EUR/JPY

Analisi della quotazione della coppia euro/yen (EUR/JPY)

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Grafico fornito da TradingView

Quando si decide di trattare nel mercato dei cambi è indispensabile comprendere i meccanismi che rendono una valuta di un cross più attraente di un'altra. Tra i fattori principali si ritrova ovviamente il tasso d'interesse di tali valute ed è quindi necessario saper realizzare l'analisi per determinare se il cambio del cross in oggetto salirà o scenderà. Ciò vale anche per l'EUR/JPY.  

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Bisogna prestare attenzione alla politica monetaria della zona euro seguendo con attenzione le varie pubblicazioni della BCE, Banca Centrale Europea, che è l’unico organismo in grado di influire su tale valuta manipolando il suo tasso di interesse. La BCE si riunisce regolarmente per decidere se modificare o meno tale tasso in modo da consentire alle banche di prendere in prestito delle valute più o meno facilmente. Altre riunioni della Banca Centrale Europea si svolgono naturalmente al di fuori delle date previste, in particolare in caso di crisi o di periodi complessi per l’economia della zona euro, e a tali riunioni fa sempre seguito una conferenza stampa molto seguita dagli investitori sul mercato dei cambi.

Analisi n. 2

Anche per quanto riguarda lo yen bisogna seguire attentamente la politica monetaria per realizzare l’analisi fondamentale dell’EUR/JPY. In questo caso bisogna seguire la banca centrale giapponese, Bank of Japan (BOJ), che si occupa di decidere la politica da seguire in merito alla valuta nipponica. Tra gli eventi da seguire figurano naturalmente le pubblicazioni sui tassi di interesse e i dispacci della BOJ. Ricordiamo che lo yen è una delle principali valute rifugio con il franco svizzero e il dollaro statunitense e, di conseguenza, le comunicazioni su di esso sono particolarmente seguite dagli investitori del mercato dei cambi e possono provocare movimenti volatili. Storicamente, la BOJ ha già introdotto dei tassi d'interesse negativi all'inizio del 2016 con un tasso di -0.10%.

Analisi n. 3

È necessario seguire con il massimo interesse le pubblicazioni economiche relative a queste due grandi economie, ossia la zona euro e il Giappone. Sono da prendere in considerazione diversi dati ufficiali pubblicati regolarmente, in quanto riflettono la salute economica di queste due zone. Bisogna prendere in esame in particolare il tasso di disoccupazione, la bilancia commerciale, il tasso di inflazione, il tasso di crescita del PIL, le vendite al dettaglio, gli ordini di beni durevoli, gli ordini industriali, l’umore delle imprese e la fiducia dei consumatori.

Analisi n. 4

Per quanto riguarda più specificamente l'economia giapponese, dato che il Giappone genera una gran parte del suo reddito dall'estero, bisogna monitorare anche il livello delle esportazioni e la sua evoluzione.

Analisi n. 5

Le politiche economica e commerciale della zona euro e del Giappone sono elementi da seguire in quanto possono influenzare gli scambi internazionali e quindi la domanda di cambio in entrambe le valute.

Analisi n. 6

Bisogna tener conto di eventuali conflitti geopolitici o di eventi eccezionali che possono influenzare queste economie e gli scambi valutari di queste due aree.

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Che cosa rappresenta la parità EUR/JPY

La coppia di valute EUR/JPY rappresenta il tasso di cambio di un euro in yen. Dà quindi il valore di un euro in numero di yen.

Questa coppia di valute ha la sua importanza perché rappresenta da sola quasi il 3% dell’insieme delle transazioni effettuate ogni giorno sul mercato dei cambi. È anche la settima coppia di valute più trattata al mondo.

Bisogna dire che il trading dell’EUR/JPY è popolare perché questo cross è uno dei più volatili del mercato. È sicuramente per questa ragione che il cross EUR/JPY si presta particolarmente bene allo scalping.

La sua volatilità storica, infatti, ha raggiunto in passato i 210 pips.

