Comprare le azioni Alibaba

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Come tutti oggi sanno, la Cina è uno dei paesi che presenta la maggior crescita economica di questi ultimi anni e le grandi società cinesi sono quotate anch’esse in Borsa, il che permette agli investitori privati di approfittarne, anche in Italia. Ci interesseremo ora più nel dettaglio delle azioni Alibaba fornendo delle spiegazioni su come analizzarne il prezzo con i grafici borsistici.  

 

A proposito del gruppo Alibaba

Il gruppo Alibaba Holding è ad oggi il leader della vendita online in Cina. Attraverso una piattaforma Internet che permette ai professionisti ed ai privati di effettuare del commercio online, produce un volume d’affari sempre più importante.

La sua attività tocca principalmente tre grandi settori tra i quali principalmente la gestione di piattaforme di commercio online, le prestazioni di pagamento online ed altre funzionalità informatiche.

 

Storia del gruppo Alibaba

Alibaba è una società privata cinese, con sede a Hangzhou, fondata da Jack Ma alla fine degli anni ’90. Il gruppo, interamente dedicato al commercio elettronico, è nato con l’esordio sul web della piattaforma alibaba.com, un sito di e-commerce a sostegno delle piccole imprese per la vendita dei loro prodotti online.

Oggi il gruppo Alibaba è formato da diverse società operanti nel commercio elettronico, piattaforme di pagamento online, motori di ricerca e servizi in cloud.

In particolare, oltre al sito Alibaba.com, sono attive le piattaforme: Taobao per gli acquisti online, Tmall dedicata al B2B, Alipay dedicata esclusivamente al pagamento online.

Nel 2005 Alibaba Group assunse il controllo di Yahoo! China.

Nel 2007 la piattaforma principale Alibaba.com fu quotata alla Borsa di Hong Kong.

Come responsabilità sociale, dal 2010, Alibaba Group ha iniziato a destinare lo 0,3% del proprio fatturato alla protezione ambientale.

Nel 2011 il gruppo Alibaba è stato inserito da Forbes nella classifica Global 2.000, come una delle società più importanti del mondo.

Nel 2012 i portali del gruppo esclusivamente dedicati all’e-commerce totalizzarono complessivamente vendite pari a 170 miliardi di dollari.

Nel 2014 la società cinese Alibaba entra nella borsa di Wall Street, con il più grande collocamento in borsa della storia. Le azioni fruttarono circa 25 miliardi di dollari.

Oggi Alibaba Group è un sistema integrato di servizi online che conta circa 34.000 dipendenti. I pagamenti attraverso la piattaforma controllata Alipay copre ormai la metà delle transazioni economiche in Cina.

 

I principali concorrenti di Alibaba

Alibaba fa oggi parte di quei giganti del web che hanno saputo crearsi uno spazio preminente nel settore dell’e-commerce internazionale, ma non è il solo ad operare in questo settore e deve quindi evitare le trappole della concorrenza. Al momento di fare la vostra analisi fondamentale di questo titolo dovete quindi tenere conto dei grandi concorrenti di Alibaba e dei loro risultati. Per aiutarvi, ecco la lista delle principali aziendein ordine di volume d’affari:

  • Amazon con 135 miliardi di dollari
  • JD.com con 26 miliardi di dollari
  • Apple Inc con 24 miliardi di dollari
  • Wal-Mart con 13 miliardi di dollari
  • Suning Commerce Group Co con 8 miliardi di dollari
  • Otto con 7 miliardi di dollari
  • Tesco PLC con 6 miliardi di dollari
  • Vipshop Holdings Limited con 6 miliardi di dollari
  • Liberty Interactive Corporation con 5 miliardi di dollari
  • Macy’s con 4.5 miliardi di dollari

 

I principali partner di Alibaba

Nel 2016 il gruppo Axa, Alibaba e Ant Financial Services hanno concluso un accordo di partenariato strategico mondiale allo scopo di perseguire insieme le opportunità di distribuzione dei prodotti e servizi assicurativi del gruppo francese attraverso l’universo commerciale di Alibaba e in particolare per le imprese e i consumatori che effettuano già i loro acquisti e vendite online tramite le piattaforme di Alibaba.

