EXOR

Analisi della quotazione delle azioni Exor

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Grafico fornito da TradingView

Investire nel settore degli investimenti finanziari è ormai possibile grazie alla speculazione online su certi titoli come le azioni Exor che presentiamo qui in dettaglio. In questa scheda completa si trovano delle informazioni a proposito di questo gruppo italiano nonché dei dati relativi allo storico della quotazione di questo titolo in Borsa con un’analisi tecnica completa.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Vanno seguite le operazioni di acquisizioni e di partnership che possono contribuire ad aumentare la crescita della società Exor.

Analisi n. 2

Le operazioni finalizzate a migliorare la penetrazione mondiale di questa azienda sono della massima importanza e possono ingenerare un aumento della redditività del gruppo.

Analisi n. 3

Per quanto riguarda i fattori che possono causare una diminuzione della redditività di Exor, bisogna seguire in particolare la situazione economica dell’Europa e dell’Italia, che suscita molte incertezze sul mercato.

Analisi n. 4

L'aspetto ciclico dei settori in cui opera il gruppo Exor è un fattore da prendere in considerazione nelle analisi di questo valore, tenendo conto delle difficoltà nel prevedere la loro portata e la loro durata.

Analisi n. 5

Bisogna monitorare le variazioni di prezzo dell'energia che hanno un impatto diretto sui mercati mirati da Exor. Lo stesso vale per i prezzi delle materie prime e per la riduzione degli investimenti in infrastrutture.

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Presentazione della società Exor

Il gruppo italiano Exor è specializzato in investimenti a medio e lungo termine su società europee, americane, cinesi ed indiane. Investe principalmente nei settori dell’intrattenimento, della prestazione di servizi immobiliari, della prestazione di servizi finanziari, dell’industria automobilistica, della produzione televisiva e delle prestazioni di servizi professionali.

La storia di Exor ha inizio nel 1927 con la denominazione di Istituto Finanziario Industriale e nel 2009, a seguito della fusione con IFIL Investments, prende la denominazione attuale.

  • A fondarla, nel 1927, è stato il senatore Giovanni Agnelli con l’obiettivo di unificare in un’unica società finanziaria le partecipazioni acquisite in diversi settori industriali.
  • Nel 1957 Exor (allora ancora Istituto Finanziario Industriale) ha acquisito il controllo dell’Istituto Commerciale Laniero Italiano, società finanziaria operante nel settore tessile e della lana.
  • Nel 1968 è stata quotata alla Borsa di Milano mediante OPV, un’operazione che all’epoca ha riscosso molto successo relativa unicamente alle azioni privilegiate. La holding finanziaria è direttamente controllata dalla Giovanni Agnelli B.V. delle famiglie Agnelli e Nasi. Exor continua a portare a termine investimenti a lungo temine in società europee e statunitensi. Oltre a FCA, il gruppo Exor ha investito in CNH Industrial e Ferrari.
  • Nel 2016 la sede legale e il domicilio fiscale di Exor vengono spostati in Olanda, ad Amsterdam, da Exor S.p.A. si passa a Exor NV ma il titolo azionario della società rimane quotato nella Borsa Italiana. Exor è per fatturato prima in Italia e diciannovesima nel mondo.
Analisi della quotazione delle azioni Exor
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Concorrenza

Sempre con la finalità di perfezionare le conoscenze sulle azioni Exor, proponiamo ora di saperne di più sull’ambiente settoriale di questa società presentando i suoi attuali concorrenti sul mercato:

Berkshire Hathaway 

 Il più grande concorrente di Exor è il gruppo Berkshire Hathaway, una conglomerata di investimento statunitense con sede a Omaha nel Nebraska. I dirigenti di questa impresa sono Warren Buffet et Charlie Munger. Il gruppo costituisce una vera e propria minaccia per Exor perché a più riprese è stato classificato da Forbes Global come una delle più importanti società al mondo tra le imprese che hanno fatto ricorso a delle offerte pubbliche. Il gruppo è ovviamente presente nel mercato borsistico e le sue azioni ordinarie vengono quotate alla Borsa di New York sotto i simboli BRK.A e BRK.B. L’assemblea degli azionisti del gruppo, che si tiene ogni anno al CenturyLink Center Omaha, è impressionante dato che negli ultimi anni ha riunito in media oltre 37.000 persone.

AXIS Capital Holding Limited

 Un altro serio concorrente di Exor è il gruppo AXIS Capital Holdings che, come indicato dal suo nome, è una holding appartenente al gruppo AXIS. La società propone diversi prodotti e servizi di trasferimento di rischi tramite delle filiali e delle reti di succursali alle Bermuda, negli Stati Uniti, in Canada, in Europa e a Singapore. Propone inoltre dei servizi assicurativi tra cui, in particolare, quelli per beni materiali, professionisti, i rischi legati al terrorismo e per i settori marittimo, energia e ambiente. Infine, la società propone dei servizi di riassicurazione per beni, margini professionali, crediti e obbligazioni. La società AXIS Capital detiene e gestisce degli uffici un po’ in tutto il mondo e in particolare a New York, Alpharetta e Chicago negli Stati Uniti, Toronto e Halifax in Canada, Bermuda, Dublino, Zurigo, Parigi, Londra e Singapore.


