La strategie del Day Trading

Tra le modalità di trading più utilizzate dagli investitori online vi è il day trading, anche detto micro-trading, che consiste nell'assumere posizioni corte e nel fare trading in un'unica sessione. Si tratta quindi di trading a breve o brevissimo termine. Ovviamente, non tutte le strategie sono adatte a questo metodo di investimento rapido e, attraverso questo articolo, proponiamo di scoprire le procedure più frequentemente utilizzate dai trader che lo praticano.  

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La strategie del Day Trading

Che cos'è il day trading o micro-trading?

Per cominciare, prima di spingerci oltre con la presentazione delle strategie adeguate al trading a breve termine, prendiamoci qualche istante per ricordare in cosa consiste il day trading.

Il day trading è un metodo di investimento che consiste nel prendere posizioni all’acquisto o alla vendita su strumenti finanziari nel corso di un’unica seduta. In questo caso è quindi importante che tutte le posizioni vengano chiuse alla fine di ogni giornata di investimento. Naturalmente, questo metodo richiede spesso di realizzare molti investimenti in un'unica seduta, moltiplicando le aperture e le chiusure di posizione. Lo scopo è quindi quello di profittare di piccole variazioni di prezzo puntando sul volume e non sulla durata.

Il micro-trading è sostanzialmente la stessa cosa e consiste, come indica il suo nome, nel fare trading sui micromovimenti, cioè i movimenti a brevissimo termine.

Il metodo di investimento detto trading intraday è tuttavia una tecnica riservata ai trader che hanno una piena disponibilità di tempo per investire sui mercati. Infatti, se si specula per un tempo limitato non si possono utilizzare al meglio le strategie appropriate. Un day trader ha quindi bisogno di tempo, di concentrazione, di dedizione e di una forte stabilità emotiva ovviamente associati ad un’ottima conoscenza del mercato e dell’analisi sia tecnica che fondamentale. Per speculare con il day trading o con il micro-trading è infatti necessario essere in grado di effettuare gli ordini molto rapidamente e di mostrarsi reattivi al minimo movimento di quotazione.

Ovviamente, dovendo aprire molte posizioni con un basso divario di prezzo, è necessario seguire una strategia precisa che deve essere attuata secondo i propri obiettivi.

In definitiva, il day trading e il micro-trading sono metodi di investimento che si oppongono al trading a lungo termine che consiste nel conservare un attivo o una posizione più a lungo, vale a dire diversi giorni, settimane, mesi o perfino anni.

 

Gli elementi da conoscere per la pratica del trading intraday

Quando si avvia un investimento intraday occorre conoscere e prendere in considerazione una serie di elementi. La maggior parte degli investimenti tradizionali vengono effettuati soprattutto a lungo termine e le variazioni di prezzo quotidiane hanno un impatto limitato sulle strategie di mercato. Con i metodi di day trading o micro-trading, invece, alcuni elementi possono avere un impatto significativo sul comportamento del mercato.

Tra tali elementi figura la liquidità del mercato che corrisponde alla facilità e alla rapidità con cui si può entrare e uscire da una posizione. Quando la liquidità è elevata, vi sono più controparti disposte ad acquistare o a vendere gli attivi negoziati e gli ordini vengono eseguiti più rapidamente, cosa che è essenziale in caso di speculazioni intraday.

Anche la volatilità di un attivo o di un mercato è un elemento importante in quanto determina la velocità di evoluzione delle quotazioni. Quanto più elevata è la volatilità di un attivo, tanto più la sua quotazione subisce variazioni in un periodo di tempo più breve.

Infine, è necessario conoscere il volume delle negoziazioni sugli attivi su cui si opera, che misura quante volte tali attivi vengono acquistati o venduti in un determinato periodo. Un attivo che mostra un volume significativo di negoziazioni è un attivo che interessa gli investitori.

Gli investitori che utilizzano il day trading sono spesso alla ricerca di attivi o di mercati che soddisfino questi diversi criteri: un'elevata liquidità, un'elevata volatilità e un significativo volume di negoziazioni.

 

Quali sono le strategie intraday più utilizzate per il micro-trading e il day trading?

Il day trading e il micro-trading sono forme di investimento ma non sono di per sé strategie di trading. Proponiamo quindi di scoprire le strategie di trading più spesso utilizzate dagli investitori che speculano in intraday.