Nello stesso anno il gruppo Nestlé ha creato un partenariato con Alibaba per promuovere i propri prodotti sul mercato cinese, fin lì estremamente chiuso. Centinaia di prodotti Nestlé vengono così venduti sulla piattaforma di Alibaba.

Sempre nel 2016 il francese Crédit Agricole diventa anch’egli partner di Alibaba proponendo assicurazioni automobilistiche tramite la filiale GMC-Sofinco ai clienti delle piattaforme Alibaba che acquistano un veicolo online.

 

Analisi della quotazione delle azioni Alibaba

Le azioni Alibaba vengono quotate in diretta sul mercato statunitense del NYSE e sul mercato Main Market.

Le azioni Alibaba sono state quotate per la prima volta nel settembre 2014, conoscendo da principio un leggero ribasso, immediatamente seguito da un ripresa al rialzo che è durata fino al dicembre 2014. Da inizio 2015 ha perso alcuni punti ma sembra sul punto di ripartire al rialzo.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Alibaba

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società Alibaba è di 290.260,12 miliardi di dollari.
  • Il numero di titoli emessi dalla società Alibaba attualmente in circolazione sul mercato è di 2.500.000.000.
  • Il corso delle azioni Alibaba viene attualmente quotato negli Stati Uniti sul Main Market del mercato NYSE.
  • La società Alibaba integra la composizione dell’indice borsistico statunitense NASDAQ 100.
  • L’azionariato della società Alibaba è costituito per il 32% da quote di SoftBank, per il 15,40% da quote di Yahoo e per il 12,50% da quote di amministratori e dirigenti.

 

Storico economico e finanziario del gruppo Alibaba

Per aiutarvi ad analizzare meglio i movimenti storici della quotazione delle azioni Alibaba, ecco un riassunto degli eventi economici e finanziari più recenti che hanno segnato l’impresa:

  • Nel 2013 Alibaba acquisisce il 2% del capitale di Haier con un investimento di 364 milioni di dollari.
  • Nel 2014 Alibaba acquisisce AutoNavi in Cina per 1,58 miliardi di dollari ed acquisisce anche il 60% di ChinaVision, specializzata nella produzione di film. Nello stesso anno il gruppo investe nella start-up statunitense Tango. Acquisisce poi 880 milioni di euro di quote della società Youku Tudou e il 34% delle quote che gli mancavano in UCWeb.
  • Nel 2014 le azioni Alibaba vengono quotate in Borsa per la prima volta a New York a 68 dollari. Questa introduzione sarà la più importante del mondo con 25 miliardi di dollari.
  • Nel 2015 Alibaba investe in Meizu e diventa azionista di minoranza. Annuncia poi l’acquisizione delle parti mancanti di Youku. Nello stesso anno acquisisce South China Morning Post per 266 milioni di dollari e firma un contratto con Disney per la fornitura di video on demand in Cina.
  • Nel 2016 Alibaba acquisisce una quota di maggioranza in Lazada e lancia un partenariato con Axa Assurance. Nello stesso anno annuncia l’acquisizione di una partecipazione del 25% in Sanjiang Shopping Club per 300 milioni di dollari e un’ulteriore partecipazione del 7% nella stessa impresa.
  • Nel 2017 Alibaba aumenta la sua partecipazione nell’impresa Intime Retail passando dal 35% al 74% ed acquisisce MoneyGram per 880 milioni di dollari.
  • Infine nel 2017 Alibaba investe 18 milioni di euro nella start-up svizzera WayRay specializzata nella realtà aumentata nei veicoli. Il gruppo mette anche fine alla diffusione di video on demand DisneyLife, una collaborazione che è durata soltanto cinque mesi.

