Il mercato delle obbligazioni

Il mercato delle obbligazioni è uno dei mercati più importanti al mondo e fornisce agli investitori borsistici delle informazioni interessanti e numerose opportunità di guadagno. Ma questo mercato può anche apparire complesso ai trader principianti. Ma non lo sarà grazie alle spiegazioni che seguiranno e che vi renderanno imbattibili nel mercato obbligazionario e sul funzionamento delle obbligazioni.  

Il mercato delle obbligazioni
76.4% di conti di investitori al dettaglio che perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

 

Che cos’è il mercato delle obbligazioni?

Il mercato delle obbligazioni, chiamato anche “mercato obbligazionario” è il mercato che permette agli stati ed alle imprese di finanziarsi. Quando uno stato o un’impresa hanno bisogno di finanziamenti, infatti, possono emettere dei titoli speciali chiamati “obbligazioni”. Questa obbligazione è una forma di prestito dotata di un tasso di interesse e di una data di scadenza alla quale lo stato o l’impresa devono rimborsare il proprio debito.

Gli investitori o le banche possono quindi acquistare queste obbligazioni fissandone il tasso d’interesse in funzione di vari criteri tra cui il rischio di mancato pagamento e il rendimento.

Più spesso sono le agenzie di rating che hanno la responsabilità di valutare il livello di rischio di una obbligazione. Tra queste agenzie di rating si annoverano Standard&Poor’s, Mooody’s e Fitch Rating.

Si noti che una gran parte delle obbligazioni proposte oggi sono delle obbligazioni di stato.

Ma si possono trovare anche, sul mercato azionari, dei futures su prestiti di stato, degli swap o dei crediti default swap.

Si distinguono anche due tipi di mercati obbligazionari ovvero il mercato primario, che corrisponde all’emissione di tutte le nuove obbligazioni destinate ad istituzioni o investitori privati e che godono di una garanzia rilasciata da delle banche di investimento, e il mercato secondario, che raggruppa le transazioni effettuate su delle obbligazioni già emesse.

 

Come viene determinato il prezzo di un’obbligazione?

Viene chiamato “prezzo di un’obbligazione” il tasso di interesse che verrà versato all’investitore nel periodo precedente il rimborso totale. Si tratta quindi di un tasso di interesse a lungo termine. I tassi di interesse a breve termine sono invece fissati dalla Banca Centrale.

Il calcolo di questo tasso di interesse varia in funzione di vari criteri tra cui:

  • L’attualizzazione dei flussi finanziari (volumi di obbligazioni scambiati) integranti i  coefficienti di attualizzazione per i prestiti di stato
  • Un premio di liquidità corrispondente alla stima del costo della negoziazione dell’obbligazione
  • Una stima del rischio di mancato pagamento del mutuatario per la durata del prestito.

Ovviamente questo calcolo rimane complesso e gli investitori preferiscono far riferimento ad un valore più chiaro che riprenda l’insieme di queste indicazioni che viene chiamato “credit spread”. Per trovare questo credit spread bisogna confrontare la situazione di indebitamento dell’impresa o dello stato con un altro debito già conosciuto e simile che sia già stato valutato.

 

Come trattare sul mercato delle obbligazioni?

È possibile speculare sul mercato obbligazionario attraverso diversi strumenti. Le banche propongono per esempio dei prodotti di piazzamento borsistico che integrano delle obbligazioni nel quadro di un  Piano di Risparmio in Azioni o di un conto-titoli.

Ma potete anche speculare direttamente sul valore di un’obbligazione utilizzando i CFD delle piattaforme di trading online. Questi due strumenti sono particolarmente interessanti perché permettono di trattare nelle due direzioni, ovvero al rialzo e al ribasso, e di profittare anche di tutte le condizioni di mercato per ottenere dei guadagni.

Il trading obbligazionario è uno dei più interessanti perché la direzione delle tendenze è più facile da osservare e da anticipare rispetto agli altri attivi del mercato borsistico.

 

Le principali caratteristiche delle obbligazioni

Interessiamoci ora un po’ più nel dettaglio alle obbligazioni ed alle loro caratteristiche. Le obbligazioni sono dei titoli di debito che possono essere negoziati e che sono in genere utilizzati dagli Stati o dalle imprese per ottenere del capitale aggiuntivo proveniente dagli investitori e, quindi, dai mercati finanziari. Di conseguenza, quando si acquista un’obbligazione si riceve da parte di chi la emette un interesse, detto coupon, che serve a remunerare il prestito. Ovviamente, quando l’obbligazione arriva a scadenza il capitale investito viene integralmente rimborsato. Ad ogni modo, durante il loro periodo di validità le obbligazioni vengono quotate in Borsa e ciò permette agli investitori di rivenderle prima della loro data di scadenza o di acquistarne altre il cui periodo di validità è già in corso. Esistono numerosissime obbligazioni che hanno delle caratteristiche differenti ma ecco le principali caratteristiche delle obbligazioni sulle quali potete investire ad oggi.

