CHRISTIAN DIOR

Analisi della quotazione delle azioni Christian Dior

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Grafico fornito da TradingView

Se si intende investire una parte del proprio capitale in Borsa nel settore del lusso e dell’alta moda, è possibile accedere online alle azioni Christian Dior. Tuttavia, prima di lanciarsi in una tale speculazione, è utile dedicare qualche momento a consultare la nostra rassegna dettagliata di questo titolo. Tra le altre cose, forniamo un’analisi completa della sua evoluzione storica, il suo posizionamento sul mercato borsistico ed altri dati su questa impresa francese e sulle sue attività. Tutto ciò che serve per realizzare le proprie analisi su questo valore.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

L’evoluzione dello sviluppo delle attività di vendita online della Christian Dior che possono generare ulteriori introiti.

Analisi n. 2

La strategia del gruppo tesa ad orientare la propria produzione verso un quadro sempre più rispettoso dell’ambiente che gli permetterà di migliorare la propria immagine presso il grande pubblico.

Analisi n. 3

Analogamente, bisogna seguire l’evoluzione del posizionamento della Christian Dior sui mercati emergenti nei quali la domanda di prodotti di lusso è sempre più forte.

Analisi n. 4

Le alleanze strategiche e le partnership mirate che la Christian Dior potrebbe stringere con altre grandi case di moda o con catene di alberghi di lusso possono essere degli elementi a favore di un rialzo del titolo grazie ad un’espansione della clientela del gruppo.

Analisi n. 5

È necessario tenere d’occhio anche il mercato delle contraffazioni e delle imitazioni di prodotti che ha ovviamente un forte impatto sulle vendite del gruppo.

Analisi n. 6

Le alleanze strette dai concorrenti della Christian Dior sono anch’esse da monitorare per l’influenza negativa che possono avere a lungo termine sulle sue azioni.

Analisi n. 7

Infine, sebbene il settore del lusso sia spesso meno colpito dalle situazioni di crisi economica, è bene seguire con attenzione la crescita mondiale.

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Presentazione della società Christian Dior

La società francese Christian Dior, dal nome del suo creatore, è una holding che svolge diverse attività nel mondo del lusso, della moda e dell’alta moda. Per una maggiore precisione, le sue attività possono essere raggruppate in sei poli in funzione del fatturato che generano.

  • La vendita di articoli di moda e di pelletteria rappresenta da sola il 32% del volume d’affari globale dell’impresa e comprende in particolare i prodotti dei marchi Louis Vuitton, Fendi, Céline, Loewe, Givenchy, Kenzo, Thomas Pink, Berluti, Pucci e Loro Piana.
  • La distribuzione selettiva rappresenta da parte sua il 30% del fatturato dell’impresa con delle attività presenti nelle reti Séphora, DFS, Le Bon Marché e Ile de Beauté.
  • La vendita di profumi e di vari prodotti cosmetici rappresenta il 12,4% del volume d’affari della società Christian Dior con i profumi venduti sotto i marchi Christian Dior, Guerlain, Givenchy e Kenzo e i prodotti cosmetici sotto i marchi Make UpForever, Benefit Cosmetics, Fresh, Aqua di Parma, KVD Beauty e Ole Henriksen.
  • La vendita di vini e liquori rappresenta il 12% del fatturato dell'impresa con gli champagne Moët et Chandon, Mercier, Veuve Cliquot e Krug, i vini sotto i marchi Dom Pérignon, Newton Vineyards e Château D’Yquem, i cognac fra cui il marchio Henessy, i whisky a marchio Glenmorangie e la vodka a marchio Belvedere.
  • La vendita di orologi e di articoli di gioielleria rappresenta l’8,7% del fatturato della holding Christian Dior con i marchi Bulgari, TAG Heuer, Zenith, Hublot, Chaumet e Fred.
  • Infine, la creazione, produzione e vendita di articoli di lusso rappresenta il 4,8% del fatturato dell’impresa e comprende prodotti di pelletteria, prêt-à-porter, gioielli e occhiali sotto il marchio Christian Dior Couture.

Ad oggi il gruppo Christian Dior impiega 139.838 dipendenti nel mondo.

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Concorrenza

Così come è importante conoscere bene la società Dior e le sue attività, altrettanto vale per il suo ambiente economico, che deve essere oggetto di uno studio preliminare approfondito. In tal senso, bisogna ovviamente conoscere il settore di attività di Dior e i suoi principali attori e proponiamo quindi una presentazione dettagliata dei grandi concorrenti attuali di Dior:

Hermes

 In primo luogo, il gruppo Hermès Paris, un tempo noto come Hermès International o più semplicemente come Hermès, è un’impresa francese specializzata nella creazione, fabbricazione e vendita di prodotti di lusso. Opera in particolare nei settori di pelletteria, prêt à porter, profumeria, orologeria, casa, oggetti di lusso e arti della tavola. Il gruppo è stato creato a Parigi nel 1837 da Thierry Hermès e all'epoca era un fabbricante di finimenti e selle. Ancora oggi il gruppo appartiene in gran parte alla famiglia Hermès e ai suoi eredi, e il patrimonio personale della famiglia è stimato a oltre 39.600 milioni di euro.

