Risultati misti per Societe Generale: il titolo tiene la rotta!

  •   Le 10/02/2021 à 09h58
  •   HARMANT Adeline

Il gruppo bancario Societe Generale ha appena pubblicato stamattina i risultati annuali più bassi. Ciò è dovuto a un calo significativo delle attività di trading nel contesto della pandemia Covid-19, che ha fortemente colpito i mercati. Anche le prospettive per i prossimi anni sono state pubblicate e hanno comunque permesso al prezzo delle azioni di rimanere in verde all'inizio della sessione.

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I risultati del 2020 sono scesi bruscamente sullo sfondo della crisi:

Societe Generale ha pubblicato questa mattina un calo del 64,7% dell'utile netto di gruppo sottostante a 1,43 miliardi di euro. Tuttavia, il coefficiente di solvibilità del CET1 rimane soddisfacente al 13,4% con quasi 440 punti base sopra il requisito normativo.

In dettaglio, il rapporto mostra un forte calo delle spese operative sottostanti a 16,5 miliardi di euro, una perdita del 5,2% ma in linea con l'obiettivo annuale.

Il costo del rischio è stato mantenuto a 64 punti base con 1,4 miliardi di euro di accantonamenti sugli impieghi, pari al 41% del totale.

Anche se questi risultati possono sembrare molto deludenti, erano prevedibili in vista della crisi sanitaria che ha segnato il mondo nel 2020. L'NBI ammonta così a 22,11 miliardi di euro, con un calo organico del 7,6%, nonostante un reale miglioramento della performance dei tre core business della banca nel secondo trimestre.

 

Gli obiettivi fissati da SocGen per i prossimi anni:

In seguito alla pubblicazione di questi risultati, Societe Generale ha anche indicato l'obiettivo di una diminuzione delle spese operative sottostanti entro il 2023 e una riduzione del costo del rischio entro il 2021. L'indice di solvibilità CET1 dovrebbe rimanere ben al di sopra di 200 punti base rispetto al requisito normativo.

Questo CET1 ratio dovrebbe quindi rimanere apprezzabile anche dopo l'entrata in vigore dei regolamenti volti a finalizzare la riforma di Basilea III, che avrà un impatto di circa 39 miliardi di euro a partire dal 2023.

Infine, per quanto riguarda la politica di distribuzione del gruppo per il 2021, il consiglio di amministrazione ha confermato l'obiettivo di un tasso di distribuzione del 50% dell'utile netto sottostante, quota gruppo, includendo potenzialmente una componente di riacquisto di azioni fino al 10% del reddito.

 

Dopo questi annunci, il prezzo delle azioni rimane in verde:

Gli investitori sembrano aver preso a bordo le prospettive di impegno della banca questa mattina, dato che il titolo Societe Generale ha aperto in verde per l'ottava sessione di trading consecutiva. Infatti, il titolo ha guadagnato il 2,5% a 17,9 euro.

In effetti, va notato che il gruppo ha registrato un utile netto di 470 milioni di euro nel quarto trimestre, mentre la previsione di consenso era per un utile di 323,9 milioni di euro. Il costo del rischio per lo stesso trimestre è stato di 689 milioni di euro contro una stima di 954 milioni di euro.