Alleanze strategiche

È ovviamente molto importante essere capaci di studiare e di seguire i principali concorrenti del gruppo Exor e le notizie che li riguardano ma lo è altrettanto interessarsi a certe operazioni condotte dal gruppo e dalle società che lo compongono tra cui le partnership strategiche. Queste ultime sono infatti spesso il punto di partenza di movimenti volatili del mercato e devono quindi essere osservate con attenzione. Ecco un esempio recente di questo tipo di alleanza:

Corvéa

 La più recente alleanza del gruppo Exor è quella stretta nel 2020 con il gruppo Corvéa e consistente in una cooperazione tra i due gruppi per la messa in opera di varie partnership nel settore dell’investimento e della riassicurazione. Va segnalato che alcuni mesi prima il gruppo Corvéa aveva annunciato la possibilità di un’operazione di acquisizione dalla holding della famiglia Agnelli, Exor, del riassicuratore PartnerRe, basato alle Bermuda. In seguito al fallimento di questa operazione, le due entità hanno infine comunicato la sottoscrizione di un accordo quadro di cooperazione. Per la precisione, la partnership stretta tra Corvéa Corporation SA e Exor, che appartiene anche alla holding Agnelli che rimane l’azionista di maggioranza di PartnerRe, riguarda una partnership di investimento che prevede che, tramite questo accordo, il gruppo Corvéa, società di mutua assicurazione che detiene i marchi MMA, MAAF e GMF, investirà un importo di 1,5 miliardi di euro in veicoli riassicurativi per scopi speciali gestiti da PartnerRe. Per la precisione, un importo complessivo di 750 milioni di euro sarà allocato alle opportunità di investimento con il gruppo Exor nel periodo 2021/2023. Sulla base di quanto indicato da Corvéa in un comunicato stampa, il gruppo francese intende realizzare i primi investimenti nel settore delle riassicurazioni al più presto, ovvero già a inizio 2021. In seguito, un ulteriore importo di 750 milioni di euro con un periodo di blocco da tre a cinque anni verrà messo a disposizione per alcuni veicoli assicurativi per scopi speciali. Questi differenti veicoli, tutti gestiti da PartnerRe, hanno come finalità principale di investire sia in contratti di riassicurazione immobiliare che in altri contratti di riassicurazione a più breve termine.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Per analizzare in maniera efficace la quotazione delle azioni Exor ed essere in grado di comprendere in che modo il titolo possa evolvere in futuro, è indispensabile conoscere i principali punti di forza e di debolezza dell’azienda ed è quanto proponiamo di scoprire qui nel dettaglio.

I principali vantaggi delle azioni Exor, e quindi i punti di forza di cui dispone il gruppo, sono i seguenti:

  • Il fatto che il gruppo Exor possegga delle imprese in diversi settori di attività è un innegabile punto di forza perché ciò lo rende meno esposto ai rischi di un singolo settore.
  • Si può anche citare la forte internazionalizzazione del gruppo che detiene dei marchi emblematici sia in Europa che su dei mercati a forte potenziale come gli Stati Uniti e la Cina.
  • Gli aspetti finanziari devono ovviamente essere presi in considerazione fra gli atout del gruppo dato che il confortevole flusso di cassa di cui dispone dovrebbe permettergli di realizzare ulteriori operazioni strategiche in futuro.
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Passiamo ora ai principali punti deboli di questa impresa interessandoci agli elementi che potrebbero pesare sui suoi introiti futuri.

  • Va ovviamente presa in considerazione la concorrenza nei diversi settori di attività in cui il gruppo è presente con le sue filiali.
  • Il secondo difetto del titolo è che non dipende da un’unica azienda o da un unico settore di attività il che rende l’analisi più complessa per gli azionisti e gli investitori interessati.
Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quali sono le principali partecipazioni di Exor in altre imprese?

Attualmente, come si è potuto comprendere attraverso questo articolo, il gruppo Exor detiene delle partecipazioni in diverse imprese nel mondo e in particolare: 100% del capitale con il 99.54% dei diritti di voto di PartnerRe, 63.77% del capitale con il 63.77% dei diritti di voto del Juventus Football Club, 43.40% del capitale con il 20% dei diritti di voto di The Economist Group, 86.40% del capitale con il 86.40% dei diritti di voto di GEDI Gruppo Editoriale, 28.55% del capitale con il 44.42% dei diritti di voto di Fiat Chrysler, 26.89% del capitale con il 42.19% dei diritti di voto di CNH Industrial et 22.91% del capitale con il 35.82% dei diritti di voto di Ferrari.

Come è composto l’azionariato del gruppo Exor?

Ovviamente, una gran parte del capitale della società Exor è detenuta da alcuni azionisti privati di grandi dimensioni e, in particolare: Giovanni Agnelli BV con il 52.99% del capitale dell’impresa, Exor NV con il 3.90%, Harris Associates LP con il 4.99% e Southeastern AM con il 2.96%. Gli altri azionisti privati rappresentano il 35,16% delle quote del gruppo.

Come analizzare la quotazione delle azioni Exor online?

Per realizzare un’analisi della quotazione delle azioni Exor online bisogna concentrarsi sia sull’analisi tecnica che sull’analisi fondamentale del gruppo. L’analisi tecnica si basa sullo studio dei grafici borsistici storici mentre l’analisi fondamentale si interessa alle attività del settore e del gruppo e delle imprese che lo compongono.

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