L’Oréal

Un altro concorrente importante di Dior è ovviamente l’Oréal, un gruppo industriale francese specializzato nel settore dei prodotti cosmetici. L’impresa è stata creata il 30 luglio 1909 da Eugène Schueller ed è diventata rapidamente un gruppo internazionale nonché il leader mondiale dell’industria dei cosmetici. Per quanto riguarda il capitale di questa società, Françoise Bettencourt e i suoi figli detengono la maggior parte delle quote (33.2%). Il patrimonio della famiglia Bettencourt è stimato ad oltre 75 miliardi di dollari. È anche importante notare che i marchi posseduti e gestiti da l’Oréal sono ripartiti in canali di distribuzione e in quattro divisioni

Lafuma

Infine, l’ultimo concorrente serio di cui si deve tener conto nell’analisi delle azioni Christian Dior è il gruppo Lafuma. È un progettista e produttore francese di attrezzature sportive e ricreative, creato nel 1930 e diventato uno dei pionieri del materiale sportivo all’aperto. Si tratta inoltre di una holding quotata sulla Borsa di Parigi e controllata dal gruppo svizzero Calida.


Alleanze strategiche

Non è senza difficoltà che si diventa leader mondiali come il gruppo Christian Dior. Infatti, la sua strategia marketing mette in opera diversi metodi tra cui la creazione di partnership mirate con alcune imprese complementari o concorrenti.

Amore Pacific Corporation

 Nel 2015 il gruppo Christian Dior si è associato con il gigante coreano della cosmetica, Amore Pacific Corporation. La finalità di questa partnership è di permettere alla filiale di cosmetica della Christian Dior di profittare per la sua nuova linea di prodotti, in particolare i fondotinta, della tecnologia cushion creata da Amore Pacific.

Nike

 Nel 2017, a causa di una foto pubblicata sul social network Instagram che associava i loghi dei due marchi, delle voci hanno girato circa un’associazione tra Christian Dior e il marchio di abbigliamento sportivo Nike. Resta da vedere se queste voci vengono confermate.

LVMH

 Infine, bisogna anche tener conto dell’acquisto della Christian Dior da parte del gruppo concorrente LVMH che è avvenuto nel 2017 ed ha modificato radicalmente il posizionamento dell’impresa sul mercato.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

È importante precisare che uno dei grandi punti di forza del gruppo Christian Dior è la sua anzianità sul mercato e la sua esperienza ultra-cinquantennale basata su un’importante eredità. Da ormai diversi decenni, Christian Dior è un marchio emblematico del lusso e l’azienda può inoltre contare su una presenza strategica dei suoi punti vendita nelle grandi arterie dedicate al lusso nel mondo.

È anche apprezzabile il successo della strategia attuata dal gruppo consistente in una forte diversificazione delle proprie gamme di accessori del prêt-à-porter di lusso.

L’acquisto di Louis Vuitton è ovviamente stato un evento che ha ulteriormente rafforzato il gruppo Christian Dior. Louis Vuitton è infatti una delle più grandi imprese mondiali del settore del lusso ed apporta un plusvalore importante a Dior.

Sempre in tema di immagine di marca di Christian Dior, è apprezzabile l’originalità apportata dai concept store del gruppo. Questi negozi sono ognuno differente dall’altro e ognuno presenta un tema proprio e unico nel suo genere. Per questo motivo il marchio Christian Dior potrebbe essere percepito come un marchio originale e gode di una fortissima identità.

Ciò ci porta ad un altro innegabile vantaggio di questa impresa che consiste nella qualità e nella forza della sua reputazione nel mondo. Christian Dior è infatti un marchio conosciuto quasi in tutti i paesi del pianeta ed è sistematicamente associato all’idea della raffinatezza e della qualità.

La strategia di comunicazione e la strategia di marketing di Christian Dior sono degli ulteriori elementi da segnalare come vantaggi del gruppo. Infatti, Christian Dior investe molto nei differenti canali di comunicazione con delle pubblicità di alto livello in televisione o sulla stampa.

Infine, l’ultimo vantaggio del gruppo Christian Dior consiste nella sua forza lavoro. Ad oggi l’impresa impiega oltre 80.000 dipendenti nel mondo.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Una delle principali debolezze di Christian Dior consiste nella sua forte esposizione alle fluttuazioni del mercato dei cambi. Dato che le attività del gruppo si svolgono a livello internazionale e che Christian Dior possiede punti vendita in numerosi paesi, le fluttuazioni dei tassi di cambio con l’euro possono a volte comportare delle perdite di introiti più o meno elevate.

Secondo e ultimo punto debole di Christian Dior è la fortissima concorrenza del suo settore di attività la cui presenza comporta una limitazione nella crescita delle quote di mercato del gruppo, senza contare l’inquietante fenomeno della contraffazione e delle copie di prodotti della casa che pongono sempre più problemi all’identità del marchio.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quali sono le principali filiali del gruppo Christian Dior?

Le due principali filiali di Christian Dior sono: LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton con il 41,1% di capitale nel 2020 e il 58,02% di diritti di voto dal 2011 tramite Financière Goujon. La seconda più importante filiale del gruppo è Christian Dior Couture, una casa di alta moda, prêt-à-porter, pelletteria, occhiali, orologeria, gioielleria e accessori che genera circa il 4% del fatturato del gruppo. Il gruppo detiene anche parzialmente Montres Dior che è una joint venture.

Qual è la casa madre di Christian Dior?

Attualmente, il gruppo Christian Dior appartiene alla casa madre Groupe Arnault, una holding controllata dall’affarista francese Bernard Arnault. Questi, tramite la holding Christian Dior SA è proprietario del primo gruppo mondiale del lusso, LVMH.

Come analizzare le notizie di attualità su Christian Dior?

Prima di mettere in opera una strategia di investimento sulla quotazione delle azioni Christian Dior bisogna ovviamente analizzare le notizie che le riguardano. Per esempio, si possono consultare i siti specializzati in Borsa o le feed news borsistiche di un broker online ma è anche possibile visitare direttamente il sito della società stessa per trovarvi gli annunci di operazioni importanti, i risultati finanziari pubblicati annualmente e trimestralmente e i piani strategici di crescita messi in atto dal gruppo.

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