Trading GBP/USD e analisi del tasso

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Il fatto che una valuta sia più attrattiva di un'altra nel mercato dei cambi dipende da diversi fattori tra cui ovviamente le previsioni di tendenza ma anche il suo stesso tasso d'interesse. É quindi importante sapere in che modo vengono fissati i tassi d'interesse della lira sterlina e del dollaro prima di lanciarvi nel trading del GBP/USD.  

 

Che cos’è il GBP/USD

Si chiama GBP/USD la parità del Forex tra la Lira Sterlina e il Dollaro americano. Praticamente questo cross rappresenta il tasso di cambio di una lira sterlina in dollari. Più genericamente, questa parità è chiamata il Cable o lo Sterling. 

La quotazione del cross GBP/USD è espressa, come per le altre valute, in pips o, presso alcuni broker, in decimi di pips. Storicamente si constata che il Cable si è evoluto da una ventina d’anni in un canale di fluttuazione stretto compreso tra 1.40 e 2.10 pips. 

Il suo più alto risultato si è raggiunto nel 2007 ma il cross ha perduto rapidamente il suo valore a causa della crisi economica attuale che ha esordito nel 2008. È quindi in questo periodo e a causa della crisi finanziaria che il cross ha raggiunto il suo livello più basso a 1.40 pips. 

Molti trader utilizzano il Cable per trattare sul Forex perché gli indicatori che permettono di precedere la sua evoluzione sono molto numerosi a causa della popolarità del Dollaro Americano e della particolarità della Sterlina britannica.

 

Quali organismi fissano i tassi del GBP/USD?

Sono generalmente le banche centrali di ogni paese a fissare i tassi d'interesse della valute che li riguardano. Nel caso specifico del cross GBP/USD sono quindi la Federal Reserve o FED ad avere l'incarico di fissare il tasso del biglietto verde e la Banca d'Inghilterra che gestisce i tassi d'interesse della lira sterlina.

I tassi d'interesse sono regolarmente rivalutati dalle banche centrali e pubblicati sul calendario economico.

 

Perché i tassi influenzano il cambio GBP/USD?

Ci si può chiedere in cosa il tasso d'interesse di una valuta la renda più o meno interessante all'acquisto come alla vendita. Basta comprendere che questo tasso d'interesse va ad aggiungersi ai vostri guadagni o alle vostre perdite a seconda del senso della tendenza nel momento in cui aprite o chiudete una posizione.

É perciò più interessante acquistare una valuta con un basso tasso di interesse vendendone un'altra con un tasso più elevato. Ciò si applica ovviamente al cross GBP/USD.

 

Quali sono gli indicatori da seguire per trattare il GBP/USD?

Come tutte le coppie di valute, il cross GBP/USD è estremamente influenzato dalla politica monetaria condotta da ognuno dei due paesi coinvolti, ovvero la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. Tutti conoscono l’organismo che gestisce questa politica negli Stati Uniti, ovvero la Federal Reserve o FED, mentre quello che si occupa della politica monetaria inglese è la Bank of England o BoE.

Ovviamente le notizie della politica monetaria di questi due paesi non sono il solo elemento da prendere in considerazione per determinare la direzione che prenderà la tendenza. Le statistiche economiche provenienti da questi due stati hanno anch’esse la loro importanza nel Forex. Potete quindi aiutarvi con il calendario economico per rintracciare le varie pubblicazioni impattanti, come il tasso di disoccupazione, il PIL o le cifre della crescita, e servirvene.

 

Qualche dato tecnico

Diversamente da quello che pensano i principianti, la parità GBP/USD è una delle coppie di valute più scambiate nel Forex e raccoglie da sola quasi 400 miliardi di dollari di scambi ogni anno. Questo volume rappresenta non meno del 12% -13% degli scambi su scala internazionale sul mercato dei cambi.

È tuttavia consigliabile investire soltanto piccole o medie cifre su questa parità per via di una differenza importante constatata tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita. 

In passato il Cable è stato considerato come uno dei cross più volatili, con dei rialzi e dei ribassi molto significativi soltanto in poche ore.

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