Analisi n. 1

Il mercato della soia presenta una correlazione con il mercato degli oleaginosi in generale dato che questi oli e panelli sono intercambiabili. Bisogna quindi monitorare le altre materie prime oleaginose e le loro quotazioni.

Analisi n. 2

Il prezzo della soia è anche sensibile alle condizioni climatiche nei paesi produttori tra cui il Sud America. Tali condizioni influiscono infatti notevolmente sull’offerta mondiale come è accaduto nel 2011 e 2012 con la siccità che ha ridotto notevolmente l’offerta causando un'impennata dei prezzi.

Analisi n. 3

Dato che la soia viene utilizzata per la produzione di sottoprodotti quali olio e farina, per prevedere efficacemente il suo prezzo bisogna monitorare la domanda in questi due segmenti.

Analisi n. 4

Infine, è noto che molti investitori applicano sul trading della soia una strategia di crush spread ovvero possono acquistare un contratto di farina di soia vendendone contemporaneamente uno di olio di soia riducendo così la propria esposizione al mercato coprendo i propri investimenti. Bisogna quindi prendere in considerazione anche questo dato nel corso delle proprie analisi.

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Tra le materie prime agricole su cui è possibile fare trading online con i CFD si trova la soia che, tra l’altro, è sempre più ricercata dagli investitori. Questa pianta coltivata principalmente per il suo olio rappresenta la principale produzione di grani oleaginosi al mondo. In questa pagina proponiamo di approfondire le conoscenze sul trading di soia presentando le principali caratteristiche di questa materia prima di Borsa e fornendo alcuni consigli per analizzare la sua quotazione nel miglior modo possibile.  

 

Presentazione generale della soia

Come segnalato nell’introduzione, la soia è una materia prima agricola il cui prezzo viene quotato sul mercato borsistico. Per capire bene come funzioni la sua quotazione bisogna conoscere le principali caratteristiche di questa derrata in termini di domanda e offerta.

Per quanto riguarda l’offerta, è noto che la soia è il seme oleaginoso più prodotto al mondo. Va anche ricordato che l’olio di soia, estratto dal seme di cui ne costituisce il 18%, è il secondo olio vegetale più prodotto al mondo dopo l’olio di palma.

Da notare inoltre che attualmente il principale produttore è l’America Latina grazie al fatto che negli ultimi anni la coltura di questa pianta si è rapidamente sviluppata. Il Brasile è il primo produttore mondiale di soia con oltre 90 milioni di tonnellate l’anno che rappresentano il 36% delle quote di mercato mondiali. Il secondo più grande produttore di soia sono gli Stati Uniti con 89,5 milioni di tonnellate l’anno. Viene poi in terza posizione della classifica l’Argentina con poco più di 52 milioni di tonnellate l’anno.

In Argentina e Stati Uniti la quasi totalità della produzione è costituita da soia OGM. Nel corso degli ultimi 40 anni la produzione di soia si è moltiplicata per 5.

Per quanto riguarda la domanda, è noto che i semi di soia vengono utilizzati principalmente per produrre olio da cucina e margarina ma vengono utilizzati anche per la produzione di biodiesel e per alcuni usi industriali. La farina che si ottiene come residuo dopo l’estrazione dell’olio dai semi di soia viene utilizzata come fonte di proteine per il bestiame in molti paesi, tra cui l’Unione Europea, che sono i principali importatori per via della scarsa produzione locale di colture ricche in proteine per l’allevamento.

Da alcuni anni si assiste inoltre ad un aumento del consumo di soia in tutte le sue forme soprattutto per via dello sviluppo del biodiesel e dell’aumento di consumo di carne nel mondo. Tra i grandi importatori di soia si trova la Cina che da sola ne consuma oltre 50 milioni di tonnellate l’anno. Questo paese è anche attivo nei processi di trasformazione di questa materia prima e nel tempo è diventato il primo produttore di olio e di farina di soia superando gli Stati Uniti.

 

Quotazione e storico della soia in Borsa

Il corso della soia viene quotato sul CBoT, Chicago Board of Trade, analogamente a quello di altre materie prime agricole come grano o mais. La quotazione avviene in dollari statunitensi per staio.

Alcune informazioni prima di investire sul prezzo della soia:

Per prima cosa, come segnalato in precedenza, la soia è una materia prima e un attivo di Borsa particolarmente volatile. Di conseguenza, certi indici fondamentali hanno un’importanza tutta particolare se non si vuole perdere nessuna tendenza o inversione della stessa.

Uno degli indici più importanti da seguire sono le condizioni meteorologiche dei grandi paesi produttori: Brasile, Argentina e Stati Uniti. Lo stesso vale per tutti gli elementi che possono influire in maniera più o meno diretta sulla produzione. Infatti, la domanda di soia in sé ha una minor tendenza a variare in maniera significativa ed è quindi soprattutto l’offerta che permette di determinare le grandi tendenze della quotazione di questa materia prima.

Tuttavia, la domanda può essere influenzata da fattori quali una carenza di altri oleaginosi o un aumento di interesse dei consumatori, dato che diventa sempre di più un importante prodotto di sostituzione. Analogamente, l’eventuale aumento della produzione di altri cereali destinati al bestiame comporta un minore interesse e quindi una minor domanda di soia con conseguente ribasso più o meno marcato della quotazione.

L’analisi fondamentale da sola non è sufficiente a fornire un’indicazione chiara circa la strategia da adottare sulla quotazione della soia a causa dell’altissima volatilità di questo tipo di attivo ed è quindi importantissimo realizzare sistematicamente, prima di ogni presa di posizione, un’analisi tecnica del valore. Per farlo, vanno privilegiati certi indici tecnici come le medie mobili che forniscono una visione più precisa di ciascuna delle tendenze del mercato.

Domande frequenti

Su quale mercato viene quotato il corso della soia?

Il corso della soia viene attualmente quotato sul mercato CBoT, Chicago Board of Trade, che è stato creato nel 1848 ed è la seconda Borsa di commercio al mondo per anzianità dopo la Borsa del riso di Dojima. Questa piazza finanziaria statunitense referenzia oltre 50 opzioni e contratti a termine tra cui i contratti sulla soia ed altre materie prime agricole quali grano, mais, caffè e cacao.

È possibile acquistare fisicamente della soia?

Al di fuori della soia che si può trovare nei negozi e che è destinata al consumo, non si può acquistare fisicamente della soia di Borsa perché queste transazioni sono riservate ai professionisti. Tuttavia, è possibile prendere posizione all’acquisto su questa materia prima tramite dei contratti specifici come i CFD, contratti per differenza, profittando in tal modo del rialzo del suo prezzo.

Qual è stata l’evoluzione della quotazione della soia negli ultimi dieci anni?

Nel corso dell’ultimo decennio si è potuta osservare una tendenza di fondo al ribasso della quotazione della soia in Borsa. Il prezzo è infatti passato in 10 anni da 11,10 dollari a 8,35 dollari. Tuttavia, nel 2012 si è potuto osservare un picco ad oltre 17 dollari lo staio. Quello che insegnano i grafici storici di questo valore è che il suo prezzo è particolarmente volatile.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.