Le buone ragioni per investire sulla cannabis in Borsa

Per cominciare, ci si può chiedere perché l’investimento sulla cannabis possa risultare interessante:

Prima di tutto, va notato che la cannabis viene sempre più accettata dal grande pubblico e che l’immagine di quella che un tempo veniva considerata una droga ricreativa cambia nel tempo. D’altra parte, sono sempre di più i governi che decidono di legalizzare nel loro paese la cannabis, soprattutto ad uso terapeutico ma a volte anche ricreativo, ovviamente con uno specifico inquadramento. Gli attuali cambiamenti nei confronti della cannabis lasciano quindi pensare che le prospettive di crescita di questo mercato e dell’industria della marijuana siano particolarmente interessanti e positive.

Se ci si basa, per esempio, sulle recenti ricerche che sono state condotte su questo mercato, in particolare per quanto riguarda l’industria della cannabis negli Stati Uniti, si nota che potrebbe generare oltre 75 miliardi di dollari in dieci anni ovvero entro il 2030. Queste previsioni molto incoraggianti suscitano ovviamente un crescente interesse degli investitori per questo valore e sempre più persone cominciano quindi a profittare delle ultime tendenze al rialzo di questo mercato specifico investendo, per esempio, sulle azioni delle società che operano in questo settore.

 

Fare trading sulla cannabis con i CFD Riepilogo dei vantaggi

Ad oggi, uno dei sistemi più frequenti per investire sulla cannabis consiste nel passare per un broker che propone i CFD, contratti per differenza. Tramite questi contratti non si acquistano realmente le azioni di queste imprese ma semplicemente si specula sull’evoluzione della loro quotazione. È di conseguenza la differenza fra la quotazione alla quale viene presa posizione e quella alla quale questa viene chiusa che rappresenta il proprio guadagno o la propria perdita. Vediamo più nel dettaglio i numerosi vantaggi di questa modalità di investimento sulla cannabis in Borsa:

 

Quali sono i valori su cui è possibile investire nel settore della cannabis?

Passiamo ora ad alcune spiegazioni circa gli attivi e i valori su cui è possibile puntare per investire sulla cannabis. Il miglior modo di realizzare questi investimenti è di orientarsi verso il trading delle azioni emesse dalle società di questo settore di attività. Può trattarsi di società specializzate nella produzione di cannabis, di società di biotecnologie che utilizzano la cannabis nell’elaborazione dei propri prodotti o di venditori di tabacco e di bevande che utilizzano questa materia prima.

Questi titoli rappresentano un’eccellente opportunità perché hanno un’elevata volatilità e dei movimenti spesso netti e duraturi con una successione di tendenze rialziste e ribassiste chiaramente identificabili.

Bisogna tuttavia fare una distinzione tra i titoli delle imprese nel settore della cannabis terapeutica e quelle nel settore della cannabis ricreativa. Le aziende biotecnologiche in particolare sono specializzate nella cannabis terapeutica e mettono a punto dei trattamenti a base di cannabis che possono poi, a seconda della legislazione, essere prescritti per il trattamento del dolore causato da alcune malattie o problemi di salute. Uno dei vantaggi nello speculare sulle azioni delle aziende biotecnologiche è che spesso profittano dell’effetto annuncio quando una fase di test ha successo o in seguito all’ottenimento di un’autorizzazione di lancio sul mercato. È quindi possibile prendere posizione su questi valori basandosi sull’analisi fondamentale e, quindi, sulle notizie di attualità. I movimenti sono spesso particolarmente volatili ed offrono quindi delle possibilità di differenze di quotazione significative e redditizie con numerose opportunità.

Per un investimento a più lungo termine è meglio privilegiare i titoli delle società produttrici di cannabis che mostrano attualmente una crescita stabile e affidabile per via della forte crescita della domanda.

 

Come analizzare l’evoluzione della quotazione delle azioni sulla cannabis

Per investire su questi titoli in maniera efficace è ovviamente necessario comprendere bene il funzionamento del mercato della cannabis ed essere in grado di capire gli elementi che possono influenzarlo. Nel quadro delle analisi fondamentali di questi valori bisogna privilegiare gli elementi a seguire che sono quelli che hanno maggiore influenza:

 

Alcune azioni da seguire per investire sulla cannabis

Non resta che scegliere i valori su cui concentrare i propri investimenti. Ecco quindi alcuni esempi di azioni del settore della cannabis su cui si può investire oggi stesso:

Hemp è uno dei valori più vecchi di questo mercato e presenta una volatilità molto interessante con numerosi micromovimenti al rialzo e al ribasso che la rendono ideale per il trading a breve termine.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.