DANONE

Analisi della quotazione delle azioni Danone

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Grafico fornito da TradingView

I titoli di alcune società francesi sono fortemente apprezzati da moltissimi investitori. È il caso di certe imprese del settore agroalimentare come la ben nota società Danone che, grazie ad una strategia competitiva, genera un grandissimo fatturato. Ecco alcune informazioni pratiche e dei dati importanti utili per analizzare queste azioni.  

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Danone

Per completare le numerose informazioni tecniche e fondamentali che abbiamo appena illustrato, è importante fornire anche i dati di base relativi alle azioni Danone ed alla loro quotazione in Borsa. Ecco quindi alcune informazioni supplementari da conoscere.
  • Nel 2017 la società Danone ha una capitalizzazione borsistica totale di 47,258 miliardi di euro.
  • Il numero totale di titoli emessi dalla società Danone e in circolazione sul mercato è stimato in 880.000.
  • Il corso delle azioni Danone viene attualmente quotato sul compartimento A del mercato Euronext Paris.
  • La società Danone integra anche la composizione dell’indice nazionale francese CAC 40.
  • L’azionariato della Danone è costituito per il 65,10% da floating assets, per il 10.8% da quote di Massachussets Financial Services, per il 5.22% da quote di BlackRock, per il 5.10% da quote di proprietà dell’impresa, per il 2.20% da quote del gruppo Amundi Asset Management, per il 2.20% da quote di Sofina et Henex, per l’1.80% da quote di Harris Associates LP, per l’1.70% da quote di Norges Bank e per l’1.30% da quote dei dipendenti.
 

Storico economico e finanziario della società Danone

Per aiutarvi ad interpretare i dati grafici storici della quotazione delle azioni Danone abbiamo scelto di riassumere qui i grandi eventi economici e finanziari che hanno segnato la storia recente di questa società.
  • Nel 2007 rivende la propria attività nel settore dei biscotti con i marchi Tuc, Belin, Lu e Kraft. È anche la fine della collaborazione tra Danone ed Eden. Lo stesso anno Danone lancia un’OPA su Numico ed acquista così uno dei leader della nutrizione medica e per l’infanzia, due settori che si aggiungono a quelli dell’acqua e dei prodotti lattiero-caseari freschi.
  • Nel 2010 Danone si associa a Unimilk, un produttore russo di latte. Le attività delle due società di prodotti lattiero-caseari freschi vengono unificate e la Russia diviene così il quinto mercato della società. Sempre nel 2010 Danone acquista Immédia e Medical Nutrition. Il polo nutrizione del gruppo realizza nel corso dell’annata 70 milioni di dollari di volume d’affari.
  • Nel 2012 Danone aumenta al 67% il proprio capitale nella Centrale Laitière. Diventa così leader mondiale dei prodotti lattiero-caseari, secondo al mondo delle acque minerali e secondo al mondo dell’alimentazione per l’infanzia. È anche leader del settore della nutrizione medica. Nello stesso anno il gruppo si associa al fondo di investimento Abraaj ed acquisisce il 49% delle quote di Fan Milk in Africa.
  • Nel 2013 Danone riprende la partecipazione del 4% della società Mengniu che è leader dei prodotti lattiero-caseari in Cina. Ad agosto dello stesso anno un falso allarme circa la tossicità degli ingredienti del latte per l’infanzia del marchio in Asia pesa sull’azienda.
  • Nel 2014 Danone aumenta la propria partecipazione in Mengniu dal 4% al 9,9%. Incarica poi la banca JP Morgan di rivendere il proprio polo nutrizione medica per 3 miliardi di euro decidendo successivamente di annullare l’operazione. Sempre nel 2014, Danone, Mengniu e Yashvili annunciano un accordo sull’aumento di capitale di Danone nella società Yashvili nella misura del 25%.
  • Nel 2015 Danone annuncia l’accordo definitivo con Yashvili per la vendita del marchio di nutrizione per l’infanzia Dumex per 150 milioni di euro, in seguito ad un deprezzamento del suo valore.
  • Nel 2016 Danone acquista il 40% della società Michel et Augustin e acquista inoltre White Wave Foods per 12,5 miliardi di dollari.
  • Nel 2017 Danone annuncia la vendita di StonyField.
 