 

Lo statuto di valore rifugio dello Yen rispetto all’Euro

Prima di cominciare a trattare sulla quotazione del cross EUR/JPY dovete avere ben presente che lo yen è una valuta che da lunga data viene considerata un valore rifugio. Ma cosa significa ciò in realtà?

Quando si parla di valore rifugio per una valuta del mercato dei cambi si parla prima di tutto della valuta di un paese che ha un’economia particolarmente stabile nel tempo e relativamente forte. È ovviamente il caso del Giappone che, nel passato, ha dimostrato in molte occasioni la sua capacità di uscire da crisi gravi. Il fatto che lo Yen sia una valuta che viene largamente utilizzata nel quadro degli scambi internazionali è poi un altro elemento che permette di farne un valore rifugio.

Lo yen non è un valore rifugio del mercato dei cambi qualsiasi ma è senza dubbio quello attualmente più interessante. Infatti, rispetto ad altri valori rifugio monetari come il franco svizzero e l’oro, lo yen gode di un importante vantaggio per quanto riguarda il suo debito. Questo argomento potrebbe sembrare strano quando si sa che il Giappone è in realtà il paese più indebitato al mondo con un livello di debito che raggiunge e perfino supera il 225% del PIB nazionale. Il fatto è che, diversamente da quello che si osserva in altri paesi, il debito del Giappone è detenuto per oltre il 90% dal paese stesso e dai giapponesi mentre, per esempio nella zona Euro, il debito è detenuto dagli Stati per meno del 50%. Essendo maggioritariamente proprietario del suo debito il Giappone non subisce, o subisce poco, le incertezze dei mercati finanziari per quanto riguarda il suo rifinanziamento proprio quando il debito pubblico mondiale raggiunge dei massimi e i mercati hanno sempre più influenza a tutti i livelli. Questa specificità del Giappone è unica al mondo e ingenera un ulteriore interesse per questa valuta da parte degli investitori.

Un altro elemento che fa dello yen un valore che presenta pochi rischi consiste nelle estremamente elevate riserve di risparmio che il Giappone ha accumulato nel corso del tempo. Tale risparmio ha potuto essere accumulato grazie al fatto che il Giappone è ancora oggi uno dei paesi che esporta di più al mondo.

Grazie a queste caratteristiche proprie del Giappone, lo yen è quindi una valuta spesso molto apprezzata dai trader nei periodi di grave crisi economica, come mostrato dai grafici storici dell’EUR/JPY o dell’USD/JPY. Su questi grafici si osserva per esempio che nel 2008, quando la crisi dei subprimes era al suo massimo ed è cominciata la crisi finanziaria, si è verificato un ritorno di interesse per lo yen come dimostrato dai numerosi acquisti sul mercato dei cambi. Lo stesso avviene poi nel 2011 in piena crisi del debito. Ovviamente, ogni volta che la situazione migliora e che la crisi finisce, si assiste a un ritorno verso il basso di questo valore.

La relazione tra lo yen e la salute economica mondiale è d’altra parte a doppio senso visto che è possibile interpretare un importante apprezzamento di questa valuta come un segnale premonitore di un nuovo periodo di crisi nel mondo.

 

L’influenza dell’economia giapponese sulla quotazione dell’EUR/JPY

Come abbiamo appena visto parlando dello statuto di valore rifugio dello yen, il cross EUR/JPY può essere fortemente influenzato dalla salute economica mondiale ma subisce anche l’influenza diretta dell’economia nipponica.

Va infatti ricordato che il Giappone è attualmente il quarto più grande esportatore al mondo realizzando oltre 700 miliardi di dollari di esportazioni l’anno. Tra i settori di attività più redditizi e predominanti in Giappone ritroviamo in particolare il settore dell’automobile che genera circa il 20% delle esportazioni considerando al tempo stesso veicoli e ricambi e il settore informatico e delle nuove tecnologie che rappresenta circa il 7% delle esportazioni del paese.

L’osservazione dell’evoluzione della bilancia commerciale di questo paese è interessante perché mostra una progressione a dente di sega ed è a volte positiva ed altre volte negativa. Questa variazione di forma specifica si spiega per il fatto che sebbene il Giappone esporti molte merci ne importa anche molte altre, in particolare le materie prime come il petrolio che rappresenta oltre il 30% delle importazioni totali del paese.