 

Andamento del titolo Alibaba

Nel 2015 il bilancio di Alibaba Group si è chiuso con oltre 473 miliardi di dollari di fatturato. Andamento positivo confermato anche dai profitti registrati nel secondo trimestre del 2016 con un fatturato superiore alle previsioni.

Nel 2016 Alibaba ha potuto contare su 439 milioni di utenti attivi, con un aumento del 14% rispetto all’anno precedente.

Le previsioni indicano un incremento del fatturato di circa il 48%, ma il management del gruppo Alibaba, con a capo Jack Ma, ha già annunciato di non prevedere alcuna distribuzione del dividendo per gli azionisti. Il capitale sarà infatti utilizzato per investimenti interni all’azienda: acquisizioni e riacquisto di titoli propri.

Nell’ultimo trimestre il gross merchandise volume (Gmv) di Alibaba è cresciuto del 24% pari a 742 miliardi di yuan ossia 115 miliardi di dollari, un aumento principalmente ottenuto grazie alle transazioni effettuate via dispositivi mobili.

Il 2016 si è chiuso con un aumento complessivo del fatturato del 13,6 % pari a 4,5 miliardi in più rispetto all’anno precedente. Questo risultato ha portato Jack Ma, CEO di Alibaba Group, al quindicesimo posto della classifica degli uomini più ricchi del Pianeta con 36,6 miliardi di dollari.

Il management Alibaba ha inoltre annunciato che inizierà a pubblicare il gross merchandise volume, l’indice principalmente utilizzato dalle piattaforme online come la stessa eBay, con frequenza annuale e non più trimestrale.

Intanto il sistema di pagamenti Alipay non è più legato esclusivamente ai confini della Cina, la piattaforma di transazioni economiche del gruppo Alibaba è attiva infatti anche in Italia. Gli esercenti con Pos e clienti Unicredit saranno abilitati anche alle transazioni con Alipay.

Un’operazione che frutterà ulteriori ricavi visto che i turisti cinesi hanno speso all’estero, nel 2015, 215 miliardi di dollari, con un aumento dell’oltre 50% rispetto al 2014. L’Italia si colloca come seconda destinazione europea, i turisti cinesi nel Belpaese sono stati, nel 2016, circa 3 milioni.

Gli analisti prevedono per il titolo Alibaba Group un periodo di forte rialzo, anche rispetto all’indice di riferimento del settore. Questo genera molta appetibilità sul titolo da parte del mercato.

Alibaba mantiene una buona stabilità sul mercato grazie alla diversificazione del suo business, nonostante l’intera attività possa essere influenzata dall’andamento dell’economia cinese per via della radicalizzazione della società sul territorio.

Di recente Alibaba Group ha rilanciato l’offerta attraverso la controllata Ant Financial, che gestisce la piattaforma Alipay, per l’acquisizione di MoneyGram. L’offerta, inizialmente di 13,25 dollari per azione, è stata aumentata del 36%, diventando di 18 dollari per azione.

Se l’accordo dovesse chiudersi, il gruppo Alibaba potrebbe aumentare la base clienti di Alipay che oggi conta già 600 milioni di utenti.

Nel primo trimestre del 2017 Alibaba Group ha siglato un accordo con la compagnia di aerei cargo Sw Italia per l’arrivo di tre voli cargo settimanali dalla Cina sulla pista dell’aeroporto di Montechiari (Brescia), con l’obiettivo di puntare a un volo al giorno. Il cargo volerà su Hong Kong via Baku e permetterebbe al colosso cinese dell’e-commerce di ampliare il peso commerciale in Italia e nel resto d’Europa.

L’espansione del gruppo cinese sono dunque alla base del piano strategico dei prossimi anni, è chiaro che Jack Ma voglia conquistare i mercati internazionali con una spietata concorrenza alle multinazionali Amazon e eBay. In tale ottica aumenteranno nel corso dei prossimi mesi gli accordi commerciali con l’Occidente.

Nuovi accordi e nuove acquisizioni potrebbero influenzare il trend rialzista sul titolo Alibaba.