Ripartizione delle attività della società Danone per settore e per zona geografica

Come detto in precedenza, le attività della società Danone sono ripartite in quattro poli principali tramite i quali impiega 99.781 dipendenti nel mondo. La ripartizione è fatta come segue:
  • I prodotti lattiero-caseari freschi. Rappresenta la larga maggioranza dell’attività della Danone con il 57% del volume d’affari totale della società. Danone è il numero uno mondiale del settore.
  • Le acque minerali. È anch’essa una parte importante dell’attività del gruppo Danone con il 16% del volume d’affari. In termini di volume, Danone è il numero due mondiale di questo settore.
  • La nutrizione infantile. Con dei marchi ben noti come Blédina e Nutricia, questa attività rappresenta il 20% del volume d’affari di Danone. Danone è il numero due mondiale anche in questo settore.
  • La nutrizione medica. Questo polo è il più debole ma rappresenta comunque il 7% del volume d’affari della società Danone. Danone è leader europeo di questo settore.
Interessiamoci ora alla ripartizione geografica del volume d’affari della società Danone. Il gruppo realizza il 40% del proprio volume d’affari in Europa e il 20% negli Stati Uniti e in Canada. Il resto del volume d’affari della società viene realizzato nella zona ALMA (Asia-Pacifica, America Latina, Medio Oriente, Africa).

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Danone: Antoine de Saint-Affrique nominato CEO

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Per diversi mesi, Antoine Saint-Affrique è stato il favorito per succedere a Emmanuel Faber come CEO di Danone

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

In primo luogo, è noto che la quotazione delle azioni Danone è particolarmente sensibile alle variazioni di quotazione di alcune materie prime essenziali alla fabbricazione dei suoi prodotti. È in particolare il caso della quotazione del latte e della frutta che sono delle materie prime molto utilizzate da questa industria.

Analisi n. 2

Nel quadro della sua strategia di sviluppo nei paesi emergenti, Danone teme un aumento della forza dei prodotti locali che potrebbe pesare sulla sua redditività in considerazione degli investimenti effettuati e impedire una buona installazione dei suoi marchi principali nella grande distribuzione.

Analisi n. 3

Da qualche tempo, Danone fa molto parlare di sé per quanto riguarda le attività di nutrizione sanitaria che, secondo alcune voci, potrebbero essere cedute a un’impresa concorrente come Nestlé o Hospira. Una tale cessione potrebbe ovviamente avere delle conseguenze importanti sui risultati dell’azienda.

Analisi n. 4

Come per qualsiasi altro titolo borsistico, va da sé che i risultati della società Danone hanno un’innegabile influenza sulla quotazione delle sue azioni al momento della loro pubblicazione.

Analisi n. 5

Infine, è importante notare che la società Danone, non avendo azionisti di riferimento, è teoricamente soggetta a OPA. Tuttavia, per il momento l’azienda mette in opera una forma di blocco per questo tipo di operazione tramite alcune misure dissuasive quali il diritto di voto doppio, un voto limitato alle assemblee generali o un’autorizzazione finanziaria in periodo di offerta pubblica. La presenza della Cassa dei Depositi nel suo capitale è un ulteriore freno ad una possibile OPA.

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Presentazione della società Danone

Pochi lo sanno, ma la creazione della società Danone come la conosciamo oggi è il risultato della fusione di due aziende negli anni ’70. Più precisamente, Danone è nata nel 1973 dalla fusione della società BSN, specializzata nella fabbricazione di vetro, e della società Gervais Danone, specializzata nell’agroalimentare.

Il gruppo Danone è oggi uno dei leader del mercato agroalimentare a livello internazionale con 191 siti di produzione nel mondo ed un’attività che raggiunge numerosi paesi tra cui gli Stati Uniti, l’Europa ed alcuni paesi asiatici o del Sud America.