  • Il trend trading o trading di tendenza è una delle strategie più popolari tra i day trader e consiste nell’analizzare la direzione della quotazione di un attivo e nell'acquistarlo o venderlo in funzione della direzione in cui si sta dirigendo la tendenza. Nell’ambito di una strategia di trend trading, una posizione all’acquisto viene presa quando la tendenza è individuata come chiaramente al rialzo e una posizione alla vendita viene presa quando la tendenza è definita chiaramente al ribasso. Ovviamente, questa prima strategia non è esclusivamente riservata ai trader intraday ma talvolta viene utilizzata anche per delle prese di posizioni più lunghe. Alcuni operatori decidono infatti di mantenere la loro posizione aperta fintanto che la tendenza prosegue. Nel quadro del day trading, tuttavia, è necessario chiudere la posizione prima della fine della seduta.
  • Lo swing trading è la seconda strategia più popolare nel quadro del day trading. Questa strategia consiste nel trarre vantaggio dalle variazioni di prezzo a breve termine in considerazione del fatto che una quotazione di Borsa non segue mai un’unica direzione all’interno di una tendenza. Uno swing trader cerca quindi di approfittare sia delle variazioni al rialzo che delle variazioni al ribasso su un breve periodo. La strategia di swing trading è adatta esclusivamente al trading a breve termine e gli swing trader si concentrano sulle piccole inversioni nelle variazioni di un attivo. A tal fine, devono naturalmente essere in grado di individuare preventivamente tali deviazioni.
  • Vi è poi la strategia di scalping che è anch’essa una strategia di trading adatta al breve termine e il cui obiettivo è ottenere guadagni piccoli ma frequenti. In questo caso è quindi importante il tasso di successo delle prese di posizione. Lo scalping richiede molte prese di posizione in una seduta, una gran quantità di operazioni su movimenti piccoli e quindi con differenze di prezzo molto ridotte. Non si tratta quindi di ottenere grandi guadagni su una singola posizione. Una delle caratteristiche specifiche di questa strategia è la necessità di disporre anche di una strategia di uscita rigorosa e reattiva perché altrimenti le perdite possono rapidamente superare i profitti. Si noti inoltre che, sebbene lo scalping non sia specificamente concepito per la negoziazione intraday, la maggior parte degli investitori che lo utilizzano preferisce chiudere le proprie posizioni prima della chiusura della seduta per evitare i costi di finanziamento in overnight.
  • Infine, l'ultima strategia intraday di cui stiamo parlando è quella del ritorno alla media. Si tratta di una strategia basata su una teoria secondo la quale le quotazioni e le altre misure di valore come il rapporto prezzo/utile (P/E) tendono sempre a tornare alla media storica. La strategia di ritorno alla media utilizza quindi principalmente i dati dell'analisi tecnica con alcuni indicatori, come le medie mobili, per individuare gli attivi le cui prestazioni recenti siano lontane dalla media storica e che possano quindi ritornarvi. Si tratta quindi soprattutto di cercare di approfittare dei movimenti di ritorno delle quotazioni verso questa media storica.

 

La gestione dei rischi nell'ambito delle strategie intraday

Come accennato in precedenza, il trading intra-day è anche un modo di investimento rischioso che richiede una buona conoscenza del mercato, capacità analitica ed esperienza degli investimenti online.

La gestione del rischio è quindi importante in questo caso e, in genere, i day trader mettono in atto una vera e propria strategia di gestione del rischio, in particolare attuando delle misure volte ad evitare le situazioni peggiori e cercando in tal modo di ridurre al minimo le eventuali perdite. La gestione del rischio può, ad esempio, passare per il piazzamento di ordini specifici, come gli ordini stop e limit che molti broker online offrono. Tali ordini permettono infatti di disattivare automaticamente una posizione in caso di raggiungimento di una soglia di guadagno o di perdita predeterminata.

Essere in grado di ridurre le perdite in caso di previsione scorretta della tendenza è infatti uno dei prerequisiti necessari per qualsiasi strategia di trading ma è probabilmente ancora più importante per le strategie a breve o brevissimo termine, come le strategie di day trading o micro-trading. Anche in questo caso, l’esperienza fa la differenza, il che spiega perché gli investimenti intraday siano riservati agli investitori più esperti che non commettono l’errore di lasciar correre le posizioni perdenti nella speranza che la tendenza si inverta.

Il modo migliore per gestire efficacemente i rischi è stabilire una strategia e quindi avere un’esperienza sufficiente per determinare un rapporto beneficio/rischio adeguato al proprio capitale e al proprio profilo. L’esperienza in questo campo ha ovviamente tutta la sua importanza perché ci vuole tempo e esercizio per poter valutare adeguatamente questo tipo di rischio.

 

L’effetto leva nelle strategie intraday

Terminiamo questo articolo facendo il punto su uno strumento che è spesso associato al trading intraday ma che presenta appunto dei rischi importanti da prendere in considerazione: l’effetto leva.

Molti trader che si lanciano nel day trading o nel micro-trading si lasciano infatti sedurre da questa funzione che permette di moltiplicare l'importo investito su una posizione e fa quindi sperare in utili interessanti con un piccolo differenziale di quotazione. Questo strumento va utilizzato con la massima cautela perché anche le perdite sono molto più elevate.

Raccomandiamo pertanto di evitare, per quanto possibile, di utilizzare una leva per prendere posizione sui mercati, sia a breve che a lungo termine. Si tenga presente che il trading, qualunque sia il metodo o la strategia utilizzata, è una pratica rischiosa e che il proprio capitale è in gioco ad ogni presa di posizione.

Domande frequenti

Quale grafico e quale periodicità utilizzare per il day trading?

Gli investimenti in day trading richiedono ovviamente l'uso di grafici borsistici specifici che consentano in particolare di personalizzare il periodo visualizzato. Infatti, un day trader utilizza unità di tempo più brevi di un trader regolare. In linea generale, nel quadro di queste strategie, per tracciare supporti e resistenze e per determinare la tendenza vanno privilegiate le unità di 30 minuti o meno.

Qual è la differenza tra trading intraday e trading classico?

Il trading intraday e il trading classico presentano ovviamente delle differenze. La prima differenza riguarda il momento di chiusura delle posizioni. Se una posizione classica può essere mantenuta aperta per diversi giorni, settimane, mesi o anni, una posizione di trading intraday deve essere automaticamente chiusa prima della fine della seduta. Ciò significa che un day trader inizia sistematicamente le sue giornate senza nessuna posizione aperta. Per trading classico si intende un trading in cui le posizioni hanno una durata di almeno due sedute.

Quale analisi privilegiare per il day trading?

Il day trading è un modo di investimento che richiede ovviamente di individuare rapidamente le tendenze per dare prova di una forte reattività. A tal fine, è ovviamente necessario padroneggiare perfettamente l'analisi tecnica e grafica con i suoi diversi indicatori di volatilità e di tendenza e i livelli strategici. Naturalmente, anche l’analisi fondamentale è importante perché alcuni eventi possono provocare movimenti di quotazione interessanti a breve termine.

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