 

I punti forti e i vantaggi delle azioni Alibaba come attivo di Borsa

Per cominciare bene ad investire su delle azioni cinesi come quelle del gruppo Alibaba è necessario conoscere bene i vantaggi e i punti forti di questo titolo borsistico nonché la sua capacità di evolvere positivamente negli anni a venire. Ecco quindi un riassunto dei punti di forza di questo gruppo.

Il primo punto di forza di Alibaba riguarda ovviamente l’ampiezza delle sue operazioni nonché il mercato principale su cui opera ovvero il mercato cinese, uno dei più ricercati al mondo. La Cina è infatti il paese più popolato del mondo ma è anche un paese in pieno sviluppo economico ed è quindi un importante leader economico. Si tratta di un mercato molto redditizio su cui anche i grandi gruppi internazionali hanno grandi difficoltà a posizionarsi ma Alibaba ci è riuscito molto rapidamente e questo lascia prevedere un’interessante crescita negli anni a venire con degli utili garantiti.

Un altro vantaggio delle azioni Alibaba riguarda le quote di mercato dell’azienda. Come citato in precedenza, Alibaba è un attore imprescindibile del mercato cinese nel quale detiene circa il 58% delle quote di mercato nel 2017. Il suo concorrente più vicino detiene solo il 22% delle quote di mercato. Per riuscire in questa prodezza Alibaba ha beneficiato del solido sostegno di fabbricanti su larga scala che gli consente di fornire tali prodotti sul mercato cinese nonché nel mondo intero.

Alibaba è anche un leader visionario. Il gruppo è diretto da lunga data da Jack Ma la cui forza propositiva e la visione avanguardista del mercato non richiedono più di essere dimostrate. Così come Steve Job ha fatto il successo del marchio Apple, Jack Ma è riconosciuto per essere all’origine del successo di Alibaba e della sua crescita. Va da sé che la società ha delle ottime probabilità di beneficiare in futuro dei consigli e delle intuizioni di questo leader emblematico e di beneficiare quindi di una gestione ottimale.

Infine, uno dei principali punti forti della società Alibaba consiste nelle buone relazioni che il gruppo intrattiene con i suoi differenti partner, i quali sono numerosi in considerazione dell’ambiente di qualità proposto dal gruppo. Alibaba propone infatti sia ai commercianti che ai consumatori nonché ai venditori terzi dei sistemi finanziari, delle piattaforme evolutive e delle soluzioni di stoccaggio e di cloud efficaci rendendosi così particolarmente attraente ai loro occhi.

 

I punti deboli e gli inconvenienti delle azioni Alibaba come attivo di Borsa

Abbiamo visto quali sono i punti forti del gruppo Alibaba e in cosa questa azienda risulti attrattiva per gli investitori di tutto il mondo che desiderano investire sulla sua quotazione, in particolare grazie ai CFD. Prima di lanciarsi in una tale speculazione, tuttavia, è ovviamente necessario conoscere anche le debolezze di questo gruppo e le sue principali carenze. Ecco quindi un riassunto dei punti deboli del gruppo Alibaba.

Il primo punto debole del business model della società Alibaba riguarda stranamente il suo stesso successo. La piattaforma Alibaba non limita infatti il numero di venditori che possono iscriversi ad essa per commercializzare i propri prodotti. Ciò comporta ogni anno un aumento molto significativo del numero di venditori e, di conseguenza, all’aumento del livello di concorrenza tra i venditori stessi. Sebbene i clienti finali profittino ovviamente dell’aumento della concorrenza per fare dei buoni affari, i venditori potrebbero, a termine, non sopportare più tale concorrenza eccessiva che pesa sui loro utili e potrebbero infine decidere mettere termine ai loro contratti con Alibaba causando così, ovviamente, dei problemi all’impresa. Ricordiamo infatti che già alcuni anni fa la piattaforma annoverava 8.5 milioni di venditori e che da allora questa cifra non ha mai cessato di crescere. È proprio per questo motivo che diversi grossi venditori hanno abbandonato le piattaforme Taobao e Tmail di Alibaba.