È anche importante sapere che l’economia del Giappone dipende anche in gran parte dalla salute dello yen. Infatti, quando il valore dello yen tende a scendere sul mercato dei cambi, le esportazioni ne risultano favorite il che aumenta la competitività internazionale del Giappone ed ha quindi nuovamente tendenza ad apprezzarsi. Al contrario, se lo yen acquista valore finirà per calare perché penalizza la crescita del paese rendendolo meno competitivo.

Si può tuttavia notare che l’economia nipponica non mostra forti variazioni ormai da diversi decenni per via della persistente deflazione. La banca nazionale giapponese, BoJ, cerca tuttavia di invertire la tendenza realizzando dei “quantitative easing” di cui dovrete tener conto in occasione delle vostre analisi.

Per concludere questo articolo dedicato all’EUR/JPY si può quindi notare che i fattori che influenzano questa parità sono numerosi e variati. Andranno quindi presi in considerazione sia i dati economici e politici della zona Euro che lo statuto di valore rifugio dello yen nonché i cicli economici del Giappone. Dovrete inoltre seguire con attenzione tutti gli annunci e le prese di decisione da parte delle banche centrali BCE e BoJ che hanno un’influenza diretta su questo cross. Infine, a complemento delle vostre analisi fondamentali su queste due valute, non va comunque trascurata l’analisi tecnica che è indispensabile ad individuare la forza e la possibile durata di una tendenza.

 

Analisi tecnica EUR/JPY

Passiamo ora all’analisi tecnica del cross EUR/JPY, la seconda analisi indispensabile nel quadro di qualsiasi investimento e quindi, in questo caso, di un investimento sul mercato dei cambi. Contrariamente all’analisi fondamentale, questa analisi non tiene conto degli eventi e delle pubblicazioni ma si basa esclusivamente sullo studio dei grafici borsistici attuali e storici del valore.

L'analisi tecnica utilizza a tal fine diversi indicatori e, per quanto riguarda la coppia di valute EUR/JPY, quelli più utilizzati sono in particolare i punti pivot, l'indicatore RSI e le bande di Bollinger.

Tale analisi può essere effettuata anche utilizzando i principali livelli psicologici quali supporti e resistenze e punti pivot. Gli analisti studiano generalmente questi indicatori con grafici a candele giapponesi per conoscere le soglie di apertura e di chiusura delle quotazioni.

L’indicatore RSI è uno dei più popolari ed è utilizzato per allertare in caso di sovra o sotto quotazione in dell’EUR/JPY, motivo per cui viene spesso considerato come un indicatore di inversione di tendenza.

Non forniremo ulteriori dettagli sugli altri indicatori ma consigliamo di interessarsene con attenzione e soprattutto di imparare a interpretarli correttamente. La maggior parte dei grafici Forex offre oggi il calcolo di tali indicatori visualizzandoli in diretta ma, per interpretarli correttamente, è necessario disporre di un'eccellente conoscenza dei mercati e dell'analisi tecnica.

L'analisi tecnica richiede anche altre conoscenze e in particolare dell'esperienza nell'utilizzo dei grafici in sé. Questi grafici sono infatti innovativi e complessi nonché totalmente personalizzabili ed è quindi necessario sapere come manipolarli e parametrarli in funzione della strategia scelta e della durata del trading di ciascuno.

Si ricorda inoltre che, sebbene l’analisi tecnica si basi su calcoli matematici e statistici precisi, non consente in alcun modo di ottenere certezze sulle future tendenze dell’EUR/JPY. Il mercato Forex, come tutti gli altri mercati, è un mercato imprevedibile e attualmente non esiste un metodo per prevedere le quotazioni di questo tasso di cambio.

È inoltre necessario usare molteplici indicatori e tipi di analisi per affinare al massimo i segnali, in particolare effettuando un’analisi fondamentale oltre all’analisi tecnica di questo valore.

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