XIAOMI

Analisi della quotazione delle azioni Xiaomi

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Grafico fornito da TradingView

Prima di acquistare le azioni Xiaomi o di fare trading su di esse tramite dei contratti CFD bisogna ovviamente assicurarsi di essere in grado di realizzare delle buone analisi della sua quotazione e di prevederne quindi le sue future variazioni. Attraverso questo articolo cerchiamo di assisterti in questa direzione fornendo le informazioni necessarie a questa analisi. Ci interesseremo infatti sia a questa azienda che al suo ambiente economico con le sue attività principali, i suoi concorrenti più diretti e le sue partnership recenti. Ovviamente dedicheremo qualche istante per fornire un aiuto nella realizzazione di una buona analisi fondamentale di questo valore indicando quali siano i dati da analizzare prioritariamente fra le notizie di attualità.

Ultimi notizie

Capitalizzazione, dividendi, fatturato e risultati di Xiaomi nel 2020

03/12/2021 - 09h13

Il produttore cinese di smartphone Xiaomi ha avuto un buon anno nel 2020. Questo si riflette nei forti risultati presentati dal gruppo per quest'anno. Ecco i punti chiave della performance dell'azienda.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Le quote di mercato di Xiaomi sul segmento degli Smartphone e quelle dei suoi principali concorrenti.

Analisi n. 2

Le sue prese di posizione sui differenti segmenti e la diversificazione delle sue attività su dei mercati promettenti per l’avvenire come quello degli oggetti connessi.

Analisi n. 3

Gli sviluppi tecnologici del marchio e il lancio di nuovi apparecchi innovativi negli anni a venire.

Analisi n. 4

Le partnership e le associazioni di Xiaomi con altre imprese con la finalità di incrementare le proprie vendite, il proprio sviluppo tecnologico o la propria pubblicità.

Analisi n. 5

Bisogna ovviamente tenere d’occhio i risultati del gruppo in termini di vendite, di fatturato e di redditività.

Analisi n. 6

Infine, è bene monitorare anche l’espansione del gruppo a livello internazionale ovvero al di fuori del mercato cinese.

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Presentazione della società Xiaomi

Cominciamo la nostra analisi relativa alle azioni Xiaomi con un importante riepilogo di questa azienda e delle sue attività. È infatti importante conoscere bene questo gruppo e i suoi principali segmenti per essere in grado di comprenderne le poste in gioco e le possibilità di crescita.

Il gruppo Xiaomi è un’impresa cinese e, più precisamente, si tratta di una società di holding. Svolge le sue attività principalmente nei settori della telefonia mobile, dell’Internet degli oggetti, dei prodotti di tipo lifestyle, della fornitura di servizi Internet e delle attività di investimento annesse. Il gruppo realizza quindi attività di ricerca e sviluppo in questi differenti settori.

Le attività di Xiaomi possono essere ripartite in 4 grandi settori principali ovvero il segmento degli Smartphone, specializzato in sviluppo e vendita di portatili intelligenti, il segmento dei prodotti IoT e lifestyle, che commercializza prodotti domestici come televisori intelligenti, computer portatili, altoparlanti ad intelligenza artificiale, prodotti ecosistemici, altri tipi di apparecchiature intelligenti e prodotti lifestyle, il segmento dei servizi Internet, che propone servizi di pubblicità e servizi Internet a valore aggiunto, e, infine, un quarto settore che propone in particolare servizi di riparazione di prodotti di utensileria.

Per quanto riguarda la ripartizione del volume d’affari del gruppo Xiaomi per segmento, si nota che oltre il 70% dei suoi introiti proviene dal segmento degli Smartphone. Il segmento di Internet degli oggetti e lifestyle realizza da parte sua il 20.5% del fatturato, quello di prodotti e servizi internet l’8.6% e il resto lo 0.6%.

È anche interessante conoscere la ripartizione geografica degli introiti perché Xiaomi realizza ancora, a fine 2018, oltre il 72% del suo volume d’affari in Cina contro soltanto il 28% nel resto del mondo. Xiaomi impiega ad oggi 16.683 dipendenti.

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Concorrenza

Oltre a conoscere bene le attività svolte dal gruppo Xiaomi bisogna conoscere bene anche il suo settore di attività e i suoi principali concorrenti sul mercato. Proponiamo quindi ora una panoramica dei principali avversari di questo gruppo con alcune informazioni utili su di essi. Ovviamente, concentreremo la nostra attenzione sul segmento degli Smartphone che è il più importante di Xiaomi.

