastrutture genera da parte sua il 16,4% del fatturato. Infine, il 2,5% rimanente del volume d’affari deriva da attività di promozione immobiliare.

Vinci realizza il 59,6% del proprio fatturato in Francia mentre il rimanente proviene dall’Europa nel suo insieme, dall’Africa, dal Nord America e da alcuni altri paesi.

 

Introduzione e quotazione delle azioni Vinci

Ci interessiamo ora allo storico dei prezzi delle azioni Vinci per capire meglio la volatilità di questo titolo e le opportunità che rappresenta in materia di trading. Per prima cosa va ricordato che il corso di queste azioni viene quotato sul compartimento A del mercato Euronext Paris ed integra l’indice borsistico Euronext 100.

Nel corso degli ultimi anni, le azioni Vinci hanno raggiunto un massimo a quota 61,70€ a maggio 2007 prima di un crollo verso i 24,02€ ad ottobre 2008. Ne segue una fase generale rialzista marcata da due leggeri ritracciamenti ribassisti, a 35,61€ a giugno 2010 e a 42,08€ ad ottobre 2014.

Ad inizio 2015 la quotazione delle azioni Vinci si stabilizza al rialzo intorno ai 55€ in una tendenza globale ancora molto positiva e promettente che porta il titolo a superare la soglia degli 87€ a dicembre 2017.

Ne segue una leggera correzione al ribasso in direzione dei 71€ raggiunti un anno dopo, a dicembre 2018. Da inizio 2019 la quotazione di queste azioni segue nuovamente una fase rialzista.

  

Quali sono i vantaggi e i punti di forza delle azioni Vinci come attivo di Borsa?

Il primo punto di forza della società vinci consiste ovviamente nel suo posizionamento sul mercato internazionale e va ricordato che il gruppo è attualmente, e da diversi anni, il leader mondiale nel settore delle costruzioni. Si distingue in particolare nei segmenti delle concessioni autostradali e aeroportuali. Va anche notato che la società Vinci è fortemente presente al di fuori della Francia con oltre il 41% del proprio fatturato all’estero, cosa relativamente rara per un’azienda francese.

La società Vinci profitta inoltre di una strategia rassicurante a lungo termine che mette in avanti la complementarità delle sue attività. Tale complementarità si osserva in particolare nelle attività connesse alle concessioni, con le filiali Vinci Autoroutes e Vinci Airports che rappresentano da sole oltre il 18% del fatturato dell’azienda, e le attività di contracting, con le filiali Vinci Energies, Eurovia e Vinci Construction che generano l’82% rimanente del volume d’affari globale della società.

Gli investitori e gli azionisti dispongono inoltre in maniera relativamente semplice di una buona visione sui risultati futuri della società Vinci. Di solito, questa comunica infatti il proprio registro degli ordini riportante un anno di introiti e ciò permette di realizzare delle previsioni corrette e precise circa l’evoluzione del fatturato e degli utili.

Il gruppo Vinci dimostra inoltre un'interessantissima capacità di crescita e di sviluppo. L’impresa procede infatti spesso a delle acquisizioni, soprattutto di concessioni aeroportuali che gli permettono di aumentare le proprie quote di mercato in un settore in cui, come è noto, si hanno degli utili elevati. Va ricordato che grazie a questa oculata strategia di acquisti Vinci è ad oggi il quinto protagonista mondiale di questo settore con oltre 100 milioni di passeggeri l’anno grazie alla filiale Vinci Airport.

Negli anni a venire, Vinci dovrebbe inoltre profittare della riconduzione dei contratti di concessione autostradale francesi. Gli investitori hanno infatti apprezzato il fatto che l’impresa sia stata capace di negoziare per tali riconduzioni delle condizioni finanziarie vantaggiose nonostante le attese fossero negative.

Vinci ha inoltre vinto la gara d’appalto del progetto Grand Paris, il cui lancio è imminente, che dovrebbe permettere all’impresa di generare negli anni a venire degli utili elevati. Ciò offre agli investitori un’ulteriore possibilità di fare delle previsioni.

Infine, in un contesto economico difficile per le imprese europee, Vinci è riuscita a ridurre fortemente il proprio indebitamento ed è stata così gratificata nel 2016 di una nota A da parte delle agenzie di notazione ed offre un rendimento elevato agli investitori.

 

Quali sono gli svantaggi e i punti deboli delle azioni Vinci come attivo di Borsa?

Ovviamente, come qualsiasi attivo di Borsa le azioni Vinci non presentano unicamente dei vantaggi e soffrono anche di alcuni difetti che è importante conoscere prima di lanciarsi nella speculazione online su di esse. Ecco i principali punti deboli di questo valore:

Domande frequenti

Chi è il principale azionista del gruppo Vinci?

Il principale gruppo azionario del gruppo Vinci, con il 9% del capitale del gruppo sotto forma di detenzione di titoli, è rappresentato dai fondi di risparmio dei dipendenti che riuniscono 120.000 tra dipendenti attuali e passati. Il resto dell’azionariato è consultabile nel sito del gruppo.

Quale politica dei dividendi viene applicata dal gruppo Vinci?

Le azioni Vinci presentano un importante vantaggio per quanto riguarda la politica dei dividendi del gruppo, una politica particolarmente interessante e costante che consiste nella distribuzione agli azionisti del 50% dell’utile netto consolidato. Questa politica favorevole viene applicata dal 2006, dopo l’acquisizione di ASF da parte del gruppo.

Quale è stata l’evoluzione storica delle azioni Vinci?

È interessante conoscere l’evoluzione della quotazione delle azioni Vinci, ovvero le loro performance, nel corso degli ultimi mesi e dell’ultimo anno. Nel corso dell’ultimo anno le azioni del gruppo hanno perso il 28,12% del loro valore. Il loro massimo è stato di 107,35€ e il minimo di 54,76€. Per quanto riguarda gli ultimi sei mesi, a partire da aprile 2020, le azioni Vinci sono crollate del 34,40%.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.