Danone: mantenimento del dividendo e status di azienda con una missione in vista

  •   Le 22/05/2020 à 09h51
  •   DEHOUI Lionel

La giornata di questo mercoledì 20 maggio 2020 è iniziata con nuove informazioni come quelle che l'hanno preceduta. La notizia parla ancora una volta del coronavirus il cui numero di morti ha superato le 324.000 persone in tutto il mondo. Ci si chiede persino se le speranze suscitate dalla ricerca sui vaccini condotta dai laboratori siano promettenti. Ma non è l'unico argomento delle notizie. Altre notizie mettono Danone in prima pagina questo mercoledì.

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Mantenimento del dividendo e sua distribuzione

Danone ha infatti indicato che manterrà il suo dividendo per l'anno fiscale 2019. Ha anche reso pubblica la sua volontà di rendere il suo ambiente legale simile a quello di un'azienda orientata alla missione. Danone ha pubblicato un comunicato stampa ufficiale che annuncia il mantenimento del suo dividendo, proposto a febbraio. Il dividendo per azione è stato di 2,10 euro in contanti.

La società prende questa decisione tenendo conto del suo bilancio abbastanza solido, ma anche della liquidità a sua disposizione. Non resta che attendere l'approvazione dell'Assemblea generale di Danone che si terrà il 26 giugno tra i vari azionisti. Danone precisa che dopo l'approvazione, la data di stacco della cedola sarà il 14 luglio tra il dividendo e l'azione, e quindi pagata il 16 di quel mese.

 

Nessun riacquisto e rinvio del dividendo

D'altra parte, Danone non prevede di effettuare alcun riacquisto di azioni nel 2020. Ricordiamo che il gruppo ha reso pubbliche le cifre che dimostrano che le sue vendite hanno superato le aspettative nel primo trimestre. Gli unici fattori responsabili rimangono le influenze dell'accumulo di scorte nel continente europeo e nordamericano.

Questi, a loro volta, derivano dalle disposizioni imposte dal contenimento nel mese di marzo. Danone aveva però messo in guardia da probabili incertezze che aumenteranno nel corso del secondo trimestre, rinviando il pagamento del dividendo.

 

Le implicazioni di un cambiamento di status

Per quanto riguarda il cambiamento di status o, più precisamente, il quadro giuridico, Danone sta optando per diventare un'azienda orientata alla missione. Si noti che lo status giuridico di società di missione è stato introdotto molto recentemente dalla legge PACTE (2019). Se Danone riuscirà a compiere questa svolta legale, si imporrà logicamente come la prima società ad essere quotata in borsa e ad aver adottato questo status. E' stato inoltre Danone stesso a fare questo chiarimento oggi.

Secondo Danone, le misure relative alla nuova posizione aziendale orientata alla missione dovranno essere integrate nell'attuale statuto della società. Farà di loro la sua ragione di vita stabilendo altre modalità di gestione per avere un controllo permanente delle sue prospettive. Ma parlando delle prospettive del gruppo, sono ambientali, sociali e persino sociali. Va inteso che le principali prospettive di Danone così delineate abbracciano questi settori di punta.

Informazione: anche il CEO Emmanuel Faber ha proposto al gruppo di ridurre il suo stipendio fisso del 30%. Nel suo comunicato stampa, il gruppo Danone ha indicato che il suo consiglio di amministrazione ha analizzato adeguatamente la richiesta del suo amministratore delegato e l'ha accettata. Questo avrà effetto da luglio fino alla fine del 2020.