Huawei

 Attualmente, il principale concorrente di Xiaomi è ovviamente il gruppo cinese Huawei che detiene delle grosse quote di mercato sia in Cina che nel resto del mondo. Questa società creata nel 1987 è specializzata nella fornitura di soluzioni nel settore dell’Information Technology e della comunicazione. In termini storici, Huawei era in origine un’azienda specializza nella fornitura di reti di telecomunicazioni a differenti operatori fornendo in particolare apparecchiature, software e servizi per le reti di telecomunicazioni degli operatori e le reti informatiche delle imprese. Da allora il gruppo è diventato uno dei principali fornitori di soluzioni digitali quali terminali, reti e cloud per operatori, imprese e consumatori. Il gruppo distribuisce e commercializza i propri prodotti in oltre 170 paesi ed è uno dei grandi leader del mercato internazionale di Smartphone.

Vivo

 Un altro concorrente cinese di Xiaomi da seguire con attenzione è il fabbricante Vivo, anch’esso specializzato nella fabbricazione e vendita di smartphone, più in particolare quelli di fascia alta. Da alcuni anni, infatti, questa impresa, appartenente anch’essa al gruppo BBK Electronics, si classifica tra i più grandi fabbricanti mondiali di smartphone. Il marchio ha conosciuto una forte crescita nel corso degli ultimi anni soprattutto grazie al successo che ha riscontrato in alcuni mercati come Thailandia, India, Malesia ed altri paesi asiatici fra cui il Pakistan.

Samsung

Infine, l’ultimo dei concorrenti principali di Xiaomi è il gruppo coreano Samsung che fa anche parte della top 3 mondiale dei venditori di smartphone ed è una delle principali società conglomerate della Corea. A questo gruppo sono infatti collegate diverse imprese come Samsung Electronics che, in particolare, si occupa di sviluppare e produrre Smartphone, televisori e altri prodotti tecnologici fra cui i computer.


Alleanze strategiche

Per spingersi oltre nell’analisi della quotazione delle azioni Xiaomi bisogna ovviamente prendere in considerazione anche i partner e gli alleati del gruppo. Infatti, per migliorare la propria crescita Xiaomi stringe molto spesso delle alleanze strategiche con altre imprese internazionali e proponiamo qui di scoprirne alcuni esempi recenti.

Ikea

 La prima partnership di cui ci occupiamo è nel settore della domotica ed è stata siglata nel 2018 tra Xiaomi e la società di arredamento svedese Ikea. Questa partnership lascia pensare che il gruppo Ikea si interessi sempre di più al mercato della smart home (casa intelligente) e che per entrarci voglia allearsi ad uno specialista degli oggetti connessi. Ikea ha infatti lanciato recentemente un’offerta di lampadine connesse e desidera associarsi a Xiaomi per rendere tali lampadine compatibili con il sistema di domotica sviluppato dal fabbricante cinese e denominato Mi Home. Grazie a questa alleanza gli utenti avranno la possibilità di controllare l’illuminazione della loro abitazione tramite una consolle appositamente sviluppata da Xiaomi che è stata immessa nel mercato a dicembre 2018.

Cdiscount

 Un’altra recente partnership che è interessante conoscere è quella stretta tra Xiaomi e il gruppo Cdiscount. Si tratta di un contratto di esclusiva di un mese per la vendita dell’ultimissimo Smartphone del marchio cinese, il Xiaomi Mi9T. Si tratta del primissimo prodotto ad essere stato reso disponibile in consegna in meno di 30 minuti a Parigi, in Francia, grazie ad una ulteriore partnership tra Franprix e Cdiscount. Va ricordato che attualmente Cdiscount è il primo venditore di Smartphone sul mercato francese ed è anche il leader della telefonia mobile online. Dal 2018, Cdiscount commercializza anche tutta la gamma disponibile di Xiaomi sul mercato francese.

Samsung

Infine, l’ultima partnership di cui ci occupiamo è stata stretta  nel 2019 con un concorrente di Xiaomi, Samsung. Le due imprese lavorano per equipaggiare tutti gli Smartphone Xiaomi di un sensore fotografico da 108 mega pixel sviluppato da Samsung. Questo offrirà un record assoluto in termini di definizione d’immagine dato che gli altri Smartphone sul mercato raggiungono una definizione ben inferiore. Per realizzare questo obiettivo, Samsung ha utilizzato in particolare la tecnologia Tetracell che unisce 4 pixel in uno e permette quindi di aumentare la superficie necessaria all’assorbimento della luce ed ottenere quindi uno scatto da 27 mega pixel.

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