Attualmente la società Danone è nota a tutti ed è riconosciuta come una delle aziende agroalimentari più performanti e come leader del suo settore di attività. Da notare che sebbene in passato il gruppo detenesse il celebre marchio “Lu”, quest’ultimo è stato ceduto nel 2007 e non fa quindi più parte di Danone.

La sua attività è ripartita in diversi grandi settori tra cui principalmente la produzione e distribuzione di prodotti lattiero-caseari seguiti dagli alimenti per l’infanzia, le acque minerali ed altri prodotti legati all’alimentazione medica.

Analisi della quotazione delle azioni Danone
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Concorrenza

Il gruppo Danone è ovviamente uno dei grandi nomi mondiali del settore agroalimentare ma deve fronteggiare numerosi concorrenti che operano nello stesso settore di attività o in settori vicini. Vi proponiamo di scoprire qui quali sono le aziende che fanno maggiormente concorrenza a Danone e la loro posizione in classifica in funzione del volume d’affari medio annuale realizzato.

Kraft Food

Il gruppo Kraft Food si posiziona terzo nella classifica mondiale in termini di volume d’affari con 42 miliardi di dollari.

Yoplait

Infine, Yoplait è quinta in classifica con soltanto 4 miliardi di dollari di volume d’affari medio.


Alleanze strategiche

Oltre a dei concorrenti, Danone ha dei partner che gli permettono di mantenersi concorrenziale e di guadagnare ulteriori quote di mercato.

Pepsi-Co

È in particolare partner di PepsiCo con cui condivide una parte del portafoglio per la vendita di bibite.

Nestlé

Danone si è anche associata a Nestlé nel 2017 per fabbricare delle bottiglie in plastica vegetale per le bevande di entrambi.

Starbucks

Infine, Danone ha siglato un partenariato con Starbucks per creare il marchio Evolution Fresh by Dannon e imporsi sul mercato degli yogurt negli Stati Uniti.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Prima di tutto, con la finalità di mettere in opera delle buone strategie per il trading delle azioni Danone, vi raccomandiamo di studiare bene le possibilità di crescita e di sviluppo a lungo termine di questa azienda. Per farlo dovete ovviamente conoscere alla perfezione i punti forti di questo valore ed i vantaggi dell’azienda che vi presentiamo qui in dettaglio.

Va da sé che il primo punto forte del gruppo Danone è il suo posizionamento sul mercato dell’industria alimentare mondiale. Il gruppo francese è infatti attualmente il leader mondiale del settore e si posiziona estremamente bene anche su alcune attività e prodotti specifici. Danone è infatti, in particolare, il leader internazionale del settore dei prodotti lattiero-caseari freschi e realizza da sola oltre il 48% delle vendite. L’azienda si posiziona al secondo posto della classifica dei venditori di nutrizione infantile realizzando oltre il 23% delle vendite. Infine, Danone è il numero tre mondiale del settore delle acque in bottiglia con il 22% delle quote di mercato. Gode inoltre di una posizione interessante nel settore della nutrizione medicale.

Gli investitori che puntano sulle azioni Danone apprezzano inoltre la strategia a lungo termine messa in opera dall’azienda. Questa strategia ha infatti come obiettivo principale la semplificazione del portafoglio di attività del gruppo così come il rafforzamento dei marchi. Ricordiamo che ad oggi 5 dei marchi della società realizzano da soli oltre 500 milioni di euro di volume d’affari. Ovviamente, la strategia a lungo termine del gruppo prende in considerazione anche lo sviluppo delle proprie attività e l’installazione duratura nei paesi emergenti che sono attualmente oggetto di forte interesse.

Nel quadro di questa strategia di sviluppo internazionale, Danone ha l’intelligenza di concentrare i propri progetti più importanti in alcuni paesi prioritari. Si tratta in particolare di Messico, Indonesia, Cina, Russia, Stati Uniti e Brasile. Questi 6 paesi presentano infatti molti vantaggi tra cui una popolazione numerosa e quindi un potenziale interessante.

