Analisi n. 1

Diversificare al massimo i propri investimenti dedicando a questo settore di attività solo una parte del proprio capitale.

Analisi n. 2

Calcolare con attenzione le proprie eventuali perdite e calcolare il rischio che si è disposti ad assumere evitando di investire del denaro di cui si potrebbe aver bisogno

Analisi n. 3

Realizzare sistematicamente un’analisi completa di questi valori interessandosi, per esempio, ai test effettuati dalle aziende, ai loro concorrenti e ai gruppi farmaceutici che le acquistano o che diventano loro partner.

--- Pubblicità ---
Investire sulle biotech!
Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

Riepilogo Cos’è una biotech, società di biotecnologia?

Cominciamo col dedicare qualche istante per definire cosa sia una società di biotecnologia o, come spesso viene definita, una biotech. Il termine definisce in realtà tutte le ricerche scientifiche, le applicazioni e le tecnologie connesse agli esseri viventi. Si tratta in particolare di società che sviluppano nuovi trattamenti medicali, che realizzano delle ricerche genetiche o genomiche, in oncologia, di modellizzazione, di fisica e di chimica degli esseri viventi.

In questa categoria si possono anche trovare delle imprese che associano tecnologia ed essere umano fra cui lo sviluppo di lenti a contatto per diabetici, impianti neuronali e chip sottocutanei.

Anche certi settori al di fuori di quello della medicina vengono ormai integrati alla categoria delle biotecnologie e si possono quindi trovare delle imprese di biotech specializzate in agricoltura, per gli OGM, nell’ambiente marino, per lo studio delle alghe e delle loro proprietà mutagene, nel settore delle bioenergie o in quello delle biomasse. Le aziende biotecnologiche vengono classificate in quattro grandi categorie:

  • Le biotech rosse per le applicazioni mediche.
  • Le biotech verdi per le applicazioni vegetali.
  • Le biotech blu per le applicazioni marine.
  • Le biotech bianche per le applicazioni industriali.

 

I vantaggi nell’investire nelle biotecnologie

Passiamo ora in rivista i punti di forza di questo settore di attività per gli investimenti in Borsa.

  • Il primo vantaggio di questo settore è il fatto che si tratta di un mercato in forte crescita. Dal 2008 si è infatti potuto assistere a numerose introduzioni in Borsa di biotech e quindi all’aumento di peso di questo settore nell’economia. Il numero di società biotecnologiche francesi quotate, per esempio, è passato da 10 a 38 in poco più di dieci anni. Inoltre, alcuni di questi valori hanno avuto delle performance particolarmente interessanti con delle quotazioni moltiplicate per venti o più come è stato il caso per le azioni Sartorius Stedium Biotech e le azioni Eurofins Scientific.
  • L’impressionante forza di questo settore di attività deriva da vari fattori tra cui le innovazioni, i progressi medici e scientifici, le biotecnologie industriali e altro ancora e, infatti, molte innovazioni vedono la luce nei segmenti dell’oncologia, dell’immunologia e delle protesi.
  • È inoltre noto che i grandi gruppi farmaceutici internazionali come Sanofi e Pfizer non riescono più a rinnovare il proprio portafoglio di trattamenti e fanno quindi conto sul fatto che le biotech gli possono fornire nuovi prodotti. Infine, i ricercatori sono sempre più spinti dai governi a creare delle start-up grazie a degli strumenti legislativi che ne favoriscono lo sviluppo e c’è quindi da scommettere che questo settore di attività crescerà negli anni a venire.
  • Un altro vantaggio delle biotecnologie è che attirano sempre più investitori. Nonostante il fatto che questo settore di attività sia piuttosto difficile da comprendere per via della sua tecnicità e delle sue specificità, privati e istituzioni finanziarie hanno ben previsto il potenziale di queste aziende e sono sempre più numerosi ad investire in esse i propri capitali. Si nota inoltre che gli investimenti individuali di privati rappresentano una gran parte dei capitali di queste imprese, più che negli altri settori di attività, e ciò fa sì che questi titoli abbiano una maggiore liquidità e quindi maggiori possibilità di evoluzione.

Sebbene la maggior parte delle imprese biotecnologiche non versino dividendi ai loro azionisti nel corso dei primi anni, rimane comunque possibile puntare sul plusvalore ottenuto a lungo termine sui loro titoli o fare trading direttamente tramite dei contratti CFD, contratti per differenza, puntando semplicemente sulla fluttuazione delle loro quotazioni di Borsa. Queste società profittano infatti di un forte effetto leva di creazione di valore che induce spesso un rapido rialzo della quotazione delle loro azioni, per esempio in caso di sottoscrizione di un contratto di licenza o di un’importante partnership.

In definitiva, il mercato delle biotecnologie è un mercato molto interessante per gli investitori grazie a delle variazioni di quotazione a volte impressionanti che offrono la possibilità di mettere in opera una strategia molto redditizia.

 

Gli svantaggi nell’investire nelle biotecnologie

L’investimento nelle biotecnologie non presenta unicamente dei vantaggi. Va segnalato in particolare che questo tipo di investimento può rivelarsi rischioso.

Infatti, in materia di investimento, la creazione di valore è proporzionale al rischio, e questo vale anche per il settore delle biotech. Bisogna prendere in considerazione il rischio elevato dovuto al fatto che queste imprese, in larga maggioranza, perdono denaro, cosa che è parte integrante del loro modello economico.

Il rischio finanziario per gli investitori è quindi elevato perché in caso di fallimento nello sviluppo di un prodotto promettente le perdite sono maggiori e la società non crea utili. Va quindi considerato che le biotech dipendono in gran parte dai mercati di capitali attraverso la raccolta di fondi. Quando i mercati sono in difficoltà, come durante delle crisi borsistiche, i finanziamenti delle società di biotecnologie tendono a calare fortemente e ciò colpisce le loro attività e quindi le loro future possibilità di rendimento.

Domande frequenti

Quali sono le più grandi biotech europee?

Tra le biotech quotate sul mercato Euronext, le più importanti e più promettenti sono quelle dei gruppi Orchard Therapeutics, CRISPR Therapeutics, DNA Script, Enterome, Celyad, Aelix Therapeutics, AMSilk, Virion, Argenx e Gamma Delta Therapeutics. La maggior parte di questi valori è disponibile per il trading online con i CFD o può essere integrata al proprio portafoglio di valori di Borsa.

Dove seguire la quotazione delle società biotecnologiche in diretta?

La maggioranza delle imprese di biotecnologie quotate in Borsa vengono quotate in continuo sui principali mercati europei o internazionali. È quindi possibile consultare la quotazione di queste azioni selezionando il settore di attività “biotecnologie” nell’interfaccia della propria piattaforma di trading online o visitando un sito specializzato in attivi borsistici.

Come realizzare un’analisi tecnica delle azioni di biotech?

Le azioni di società di biotecnologie sono spesso quotate da poco tempo e non dispongono quindi di uno storico delle quotazioni significativo. Di conseguenza, è preferibile realizzare l’analisi tecnica su un breve periodo di tempo preferendo gli indici di volatilità. Non dimenticare di realizzare sistematicamente un’analisi fondamentale dei titoli.

--- Pubblicità ---
Investire sulle biotech!
Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.