Lo Stato dettaglia il suo piano di riorganizzazione di EDF

  •   Le 13/04/2021 à 09h10
  •   HARMANT Adeline

È stato ieri che i sindacati EDF sono stati informati di un documento trasmesso dallo Stato in cui è dettagliato il progetto di riorganizzazione della società elettrica francese e che conferma in particolare la divisione del gruppo in tre entità. Scopriamo i dettagli delle informazioni comunicate fino ad oggi.

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Una società madre e due filiali:

La prima informazione importante da conservare qui è la creazione di una società madre e di due filiali i cui nomi non sono ancora stati definiti ma che potrebbero essere oggetto di una consultazione dei dipendenti. Lo Stato francese dettaglia poi in questo documento il progetto di riorganizzazione del gruppo con alcuni nuovi dati interessanti.

Spiega in particolare che il progetto portato dal governo mira a garantire la perpetuazione di tutte le missioni di servizio pubblico di EDF così come lo statuto di società pubblica di tutte le sue attività.

 

EDF SA sarà interamente di proprietà dello Stato:

Il progetto si basa quindi su una proprietà al 100% di EDF SA da parte dello Stato. Questa società includerà la generazione nucleare e termica in Francia, i servizi di ingegneria e le funzioni centrali. Rimarrebbe la principale società del gruppo, ma verrebbe delistata dal mercato azionario.

Una prima filiale interamente controllata da EDF SA raggrupperà allora tutte le attività idroelettriche del gruppo.

Infine, un'altra filiale che sarà controllata a maggioranza da EDF SA sarà dedicata allo sviluppo delle attività di energia rinnovabile e delle reti di distribuzione con Enedis come specificato nel documento. EDF Energies Nouvelles et Réseau, il cui nome sarà modificato dopo una consultazione dei dipendenti, sarà una società del settore pubblico essendo detenuta in maggioranza da EDF SA. Saranno così date garanzie giuridiche sul mantenimento di questa filiale nel settore pubblico con una soglia minima di partecipazione da parte di EDF SA.

 

Aumento di capitale e mobilità salariale :

Nel suo comunicato stampa, lo Stato francese precisa anche di voler convincere la Commissione ad autorizzare EDF SA a partecipare agli aumenti di capitale necessari alla futura filiale dedicata alle energie rinnovabili. Queste richieste di finanziamento sono infatti una condizione sine qua non per lo sviluppo di quest'ultimo.

Infine, il governo precisa che la mobilità dei dipendenti del gruppo EDF continuerà ad essere disciplinata dalle norme e dai principi attualmente in vigore, cioè tra tutte le entità del gruppo, ad eccezione di alcuni dirigenti che svolgono funzioni esecutive o hanno accesso a informazioni particolarmente sensibili.

 

Discussioni in corso con Bruxelles:

Naturalmente, le discussioni tra Francia e Bruxelles sul futuro di EDF sono ancora in corso, ma sono appena entrate nella loro fase finale. Nessun accordo è stato ancora raggiunto su questa spinosa questione con i sindacati ancora molto preoccupati.

Questi sindacati, così come un ampio spettro dell'opposizione, sono ancora fortemente critici nei confronti di questo progetto di riorganizzazione di EDF, che associano al rischio di smantellamento di un'azienda strategica per l'economia francese.