Un altro punto negativo della società Alibaba riguarda il troppo elevato livello di sconti. Infatti, la politica dei prezzi delle piattaforme del gruppo Alibaba non permette ai venditori di vendere i propri prodotti a prezzi equi e redditizi e il gruppo genera la maggior parte dei suoi introiti soprattutto tramite la vendita degli spazi pubblicitari ai venditori stessi. Alla fine, i venditori che si vedono costretti a vendere i propri prodotti a basso prezzo possono anch’essi decidere di abbandonare la nave a favore di una soluzione che gli risulti più conveniente.

Infine, bisogna ovviamente prendere in considerazione la particolarissima politica commerciale della Cina e i limiti che a volte vengono imposti alle imprese, limiti che possono disturbare o frenare il loro sviluppo. Il gruppo Alibaba potrebbe non poter beneficiare dello stesso liberalismo dei suoi principali concorrenti e perdere quindi delle significative quote di mercato.

Malgrado queste debolezze, Alibaba rimane un’impresa piuttosto solida finanziariamente che non corre reali rischi nell’immediato.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Alibaba

Adesso che conoscete le forze e le debolezze delle azioni Alibaba dovreste essere in grado di capire in quale modo questa società sia capace di evolvere a lungo termine e realizzare quindi delle strategie efficaci ma, per mettere in opera delle strategie oculate su queste azioni tramite i CFD, dovete soprattutto essere in grado di prendere in esame le sfide del gruppo. Ecco quindi, per aiutarvi a realizzare le vostre analisi fondamentali, le opportunità che il gruppo deve cogliere e le minacce che deve fronteggiare.

La prima sfida per l’avvenire della società Alibaba è ovviamente la sua capacità a svilupparsi su mercati diversi da quello cinese. Questo gruppo che ha saputo acquisire una certa notorietà nel suo paese d’origine ha infatti tutte le doti necessarie per conquistare il mercato mondiale.

Per raggiungere questo obiettivo di sviluppo internazionale, il gruppo Alibaba deve prima di tutto sedurre i differenti modelli economici internazionali. Si assiste infatti attualmente ad una crescita degli investimenti e della domanda di portali di commercio elettronico e pochi di essi godono della fiducia di cui gode il gruppo Alibaba. In ogni paese in cui Alibaba cerca di imporsi, il gruppo deve quindi prima di tutto conquistare la fiducia dei professionisti della vendita e degli acquirenti e questo processo richiede in genere alcuni anni. Ciò induce ovviamente una concorrenza significativa verso gli attori locali che possono emettere delle riserve e mostrarsi più aggressivi. Tuttavia, Alibaba profitta del proprio modello economico basato su un aggregatore che gli permette di ridurre considerevolmente i propri costi e di mantenere delle operazioni più leggere. Questo sistema permette inoltre al gruppo di riprodurre più facilmente il proprio modello in altri paesi.

Alibaba deve ovviamente anche fronteggiare alcune minacce tra cui il forte sviluppo di alcuni dei suoi concorrenti. Alibaba punta in particolare al mercato indiano e su questo sono già presenti due concorrenti molto seri, Amazon e Flipkart, che godono di una solida reputazione. Alibaba avrà infatti bisogno di altro tempo per raggiungere il livello di queste due entità storicamente impiantate in questo paese. In termini più globali, negli ultimi anni la concorrenza del gruppo Alibaba a livello internazionale diventa sempre più forte e diversi grandi gruppi come eBay, Amazon, JD e Tencent costituiscono una seria minaccia.

Come abbiamo visto in precedenza, si consiglia anche di prendere in considerazione la stabilità dell’economia cinese prima di prendere posizione.

Per concludere, la crescita della richiesta di servizi sulle piattaforme di commercio elettronico causa un calo di redditività importante per le società come Alibaba e ciò potrebbe causare una perdita d’interesse degli investitori per questo titolo.

Come trattare le azioni Alibaba online ?

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