Il gruppo Danone si è già ben rafforzato negli Stati Uniti soprattutto grazie alla diversificazione delle proprie attività in alcune nicchie, come quelle del latte vegetale o dei prodotti lattiero-caseari bio, tramite l’acquisto di alcune società statunitensi quali Mead Johnson e WhiteWave. Grazie a queste recenti acquisizioni Danone ha vinto la scommessa di portarsi alla testa della classifica delle aziende che propongono prodotti bio ed ha raddoppiato la propria presenza negli Stati Uniti.

Infine, l’ultimo vantaggio delle azioni Danone riguarda la notazione stessa di questa azienda che fa parte di quelle meglio notate al mondo, in particolare per quanto riguarda la sua responsabilità societaria, guadagnando così la fiducia degli investitori del mondo intero.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Abbiamo appena visto che il trading delle azioni Danone si presta particolarmente bene alle strategie di acquisto a lungo termine grazie ai loro numerosi vantaggi e punti di forza ma, prima di cominciare a prendere posizione al rialzo su questo titolo, è anche importante conoscere i punti deboli e gli inconvenienti che possono indebolire questo valore. Vi proponiamo quindi adesso di scoprire in dettaglio gli elementi che frenano la società Danone.

Sebbene la strategia di sviluppo internazionale del gruppo porti i suoi frutti, il primo inconveniente della società Danone è la sua fortissima esposizione al mercato europeo e in particolare a quello dell’Europa occidentale dove l’azienda realizza oltre il 40% delle proprie vendite. Un calo dei consumi in questa regione del mondo potrebbe quindi avere delle conseguenze molto significative sulla quotazione delle sue azioni.

Inoltre, diversi settori di attività specifiche del gruppo Danone mostrano negli ultimi tempi un leggero rallentamento. È soprattutto il caso del settore della nutrizione infantile e più particolarmente per quanto riguarda il mercato cinese così come del settore dell’acqua in bottiglia, sempre sul mercato cinese ma anche su quello europeo.

Un altro settore di attività importante per il gruppo Danone, quello dei prodotti lattiero-caseari freschi, stenta a consolidarsi negli Stati Uniti. Sul mercato statunitense è infatti presente una fortissima concorrenza dei prezzi in questo settore. In Europa, questo settore subisce anche le conseguenze dei dubbi avanzati sulla capacità di ripresa del marchio Activia.

Infine, altra fonte di inquietudine per gli investitori è la recente acquisizione della società WhiteWave avvenuta nel 2017 per un importo di oltre 12 miliardi di dollari. Questa azienda ha infatti lanciato un profit warning nel 2016 e presenta quindi alcuni rischi finanziari da non trascurare.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Sotto quali codici si trovano le azioni Danone nei differenti siti?

Non tutti i siti in cui si trovano delle informazioni borsistiche sulle azioni Danone utilizzano gli stessi codici per citare l’azienda. Per esempio, nel sito di Reuters la si ritrova sotto il codice BN.PA, nel sito di Bloomberg sotto il codice BN FP, nel sito DataStreal sotto il codice F:BSN, il codice ISIN è FR0000120644 mentre in alcuni siti il codice è semplicemente DA..

In che data viene distribuito il dividendo di Danone?

La data di distribuzione del dividendo delle azioni Danone dipende dal consiglio di amministrazione e dalla riunione che determina la capacità del gruppo di generare un risultato in attivo, la sua situazione finanziaria ed altri fattori importanti. Tale riunione si tiene ovviamente dopo la pubblicazione dei risultati annuali. È possibile saperne di più sullo storico dei dividendi direttamente nel sito di Danone.

Quante azioni Danone sono in circolazione sul mercato?

Attualmente, a inizio 2020, il numero di azioni Danone in circolazione sul mercato è di 686.120.806. Ciascuna delle azioni è stata messa in circolazione al valore nominale di 0,25 euro. Ricordiamo che il corso di queste azioni viene quotato in continuo sul mercato NYSE Euronext Paris. Le azioni Danone vengono quotate sul segmento A di questo mercato e l’impresa è una delle più grandi capitalizzazioni borsistiche francesi.

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