  • La durata di un’obbligazione. La durata di validità di un’obbligazione è molto variabile e può andare da alcuni mesi fino ad una durata indeterminata ovvero a vita. Nel caso di un’obbligazione a vita il rimborso del capitale investito non è previsto dal contratto salvo in caso di rimborso anticipato. Da notare che le obbligazioni che hanno una durata più lunga sono spesso le più rischiose per quanto riguarda il rimborso del capitale ma sono anche le più redditizie perché offrono dei tassi di interesse più elevati.
  • Il tasso di interesse di un’obbligazione. Il tasso di interesse varia anch’esso a seconda dell’obbligazione e può essere fissato come variabile. Può anche essere rivedibile nonché diventare variabile dopo essere stato fisso o viceversa. Esistono poi dei tassi di interesse indicizzati su un’altra variabile come l’inflazione, la quotazione del barile di petrolio, la quotazione dell’oro o un indice borsistico nonché possono essere calcolati in rapporto ad uno zero coupon, ovvero senza versamento di coupon durante il periodo di validità dell’obbligazione.
  • La distribuzione e la capitalizzazione di un’obbligazione. Nella maggioranza dei casi il versamento degli interessi di un’obbligazione viene effettuato annualmente ma alcune obbligazioni praticano la capitalizzazione degli interessi e li rimborsano al titolare solo al momento del rimborso del capitale. Queste ultime sono quindi maggiormente adatte a chi desideri costituirsi un capitale a lungo termine e le prime a chi cerchi una regolare integrazione di introiti.
  • Le obbligazioni scambiabili con azioni. Certe obbligazioni, oltre a funzionare in maniera classica, possono essere scambiate contro dei titoli dell’azienda che le emette. Si tratta delle obbligazioni convertibili, delle obbligazioni con warrant azionario o obbligazionario e delle obbligazioni rimborsabili in azioni. Da notare che il comportamento di queste obbligazioni è spesso più simile a quello delle azioni a cui possono dare diritto.

 

Le obbligazioni di Stato nel dettaglio

Le obbligazioni di Stato riguardano il debito sovrano di uno Stato e fanno parte delle obbligazioni che avrete la possibilità di trattare online nelle piattaforme di trading. Queste obbligazioni hanno di solito una validità a medio o lungo termine che va nella maggior parte dei casi da alcuni anni ad alcune decine d’anni. Ecco una rapida presentazione delle obbligazioni più frequentemente trattate online.

  • L’US T-Bonds è un’obbligazione lunga la cui durata va da 10 a 20 anni.
  • L’US T-Notes corrisponde al debito statunitense a medio termine con una maturità compresa tra 2 e 10 anni.
  • L’UK Gilts corrisponde al debito britannico ed è accessibile a medio e lungo termine.
  • Il German Bund corrisponde al debito tedesco a lungo temine e la sua maturità oscilla tra 8,5 e 10,5 anni.
  • Il German Schatz, detto anche piccolo bund, rappresenta il debito tedesco a due anni.
  • Il German BOBL corrisponde al debito tedesco a medio termine con una maturità compresa tra 4,5 e 5,5 anni.
  • Le obbligazioni di Stato italiane, denominate Buoni del Tesoro Poliennali o BTP, corrispondono al debito italiano con una maturità molto variabile che va da 3 a 30 anni.

Da notare che la liquidità e il rischio dei debiti sovrani variano a seconda del governo del paese in questione. Queste obbligazioni di Stato vengono tuttavia considerate dei valori a basso rischio e piuttosto liquidi, soprattutto per gli Stati la cui economia è stabile. Non sono tuttavia prive di rischi e devono quindi essere oggetto di un’analisi completa e di una lunga riflessione da parte degli investitori che desiderino investirvi il proprio capitale o trattarle a lungo termine tramite i CFD o altri supporti.

 

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Il trading sulle obbligazioni

Da qualche tempo esiste la possibilità di trattare direttamente sulle grandi obbligazioni e, quindi, di speculare sul loro rialzo o ribasso. Per farlo basta iscriversi ad una piattaforma di trading.

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