L'aumento delle vendite dei prodotti online

Le strategie di marketing multicanale nel mondo digitale stanno portando i loro frutti in un periodo buio dell'economia e della finanza mondiale, dove Goldman Sachs dichiara su Repubblica previsioni di recessione per l'economia italiana nel 2020 del 3,4% e le ecommerce hanno registrato un aumento delle vendite pari all'80% nelle zone colpite prima dalla pandemia e costrette al blocco delle attività commerciali.

Il caso paradossale si è verificato nel nord Italia, zona che è stata fortemente colpita dal coronavirus e che ha dovuto chiudere le frontiere cittadine, dal 24 febbraio al 1 marzo si sono registrati aumenti di 30 punti (come riferisce Nielsen), il boom della Grande Distribuzione Organizzata e un aumento del fatturato delle ecommerce e dei siti marketplace dell'80%. Al di là degli aumenti dei prezzi spropositati di alcuni prodotti in particolare come amuchina e mascherine, il mercato digitale ha vissuto in questo periodo un vero e proprio incremento. È possibile che si verifichi un effetto domino a livello globale, ora che anche gli altri Paesi europei e il resto del mondo sta seguendo l'esempio dell'Italia.

Questa situazione è paradossale e lascia uscire fuori tutte le contraddizioni dell'economia globale liberalizzata, senza barriere ma che deve soffrire dei blocchi e degli stop che si stanno verificando a seguito di una situazione straordinaria alla conseguenza del diffondersi del coronavirus.

 

Perché l'ecommerce non stanno subendo la recessione economica?

Sono davvero tanti i motivi per cui l'ecommerce e i marketplace di tutto il mondo non stanno subendo la recessione economica. Uno dei motivi fondamentali è sicuramente il social marketplace, visto e i motivi sono molto semplici. Se nella realtà i negozi fisici chiudono per le disposizioni e i decreti che obbligano alla quarantena le popolazioni delle varie nazioni interessate, nel regno multimediale i social network come Instagram e Facebook continuano ad essere il colante che tiene unite le persone sul Web. Questo significa che il marketing multicanale rimane attivo su tutti i canali digitali con la sua offerta video, content e non ferma le attività di vendita, segnalando sconti, offerte e novità agli utenti.

Questo di sicuro è un fattore importante e sta migliorando la web reputation dei brand online e consente alla grande Distribuzione Organizzata di andare avanti e continuare a vendere i propri prodotti indisturbata, al di là di qualsiasi ribasso delle Borse e di qualunque crisi economica dovuta alla chiusura dei negozi fisici. Ed è proprio in questo momento in cui le persone di tutto il mondo sono collegate in rete che il digital marketing sortisce maggiori effetti e tiene a galla l'economia digitale.

 

Forse il mercato digitale può essere una nuova chance

Se il coronavirus sta fermando il mondo, l'universo digitale continua a macinare clic e l'ecommerce potrebbe costituire un palliativo alla recessione economica ormai alle porte. Le statistiche, le previsioni sono state battute almeno secondo le prime previsioni certe, dal marketplace e dai negozi digitali, se la conseguenza dell'effetto domino della crisi, dovrebbe costituire un fatto sicuro e ormai certo, anche le ecommerce potrebbero essere un'ancora di salvataggio per i venditori in crisi.

Il mercato digitale si sta dimostrando più solido dell'economia materiale, fatta di spostamenti, movimenti, trasporti, contatti umani e apertura dei negozi. Se da un lato le statistiche affossano la ripresa dell'economia globale e la condannano a giorni duri di resistenza e lotta per la sopravvivenza delle piccole, medie e grandi aziende nei maggiori settori, dall'altro lato l'ecommerce e il marketplace sembra costituire un salvagente che può tenere a galla l'economia e i venditori. Il mercato digitale può essere visto come una nuova chance di ripresa economica? Sicuramente, questa sembra essere, almeno per il momento una delle chance più plausibili, efficaci e facilmente attuabili.